mercoledì 31 marzo 2010

Muffin in rosa per Pasquetta!


Cosa c'è di più grazioso di un muffin "rosa" primavera per il pic nic di Pasquetta?


Tanti muffin ricoperti di fiorellini di zucchero!


Se poi i fiorellini sono della Decora, ogni presentazione sarà perfetta. E' come creare un piccolo giardino nei toni pastello, perfetti per questa primavera che stenta  ad arrivare. I muffin poi potete farli nel gusto che preferite. Io resto fedelissima al cioccolato, con gocce di cioccolato fondente, una cosa proprio ad effetto "tirami sù" :-). La ghiaccia è la solita meringa, ma per chi non volesse correre rischi, Decora ha delle confezioni di  "Preparato per ghiaccia reale" comodissime. In confezioni da 500gr a questo preparato manca solo l'acqua fredda ed avrete in un istante una ghiaccia perfetta. Se poi la volete colorare, allora non avete che da sbizzarrirvi nella scelta dei colori. Già che ci sono, vi ricordo, soprattutto alle blog-pasticcere, che Decora è l'importatore italiano dei prodotti Wilton. Se cercate qualche prodotto che vi serve, consultate i cataloghi on line e cercate il rivenditore più vicino a casa vostra. rimarrete conquistate!

Dunque, per i muffin la ricetta QUI, una volta pronti se avete voglia glassateli o preparate un frosting a base di formaggio, altrimenti, una spolverata di zucchero a velo e.... via nel cestino verso il pic nic!

Visto che Pasqua è decisamente alle porte, in questi giorni vi passo qualche ideuzza dolce che potrebbe finire sulla tavola o.... nel cestino! Per la gioia dei piccoli e grandi golosi :-D

Ciao!!!

martedì 30 marzo 2010

Pane al kefir


Buon martedì! Questo pane di oggi è davvero particolare, mi aveva colpita la preparazione di Alessia, alias Arietta, alias Muffin, Cookies e altri pasticci qualche settimana fa.
Poi in una delle mie incursioni da Natura Si mi sono ritrovata ad uscire con in mano un barattolo di kefir. Pensa che ti ripensa, ero certa di aver letto da qualche parte sull'uso del kefir nel pane. Fortuna che mi sono ricordata di Alessia e della sua ricetta. Non solo, ha anche spiegato, con grande precisione, tutto sul kefir.
Ora, non per pigrizia, vi rimando direttamente alla sua pagina QUI, in modo che possiate trovare la ricetta originale che, se l'ho fatta io.... potete farla anche voi senza problemi e tutte le informazioni sul kefir! Fra l'altro, anche Sabrine ci fa delle proposte interessanti sul pane che utilizza il bicarbonato come agente lievitante, QUI un esempio, in fondo al post troverete altri due collegamenti, leggeteli, Sabrine, alias Fragole a merenda, è davvero molto brava nelle sue spiegazioni!


Sono sincera con voi, la facilità della ricetta è davvero "a prova di mano sinistra", come direbbe una mia amica, però io non amo molto il gusto del bicarbonato. Spesso anche nelle ricette dei muffin viene usato al posto della classica polvere lievitante.... non so, quel retrogusto leggermente "asprigno" non  mi fa impazzire, quindi riproverò a fare questo pane, ricco e sanissimo, con del lievito tradizionale. Ma ve l'ho voluto proporre perchè è davvero veloce e  perfetto da preparare e per spalmarci sopra... ad esempio del lemoncurd!


