mercoledì 31 dicembre 2008

Buon Anno!


Un augurio speciale a tutte le persone speciali che vagano su questo blog!
Spero che il 2009 vi porti tutto ciò che desiderate
e anche di più!
Un saluto e un abbraccio in questo Capodanno innevato.
A pretissimo :-D
Babs

martedì 23 dicembre 2008

BUON NATALE!

Eh, succede cha anch'io, alla fine dell'anno mi prenda un piccolo stop dal computer e dal blog, naturalmente non prima di avervi fatto i miei auguri :-D
Avrei tanto preferito mandarvi la foto del mio albero di Natale, ma, come alcune di voi sanno già, la tecnologia si è ribellata e ha deciso di far festa, per cui..... mi devo accontentare della simpatica Trilli!
Avete già fatto i vostri menù festivi? io ho deciso per un menù di terra e carne a Natale e pesce a Santo Stefano, abbastanza tradizionali, ma con quel piccolo "quid" in più che renderà entrambi i giorni particolari....
Un grosso abbraccio a tutte/i voi che mi seguite e tantissimi auguri di Buone Feste!
Ci ritroviamo a gennaio!



sabato 20 dicembre 2008

Il mio "Speziarium"

Ma voi, quante ne tenete in casa? Come di cosa?????? Le spezie!

Sbirciando nelle cucine di parenti e amici, scopro che tutti hanno più o meno le solite: rosmarino, salvia, origano e alloro...... a questo punto, mi sono sentita un attimino un aliena! Poi ho scoperto, parlando con Acquaviva, che lei ne ha scatoloni interi!!!! Quindi, mi sento meno aliena e mi necessita un corso intensivo per tutte quelle che non conosco!

Guardando anche alcuni programmi sul Gambero Rosso, fra cui Nigella & Jamie O, h visto l'uso intensivo che ne fanno per le loro cucine e devo dire che, sperimentando qua e la, la cosa mi è piaciuta parecchio, basta veramente il tocco della spezia giusta per cambiare completamente un piatto.

Mi ricordo che da bambina, andavo spesso con la nonna in "drogheria", negozio praticamente ormai scomparso, e come se fosse allora, rammento il penetrante odore di funghi secchi che aleggiava nell'aria, poi veniva sostituito da quello del caffè ed infine da mille altri profumi che ora non saprei distinguere, perchè in drogheria, non c'erano solo le spezie, ma si arrivava fino al sapone di Marsiglia e ai detersivi più strani per le macchie impensate, passando per lo zucchero venduto al chilo, la farina, il riso e...... le caramelle e gli zuccherini mono dose rettangolari, avvolti nella cartina. Ricordo benissimo quei cubetti di zucchero con le loro cartine, tutte diverse, che riproducevano auto d'epoca..... naturalmente mi mangiavo lo zucchero e collezionavo le carte :-D

Ma tornando alle nostre spezie, nel mio armadietto si trovano:

  • curry madras
  • curry indiano
  • pimento doux
  • massalè
  • tandoori
  • peperoncino
  • pepe garofanato
  • pepe di cayenna
  • pepe rosa
  • pepe verde
  • zenzero in polvere (quello fresco è nel frigo)
  • cannella macinata e in bastoncini
  • vaniglia in stecche
  • cardamomo sia in semi che in polvere
  • coriandolo sia in semi che in polvere
  • alloro
  • anice stellato sia in stelle che in polvere
  • un miscuglio francese per la carne bianca (ottimo!)
  • il misto di spezie per il cous cous
  • misto per bouillebasse
  • timo
  • origano
  • salvia
  • rosmarino
  • chiodi di garofano
  • semi di papavero (ma fanno parte delle spezie?)
  • zafferano
  • cumino
  • semi di senape
  • mostarda in polvere (quella inglese)
  • noce moscata
  • bacche di ginepro
  • paprika
  • fleur de sel de Camargue
  • sale nero delle Hawaii
  • sale rosa

Credo siano tutte..... poi controllo, quello che è indubbio è il loro costante utilizzo, proprio non saprei farne senza! E voi che rapporto avete con le spezie? Avete la vostra prediletta? La mia è il curry, al primo posto con cardamomo e seguite dal coriandolo!

