giovedì 30 aprile 2009

Dulce de leche nei muffin

Il dulce de leche, è per me una di quelle golosità lussuriose e irrinunciabili. Ultimamente ne leggevo spesso sui vari blog, sono andata a cercarne tracce e persino Wikipedia ne parla, ovviamente ho chiesto lumi anche alla mia Acquapedia personale (Acquaviva) che mi ha consigliato sul da farsi.
Naturalmente non esiste una sola versione, ma direi che bene o male il procedimento è identico e che si può scegliere fra il tutto naturale, quindi partire dal latte fresco, oppure la versione express, meno affascinante, ma certamente più comoda, cioè acquistare un barattolo di latte condensato, metterlo in una pentola coperto d'acqua e lasciarlo bollire un paio d'ore, farlo raffreddare completamente prima di aprire la latta.
Io ho usato questo sistema e posso dire che...... buonissimo. Troppo goloso!
Ma mi sono ripromessa di prepararlo anche nella versione tradizionale.
Trovate un pò di indicazioni da Vaniglia , che mi ha colpito per il metodo "biglia", da Kya del Pranzo di Babette, che dev'essere golosa almeno quanto me, e anche da Daniela di Calme et Cacao

Qualsiasi metodo decidiate di usare, alla fine otterrete una cremina morbida, caramellosa, una mou.... ve le ricordate le caramelle mou che ci davano da bambine? ecco, qualcosa di molto simile, ma molto molto più buono! E tanto bello, vedere foto quassopra!
E dopo che vi siete divorati i primi due barattoli di dulce de leche spalmandolo un pò ovunque e decorandoci il gelato (mmmmmmmm), vi domanderete cosa si possa fare ulteriormente, beh, ve lo dico io, ma ve lo dice anche Vaniglia con una ricetta differente, potete infilarlo nei muffin!
Sisisisisisi, proprio questi qua sotto, garantisco che sono antistress, anti noia da troppa pioggia e sono perfetti da gustare con un bicchiere di latte mentre siete davanti al pc a lavorare!




Ingredienti per 12 muffin
2 uova
6 cucchiai di dulche de leche
12 cucchiai di olio di soia o semi (non evo!!!!)
150gr di farina autolievitante
2 cucchiai di estratto di vaniglia
zucchero qb
del dulce de leche ulteriore
Lavorare insieme gli ingredienti liquidi, uova, dulche de leche, olio e vaniglia, aggiungervi la farina e amalgamare senza lavorare troppo l'impasto. Assaggiate, se serve, aggiungete dello zucchero, meglio se di canna.
Disporre a cucchiaiate l'impasto nei pirottini e fate scivolare nel mezzo di ognuno, un cucchiaino abbondante di dulce de leche.
Infornare a 200° per circa 10/15°, devono dorare.
Raffreddare su una griglia.
Avendo il "cuore morbido" e colante, restano molto buoni anche il giorno successivo.


BUONA GIORNATA!

martedì 28 aprile 2009

Vellutata di broccolo romano

Dunque, nonostante i buoni propositi e una serie infinita di ricettine easy e primaverili da proporvi, non ne ho il coraggio.... ho riaperto l'archivio autunno inverno e ho ripreso a cucinare zuppe calde, risotti e alimenti decisamente autunno style.... mi credete se vi dico che ieri ho fatto la polenta? Si, polenta calda e buona al 27 di aprile..... ma noi non disperiamo, la primavera pare arriverà proprio col 1° maggio!

La cosa positiva è che le verdure invernali, sono praticamente in saldo, il che, a noi che combattiamo la crisi anche ai fornelli, fa solo piacere!

Ci sono in giro ancora dei discreti cavolfiori e dei romaneschi erranti, io col rimanesco ci ho fatto una vellutata buona buona e very confort, oltretutto di una rapidità incredibile: pulite un cavolo romano, fatelo bollire in acqua e sale, scolatelo, infilatelo direttamente in un mixer (tenendo da parte le cimette più belle) o a pezzi in una ciotola del minipimer e date un primo giro di fruste, aggiungete gradualmente della panna liquida fresca, un pizzico di peperoncino, un pizzico di pepe e un goccio di olio evo. Assaggiate e verificate che il sapore sia di vostro gradimento. Riscaldate un attimo a fuoco basso per portare in temperatura e versate in ciotoline, decorando con una cimetta e con un filo d'olio a crudo. Servite con dei crostini o delle fette di pane tostato.

