sabato 28 febbraio 2009

Un insalata per Susina!

Allora, rapido aggiornamento in giornata, eggià, ben due post.... ma questo è indispensabile per partecipare ala raccolta di insalate di Susina, la Strega del the, lei ha indetto un concorso e, tempo fa, mi invitò gentilmente a partecipare.

Ed io, non è che mi son dimenticata, solo che mancava l'ispirazione ad "insalatare", ma oggi, per pranzo, Camilla se ne salta fuori con una voglia e un idea strana, "mamma, mi preparo un insalata"......
Potevo non pubblicare la ricetta della mia bimba e approfittarne per partecipare al concorso di Susina?
No...... quindi ecco a voi "Camilla salads"

CAMILLA'S SALADS

insalata valeriana (o songino)
rapanelli
pere ben sode
cipollotto fresco affettato molto, molto sottile
prosciutto cotto tagliato a dadini
formaggio di capra
(meglio se caprino leggermente stagionato)

Uniamo i vari ingredienti in una ciotola, mi raccomando la pera che dev'essere obbligatoriamente soda, a parte prepariamo un condimento con:
olio evo,
sale, pepe,
poca pasta wasabi
succo di lime
Agitare in un contenitore questa soluzione, sino ad ottenere una cremina densa e piccantina, unirla all'insalata e condire uniformemente.
Per ultimo, aggiungere i pezzettini di formaggio con una leggera macinata di pepe fresco.
Servire con del pane leggermente tostato.
Che ne pensi Susina? Promesso che ne pubblicherò altre!
Ciao!!!! Buon week-end a tutti!
Ps: se cliccate sulla foto del concorso, arrivate dttamente alla pagina web di Susina con tutte le indicazioni a partecipare alla raccolta.

Carnevale quiche.....

Per noi milanesi oggi è l'apoteosi del Carnevale Ambrosiano, ragazzi che sfilano sui carri, maschere, coriandoli e stelle filanti..... insomma, un gran bel caos :-)
Non è detto che in onore alla giornata, nel pomeriggio non mi passi per la mente di friggere qualche frittella o fare le chiacchere, ma, nel frattempo, ho battezzato questa torta salata, Carnevale quiche, perchè qualdo l'ho tagliata, i colori sparpagliati mi hanno fatto venire in mente i coriandoli.....
I sapori poi, ci sono tutti, è molto allegra e sfiziosa, giusto per una giornata così!

Ingredienti:
pasta sgoglia o brisèe 1 rotolo
6 uova
panna fresca o ricotta morbida
carote
zucchine
porri
cipollotto fresco
sedano
pera
zenzero tagliato a striscioline sottili
prezzemolo, coriandolo freschi e tritati
sale e pepe qb
e..... quello che vi ispira la vostra fantasia


Ho fatto saltare e dorare tutte le verdure e la pera nel wok con dell'olio evo e lo zenzero, a parte ho battuto le uova con la panna, sale e pepe, prezzemolo e coriandolo che ho tagliato sottili al coltello.
Foderato con un rotolo di pasta la teglia, ho messo le verdure, regolate di sale (poco) e ricoperto col composto di uova.
In forno caldo 180/200° fino a doratura.
Servire tiepida o fredda, accompagnata da una fresca insalata.
Buon Carnevale!

giovedì 26 febbraio 2009

Splendido incontro a tre.... tra foodblogger!

No, non sono sparita!!!! Sentivate la mia mancanza? Io si, della vostra :-)
Buongiorno mondo :-)
Giornate impegnative e.... mercoledì splendido! Si, proprio ieri, un pomeriggio da ripetersi in compagnia di Viz e Acquaviva, si la nostra Acquapedia, proprio lei!

Tutto è cominciato quando, chiaccherando via blog e mail Viz mi dice "Babs, il 23 sono a Milano, ci vediamo????" Ovviamente si, come perdersi l'incontro e la conoscenza della simpaticissima "desperate Houseviz"? fra l'altro, arrivando lei da Lisbona, non è che sia così semplice programmare un altro momento.... e così, già che ci sono coinvolgo anche Acquaviva, che, dice d'essere timida.... ma è un personaggio splendido, estremamente disponibile e soprattutto curiosa e sempre pronta alle nuove idee.

Dove ci troviamo? Viz è milanese, e mi dice "se andassimo a fare shopping al Kathay?"