Ci provate??? Dovete! Assolutamente :-)

lunedì 29 marzo 2010

Pesto di broccoli con fusilli di farro


Buon lunedì. Pasqua si avvicina e, naturalmente siamo tutti/e a dieta :-) sbaglio? Beh, io lo sono, ma non per Pasqua, perchè non riesco più a sopportare i lieviti (azz... mannagg... xyjkwxkkk%%$$hdisdo) ecco, avete capito :-DDDD. A parte questa divagazione, sto sperimentando una serie di ricettine "leggere" e fresche con pochi elementi e tanto sapore.
Prendete questo piatto di pasta. Apparentemente delicato e singolare vi confesso che è un vero piacere per il palato. Saporito e profumato, ma nello stesso tempo molto leggero.
Innanzitutto i fusilli sono  Selezioni Monograno Valentino Felicetti  di farro e si sposano meravigliosamente con questo pesto di broccoli e la grattuggiata di ricotta salata che regala la sferzata finale al piatto. Dunque, fate cuocere un broccolo verde, come volete, se al vapore molto meglio. Poi, a cottura ultimata, mettetelo nel frullatore e dategli una vigorosa girata di lame. Aggiungete della ricotta freschissima, un pizzico di fior di sale, una macinata di pepe e, qualche fogliolina di basilico. Frullate sino ad ottenere una crema vellutata alla quale aggiungerete dell'olio evo. Assaggiate. Manca qualcosa? E' sufficientemente gustosa per condirci una pasta? Ok, a questo punto tenete al caldo e fate cuocere la vostra pasta. I fusilli di farro sono perfetti perchè aggiungono quel sapore rustico alla delicatezza del pesto di broccolo e alla sapidità della ricotta salata. Quando la pasta è pronta scolatela e conditela con un filino d'olio evo. A specchio ponete su un piatto piano il vostro pesto, unite la pasta ed infine grattuggiate la ricotta salata.  Se vi piacciono, anche qualche pinolo leggermente tostato. Non ci sta male un pò di pepe al mulinello, un filo d'olio evo in chiusura e....... a la table!!!!

Buona giornata!

domenica 28 marzo 2010

Sfogliando con gusto



Buona domenica! a rieccola quella che ha il pallino di farvi scoprire nuovi libri o letture interessanti :-) Voi conoscete Magazzini Salani? Beh, la Salani è famosissima per aver pubblicato Harry Potter in Italia e fin qui, tutto ok, ma ci sono anche altre diramazioni che vanno dalla casa editrice Ponte alle Grazie a Magazzini Salani, passando per la Vallardi.
Ma tornando a Magazzini Salani, hanno un catalogo molto giovane e alternativo, direte voi "che ci sta a fare con la cucina?" beh.... fra i vari titoli, hanno pubblicato queste cosine che trovo davvero geniali. Perche tutti, ma proprio tutti, abbiamo un amico, un conoscente, una persona che in cucina proprio non ci sa mettere piede, men che meno mano! Un amico che vorrebbe "prendere per la gola" la sua donna (o viceversa), una figlia (la mia.... la mia!!!) per la quale la cucina è solo una stanza di passaggio :-)  Ecco le idee vincenti:


Questi libretti sono fatti con vero criterio, si parte dall'assortimento base per una cucina efficente, spiegazioni in merito a pentole e accessori, ingredienti e preparazioni. Tutto molto semplice e ben spiegato, persino la lista della spesa e l'organizzazione del supermercato con la definizione degli ingredienti soggetti a scadenza.
Insomma, due pubblicazioni davvero ben fatte, ad un prezzo più che buono.
Dovete fare dei regalini di Pasqua??? ecco, direi che questa è davvero una buonissima idea.

Il libro di cucina per gli uomini che vogliono far colpo sulle donne 
Nicole Seeman - Magazzini Salani - ISBN 978 88 6212 309 9

Il libro di cucina per le ragazze che non hanno imparato niente dalla mamma
Nicole Seeman - Magazzini Salani - ISBN 978 88 6212 308 2

Se poi, volete anche qualcos'altro di alternativo, leggero, dalla forma compatta e insolita, e decisamente molto primaverile, allora, sempre di Magazzini Salani, dovete dare uno sguardo a questo cofanetto

50 carte, si, carte plastificate, per 50 ricette di drink energetici. Ricette che sono stracolme di vitamine, frullati, lassi, smoothie, insomma dei bibitoni sorprendentemente accattivanti divisi fra "energetici, bambini e ragazzi, elisir, antistress, ipocalorici, per le femminucce e per i maschietti".
Non male come idea vero? Il mio prediletto è "elisir di giovinezza - antistress" :-) azzeccatissimo per il momento! Un pieno di ciliege, mirtilli  e yogurt...... anzi, vado! 