Dai, raccontatemi le vostre, impressioni e spezie e consigliatemi su quelle che non conosco e vale, sicuramente, la pena sperimentare!

Per il momento un "profumatissimo" salutino :-D

mercoledì 17 dicembre 2008

E Mex sia!

BIMBE!!!!! e bimbi :-) , hablamos espanol! oggi si va in Messico (più o meno....)
Ogni tanto bisogna accontentare anche i ragazzi, non so voi, ma io preferisco inventarmi qualcosa, piuttosto che saperli vaganti fra i vari fast food e i miei ragazzi adorano il "messicano", gli piacciono le salse piccanti, i peperoni, i nachos, le tortillas, i burritos.... e via discorrendo.
Certo, la mia cultura sul cibo messicano non è che sia vastissima, ma fortunatamente i supermercati vengono incontro e si trova di tutto un pò, magari non sono gli ingredienti più selezionati o i migliori, ma per una volta ogni tanto, faccio lo strappo alla regola e li vizio un pò!


Così la scorsa domenica è cominciata con dei "nachos" inzuppati nella salsa piccante ai peperoni, è proseguita con del pollo al "chili" accompagnato da peperoni verdi piccanti, semplicemente saltati in padella e da riso bianco e nero, che non ho ancora capito se col messico c'entra oppure no! Voi che dite? mah, io l'ho aggiunto, tanto non fa mai male :-D


Infine, i "tacos", che sono intelligentissime cialde/scodelline rettangolari a base di farina di mais, pronte da scaldare e riempire a piacimento, nelle mie ho messo carne di manzo, scottata con cipolle e tantissime spezie piccantose, poi una cucchiaiata di formaggio morbido e una fettina di peperone giallo per decorazione.... mica male, anzi..... buoni e golosi!



E non dimentichiamo la pila di "tortillas", comodissime, pronte da scaldare sulla piastra e ottime per il sugo piccantino del pollo......


Dai.... per una volta non vi racconto di "alta cucina", ma di un pranzo allegro! Mi perdonate vero? Avete delle dritte da passarmi? io mi cimento sempre con le ricettine base, ma sono aperta a tutti, proprio tutti i consigli per fare del mio "messicano" un pranzo il più possibile made in Mexico!
Vi aspetto numerosi e pieni di consigli!!!! Ciao

lunedì 15 dicembre 2008

Tartufando qua e la......


Un altro buon giorno piovoso, a quanto pare quest'anno non si potrà certo parlare di scarsità d'acqua, a casa mia, neppure di mancanza di cioccolato.
Sperimentati già più volte, vi lascio la ricetta per i tartufi al cioccolato fondente, ma se volete anche una chicca, che appena possibile sperimenterò, andate a trovare le "cuoche dell'altro mondo" sul loro blog e date uno sguardo a quei meravigliosi tartufi al matcha....

TARTUFI CLASSICI

Fate bollire 150ml di panna fresca, allontanate dal fuoco ed aggiungete 250gr di cioccolato fondente e 25gr bi burro; mescolate bene fino a scioglimento completo, otterrete una bella crema profumata e morbida. Unite 3/4 cucchiai di Cointreau o di un altro liquore a vostro piacimento, il rhum è indicatissimo, trasferite tutto in una ciotola e lasciate raffreddare. Ponete poi in frigorifero per qualche ora, anche per tutta la notte, deve rassodare completamente.

Spolverizzare un vassoio con del cacao amaro, prendete la vostra ciotola dal frigorifero e cominciate a fare palline col cioccolato, ormai duro, utilizzando un cucchiaino, rotolate tra le mani il composto e poi fatelo, delicatamente, scivolare nel cacao amaro.

Accortezza, sciacquatevi spesso le mani con acqua fredda, il cioccolato tende a sciogliersi a contatto del calore corporeo.

Serviteli in pirottini individuali o regalateli in una bella scatola di cartone o metallo, facendo attenzione a porre sul fondo della carta velina o carta forno.