Acquaviva è d'accordo, per chi la conosce e sa della sua passione per il japan e la cucina in genere, sa che è una tappa irresistibile.
Fissato l'appuntamento. Piazza Gramsci, davanti al mozzarellaio (giusto perchè Viz è intollerante ai latticini!!!!).

Io e Acquaviva arriviamo e finalmente ci incontriano!!!! Sapete che bella sensazione da conoscere persone di cui sappiamo, di cui leggiamo, con le quali scambiamo opinioni, emozioni e poi, finalmente, possiamo anche abbracciare?

Acquaviva la conosco da un bel pò, mentre Viz è una sorpresa, di una simpatia ed ironia incredibile, allegra, curiosa e golosa, chiacchieriamo mentre ci avviamo verso il negozio.

Premetto, io non sono il tipo che passa ore nei negozi, entro, acquisto ed esco, ma ieri, mi sono veramente divertita, sia Acquaviva che Viz conoscono molto bene i prodotti in vendita al Kathay, e la cucina internazionale, io mi limito a tre/quattro ingredienti, e sentirmi raccontare di questo e quello, dell'uso del "miso", della gelatina al matcha, della "farofa" e di tanti altri ingredienti, è stato uno spasso, oltre che un vero corso accellerato full immersion!

Il risultato del tempo passato al Kathay è stato questo qua sopra, il baule della mia macchina pieno di sacchetti ricolmi di alimenti e oggetti di provenienza internazionale :-)

Poi altra tappa, proprio da foodbloggher, dopo gli ingredienti, siamo passate all'attrezzatura, Kitchen fa proprio al caso nostro..... uhhhh quante belle cosine! E quanti libri..... pensate che sia uscita a mani vuote?
No.... ma a sacchetto pieno si :-D

Visto che eravamo già in una bella zona, abbiamo optato per un aperitivo, l'idea era di fermarsi al Caffè della Pusterla, tipico e antico locale milanese, ma poi, siamo rimaste folgorate dal profumo di cioccolato che arrivava da dietro l'angolo... CioccolatItaliani... minimal chic, locale fresco e luminoso, vedete qua sotto? Persino Viz (a sinstra) e Acquaviva (a destra) si sono incollate alla vetrina per sbirciare tanta goloseria..... e io ne ho approfittato per scattare una foto!

Certo che all'interno, accolte dai profumi e dai colori del cioccolato, come resistere, ci siamo sedute, rilassate e godute quello che il locale ci ha offerto, provate ad indovinare..... mai viste le fontane di cioccolato fondente e bianco? ecco.... noi si!

Dopo chiacchiere, racconti, confidenze, scambi di idee e informazioni e, tante risate, abbiamo lasciato Viz che raggiungeva i suoi amici sui Navigli e noi siam rientrate a casa, beh, prima di mollare Acquaviva, mi son fatta fare un mini corso su come utilizzare i prodotti acquistati.... vedete qua sotto? di tutto un pò! Pensate di cavarvela? Nooooo nei prossimi giorni farò esperimenti e voi arete il piacere di assistere :-D

Questa è la cronaca di una bellissima giornata. grazie Viz, grazie Acquaviva, ripetiamo?
ps: che non vuol essete certo un post scrittum, Viz mi ha portato due pensierini da Lisbona, lei, appassionata di the, aveva scritto un post , che vi consiglio di leggere, su una sala da the di Lisbona, alla quale avevo risposto entusiasta e.... mi ha portato una confezione di un profumatissimo the alla Vaniglia Burbon e, ..... un set MERAVIGLIOSO di forchettine da aperitivo a forma di gatto!


Che dire?
GRAZIE VIZ
;-)


lunedì 23 febbraio 2009

Cake gorgonzola e pere

Spesso mi capita di aprire il frigorifero, guardarci dentro e capire al volo cosa bollirà in pentola, altre volte, invece, Cavoletto docet.... quando ho voglia di qualcosa di particolare, il mio primo riferimento è Sigrid, e, generalmente, riesco sempre a trovare l'idea con quel quid in più.
Questa ricetta è, in toto, sua e la trovate proprio qui.