Cosa ne pensate? Vi si è già scaldato lo stomaco? Funziona vero? Forza, tutti ai fornelli che vi ho dato una ricetta economicissima, velocissima, facilissima e buonissima!

Prima però fatevi una risata, mentre ero qui sul divano, col pc sulle gambe a scrivervi, sentivo uno strano rumore, una specie di rantolino.... sono a casa da sola, mica è bello! seguo il rumore e.... appallottolata sotto la coperta c'è la mia micia che dorme e russa!!!! Ma russa proprio forte!

Beata lei che se la dorme così tranquilla..... scappo, vado dalla mia zuppa! Ciao a tutti :-)

News!

Volevo scriverlo sul post di ieri ma me ne sono completamente dimenticata..... con questa pioggia e questo vento, si sarà annacquato anche il cervello :-)
Come sapete il martedì, generalmente nel primo pomeriggio, mi trovate su Leiweb, per i nuovi arrivati o chi non ha seguito le evoluzioni di Babs, Leiweb è il portale del canale Lei, il quale fa parte della Rcs (Rizzoli), fin qui ci siamo, le mie fedelissime lettrici e i miei lettori sanno che il martedì, per una collaborazione Babs/Leiweb, il post esce sul loro portale, quello che nessuno fino a ieri sapeva è che...... rullo di tamburi..... nella home page del Corriere della Sera, c'è il link che porta al blog di cucina di Leiweb!
Che ne dite, prestigioso no?
Sono emozionatissimissima, dico, stiamo parlando del Corriere.it, mica fuffa, come direbbe qualcuno!
Quindi, se non vi bastasse il link a "le ricette di Babs: easy e chic" che è permanente qui nella colonna di destra, e siete dei lettori del Corriere on line, andate sulla home page, col mouse scendete un pochino, poco poco e sulla vostra destra trovate una colonna con un link a Leiweb.it, cliccateci sopra et voilà..... il martedì pomeriggio mi troverete li!
Per ora il martedì..... ma chissà, magari sono, siamo, fortunati e la cosa potrebbe prendere una piega insperata :-D :-D
Intanto, in cantiere c'è un grande progetto.... ma lo saprete a tempo debito :-)
Buon martedì a tutti! Ciao. Babs
ps: avete visto la vignetta sul sito di Babuska? io conosco Babu e vi assicuro che è proprio lei!!!! troppo carinaaaaaa........ dai, fatevi un giretto!
Beh, fine dell'aggiornamento, ora continuate col post di ieri sera e rifatevi le papille gustative con i biscottoni al cioccolato... più tardi provate a cercarmi su Leiweb, la ricetta che uscirà oggi mi piace particolarmente!

lunedì 27 aprile 2009

Un aprile che sa di novembre......

Una volta si diceva "aprile, ogni goccia un barile", ma non vi pare che si stia leggermente esagerando? Non so da voi, ma ho notizie certe che qui al nord si gela, stiamo altalenando fra i 10° di oggi e i 30° di tre giorni fa, ovviamente non siamo tutti sanissimi e, altrettanto ovviamente, tutte le fresce e delicate ricettine primaverili, sono state nuovamente soppiantate da polenta e funghi, brasati e risotti, zuppe calde e confortanti .... tipici piatti della cucina di novembre!
:-D c'è poco da ridere..... fa talmente freddo che il piacere del forno acceso è quasi un desiderio indispensabile, per cui, oggi pomeriggio, ho preso nuovamente spunto dalla mia Nigella prediletta e ho infornato quelli che credo siano i suoi cookies migliori.
Qualche miliardo di calorie, ma bastano 3 biscotti accompagnati da un bel bicchiere di latte caldo, per ritemprarsi lo stomaco, l'anima e avere la chiara sensazione del "comfort food".
Una merenda coi fiocchi (al doppio cioccolato!)....