Buon cioccolato a tutti!

sabato 13 dicembre 2008

Il sabato... piove, piove, piove.... e allora leggiamo un pò!

Dunque, recentemente ho acquistato qualche libro interessante, se avete voglia di leggere, a me capita spesso di sabato, oggi che piove ci passerò la giornata.... vi consiglio questi, sono mediamente economici, solo piccini e molto ben illustrati.

500 ricette al cioccolato, manualetto veloce, con tutte le varianti possibili per ogni ricetta, troverete dalle torte ai muffin, dai biscotti ai cioccolatini e anche qualche idea per fare dei regalini di Natale.

Piccole creme, fa parte della collana Bibliotheca Culinaria, piccoli libri, ben fatti, veramente belle le fotografie e chiari i procedimenti, talmente semplici che persino io son riuscita a fare la mia prima, vera, buonissima creme brulee!
(da quando poi mi sono regalata la fiammella ossidrica da cucina!!!!! caramellizzo di tutto :-))



Un discorso a parte per Cucinoterapia, è il risvolto psicologico del cucinare l'elemento cardine di questo libro, molto bello e  interessante, forse in alcune sue parti un pò scontato, ma questa è solo un opinione personale, ovviamente ogni lettore interpreterà a suo modo il libro. Ci sono anche delle ricettine "very confort", una in particolare mi ha colpito, perchè ha fatto riaffiorare il ricordo della mia nonna, era uno dei suoi piatti coccolosi e tanto buoni il "riso e latte"....
Ben scritto e scorrevole, lo leggerete in un lampo! Se riuscirò andrò alla presentazione del libro dove ci sarà l'incontro con l'autrice.



Infine, 101 COSE DA FARE A MILANO ALMENO UNA VOLTA NELLA VITA, non fa certo parte della biblioteca di cucina, ma credo che per i milanesi e non, sia un libro da acquistare, leggere e verificare. Io sono nata a Milano, vivo Milano come mia città di movimento e shopping eppure, ho scoperto che di questa magnifica città so veramente ben poco.
Ora, Micol, l'autrice, mi ha veramente incuriosito, per cui, appena il tempo non sarà più così inclemente e rigido, andrò a girare Milano con nuovi occhi e con la voglia di scoprire tutto quello che viene consigliato nei vari capitoli del libro e che fino ad ora ho ignorato, osservando e imparando qualcosa in più su questa splendida città.
Per i romani e dintorni, so che esiste il medesimo libro su Roma, la ragazza si è veramente impegnata!



BUONE LETTURE A TUTTI!

venerdì 12 dicembre 2008

Santa Lucia!

...oggi è "Santa Lucia" il giorno più corto che ci sia....
Ma per i bambini di alcune regioni è anche una giornata fantastica, piena di regali!

Vi ho lasciato per un paio di giorni, perchè impegnatissima (oltre che malatuccia) ma ora, finalmente il KA è arrivato a casa e, penso, nelle prossime ore, nelle case di tutte le donne che hanno formato il mitico Gruppo KA!
Wow, è proprio bella e quando è in funzione fa un rumorino che è troppo simpatico!

Ma non vi racconto altro, non ancora, perchè ho deciso di impacchettarla e infiocchettarla e lasciarla sotto l'albero di Natale, altrimenti, che regalo di Natale sarebbe?
Promesso che poi arriveranno foto e nuove ricette :-)

Ma, giusto per stuzzicarvi, vi propongo un ideina facile facile, che ho usato come "aperitivo" domenica a pranzo ed è stata molto gradita:




PRUGNE e SPECK AL CUCCHIAIO

Prendete un paio di mele granny smith (quelle verdi), sbucciatele e tagliatele a pezzetti, poca acqua, un paio di cucchiaini di zucchero e il succo di un limone. Tutto in un pentolino sul fuoco a cuocere per una decina di minuti, anche meno se i pezzetti di mela son piccini.
Togliete dal fuoco e, con la schiumarola o un cucchiaio metete la mela (senza liquido) nel frullatore, fatelo andare alla massima velocità ed otterrete una mousse morbidissima ma non liquida, diciamo...... come un omogeneizzato dei bebè!