Mia (almeno quella!) l'idea di servire il cake con un tomino "caldo", con una goccia di gelatina di Nero d'Avola, che si sposa benissimo con i vari sapori, anzi.... direi che li esalta.
Un ciuffo di valeriana, condito semplicemente con olio evo, sale e balsamico, chiude un piatto completo e perfetto.
Goloso, stuzzicante, invitante e molto gratificante.
Se non avete molta voglia, o tempo, di stare ai fornelli potrete salvare una cena con un successo incredibile!
Buon appetito :-)

domenica 22 febbraio 2009

Se Babs non va al cinema, il cinema arriva da Babs!

Chiariamoci, non è che io non abbia voglia di andare al cinema, è solo che molto spesso, quando vorrei andarci non posso e generalmente i film che voglio vedere cascano sempre nei periodi sbagliati, ma.... fortunatamente, esistono i dvd e una discreta pazienza!
Si, perchè fra l'uscita del film al cinema a quella del dvd, generalmente passa parecchio tempo, ma prima o poi, tutti arrivano a portata di Babs e se poi capita, come la settimana scorsa, che Blockbuster fa le "svendite"..... ho comperato uno stock di film che man mano mi sto guardando.

Ed ora....... rullo di tamburi..... i film che mi sono ri-gustata nel week-end, si, proprio ri-gustata, perchè altra mia caratteristica è rivedermi i film che mi piacciono parecchio, diverse (leggi moltissime) volte!

E bravo Ridley Scott, con questo film mi ha conquistata.... tralascio il fatto che il protagonista sia Russel Crowe, che già da solo è un valido motivo per vedersi il film.... ma il fatto è che buona parte della pellicola è stata girata in Provenza, tra l'altro in una zona che conosco abbastanza bene e che amo particolarmente e dove sto progettando di farci un viaggetto a breve.

Lavanda, campi a perdita d'occhio, profumi inebrianti, colori vivi, la Provenza ha un fascino a cui è difficile resistere, e questo è successo anche nel film al bel Max (Maximilione per lo zio Henry) alias il bel Russel....

Max Skinner è un abile banchiere specializzato in transazioni finanziarie. Consacrato al denaro nella City londinese, Max ha pochi amici e molti rivali, una vita pubblica in “piazza”, una privata inesistente. La morte improvvisa del vecchio zio Henry lo distrae dai guadagni a sette cifre e lo conduce in Provenza nei luoghi della sua infanzia. Tra le vigne della tenuta Max ritrova i sapori del suo passato, gli amici della fanciullezza e il fedele vigneron di zio Henry (un bravissimo Albert Finney), e scopre quelli del suo futuro, l’illegittima figlia del defunto e la deliziosa locandiera, Fanny Chenal (Marion Cotillard, francese al punto giusto) , che lo inebrierà più di un vino “da boutique”. Deciso a rientrare a Londra e ai suoi affari, Max cede la tenuta e l’azienda vinicola al miglior acquirente, quello che corrisponde gli interessi del cuore. Perché niente scalda come il sole e il vino della Provenza. Un’ottima annata è rivelatore di un identico istinto a correre su piste assolate. Un eccesso di luce che recupera la luminosità dell’esordio "duellante". Sotto il sole della Provenza matura l’uva e l’idea di una commedia sentimentale che rinnova il sodalizio artistico tra Ridley Scott e Russell Crowe, dopo il colossale successo del Gladiatore. Il finale del film?....... Dolcissimo ....... (http://www.mymovies.it/)

2° film!

Esilarante, allegro e alternativo


Ben Stone è un ventitreenne che ha pochi soldi e vive con quattro amici una vita da eterno adolescente. Il loro obiettivo? Creare un sito Internet in cui informare sull'esatto minutaggio dei film in cui le star del cinema compaiono più o meno nude. Alison Scott (meravigliosa in Gray's Anathomy) è una giovane in carriera che ha appena avuto una promozione nel network dedicato ai divi di Hollywood presso cui lavora: passerà davanti alla telecamera per interviste. Si reca quindi la sera in un locale per festeggiare e lì incontra Ben. L'alcool fa il resto e i due si ritrovano a letto impegnati in un rapporto senza contraccettivi. Otto settimane dopo Alison scopre di essere incinta… Ben e Alison, persone completamente diverse, messi di fronte alla presenza di una nascita possibile, affrontano il "problema" da adulti e con una certa dose di ironia e, nonostante i problemi i due personaggi restano al contempo se stessi pur trasformandosi reciprocamente.

Commedia da non perdere se si vuole vedere un film fintamente "leggero" che rende onore ai protagonisti.