Ingredienti:
250gr cioccolato fondente
125gr burro
65gr zucchero
65gr zucchero di canna
150gr farina 00 o per biscotti
30gr cacao
1 cucchiaino bicarbonato
un pizzico di sale (io ho messo il fior di sale)
2 cucchiai vaniglia liquida
1 uovo freddo di frigorifero
250gr gocce cioccolato

Scaldare il forno a 170°, nel mentre far sciogliere a bagno maria il cioccolato. Nella planetaria lavorare il burro con lo zucchero, sino a farlo diventare cremoso, unire la vaniglia e poi aggiungere tutti gli ingredienti terminando col cioccolato fuso, per ultimo, l'uovo freddo.
Togliere la ciotola dalla planetaria e versare nel composto tutte le gocce di cioccolato, mescolando con un cucciaio di legno o una spatola.
La brava Nigella ha un idea intelligente, prelevare il composto con un cucchiaio da gelato e depositare questi simpatici e profumati mucchietti su una teglia coperta di carta forno, in alternativa, usando due cucchiai, formare delle quenelle abbastanza grandi.
Con questa dose a me sono venuti 18 biscottoni.
Infornare per 15/18'. Lasciare raffreddare su una griglia e servire tiepidi con un the bollente o una tazza di latte caldo...... e lasciatevi coccolare dal puro senso del "comfort cookie".....

sabato 25 aprile 2009

Focaccia day (per una famiglia felice!)

eh..... lo so
si si, vi capisco....
brutta faccenda il "focaccia day", vero?
troppo golosa per essere accettata con tranquillità
:-D :-D :-D
e io me la rido!
ciao a tutti o miei golosastri in linea!
state bene? reggete botta?
ma siiiiiii tanto in fondo vi do la ricetta e potrete organizzare anche voi la vostra
giornata della focaccia

questa volta mi sono proprio divertita e ho inventato il "focaccia day"
giornatona che rende felice un intera famiglia
a cominciare da me, che posso stare alla larga dai fornelli
... ma non dal forno ...

Prima cosa, le focacce erano due, la solita Locatelli, che ormai conosciamo tutti, o quasi, mooooolto bene, con il tocco glamur del rosmarino in superficie. Nel caso vi siate persi qualche puntata, andate a vedervi il link, mentre l'altra .... è uscita 'na cosa grande.... 'na focaccia col cuore morbido e filante.... una bontà!
Di questa vi scrivo la ricetta!

Ingredienti:
300gr farina 00
200gr manitoba
4 cucchiai olio evo
2 cucchiaini zucchero
2 cucchiaini sale
1 cubetto lievito di birra o una busta di lievito secco mastro fornaio
300gr acqua tiepida
300gr crescenza
300gr mozzarella
200gr prosciutto cotto a cubetti
Sciogliere il lievito nell'acqua e riscaldare il forno a 180/200°. Nella planetaria o nella ciotola, se lavorate a mano, versare le farine, il sale, lo zucchero e mescolare. Unirvi l'olio ed infine l'acqua con il lievito sciolto. Impastare sino ad ottenere una palla molto elastica. Dividerla in due panetti e lasciarli lievitare al caldo per un'ora, volendo anche due. Io adotto un sistema, scaldo il forno a 50/70°, poi spegno e lascio l'impasto all'interno con lo sportello chiuso, lievita che è un piacere!
A fine lievitazione stendere un primo strato di pasta su una teglia rivestita di carta forno, forarla appena con i rebbi di una forchetta, darle una pennellata d'olio evo e ricoprirla interamente con mozzarella a fettine alternata a crescenza, infine dei cubetti di prosciutto cotto. Tirare la seconda parte di pasta, ricoprire il tutto fissando bene i lati pizzacandone la pasta per evitare la fuoriuscita del formaggio che cola in cottura.
Bucherellare la superficie, ungere anch'essa e spolverare con poco fior di sale.
Mettere in forno già a temperatura fino a cottura. Variabile fra i 20 e 30'.
Togliere dal forno, fare intiepidire su una griglia , tagliare a fettine e...... gnam!