Drink energetici - Magazzini salani - ISBN 978 88 6212 272 6

Ciao a tutti e...... buonissima domenica delle Palme!

sabato 27 marzo 2010

La Pasqua con Loison

Buongiorno! siamo agli sgoccioli vero? Sia per il contest della colomba, che vi ricordo termina domani, sia per  la Pasqua. Domenica prossima e lunedì si festeggerà, si faranno pic nic e bagordi vari :-) Speriamo nel tempo. Da noi si dice "pioggia sulle Palme, sole sulle uova", oggi è una giornata così così, mi auguro che la prossima settimana splenda un bel sole e si possa andare, finalmente, ad illudersi un po' che la primavera è arrivata. Intanto è decisamente primavera per le colombe di Dario Loison.

Nelle colombe Loison, solo gli ingredienti migliori. Burro, latte e panna  freschissimi di primissima qualità, uova da allevamenti selezionati a kilometro zero e con il controllo della filiera, scorzette d'arancia di Sicilia candita, vaniglia del Madagascar preziosa ed aromatica. Tutta questa bontà viene accuratamente confezionata con dettagli di classe che variano da delicatissimi incarti color pastello a superbe scatole con chiusura a calamita  fino alle borsette molto trendy, all'organza e alle tovagliette da riutilizzare magari proprio per il pic nic di Pasquetta.
Ma Dario Loison non ci propone solo colombe classiche, cìè anche la Colomba al Mandarino tardivo di Ciaculli, presidio slow food, quella alla Pesca, quella variegata al cioccolato, allo zabaione, senza canditi, al prosecco e al limone per arrivare alla Veneziana di pasticceria con e senza canditi , infine alla Focaccia mandorlata dolce.


e.... qualcuno di voi, avrà la fortuna di assaggiare le bontà di Dario Loison. I vincitori del concorso  "chi accompagna la colomba?" 
Ma i prodotti di Dario Loison non sono solo stagionali, quindi, andate sul sito, dove per altro potrete ordinare on line i vostri dolci per la Pasqua e non solo e...... sbizzarritevi! 

Prima di augurarvi un buon sabato, vi ricordo nuovamente che le ricette per il contest devono arrivare entro domani sera. Lunedì saremo impegnati nell'ardua scelta deller icette vincenti e.... poi vi dirò! Ciao!

venerdì 26 marzo 2010

...di spinaci ricotta (curry e curcuma)


Quanti avvenimenti in pochi giorni. quante parole, quanto affetto, quante emozioni contrastanti. Devo un grazie ad ognuno di voi. Ieri sera leggevo i vostri ultimi commenti. Importanti, di valore, sinceri.  Indimenticabili a prescindere da tutto.  Ringrazio anche chi mi ha scritto via mail, siete stati in molti e ad ognuno di voi va un grande abbraccio. Non ho ancora nessuna notizia definitiva, ma le riflessioni e il momento di pausa sono serviti a farmi riordinare le idee. E a buttare giù qualche ipotesi. Mentre aspetto di sapere qualcosa di concreto voglio gustarmi la vostra compagnia. Non mancherò di  dirvi come sviluppano gli eventi. Intanto una ricettina buona buona......