Tornando all'ambiente consono di questo blog, la cucina, vi propongo di guardare i film con un ottimo gelato alla vaniglia, ricoperto di caramello caldo e mandorle tostate..... ha tutto un altro "sapore"...... Buona serata!

venerdì 20 febbraio 2009

Il pranzo della domenica

Pensavo che anni fa era di rigore "il pranzo della domenica", tutti seduti intorno al tavolo, le chiacchiere in compagnia, magari qualche ospite, generalmente parenti, i nonno, piuttosto che zii o cugini, poi, nel tempo, certe tradizioni sono andate perse.
Certamente il fatto che non si abbia più la necessita di un pranzo "completo", almeno una volta la settimana, ha favorito il cambio di abitudini e tradizioni, ma anche la possibilità di uscire e muoversi, molto più di prima, evitano il classicismo del ritrovo domenicale.
Io, sarò contro tendenza, ma se appena posso, amo particolarmente occuparmi del pranzo della domenica, lo trovo un momento di festa, forse l'unico giorno in cui possiamo stare tutti insieme a tavola, perchè fra orari di scuole, palestre e lavoro, tutti diversi, a volte capita di incrociarsi appena durante tutta la settimana.
Poi, nel week-end, c'è anche il tempo per preparare qualcosa di particolare.
Il menù che vi propongo è estremamente tradizionale, ma così buono che pare adatto proprio ad un giorno di festa!

ARROSTO DI CONIGLIO RIPIENO CON CHIODINI TRIFOLATI

Mi sono fatta preparare dal macellaio un arrosto di coniglio, completamente disossato e arrotolato su un ripieno (tipo impasto per le polpette) morbido e goloso, all'esterno un involucro di guanciale a proteggere la delicata carne bianca.
Ho fatto rosolare il coniglio in pentola con olio, aglio rosmarino, salvia, fino a colorirlo bene, per dargli un pò di brio, ho sfumato con dello sherry e ho continuato la cottura in forno a circa 160°, in modo da cuocere molto bene anche l'interno.
Ogni tanto, ho girato e bagnato, col fondo di cottura la carne, che è rimasta a cuocere per circa 1 ora e mezza.
A cottura ultimata una bella grattugiata di scorzetta di limone ha reso speciale questa pietanza.

Mentre la carne se ne stava cuocendo tranquilla in forno, ho pulito i funghi e semplicemente trifolati: aglio, olio, prezzemolo, sale e pepe.
Alla fine, un pezzettino di burro per mantecare bene il sughetto rilasciato dai funghi.
Che altro dirvi?
Tutto appetitoso, tranquillo, delicato.... e la creme brulèe a fine pasto è stata la ciliegina sulla torta!
Fatemi sapere :-D
Buon week-end!

giovedì 19 febbraio 2009

Pensavo ad un insalata, invece è stata polenta!

Avevo parlato di piatti leggeri e insalatone primaverili, ma, nonostante le giornate radiose, il freddo non ci abbandona e più che di freschi piattini light, c'è ancora voglia di confortanti e golose pietanze riscaldanti.
Avendo per casa delle ottime lenticchie di Castelluccio e otto salamelle mantovane golosissime, cosa mi rimaneva da fare? Aggiungervi la polenta e servire una cenetta "povera" ma buona.

Sul "povera", forse una volta, perchè da qualndo le lenticchie di Castelluccio sono diventate un must, direi che anche il loro prezzo ha avuto un deciso incremento.
Ma.... sono veramente buone, per cui..... Buon Appetito!

Lenticchie
scalogno, cipolla, sedano, carota
aglio, olio, peperoncino
pancetta a cubetti
alloro, curry, massalè
prezzemolo ed erba cipollina
olio evo
brodo vegetale, sale, pepe qb
preparare il soffritto a cui aggiungo della pancetta a cubetti, a rosolatura avvenuta aggiungo le lenticchie (non occorre metterle a bagno), lascio insaporire e copro con il brodo caldo e qualche foglia di alloro.
Tengo le lenticchie morbide, se serve aggiungo altro brodo e, a fine cottura, regolo di dale, pepe, un pizzico di curry e massalè, una buona dose di prezzemolo ed erba cipollina tritate finemente e un buon giro di olio evo a crudo.
Polenta.... a vostro piacere
sia come tipo e bramatura, sia come cottura
Salamelle
le ho semplicemente incise e cotte sulla griglia
appena unta d'olio evo

