venerdì 24 ottobre 2014

erbe aromatiche: il coriandolo [e la/il guacamole]


Mi piace il coriandolo. Non è sempre stato così e, non piace a tutti! 
Ho trovato un fornitore ufficiale che me lo vende a mazzi grossi grossi e mi fa sentire tanto Nigella Lawson. Avete presente i suoi mega mazzi di erbe aromatiche che tiene in cucina?
Ecco, io lo uso per il curry di carne, per le zuppine di pollo "simil thay" per dare freschezza ad alcuni piatti di pesce e, per rimpinzarmi di guacamole. Non esiste la guacamole senza una buona dose di coriandolo. Ma dite "il" guacamole o "la" guacamole? 
Perchè a me viene l'articolo femminile, mentre Wiki ne parla al maschile: Il guacamole è una salsa di origine messicana a base di avocado la cui origine risale al tempo degli Aztechi. Oltre agli avocado, gli ingredienti principali sono succo di lime, sale e abbondante pepe nero (il pepe è previsto per l'autentico guacamole, anche se il pepe nero non era conosciuto in Messico ai tempi degli Aztechi). Il termine guacamole deriva dallo spagnolo messicano via Nahuatl: AhuacaMolli, da Ahuacatl (="avocado") + molli (="salsa").
Variazioni della ricetta includono pomodori, coriandolo, cipolla, aglio, peperoncino e altre spezie. Viene solitamente accompagnato con tortilla chips e servito con altri piatti della cucina messicana. È da notare che molte ricette italiane in rete indicano tra gli ingredienti, per un errore di traduzione, i pomodori, mentre quella originale prevede tomate.
Per preparare il guacamole, è necessario innanzitutto schiacciare gli avocado con la forchetta e aggiungere succo di lime o di limone. L’aggiunta di succo acido, oltre a insaporire la salsa, serve a evitare che il guacamole cambi colore e si ossidi. Gli altri ingredienti vengono sminuzzati e aggiunti poi alla base di avocado. Il metodo tradizionale di preparazione del guacamole comporta l’uso del molcajete (mortaio e pestello tipici messicani) per schiacciare e mischiare gli ingredienti.