Sembra un'innocente e classica lasagnetta di magro..... invece è ingannatrice. La besciamella gialla nasconde un paio di cucchiaini di Curry Madras e uno di Curcuma. Io la adoro... mi rimette in armonia col mondo, sarà per il colore, o per il sapore che è leggermente esotico, ma non invasivo. che si abbina perfettamente al ripieno delicato di ricotta e spinaci e anche al formaggio filante. Insomma, un'armonia di sapori sempre nuova. Si, perchè io vario le dosi in base al gusto del momento... La cucina "tutto ad occhio" ha questo pregio (o difetto?)
Butto alla rinfusa un tot di spinaci a scottare, poi li strizzo e li spadello in un poco di burro, infine li infilo nel mixer e li amalgamo con la ricotta, regolo di sale pepe e un pizzico di noce moscata e tengo da parte.
La besciamella è la classica, con la variante delle spezie al posto della solita noce moscata.
Il formaggio è sempre un dilemma, o riciclo gli avanzi del frigo :-) , soluzione ottimale, o prendo della caciotta o fontina a fettine impalpabili.
La pasta, rigorosamente fresca e senza pre cottura, almeno resta ben compatta.
Compongo gli strati concludendo con la besciamella, in giallo, e una buona spolverata di parmigiano grattuggiato per far la crosticina.


Potrebbe essere un'idea  per il menù di Pasqua. Primo piatto perfetto e... d'effetto!

mercoledì 24 marzo 2010

...pausa riflessione

Buongiorno,
o cattivo giorno, non saprei... Molti di voi sanno che l'azienda in cui lavoro, da un anno naviga in brutte acque, alcuni sanno anche tutti i retroscena e la meschinità delle azioni di chi ci ha guidato un fallimento prevedibile. Quello che nessuno ancora sa e, che io stessa ho scoperto ieri sera, è che la direzione ha deciso di licenziare il 50% del personale. Non ho idea ancora di come e quando, ma credo sarà a brevissimo termine.
Io e mio marito lavoriamo entrambi nella stessa azienda, è quindi probabile che uno dei due, quasi certamente io, perderà il posto. Questa notizia, alla quale mi sto preparando da un anno, mi ha lasciato comunque molto sconfortata e ancor più preoccupata. Per cui, vi domando scusa se per qualche giorno mi prendo una pausa di riflessione da ricette e dintorni.

Perchè vi ho scritto tutto questo?
Perchè credo si sia instaurato un rapporto di affettuosa amicizia fra food blogger e penso che nella vita oltre a tutto ciò che ci affascina e ci fa sentire bene vivere insieme, ci siano anche momenti molto negativi che, forse, se  condivisi, sembrano meno pesanti e poi.... non si sa mai, magari a qualcuno viene un'idea magnifica o conosce qualche azienda che cerca personale.... tutto può accadere no? 
Quindi è ufficiale, cerco lavoro. Come gran parte degli italiani che hanno subito la crisi dello scorso anno...
Se vi serve una segretaria, che casualmente sa anche cucinare e gestire un catering, fatemi un fischio :-)

Torno presto. Lasciatemi assorbire il colpo e rielaborare le prossime mosse. Un bacio. Grazie.

No, non dimenticherò il contest che finisce domenica, promesso, continuerò a controllare le vostre ricette e a decidere con Genny e Dario Loison  i vincitori per le tre categorie.


martedì 23 marzo 2010

Le farine del martedì. Oggi farina di castagne e.... il castagnaccio di Viz!