Che altro dirvi se non......
"è venuta perfetta!!!!!"
Ora provateci anche voi!
CIAO

giovedì 23 aprile 2009

Lonza di maiale al latte

Certo, so che vi ingolosisco spesso con cosine sfiziose o dolcini e dolcetti, ma anch'io ogni tanto vado sul classico e preparo qualche piatto da "occasione speciale" poi li fotografo e li metto in archivio da proporveli nell'occasione giusta. Visto che qui il tempo insiste nel fare le bizze, perchè non proporvi un piatto caldo e delicato che è un successone assicurato?
Non sono un fenomeno negli arrosti, ma anch'io ho due o tre assi nella manica, l'arrosto al latte è uno di questi.
Cominciamo col mettere a bagno nel latte, la sera precedente alla cottura, la carne. Dev'essere completamente ricoperta di latte (a cui potete aggiungere un paio di rametti di rosmarino che dovrete togliere al momento dell'uso) poi riposta in frigorifero fino al giorno seguente.
Questo procedimento, consente ad una carne tendenzialmente asciutta, come la lonza di maiale, di diventare molto tenera.


La mattina seguente, prendere una pentola o una pirofila che possa andare sia sul fuoco che nel forno, ungerla abbondantemente di olio e aggiungervi un paio di grosse cipolle bianche affettate molto sottilmente e un paio di spicchi d'aglio. Lasciare dorare a fuoco dolce. Scolare la carne dal latte e metterla nella pentola, alzare la fiamma per arrostirla da tutti i lati, senza mai bucarla con la forchetta, per girarla usate delle posate di legno o dei cucchiai. In questo modo i liquidi rimarranno all'interno e la carne conserverà la morbidezza acquisita con la marinatura nel latte.
Quando la carne vi pare ben rosolata, bagnatela con un gran bicchiere di vino bianco, meglio se dolce e lasciate sfumare. Infine aggiungete tutto il latte della marinatura, salate leggermente, pepate e portate ad ebollizione, nel frattempo scaldate il forno a 200°. Come vedete i cenni del bollore, portate la vostra pirofila nel forno e lasciate cuocere sino a riduzione del sugo di cottura.


Quando vi rendete conto che la carne è cotta (circa un oretta dopo) ed il sugo è ben ridotto, togliete il tutto dal forno, mettete l'arrosto su un tagliere a raffreddare e passate tutto il fondo di cottura, latte e cipolle, o al mixer o nella tazza del minipimer. Frullate sino ad ottenere una crema, assaggiate e regolate con sale, pepe e una noce di burro, dev'essere una crema delicata ma gustosa, se serve diluite con della panna fresca oppure date stabilità con della maizena (poca per volta).
Tagliate la carne sottilmente, mettetela in una pirofila da portata e copritela con la cremina, scaldate un attimo o tenete in forno caldo e servite accompagnato con delle fette di mela passate in padella , con del semplice burro, a rosolare da entrambi i lati. L'acidità della mela, si sposa alla perfezione con la dolcezza e delicatezza dell'arrosto.
Allora, cosa ne pensate? Vale la pena fare una prova? Io dico di si! Sono certa che rimarrete ben contente dalla semplice bontà di questo piatto.
Io l'ho messo sulla tavola di Pasqua, e credo che stia bene in ogni occasione!
Ciao :-D

mercoledì 22 aprile 2009

Merenda golosa....

In questo periodo mi sto dando ai muffin almeno un paio di volte la settimana, non ve li propongo tutti insieme altrimenti.... primo, vi viene il diabete e poi, vi annoio e divento monotematica, entrambe le situazioni non mi sarebbero congeniali, ma la prefazione è per anticiparvi che ne arriveranno degli altri, go lo sis si mi!
Fra l'altro la frutta di stagione aiuta in maniera notevole, questi piccoli scrigni porta lamponi, sono i muffin che vi presento oggi, golosi quanto basta, spettacolari per una merenda all'aperto, ineguagliabili se abbinati ad un lassi fatto con fragole, yogurt greco, poco zucchero e un goccio di latte per diluire, qualche cubetto di ghiaccio, una bella frullata e.... poi, naturalmente, una fragolina per decorare :-D
Ma torniamo ai nostri muffin, pronti a prendere appunti?