Ps: è avanzata della polenta, con la quale, il giorno dopo, ho preparato dei tramezzini, facendo grigliare le fette di polenta e alternando speck e fontina come farcitura, qualche istante in forno caldo e........ mmmmmmmmmmmmm!

mercoledì 18 febbraio 2009

Il vento, i fiori, voglia di primavera e Babs

Buongiorno :-)
Si, lo so, sarebbe un blog di cucina, ma anche dei pensieri personali, delle storielle, di libri e film, di chiacchiere in compagnia e oggi, non ho voglia di "postare" ricette....
Colpa del vento!
Io amo il vento, mi pace da impazzire, è imprevedibile, allegro, rende la vita dinamica, ci regala il cielo più azzurro del solito (..... a Milano..... dove di norma è grigino....), insomma, mi è complice.
Il vento però affolla anche la mente di pensieri e desideri.
Sarà che in questi giorni ho la casa piena di fiori, per le varie feste e, i fiori fanno la casa più bella, più accogliente, più "calda". Ti fanno sorridere.... e pizzicare il naso col loro profumo!
Stamani mi sono alzata con la voglia di primavera e di mare... e ho pensato di condividere questo mio pensiero con voi :-)
E di regalarvi un prato di margherite!
Che, per altro, sono tantissime e bellissime a Milano, nonostante il grigio e lo smog, sul Monte Stella, alias la Montagnetta di San Siro, già proprio lì, se vi fate una passeggiata troverete a breve i prati colmi di margheritine splendide e simpatiche (almeno, io le trovo molto simpatiche!).
L'altro regalo per voi è il mare.... per associazione di idee il vento mi fa pensare al mare, al blu, alle onde bianche che si infranfono sugli scogli, alla voglia di starmene seduta per ore sulla sabbia, con un libro e il rumore del mare nelle orecchie... mi manca il mare, mi manca moltissimo.
C'è stato un periodo della mia vita in cui passavo molti week-end sulla spiaggia a fare lunghe passeggiate, raccogliendo conchiglie, disegnando sulla sabbia, mangiando un panino seduta sui tronchi c'albero buttati a riva dal mare in tempesta e assorbendo il calore del sole primaverile... ma è stato tanto tempo fa.
Poi la frenesia della vita e della quotidianità mi hanno riportata a Milano.
Ma lui, il mare, continua a mancarmi...
Che ne dite, organizziamo una gita fuori porta tra food bloggher e lettrici? :-D
Opto per Camogli, c'è una focacceria strepitosa!!!!!!
Intanto, godetevi queste due foto.


Buona giornata!

martedì 17 febbraio 2009

Alla fine abbiamo scelto......

Buon giorno!
alla fine la scelta della torta di compleanno di Camilla è stata una Sacher, in versione Babs :-D, si, sto ridendo, perchè la Sacher è un classico che più calssico non si può, come diavolo ho pensato di modificarla????
Mi ispiravano i lamponi!
Il rosso/rosato del lampone era la tonalità giusta che volevo sulla torta, per cui, scartata la mamellata di albicocche, che di solito sta a farcire la Sacher Torte, l'ho sostituita con una ai lamponi, piena di semini che croccano e, dulcis in fundo, nell'impasto della torta ho messo anche una generosa manciata di gocce di cioccolato fondente...
Uno spettacolo.......

Sono sicura che tutti avrete la ricetta base della Sacher (nel caso, basta chiedere che la pubblico), aggiungete all'impasto una generosa manciata di gocce di cioccolato, della panna liquida freschissima per ammorbidire l'impasto ed otterrete una base ottimale da farcire con la marmellata di lamponi, che spennellerete anche all'esterno in mdo da rivestirla completamente prima di ricoprirla di glassa al cioccolato.
E, se volete un consiglio, fate la doppia dose di glassa, ne versate uno strato, lasciare asciugare e raffreddare in frigorifero e, dopo una mezz'ora, secondo strato... Potete solo immaginare quanto sia buona.... Poi decorate con lamponi freschi e servire rigorosamente accompagnata da un ciuffetto di panna montata.
Per Marina e le altre, che sapevano delle varie possibilità,.... in effetti era stata opzionata la meringata come dolce di compleanno, ma domenica, ospiti improvvisi mi hanno "costretto" ad utilizzare la basi di meringa per una torta dell'ultimo istante..... chevvelodicoaffà, anche la meringata era uno schianto!