Procuratevi dei "cucchiai" da aperitivo, quelli monoporzione per intendersi, e su ognuno, versate un cucchiaino di mousse.

A parte preparate dei mini involtini a base di prugne essicate avvolte in mezza fettina si speck.
Quando sono tutti pronti, metteteli 15 secondi nel microonde oppure qualche istante sotto il grill del forno, tanto quanto basta a far dorare lo speck ed ammorbidire, scaldandola, la prugna.

Ponete ora ogni involtino al centro della mousse sul cucchiaio et, voilà, pronto un aperitivo veloce e goloso.





Ps: facevano parte dell'aperitivo un buonissimo Prosecco Valdobbiadene e degli ottimi Baci di Dama salati della geniale Acquaviva e dei Bretzel fatti con le sue manine...... ma quante ne sa questa donna :-) !!!!

mercoledì 10 dicembre 2008

Nevica ancora....


Giusto perchè oggi dovevo andare a ritirare la mitica planetaria KA, stanotte ha deciso di imbiancare nuovamente Milano, i dintorni e le autostrade..... per cui, niente viaggio, niente KA, ma qualche foto per voi!



.... è quasi Natale ..... persino nella mia "boule de neige" nevica su Babbo Natale, mentre il carillon suona Merry Christmas!



ma voi come siete messe a regali?



Ciao! A prestissimo! Che dobbiamo raccontarci dei regali e del menù per le feste :-)

lunedì 8 dicembre 2008

Voglia di rosa.....


Dunque, ogni tanto vengo colpita dalla tentazione di "tingere" le mie pietanze.... facile trasformare qualcosa in verde, aggiungendo spinaci a gogo' a risotti, paste fresche, gnocchi d'ogni tipo.... facile anche colorare le glasse dei dolci! beh, in quel caso è fin troppo semplice, azzurre, blu rosse, rosa, gialle, verdi.... :-D

Ma quando mi prende la voglia di vedere un mondo "rosa"????

Barbabietole!!! o Rape rosse !!! tutti me lo dicono in coro :-D

Invece no! Io pendo per il cavolo rosso.


Mi piace moltissimo, trovo che sia una verdura meravigliosa, lo tagli a metà e ti si apre un mondo di colori e sfumature, sembra pennellato da un artista.
Lo tagli a striscioline per lavarlo e l'acqua ti si tinge di un blu/violetto a volte tendente al fucsia... insomma, mi rende allegra.
Lo cucini e ti scalda il cuore (oltre che lo stomaco....).
Io non ho molta pratica sui vari tipi di cottura di questo vegetale, mi piace molto crudo in insalata o cotto alla tedesca, con mele, cannella, chiodi di garofano e un pizzico di noce moscata, ottimo contorno per carni di maiale o formaggi.

Ma sperimentando, questa settimana mi son persino inventata i "gnocchi in rosa" e le "lasagne violette" (perchè in effetti più che sul rosa tendevano verso il viola :-D).

Dunque, non sto a scrivervi metri di ricette, perchè è tutto molto semplice: cuocete il vostro cavolo rosso, meglio se alla tedesca, mettetelo nel mixer e regolate di sale, pepe ed eventuali aromi e trasformatelo in una mousse, dopodichè l'aggiungete gradualmente alla pietanza che volete colorare.

Per i GNOCCHI ROSA, fate dei normalissimi gnocchi alla romana, 5 minuti prima di toglierli dalla pentola unite il cavolo frullato, tanto quanto basta a darvi la tonalità preferita del momento! Poi, tagliateli come volete, io ne ho fatto torrette......



Mentre per le LASAGNE ROSA/VIOLETTE/FUCSIA, il ripieno è ricotta, cavolo rosso (frullato come sopra), 2/3 cucchiai di mascarpone per omogeneizzare e poi come sempre, pasta fresca, formaggio, parmigiano e tutto nel forno!


Ovviamente, se la mia spiegazione lasciasse un pò troppo a desiderare, scrivetemi che cercherò di dettagliarvi meglio :-D ah!!!!! provate a tingere anche il risotto!