Muffin ai lamponi
200gr farina autolievitante
40gr zucchero
1 pizzico di sale
90gr burro morbido
130gr latte fresco
200gr lamponi freschissimi
Forno a 180/200°. Mescolare insieme gli ingredienti asciutti, aggiungetevi il burro quasi fuso, il latte e amalgamate (non troppo, mai mescolare troppo l'impasto dei muffin, altrimenti ve li ritrovate asciutti e poco piacevoli).
Mettete dei pirottini di carta nello stampo da muffin e riempiteli con l'impasto fino a metà altezza, poi infilate in ogni composto qualche lampone, semplicemente spingendoli all'interno con le dita o con un cucchiaino. Subito in forno per 15/25'. Controllateli, devono risultare gonfi e dorati, in extremis, la prova stecchino funziona sempre!
buon muffin a tutti!
ciao
B

martedì 21 aprile 2009

Adoro la feta, anche in crosta!

L'idea di infilare in una crosticina crocante la feta, mi stuzzicava da un pò. Adoro questo formaggio. E' inevitabile che finisca col preparare montagne di greek salad nel periodo estivo, ho anche trovato un modo molto carino di proporla "nei famosi bicchieri", ve ne parlerò prossimamente (magari quando il tempo decide se vuole scaldarci un pò, oppure no!).
Però, l'altra sera, apro il frigo e, poverino.... aveva solo qualche avanzo, un rotolo di brisèe, qualche uovo, del formaggio fresco non ben identificato e un bel pezzetto di feta.
Mumble mumble mumble.....
Ci faccio una quiche!

Ingredienti:
1 rotolo di brisèe
feta
formaggio fresco (crescenza o mozzarella o ricotta)
4 uova
200gr panna fresca
sale & pepe qb
erba cipollina..... tanta

Srotolate la brisèe in una tortiera sopra il foglio di carta forno, battete le uova con il sale e pepe, aggiungete la panna e infine il formaggio fresco (credo di aver usato 250gr di ricotta.... :-D).
Versare il composto ottenuto nel guscio di pasta e spezzettarvi sopra la feta in modo irregolare.
Lasciare depositare un momento e ricoprire con tantissima erba cipollina tagliata con la forbice.
In forno a 180°, già caldo, fino a coloritura.
Togliere dal forno, lasciare intiepidire e...... provate a resistere!

Ciao golosoni!
buonissima giornata
Babs

E' martedì, traslocco!

Lo so che molte di voi già lo sanno, alcune mi hanno anche chiesto lumi, ma per chi ancora non ne fosse al corrente, il martedì Babs è su Leiweb.
Quindi, martedì giornata di traslocco :-D
Ma domani, siamo ancora qui!

dai, forza, cliccate sul bannerino
e andate a leggermi dall'altra parte!
"oggi dolce goloso"
Buona giornata a tutti!
Babs

lunedì 20 aprile 2009

Finalmente on line!

Ma per quanto tempo l'abbiamo aspettato?
ci ha fatto sospirare.....
ma finalmente
ta ta ta ta!!!! rullo di tamburi e squilli di tromba

Cucina €conomica è finalmente on line


"Mangiare bene? Sì, ma low cost... "


Questo è il titolo di apertura del nuovo sito di Babuska & co, giornaliste a tutti gli effetti, amanti della buona cucina, si sono incamminate in questo nuovo percorso che definirei "decisamente attuale". Si parla tanto di crisi generale, ma quanto poco se ne parla di come mettere tutti i giorni in tavola dei piatti "economicamente corretti"?

Poco, molto poco. Crado che da questo sia nata la loro idea. Io la trovo veramente interessante e voi? Beh, cliccate sul bannerino quassù andate a leggere e poi.... complimentatevi con Babuska!

Per il momento, buona giornata a tutti e "in bocca al lupo" a Cucina €conomica! Ciao

sabato 18 aprile 2009

Cheese cake in the glass!