Buon giorno! Oggi è martedì e, per chi ancora non lo sapesse, qui su Chez Babs si gioca con le farine, la fortunata del giorno è "la farina di castagne". Ma quanto è buona? E quanto è versatile??? Molto più di quanto si pensi. Io, oltre al castagnaccio che è, forse, il piatto più conosciuto, ne ho fatto dei panini davvero ottimi, che vi presenterò prestissimo, ci faccio le crepes da farcire con una pallina di mascarpone o ricotta freschissimi e un pizzico di zucchero a velo, poi ho provato la pasta fresca con farina di castagne e condita con funghi..... una delizia per occhi e palato.
Ma voglio cominciare col classico castagnaccio. Si perchè, sarà anche un classico, ma questo è legato a Viz, la nostra Desperate Houseviz che in diretta da Lisbona ci coccola con e sue ricette e le chiacchiere da milanese doc! Perchè è legato a lei? 1) il tegame di rame per fare il castagnaccio è un suo regalo; 2) questo lo abbiamo fatto insieme un paio di settimane fa quando lei era a Milano e per qualche giorno abbiamo folleggiato. Siamo andate a zonzo per i centri commerciali Svizzeri a caccia di "novità" da provare, abbiamo cucinato chez moi, abbiamo passato una giornata con Alessandro Guerani che è finita in una cena a casa mia, cenetta a 4, io, Viz, Acquaviva e Alessandro... ops, 5, c'era anche mio figlio e tardissimamente tardi sono arrivati anche Camilla, post partita e,  il suo papà. Insomma, una bella compagnia allegra, mangereccia, golosa e ridanciana!



Ma torniamo al castagnaccio che è di una semplicità incredibile. Accendete il forno a circa 200°. Nel frattempo setacciate la farina di castagne in una ciotola e diluitela con dell'acqua, circa 700ml di acqua per 500gr di farina, deve diventare una pastella densa e profumata. Normalmente non serve zucchero aggiunto. La tradizione toscana unisce anche dell'uvetta ammorbidita in acqua e delle noci spezzate. Ungete con olio evo il tegame e versare il composto. Coprirlo di pinoli e foglioline di rosmarino. In forno sino a quando non si formino delle crepe evidenti sulla superficie. Se volete spolverizzate di zucchero a velo e servite tiepido. Il must è accompagnarlo con della ricotta freschissima lavorata al cucchiaio.


Buon martedì!

lunedì 22 marzo 2010

...taggiasche, foglie di ravanello e ...... penne di kamut


Esattamente un anno fa, pubblicai una ricetta particolare, i crostini di Babuska, per me era la prima volta che incontravo le foglie di rapanello trasformandole in un piattino appetitoso.
La scorsa settimana, tornando a casa con tre grossi mazzi di rapanello, mi è tornata in mente la ricetta e ho pensato che poteva non essere male condirci una pasta.
Errore.... non solo non era un'idea assurda, ma ha fatto bis e tris fra i commensali!
Ho utlizzato delle ottime penne di Kamut della Selezione Monograno Felicetti e ripetuto la ricetta che potete trovare QUI. Identica, ma naturalmente aumentata nelle dosi.
Avete sotto mano dei rapanelli? Allora dovete assolutamente provarla! Fidatevi....
Buona giornata!

ULTIMO APPELLO PER PARTECIPARE AL CONTEST DI BABS, GENNY E LOISON, IL GIORNO 28 FINISCE!!!!  - 6

sabato 20 marzo 2010

Ecco! Ho fatto l'uovo :-) .... ma è Caffarel!!!


Eccolo!
Pieno di fiori, farfalle, pulcini, colombe....


Insomma, prendi un uovo di cioccolato Caffarel, lo vernici con il colore alimentare spray in dotazione, il mio era azzurro, poi fai una glassa verde chiaro e disegni un simil-prato (si vede vero che non ho proprio la mano dell'artista?)

Dopodichè, appena la glassa si è un filino asciugata, si cominciano ad attaccare le decorazioni in zucchero fornite sempre nel kit Caffarel e poi.... ti fai prendere la mano e trovi dei fiorellini perfetti (della Decora) per arricchire ulteriormente l'uovo che diventa sempre più colorato e più kitch! Poi ci sono le farfalline e le due colombelle! Beh, quelle ovviamente vanno sulla sommità dell'uovo :-)
E magari, il giorno dopo, ti viene in mente che non ci starebbe male un cordoncino di ghiaccia bianca tutto intorno all'uovo..... poi utilizzando il prato che era nella scatola, ti inventi un bel nido e gli fai un sacco di foto..... chi se lo mangia più questo uovo???? E' un peccato :-) Però dentro c'è la sorpresa.... bel dilemma!