Buona cucina "in rosa" a tutti :-DDDD

Babs

domenica 7 dicembre 2008

Alessia's Cake!


L'ho battezzata "Alessia's Cake", perchè le avevo promesso una cioccolatosissima torta! Ma come a chi???? Ad Alessia, splendida ragazza, figlia di amici, ospite graditissima oggi per pranzo.

Visto che: "ogni promessa è debito", ieri ho cominciato a cercare tra le mie ricette "cioccolatose" quella che potesse essere degna di lei, per cui questa è "Alessia's Cake" (con la 'S, come mi è stato ben precisato :-)).
Non la trovate simpatica e golosa, seria ma giocosa? Ecco, è proprio lei. Alessia. E la sua torta :-)



Volete la ricetta? Ma siete proprio sicuri? Cominciate ad evitare di prendere appunti se avete problemi di diete, calorie, colesterolo etc etc..... è buonissima, ma anche pienissima di tutte quelle cose golose, che ovviamente fanno anche male!



Alessia's Cake

burro 125gr
zucchero 150gr
uova intere 2
cioccolato fondente 200gr
Cointreau 3/5 cucchiai a piacere
farina autolievitante 220gr
cacao amaro 4 cucchiai
latte 250gr

per la crema:
cioccolato fondente 250gr
panna freschissima 400gr
2/3 cucchiai di mascarpone

Fate fondere il cioccolato col burro, se volete essere rapidi, va benissimo il microonde, poi aggiungete lo zucchero e mescolate bene fino a farlo sciogliere, poi il liquore e le uova , infine la farina ed il cacao, mescolate bene e diluite con il latte a filo.
Forno a 180° per circa 40", controllate sempre la cottura con uno stecchino di legno!
Come tutte le torte di cioccolato, meglio qualche minuto in meno che in più, la torta deve rimanere soffice e leggermente umida all'interno.
Mentre la torta cuoce, preparate la ganache scaldando, fino ad ebollizione la panna e versatela sui pezzetti di cioccolato fondente, lasciare qualche istante di riposo, poi mescolare. Otterrete una crema semi liquida che dovrete porre al fresco ed infine in frigo per un paio d'ore (io aggiungo anche qualche cucchiaio di Cointreau).
Nel frattempo avrete sfornato la torta, e si sarà raffreddata, giusto in tempo per essere decorata!
Prendete la vostra ganache dal frigo e, con un frullatore a fruste, montatela come fosse panna, qualche istante prima della montatura completa, aggiungetevi il mascarpone, ottenendo una crema soffice ma solida.
Tagliate orizzontalmente la torta e farcitela con 1/3 della crema, chiudete bene la torta e con una spatola rivestitela completamente, spolverizzando infine con del cacao amaro.
Volendo, decoratela con truciolini di cioccolato bianco o mandorle sfilettate.
La vostra Alessia's Cake è pronta!!! Mi raccomando, conservatela al fresco :-)

Ps: io per farla così alta, ho raddoppiato le dosi e ho cotto in due pirofile di eguale dimensione, per evitare di tagliarle e rischiare di romperle!!!! Ma si può anche trasformare in un cake, nello stampo adatto e decorarla con una sac a poche :-)

venerdì 5 dicembre 2008

Petto d'anatra al mango


Questa "petite" ricetta è per chi non ha ancora ben deciso cosa portare a tavola nel week-end e, magari, domani va a fare la spesa, senza sapere ancora cosa mettere nel carrello, allora, accettate un piccolo consiglio? Tanto per cambiare, provate il petto d'anatra.... dico, tanto per cambiare, perchè in casa mia certo non lo mangiamo tutti i giorni, per cui la simpatica pennuta fa molto "festa"!

Allora, procuratevi uno o più petti d'anatra (fate conto che con un petto, tagliato, escono due o tre porzioni, poi, ovviamente, dipende molto dalle dosi di ognuno :-D ma, in proporzione, un mango per ogni petto, il frutto dev'essere maturo ma ancora sodo, altrimenti in cottura si disintegra diventando una mousse!!!!

