La ricetta di zia Laura (leggermente modificata…)

La zia Laura in effetti non esiste :-D o meglio, non è “zia”,  almeno non mia, ma è la nostra “Laura.iomilanese” che mi ha regalato una sua ricetta dei carciofi anzi, a dirla tutta, mi ha regalato dei magnifici carciofi, “puliti” con le sue manine d’oro e, già che c’era, mi ha insegnato il suo metodo di cottura, che è semplice, buonissimo e….. inevitabilmente alla fine ho modificato!!!!! Scusa Laura :-D ma sapessi che buona!!!!!
Carciofi e patate…. una vellutata sorprendente!
Pari peso di carciofi e patate bianche
aglio
cipolla bionda
olio evo – per me Olio Celso
prezzemolo
peperoncino un pizzico
sale, pepe qb
Pulire i carciofi (grazie Laurina!!!), tagliarli molto sottilmente e tenerli in acqua acidulata con del succo di limone. Sbucciare le patate e tagliarle a cubetti. In una pentola capiente far rosolare dell’aglio con olio evo e peperoncino, aggiungere i carciofi e lasciarli rosolare qualche minuto, unire le patate a cubetti, mescolare bene per far miscelare i sapori, poi coprire con del brodo caldo (meglio se di verdura) e lasciare cuocere finchè sia i carciofi che le patate risultino teneri. A questo punto, regolare di sale e pepe, eventuale olio a crudo e impiattare. Tutto questo se vogliamo seguire la ricetta di zia Laura :-) e gustarci una deliziosa zuppetta di carciofi e patate.
Ma, c’è sempre un ma…. a mio figlio i carciofi “a pezzi” non piacciono, ma apprezza moltissimo la vellutata e il patè di carciofi, quindi, ho allungato ancora un pò il condimento con un altro bicchiere di brodo, poi, con il Minipimer ho dato una bella frullata, assaggiato e deciso sul momento che aggiungendo della panna fresca sarebbe stata una vellutata perfetta, quindi ho diluito, ma non troppo, e poi, per ottenere l’effetto “etereo e satinato” ho ripassato il tutto al vecchio e amato passaverdure manuale, in questo modo, ogni singolo eventuale “filo” del carciofo (resistenti al Minipimer) è stato eliminato.
Infine ho tagliato a cubetti del pane nero altoatesino, passato in burro sfrigolante per tostarlo , l’ho usato come “crostino”, una spolverata di prezzemolo, ultimo giro d’Olio Celso a crudo e…….. indimenticabile……
Che posso dire, fortuna che c’è Lei, altrimenti la mia poca dimestichezza col carciofo e la pochissima pazienza, non mi avrebbero mai fatto approdare a questa meraviglia.
Ps: se ne fate in abbondanza, potete anche surgelarla, con l’accortezza di utilizzare la panna fresca solo al momento in cui decidete di consumarla.
Ciao Laura! Buona settimana a tutti :-)

Comments

  1. 4

    says

    Ciao Babs carissima,<br />sei di ponte? Domani vengo su nel nord speriamo che non ci sia la nebbia! <br />Baci<br />ps per la vellutata passo, le zuppette non sono la mia passione…

  2. 9

    iomilanese-laura says

    ossantocielo! apro e MI ritrovo! Ma dài Babs, grazie di questa citazione. Guarda che però questa è da inserire nell&#39;elenco che la nostra amata Sigrid-folletto chiamerebbe ricetta &quot;scemissima&quot;, pretesa soltanto dalla voglia di gustare tutto il sapore dei primi arrivati al mio mercato preferito(non primizie!. E la variante-Babs la rende davvero super. Ciao

  3. 10

    vincent says

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