Ora cosa mi rimane da fare? Ah siiii, caricare le foto anche su Mik! Ma nel frattempo voi vi siete ricordati di decorare un uovo e pubblicarne le foto su Mik? Caffarel vi premia! Ok, finite di farvi una sana risata e poi provate voi a decorare un ovetto. Però voglio vederlo!!!! Ciao gente! Buon sabato!

venerdì 19 marzo 2010

il salmone incontra le tagliatelle (verdi) e l'aneto


Se per caso comperate delle tagliatelle verdi, o se siete più bravi di me e le fate in casa, potete vestirle a festa e ritrovarvi con un piattino decisamente invitante e molto saporito in.... diciamo 15 minuti?
Ottimale per l'ospite dell'ultimo secondo, per una cenetta a lume di candela :-) per soddisfare le improvvise voglie di salmone di vostra figlia... si, Camilla attualmente mangerebbe solo salmone affumicato... e, ogni tanto la posso anche accontentare!


Dunque, mentre mettete l'acqua a bollire per far cuocere le tagliatelle, in una padella ampia fate sciogliere un pò di burro salato con un'abbondante grattuggiata di scorzetta di limone e una macinata di pepe fresco. Tagliate il salmone affumicato a listarelle e tenetelo da parte. Tuffate per un minuto le tagliatelle in acqua e scolatele subito, passatele poi nella padella con il condimento. Fate amalgamare e, se serve, aggiungete un goccio di panna fresca o, se vi piace, un paio di cucchiai di yogurt bianco Infine unite il salmone e spadellate solo un secondo. Impiattate e guarnite con aneto fresco e un'ulteriore grattuggiata di scorzetta di limone.
Il risultato è molto meglio della mia descrizione :-) e più veloce della battitura della ricetta!
Buon appetito!

Ragazzi, vi ricordo che c'è ancora una sola settimana per partecipare al contest. Lo volete vincere questo premio Loison???? Forzaaaaa! ciao :-)

giovedì 18 marzo 2010

my moleskine

Buongiorno, ogni tanto fra una ricetta e l'altra, mi piace parlarvi di qualche novità che, tutto sommato, è anche utile (e dilettevole) per noi blogger. Questa volta è il momento dei Moleskine. Certo, questa non è  una novità, ma forse non tutti sanno che....

Da Wikipedia: "I moleskine sono dei taccuini prodotti originariamente in Francia nel secolo scorso e divenuti famosi per essere stati usati da diversi scrittori e artisti per appunti, schizzi e annotazioni (ad esempio: Vincent van Gogh, Ernest Hemingway, Pablo Picasso e Bruce Chatwin). L'ultimo produttore, una piccola azienda di Tours, chiuse nel 1986 e i taccuini divennero introvabili. Sono caratterizzati da una copertina in cartone rilegata in tessuto di cotone verniciato similcuoio (chiamato in inglese moleskin, letteralmente: pelle di talpa), angoli arrotondati, fettuccia elastica di chiusura e taschina interna a soffietto.
Nel 1998, la casa editrice italiana Modo&Modo ha registrato il marchio «Moleskine» per commercializzare una linea di taccuini con le caratteristiche del modello classico. I taccuini attuali vengono prodotti in formato tascabile (cm 9x14), medio (cm 13x21) e grande (cm 19x25) con molteplici campiture, dai quadretti al pentagramma."