Ricetta? Ricetta:


PETTO D'ANATRA CON MANGO
Fate sciogliere del burro in una pentola, meglio se a sponde alte e antiaderente (l'anatra, cuocendo, schizza parecchio), nel frattempo incidete profondamente e diagonalmente la pelle del petto don un coltello affilato.

Quando il burro è dorato, mettere la carne (dal lato della pelle) nella pentola e lasciare dorare, in questo modo, la carne cede "prima" il suo grasso naturale che poi aiuta la cottura.
Giratela un paio di volte in modo che rosoli molto bene su entrambi i lati e sfumate con un bicchiere di marsala, se preferite potete anche utilizzare dello sherry, con quest'ultimo vino la carne resta ancora più dolciastra. Abbassate la fiamma e lasciate cuocere circa 15".

Mentre la carne è in cottura, spelate il mango e tagliatelo a cubetti non troppo piccoli o a losaghe, fate fondere in un padellino antiaderente del burro e unitevi il mango, deve rosolare ma non ammorbidirsi toppo, per cui fuoco vivace e girare spesso i pezzi. Non necessita salatura ne altro, la sua "dolce acidità" è sufficiente ad accompagnare la carne.

Torniamo alla carne, consiglio, levatela dal fuoco e lasciatela ammorbidire coperta con dell'alluminio, tagliatela a fettine non troppo sottili, all'interno dev'essere rosata e molto morbida, ma non al sangue!
Rimettetela un attimo in pentola per amalgamarsi con il fondo di cottura e regolare di sale e pepe a piacimento, servire molto calda accompagnata dal coloratissimo mango.

giovedì 4 dicembre 2008

E' arrivato il raffreddore.... e allora sforno biscotti!

Uffa.... raffreddore, cerchio alla testa, voglia di starsene chiusa in casa sotto una calda coperta, quindi?
Quindi ho provato a fare i biscottini di Natale, quelli speziati, buoni e profumati (secondo me annusarli serve anche per il raffreddore :-) )

E' molto semplice prepararli, soprattutto perchè l'impasto lo fate la sera precedente e il giorno dopo dovete solo scaldare il forno e fare le forme che preferite.



Biscotti di Natale

farina 00 500gr
burro 200g
miele 150g
zucchero di canna 180g
1 bustina di aromi per pan pepato o pan di spezie oppure:

cannella in polvere 1 cucchiaio e mezzo
zenzero in polvere 1 cucchiaio e mezzo
chiodi di garofano in polvere mezzo cucchiaino
anice stellato in polvere 1 cucchiaio
cardamomo in polvere 1 cucchiaino (facoltativo)
lievito per dolci 2 cucchiaini
acqua 180/200g

In una pentola , meglio se antiaderente, scaldare l’acqua insieme a miele, zucchero e spezie, mescolate ogni tanto sino ad ebollizione.
Spegnere il fuoco ed aggiungere il burro, quando è completamente sciolto aggiungervi la farina ed il lievito e mescolando bene fino ad ottenere un impasto omogeneo del quale farete una palla, avvolgetela nella pellicola per alimenti e, quando sarà raffreddata la ponetela in frigo per una notte.

Il giorno dopo, prendete l'impasto, che si sarà solidificato, ma niente paura, basta manipolarlo un pò che si ammorbidisce, vai di mattarello per stenderlo (sottile 3/3mm), io vi consiglio poco impasto per volta, è più semplice e delle belle forme tagliapasta, io ho usato il maschietto e la femminuccia, ma le stelle, l'abete, il babbo natale, la stella cometa, i cuoricini, tutti soggetti natalizi..... se vi piace l'idea, fate, prima di cuocerli, un buco con una cannuccia o una matita o un punteruolo all'apice del biscotto, potrete poi farvi passare un nastrino ed appenderli all'albero di Natale, magari decorati con glassa colorata.

Ops.... dimenticavo, forno a 180° per 10"........

Buon divertimento!

martedì 2 dicembre 2008

La Fiera delle meraviglie....

