
Il freddo imperversa e a volte, il piacere di una zuppa o del più classico dei minestroni ti scalda anche solo al pensiero di gustarlo.
Le minestre per me sono anche legate a dei ricordi, la mia nonna le preparava e un piatto povero e semplice, diventava una vera bontà.
Così, io con i ricordi alla mano e un pizzico di modernita, spesso la sera replico cercando di scaldarci nonostante tutto il freddo, il ghiaccio e la neve che ci avvolgono.
Questa minestra di riso è decisamente lombarda, una rivisitazione del buon "riso e prezzemolo"....
Prendete un paio di scalogni e una cipolla, tagliate sottili sottili e mettete in pentola a dorare con un pò di olio evo, nel frattempo sbucciate delle patate bianche e tagliatele a dadini, unite nella pentola e fate dorare, poi ricoprite di brodo vegetale o di pollo, quando è in ebollizione, gettatevi il riso (vialone nano o riso per minestre), salate e lasciate cuocere 15/20 minuti a fuoco medio.
A fine cottura, spegnete il fuoco e lasciate riposare qualche minuto, regolare di sale, pepe, peperoncino, un pizzico di curry o massalè, prezzemolo e coriandolo freschi tritati e una buona dose di olio evo.
Piccantino e corroborante al punto giusto :-D

5 pensieri per Babs:
...massalè nella minestra di riso della mia nonna (che è più o meno uguale alla tua)?! direi quasi geniale!
eh!!!! ad andar con acquapedia qualcosa si impara!!!!!! :-)
piccantina, corroborante... yum, nel ricettario, di corsa!
wenny
Ma cuss che l'è il massalè?
questa finisce dritta nella lista delle ricette da fare
sono stata un po' assente, perchè oltre al mio lavoro, ho fatto una traduzione luuuuuuuuuuuuunga e pallosissima
ma ho sempre sbirciato, solo ora (ri)trovo il tempo di postare e commentare!
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