Non c'è che dire, il cheese cake è una di quelle americanate che adoro, sta bene in qualsiasi stagione, lo puoi coprire di salsa di frutta o cioccolato o.... quello che ti pare, fa comunque e sempre la sua bella figura. Quest'estate, quando mi guardavo i programmi di Nigella sul Gambero Rosso Channel, la invidiavo per come in quattro e quattr'otto preparava il cheese cake, perchè in effetti non è che sia così semplice e veloce... però, per caso ho scoperto come ottenere l'effetto cheese cake con tempi ridotti e con una presentazione ad effetto.
Basta infilarlo nel bicchiere :-D
State ridendo???!!! fate bene, a parte che mi ha preso il trip di infilare nei bicchieri qualsiasi cosa (prossimamente ne vedrete delle belle) l'idea è una genialata non indifferente! E, me lo dico da sola!

Allora, prima cosa, procuratevi un pacchetto di biscotti Digestive , si, la raccontano che si può fare anche con biscotti simili, ma con gli originali, vi assicuro che il gusto è tutta un'altra cosa.
Calcolate 1-2 biscotti per bicchiere, i miei sono bicchierini abbastanza piccoli, per cui 1 è stato sufficiente. Proporzioni 50g biscotti tritati, 25 gr burro fuso e 1 cucchiaino di zucchero. Miscelare tutto insieme per ottenere un impasto omogeneo granulare che metterete sul fondo del contenitore, schiacciate bene con un cucchiaio, questa è la vostra base di partenza (se volete, potete anche far cadere il biscotto intero sul fondo del bicchiere, senza impastare nulla, viene ugualmente buono).
Per il ripieno, qui caschiamo male visto che io faccio tutto ad occhio..... beh, ci provo:
150gr ricotta fresca + 150 gr di philadelphia, 100gr zucchero, il succo di un limone e la scorzetta grattuggiata, 50gr panna fresca, 3 uova. Mettere tutto nel mixer e frullare fino ad ottenere una crema densa. Distribuite la crema nei bicchieri, sopra la base di biscotto. Infornate i bicchierini (su una leccarda) a 170° per circa???? diciamo fino a quando la parte superiore ha raggiunto un bel colore ambrato tendente al caramello (i miei ci sono stati un attimo di troppo!), diciamo almeno una 20ina di minuti almeno.
A cottura finita, lasciar raffreddare e poi tenere in frigorifero per almeno una notte, il giorno dopo sono molto più buoni!
Se vi girano delle fragole per casa, o le tagliate a piccoli pezzi per decorare la superficie oppure, tuffatele nel mixer, 1 cucchiaio di zucchero, uno di succo di limone, una bella frullata et voilà, la salsa di fragole è servita!
(ps: ho anche il cheese cake classico da presentarvi, fatto con tutte le dosi precise precise, perchè in effetti, questi bicchieri sono nati per necessità, il giorno che ho fatto il cheese cake, avevo avanzato sia i biscotti che della crema.... mica possiamo buttarli! Allora, per la torta, prossimamente, su un altro canale, eheheheheh ....... poi vi avverto!)
BUON WEEK-END A TUTTI!

giovedì 16 aprile 2009

4 farine per una pagnotta (titolo da film?!?!)

4 farine
4 semini
1 pagnottella

impasto pronto per essere infornato

e qui, appena tolto dal forno

....affettato e gustato....