E per un pò con i dolci ho chiuso....... qui mi sa che bisogna partire coi menù a tutto vegetale, la primavera si avvicina, mica vogliamo farci trovare impreparati!!!!!
Buona giornata.

lunedì 16 febbraio 2009

Buon Compleanno Camilla!


Buon compleanno bambina!
la mia Camilla è diventata grande.... o quasi
14 anni

sei cambiata, ma allo stesso tempo, sei rimasta sempre la stessa



che tu sia la mia biondina


o, che per festeggiare il tuo compleanno, ti sia trasformata in una bella "mora"!


il tuo sorriso, la tua allegria e la tua spontaneità
sono rimasti invariati.

Sei e resterai , indipendentemente dalla tua età, la mia bambina,
così come per Michel sei la sua sorellina.
Il nostro orgoglio più grande

Un mare di coccole tutte per te.

Buon compleanno
CAMILLA

sabato 14 febbraio 2009

San Valentino Menù

In extremis sull'ultimo minuto di questo San Valentino, scusate il ritardo ma.... ovviamente prima mi sarebbe stato impossibile scrivere.
Serata dedicata, principalmente a mio figlio Michel e alla sua ragazza Yvonne, mi hanno chiesto una cenetta romantica, piena di cuori e dal gusto giovane come sono loro....
Et voilà! Giornatona ai fornelli, ma il risultato è stato molto gratificante.
Come "aperitivo", dei piccoli panini al peperoncino, a forma di cuore, con un ottimo salame, l'idea l'ha suggerita Paoletta (anice e cannella) col suo post di qualche giorno fa, presa al volo, provata e..... ragazze/i replicatela, il risultato supera di gran lunga le aspettative! Ricetta QUI.



A seguire, sempre con la "sagoma" del giorno, uno dei piatti prediletti di mio figlio, gli gnocchi di semolino, cotti in latte, sale e burro, ma con una variazione sul tema, l'aggiunta del cavolo rosso per colorarli di rosa intenso, un velo di cannella e, come condimento, un paio di scalogni dorati nel burro e un pizzico di maizena per addensare, un paio di fili d'erba cipollina per dare colore e, tocco glamur, mandorle sfilettate. Buonissimi......
Ps: il cavolo rosso viene prima cotto alla tedesca con le mele e l'aceto e poi frullato per renderlo cremoso



Seconda portata, rimanendo fedeli al tema , con dei cuori di sfoglia ripieni di fontina e gorgonzola, una macinata di pepe e all'esterno un pizzico di fiordisale, serviti con insalata fresca condita al balsamico e un superbo radicchio trevigiano (tardivo, gambo lungo, quello più buono) semplicemente spadellato in olio evo, sale e pepe.

Che ve ne pare? Loro sono rimasti soddisfatti e felici, io ora sono ko e me ne vado a nanna, ma non senza augurarvi ancora una volta Buon San Valentino!
Ops... il dolce, è vero..... beh, non ho fatto in tempo a fotografarlo.... finito prima che prendessi la digitale!
Era una meringatina, nel bicchiere , con cioccolato fondente fuso e indovinate la forma delle varie meringhette????? :-) :-) :-)
A presto!
Babs

Buon San Valentino!

Tanti auguri
per una magnifica giornata
piena anzi, pienissima
di cuoricini rosa
d'amore e coccole
Babs

venerdì 13 febbraio 2009

2° prova, birthday cake

Lasciate correre che l'ho fatta in una forma da plum cake
Lasciate anche perdere che queste foto proprio non rendono giustizia
Non badate ai dettagli
...........
Per questa volta, provate ad immaginare