Rieccoci a quell'unico appuntamento annuale a cui sono affezionata, la Fiera dell'Artigianato di Milano, da quest'anno spostata nella nuova sede del Polo Fieristico di Rho/Pero, per cui a 10 minuti da casa mia..... potevo non andarci? No, infatti ieri sera ho fatto il primo giro itinerante.... perchè sono sicura che tornerò prima di domenica :-)


Dunque, notizia tecnica, quest'anno la Fiera è comoda e ben organizzata, divisa per settori in maniera intelligente, Italia, Europa e Resto del Mondo. Io sono partita con l'idea di visitare il mio amato Alto Adige e il Trentino, li gli stand gastronomici sono spettacolari, poi dovevo fare un giretto in Francia per l'acquisto delle spezie ed infine bighellonare in giro per il resto del mondo per godermi gli spettacoli...

Invece mi sono ritrovata per Matrioske in Russia, poi per il Marocco, fra meravigliose lampade colorate, tappeti e servizi da the splendidamente incisi....

Dietro un altro angolo sono stata catapultata in Germania, dove spuntano formaggi multicolor, come nei nostri prati le margherite a primavera..... Camilla ha insistito per il formaggio verde "al pesto"... dice che è buono..... è il colore che mi lascia veramente perplessa!!!!



Finalmente, dopo la carrellata dei formaggi a colori, mi ritrovo, sempre in Germania, davanti ad altri colori, stavolta invitanti e molto naturali "frullatoni alla frutta fresca"..... proprio frullatoni, visto che un bicchiere costa 7€!!!!!!!!
Ma si sa che alle fiere i prezzi lievitano sempre.....


Oh.... finalmente, profumi che conosco, i biscotti francesi, l'aroma del sapone di Marsiglia (mai stati a Marsiglia??? andateci! città meravigliosamente interessante e profumata), l'odore pungente delle mille spezie..... France je t'aime :-)

Ma prima, qualcosa mi attira..... ahhhhhhhhhh la Spagna e il Portogallo, fra Jamon Serrano e formaggi di capra e pecora, naturalmente questo l'ho comperato pure io!


E ora..... France.....



Sullo stand di Epices and Love non posso non fermarmi. Mi rifornisco da anni da loro a Nizza, ma fanno anche quotidianamente il mercato ad Antibes e, non male, hanno pure un negozio a Parigi, ormai la ragazza mi conosce e mi omaggia sempre di qualcosina di buono.

Acquistati: Curry Madras, Anice stellato in semi e in polvere, Cardamomo (senza di lui non saprei che fare....), Macis, Semi di Papavero, ovviamente Lavanda (per la creme brulèe alla lavanda e per il cake).... in regalo una confezione di sale nero delle Hawaii!


Sigh, me ne vado a malincuore dalla Francia, ma nel padiglione accanto, già svetta la scritta Alto Adige e la malinconia passa subito, rincorrendo profumi e cibi ben noti. Già, perchè appena possibile scappo in Alto Adige, in Val Pusteria, per rigenerare mente e corpo e proprio a Rio di Pusteria, qualche anno fa conobbi lui, si si, proprio quel simpatico Hansi che c'è nella foto qua sotto



Hansi Baumgartner è un personaggio da conoscere, in primis è il titolare di "Degust", non un negozio di formaggi, ma molto molto di più (http://www.degust.com/), credo che Hansi sia uno dei migliori affinatori di formaggi che abbiamo in Italia (almeno nel Nord), crea delle piccole magie, tra l'altro è stato per diverse stagioni cuoco al programma sulla Rai "La Prova del Cuoco" e prima di Degust, ha avuto un meraviglioso ristorante proprio a Rio di Pusteria, se passate dalla Fiera, andate a trovarlo! c'è molto da imparare e da assaggiare.....

Non potevo non passare anche per il Trentino.... troppo bello vedere tutte le meline appese a questo meraviglioso intreccio!




Mah, in teoria il mio tour della Fiera è finito, ma non sono così convinta di non tornarci, perchè col fatto che è qui dietro casa e con il desiderio di visitare anche quello che non ho visto...... potrebbe esserci un secondo passaggio di foto e racconti!

Poi...... ho dimenticato lo "zenzero"..................







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