Visto che mi è venuto molto molto moooooolto buono, non sto a raccontarvi altro, ma vi consiglio di prendere appunti e provare a fare questa pagnottella con un nome da film..... carino no?.... ho "modificato", per necessità, una ricetta delle Cuoche dell'altro mondo.
La necessità stava nel fatto che ho avanzato un pugno di farina per tipo e volevo a tutti i costi farne un pane :-D e la ricetta delle cuoche, la trovo particolarmene facile e interessante, dunque, per il capolavoro goloso in fotografia ci vogliono:
100gr farina di farro
100gr farina di grano saraceno
100gr farina di castagne
100gr farina d manitoba
500gr acqua tiepida
2 cucchiaini di sale
2 cucchiaini di zucchero
2 cucchiai aceto
4 cucchiai olio evo
1 cubetto lievito
semini a gogò! io ho messo, ovviamente, 4 tipi di semini:
sesamo
papavero
lino
girasole
(più un pochino da mettere in superficie)
Sciogliere in acqua e aceto il lievito, miscelare le farine con lo zucchero, l'olio, i semi e il sale, aggiungervi l'acqua e impastare con un cucchiaio di legno, dovrete ottenere un composto molto morbido, tipo da torta (non un impasto classico da pane o pizza), se lo fate nell'impastatrice, meglio ancora!
Una volta che il tutto è omogeneo, versare il composto in una tortiera, io ho usato una tonda da 20cm, rivestita di carta forno.
Spolverizzate con dei semini a piacere e mettete in forno freddo, si FREDDO e accendetelo a 200°, dovrebbe cuocere in circa una mezz'ora, dico "circa" perchè ogni cuoca conosce il suo forno, nel mio cuoce molto rapidamente, per darvi un idea quano la superficie è ben colorita, toccatela infilatevi uno stuzzicadente, funziona sempre! Se è cotto esce asciutto :-)
CIAO!

mercoledì 15 aprile 2009

Mele in abbondanza? Marmelliamo!

Prima di tutto, voglio ringraziare, ancora una volta, tutte/tutti voi, per i messaggi bellissimi che mi avete lasciato sia qui, che su Lei Web, io sono molto contenta di questa svolta e sapere che voi che mi leggete siete con me..... beh, mi ha veramente emozionato e commosso.....
grazie
Ed ora.... passiamo all'argomento del giorno: cosa fare con qualche kilo di mele che mi hanno regalato? Dopo la torta di mele e mele caramellate per accompagnare l'arrosto (no? non ve l'ho ancora detta???? accidenti, domani ve la racconto.....), avanzavano ancora queste piccole meline selvatiche... carine, ma tante tante tante..... facciamola breve, ne ho fatto marmellata! e che marmellata! veramente buona :-)
Ora, se on line fra voi c'è qualche purista della marmellata, qualcuno che la fa con i sacri crismi, sicuramente avrà modo di sgridarmi... ne sono convinta e, accetto tutto, soprattutto i consigli :-)

Marmellata di mele
1,5 Kg di mele
3 limoni
1 Kg zucchero
2 baccelli di vaniglia


Allora, ho sbucciato tutte le mele, tagliate a pezzi eliminando il torsolo e i semini, messe nella pentola bagnate col succo dei tre limoni e con la loro scorzetta grattuggiata , aggiunto lo zucchero e i semini delle bacche di vaniglia. Mescolato il tutto e lasciato a riposare per un oretta circa.
Acceso il fuoco, a fiamma vivace, messo il tutto a cuocere, mescolando di tanto in tanto. Ho lasciato sul fuoco fino a quando (facendo la mitica prova del piattino) mettendo un pò di composta su un piatto e inclinandolo la marmellata non scivolava più via (non sono sicura d essere stata molto chiara.....).
Nel frattempo ho fatto bollire i coperchi dei vasetti, mentre per sterilizzare il vetro, li ho riempiti d'acqua e passati al microonde fino a leggera bollitura (eretico vero???? ma funzionale!).
Messa la marmellata bollente nei vasetti, chiusi bene e lasciati a raffreddare a testa in giù, credo favorisca il sottovuoto (o no???).
Infine, presa una bella fetta di pane, spalmata con un velo di burro e un cucchiaio di marmellata e....... mmmmmmmmmmmm........ avete afferrato il concetto? :-D


Prossima volta, quando il mio pruno selvatico farà la sua opera buona di fruttificare, ne vedrete delle belle (e buone)!
Buon pomeriggio!

martedì 14 aprile 2009

Babs e Leiweb

Già, ben due post in un solo giorno...... è che ne vale la pena!!!!! Cosa c'è di nuovo su Chez Babs? Un link!!!! Why this link? Perchè da oggi, ufficialmente Chez Babs scrive ricette anche per Leiweb :-D :-D
LeiWeb è il portale del canale Lei, il canale al femminile di Sky, e fa parte di RCS (Rizzoli Corriere della Sera). Cercavano nuovi autori. Io mi sono proposta e...... eccoci qui!
Il martedì, troverete Babs su Leiweb, vi basterà cliccare sul link che c'è qui nella colonna a destra ed arriverete direttamente alla spazio che Leiweb ha concesso alle mie ricette :-)


Carina vero? questa è la pagina che Babuska mi ha inviato qualche giorno fa, quando sono iniziate le "grandi manovre" per presentare Babs sul portale....

