Stamattina, appena sveglia, stavo per scrivere un golosissimo post per voi, dopo aver acceso il pc e visto i titoli delle notizie mi si è gelato il sangue.
La mia amica mi ha telefonato allarmata e un paio di persone mi hanno sms per domandarmi se ero a Viareggio o a casa.
Generalmente queto è il periodo dove sono giù al mare.
Quest'anno no.
Solo il 17 ho dedicato il post di compleanno a Riccardo, il mio amico di Viareggio e stamattina, telefonate convulse e preoccupate, fortunatamente nessuna delle persone che conosco è stata direttamente coinvolta. Ma altre purtroppo si.
il mare, la spiaggia, il sole....
questa la Viareggio di stanotteil fuoco, l'orrore, la devastazione
scene di guerra
una stazione che conosco fin troppo bene
immagini agghiacciantifamiglie distrutte
.......
e questo è il mio angolino di spiaggia che vorrei ritrovare,
quell'angolo ovattato dove , forse, oggi non ci sarà la solita allegria
che tempi duri per gli italiani
prima l'Abruzzo, devastato e ancora instabile
ora questa assurda tragedia
che mi colpisce molto da vicino, perchè , nonostante io sia di Milano,
Viareggio mi ha un pò adottata
......
.......
non ho parole
spero che questo tramonto rosso
possa ritornare a splendere sulla città ..............
Babs

8 pensieri per Babs:
Già. Ho sentito... Non sapevo che tu andassi spesso da quelle parti... Immagino che deve essere dura digerire certe immagini e poi immaginarsele ancora più vivide conoscendo la zona.
Sono vicina a tutti coloro che sono in difficoltà da quelle parti in questo momento.
Senza parole.
Anche noi questa amttina ci siamo svegliate con questa notizia! è terribile quello che è successo!
Un abbraccio
Come ti capisco Babs anche se non conosco Viareggio. Qui lo scalo merci è a ridosso di un intero quartiere e non oso pensare...
I tuoi sentimenti ti fanno onore. Ed accrescono i miei sensi di colpa.
Riccardo
Oddio che colpo...
Condivido i tuoi sentimenti. Mi si è gelato il sangue quando ho sentito la notizia..nel cuore della notte, proprio come qui all'Aquila. Lo smarrimento, l'orrore, il terrore sono sempre quelli, e ti rimangono dentro. Un abbraccio forte
Si resta attoniti davanti a queste tragedie che ci dimostrano quanto siamo precari e quanto effimere possono essere le piccole cose di ogni giorno.
Un pensiero a quelli che non ci sono più ed uno più intenso a coloro che sono sopravissuti
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