Ingredienti:
400gr cioccolato fondente
175gr burro morbido
250gr zucchero di canna
4 uova
100 gr farina autolievitante
50 gr cacao amaro
100 gr farina di mandorle
300ml panna fresca
250 gr mascarpone
trucioli di cioccolato bianco per decorazione
Scaldate il forno a 160°, imburrate o foderate ci carta forno una tortiera (20cm).
Sciogliere metà del cioccolato con 75ml di acqua (anche al micronde), lavorare il burro a pomata con lo zucchero fino a crearne una crema, incorporatevi le uova una alla volta, se serve anche della farina per evitare che la crema "impazzisca", infine il cioccolato fuso.
Setacciare farina e cacao, unire la farina di mandorle e mescolare il tutto col composto precedentemente preparato. In forno per circa 1 ora.
Controllare la cottura con uno stecchino, estrarla dal forno quando l'interno della torta non è ancora completamente asciugato (serve a tenerla morbisissima).
A torta raffreddata, tagliarla orizzontalmente in tre strati e farcire con la panna montata ben ferma.
Sciogliere il cioccolato rimasto, montare il mascarpone con le fruste e un goccio di acqua per ammorbidire, incorporare il cioccolato continuando a montare per ottenere una crema soffice.
Con un coltello a lama lunga o una spatola, ricoprire completamente la torta con la crema.
Decorare con trucioli di cioccolato bianco.
eh..... avete immaginato?
buona serata
babs

giovedì 12 febbraio 2009

Bagels al papavero e lavanda

Ma buongiorno a tutti! Dopo una torta da un miliardo di calorie a sguardo, ho deciso che era più carino ridiscendere nel quotidiano con dei panini sfiziosi e veramente veramente buoni!
Pensavo fosse più complicato farli, certo, non sono perfetti come quelli di Paoletta o Sigrid, ma loro, si sa, hanno le mani d'oro :-)
Il risultato è comunque strabiliante.

Nella versione tradizionale, ci andrebbe il sesamo e non la lavanda, ma 1) io adoro la lavanda in tutte le sue forme e la metterei ovunque... 2) avevo finito il sesamo bianco :-D :-D e non volevo farli tutti con i semi di papavero!!!!
Ora, le ricette si somigliano tutte, per cui, mi pare carino farvele scoprire qui, e qui .
Ovviamente, se non mi cliccate sopra i "qui", non si aprono i link :-) giusto Babuska?
Scherzo, la sto prendendo in giro, lei è troppo simpatica.... e ha una penna (ops, una tastiera) formidabile!

Buonissima giornata!
ps: a Milano resiste il sole :-)

martedì 10 febbraio 2009

Birthday cake (for Camy)

Mi sa tanto che in questi giorni dovrete sopportarmi e farvi venire il diabete.... il prossimo lunedì è il compleanno della mia bimba (bimba????), 14 anni... lei fa prove di shopping sfrenato pro festa e io cerco di trovare le giuste dosi e la migliore soluzione per una torta superba.
Sono partita con in mente un idea, a Camilla piace molto l'aroma che l'acqua di rose lascia nei dolci, ama il colore rosa, meglio se fucsia e le piacciono le rose e i tulipani.
Il mio primo tentativo di oggi è stata una torta, con una base di pan di spagna, bagnato con uno sciroppo fatto con acqua, zucchero e acqua di rose, una crema chantilly come farcitura e della glassa bianca e rosa come copertura.


Mi è parsa abbastanza bella, ho utilizzato anche delle violette candite per decorare con un tocco di colore più scuro che, tra l'altro, mi piacciono molto....
Ma non era ancora quello che volevo..... Che ci volete fare, sono una precisina/perfezionista!
Anni fa, ritagliai da una rivista di cucina una ricetta spettacolare, di una torta decorata con i petali di rosa, credo che questo ritaglio sia da circa 20 anni nel mio ricettario.
Ho guardato quelle foto e..... sono uscita a comperare un paio di belle "rose rosa" da spetalare e brinare.... i risultati sono in queste foto

Tutto un altro effetto vero? Io trovo che sia molto molto romantica ed estremamente chic!

Per brinare i petali, bisogna toglierli delicatamente dal fiore e, previo una delicata pulizia con un panno umido, passarli uno ad uno con un pennello bagnato nell'albume d'uovo e poi, subito dopo, passare i petali nello zucchero semolato e lasciarli asciugare su un piano ricoperto di carta forno.

Certo, fare questo dolce mi ha richiesto quasi tutta la giornata, perchè i tempi di preparazione e raffreddamento del pan di spagna sono lunghi e anche occuparsi della glassa non è certo una cosa rapidissima, ma il risultato ha superato le mie aspettative.

E le vostre? Cosa ve ne pare?

......... tranquille, tanto sono sicura che, prima di lunedì, farò altri esperimenti e voi sarete con me! Buona serata!

ULTIME DA BABS