Chi è Babs?????
Se avete voglia, anzi..... DOVETE!!! andate a curiosare, in fondo al post c'è la firma, cliccateci sopra e si aprirà anche il mio profilo :-))))))
Ciao gente! Buon pomeriggio!
ps: potete lasciarmi parole e pensieri anche su Leiweb, sotto il post trovate lo spazio per i commenti!

Sole, fiori, profumi.....

Buon Giorno!!!
ma siete tutti/e in vacanza?
Ve la prendete comoda col ponte di Pasqua!
sisisisisi, vi sto ufficialmente sgridando! siete tutti scomparsi dal web, non me la raccontate giusta, è impossibile che sia stata l'unica a non muoversi da casa :-) :-)
Va bene, vaaaaaaaaa bene.... statevene comodamente in vacanza, io oggi mi prendo una pausa fornelli...... pensavo, visto che, lo scorso inverno, vi avevo mostrato le foto innevate della mia zona e del giardino di casa, di omaggiarvi anche di queste, versione primavera in fiore.
Devo dire che ieri mi sono proprio dilettata nelle foto da "passeggio in bicicletta"....





questi quassù sono i fiori del mio melo nano!!!!
è bellissimo
ora aspetto le "meline" nane







Belle vero? e dalle vostre parti com'è? tutto un fiore come qui? dai!!!! pigroni/e riprendete in mano la tastiera e raccontatemi le vostre vacanze di Pasqua!

Forza!!!! su! dai che poi ho una novità da raccontarvi....... Ciao!

lunedì 13 aprile 2009

La colombina di Pasquetta

Buona Pasquetta!
Buon Lunedì dell'Angelo
se tra i miei lettori, oltre mio marito, c'è qualche Angelo.....
tanti auguri di buon onomastico!



Oggi vado a fare un giro pure io, però vi lascio un piccolo pensiero, qualche gioro fa ho trovato sul blog di Antonella, "Croce e delizia", la ricetta per queste colombine. Me ne sono innamorata. Le ho clonate e devo dire con una bella soddisfazione. Grazie dell'idea Antonella!
Provateci anche voi, richiedono un pò di tempo, ma sono veramente buonissime.
Tocco di Babs? Servite con una crema al cioccolato bianco...... indimenticabili....... Ciao!

sabato 11 aprile 2009

Buona Pasqua!

Vi voglio augurare
una Pasqua serena
Vorrei regalarvi
il rosa dei fiori appena sbocciati
e il profumo
di un dolce senza tempo


La Pastiera

500gr di pasta frolla
1 confezione di grano cotto
700gr di ricotta (meglio se di pecora)
5 uova intere
3 tuorli
500gr di zucchero
cedro candito qb
acqua di fior d'arancio qb
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 cucchiaino di cannella
scorza di limone grattuggiata
250gr latte
1 cucchiaio di burro

Rivestire una tortiera con la pasta frolla (tenetene da parte un pò per farne delle decorazioni) e accendere il forno a 200°, versare il grano in un pentolino, aggiungere il latte e il burro e portare ad ebollizione. Lasciare cuocere fino ad ottenerne una crema. In una ciotola capiente, battere le uova con lo zucchero, aggiungervi la ricotta e gli aromi, poi il cedro tagliato a piccoli pezzi, la scorza del limone ed, infine, il grano cotto e raffreddato.
Versare il composto direttamente nella base di frolla, decorare con delle striscioline di pasta intrecciate e infornare.
Quando la superficie è dorata, controllate con uno stuzzicadente che nche l'interno nonsia più liquido e spegnete il forno, lasciate ancora 10' al caldo e poi togliete la pastiera dal forno e lasciate raffreddare.
Spolverate con zucchero a velo.





BUONA PASQUA!
Barbara

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