Fra i tanti modelli , ve ne è uno che mi piace particolarmente e sembra creato appositamente per i foodblogger :  questo  fotografato
Un praticissimo ricettario dove prendere appunti, segnare le nostre ricette al volo, quelle inventate sul momento o quelle ascoltate alla radio o viste in tv. La copertina è troppo simpatica,  vi sono incisi gli utensili da cucina, quelli più comuni e quando la apri... beh, non puoi fare a meno di cominciare a scrivere.
Ma oltre a questa versione,  se siete appassionati di vino, c'è anche la "Wine Journal", ovvero la versione per gli amanti del buon bere. Tutti i taccuini sono molto ben suddivisi in settori. Niente è lasciato al caso e.... difficile poi poterne fare a meno! E poi tante, tantissime altre versioni. Siete un filino curiosi? Spero di si, così andrete a curiosare QUI direttamente al sito Moleskine.
Magari piacerà a voi o vi viene in mente che potreste regalarla a qualcuno, chissà... personalmente la trovo un pensiero davvero originale e utile. Anzi, devo assolutamente  ringraziare Silvia Trenta per il graditissimo pensiero. Scattata la curiosità? Si?? Bene,allora vi auguro una buonissima giornata! Ciao :-)

martedì 16 marzo 2010

Pane ai semi di lino per la rubrica del martedì!

Eccoci con la nostra rubrica. La scorsa settimana è stata spudoratamente soppiantata dai vari risi e risotti, ma torna gloriosa con dei panini soffici soffici da fare in un attimo! Ve li consiglio per una colazione o una merenda, sono perfetti abbinati alle marmellate, formaggi e prosciutti!

Ingredienti:
200gr farina 00
200gr manitoba
200gr farina grano duro
1 cubetto di lievito di birra
semi di lino
un cucchiaino da the di sale fino
un cucchiaino da the di zucchero 
qualche cucchiaio di olio evo
acqua tiepida qb
In una ciotola capiente mettere le farine setacciate e farne una fontana. A parte sciogliere il lievito in poca acqua e zucchero (200ml) e versare il tutto al centro della fontana, non fate nulla e lasciate riposare 15'. Quando si sarà formata una schiumetta sulla superficie dell'acqua  cominciare ad impastare (a mano o con la planetaria) aggiungendo lentamente e poco per volta ulteriore acqua e il sale. Per ultimi i semi di lino, due/quattro cucchiai. Dovrete ottenere un'impasto elastico e morbido. Fatene una palla, incidetela a croce e ponete a lievitare al caldo almeno un ora e mezza.
Passato il tempo, lavorate un pò l'impasto, dividetelo in panini o filoncini, metteteli su una teglia pronta per il forno e fateli lievitare nuovamente per una mezz'ora. Nel frattempo scaldate il forno a 180°.
Cuocere il pane per circa 20 minuti, girarlo e cuocere ancora 5/8 minuti. Sfornare e lasciar raffreddare prima di servire. Naturalmente, più piccoli saranno i panini, più breve sarà la cottura. Teneteli d'occhio!


Alla fine, avrete dei panini morbidissimi. Se preferite, potete cambiare l'aggiunta di olio con del burro fuso e variare i semi, potete usare ad esempio quelli di girasole, ma anche delle nocciole tritate. Spazio alla fantasia!
Buonissima giornata!

lunedì 15 marzo 2010

....cavolo nero, melanzana, acciuga e.......

Buon giorno e buona settimana!
Partiamo subito bene. Un primo piatto stuzzicante e ancora adatto a queste giornate che sono decisamente indecise sul da farsi. Per caso da voi la primavera ha fatto capolino? Da me ancora no!

Prima che mi dimentico.... se per un paio di giorni leggete i post, ma non le mie risposte ai vostri commenti,  o alle mail che mi inviate, non è per maleducazione improvvisa :-) 
Finalmente è arrivato il nuovo pc e il bravo tecnico deve farmi il salvataggio e passaggio dati, tutti, tantissimi, da un pc all'altro, motivo per cui potrei non essere in grado di lavorare , ma i post li ho già tutti programmati! Abbiate fede che poi rientro pure io!

Allora, torniamo a questo piatto. Come sempre semplice e veloce è saltato fuori così , per i soliti avenzi nel frigo che lancio in pentola senza far troppo caso alle combinazioni e.... a volte ci azzecco!
Prendete quelle ultime fettine di melanzane grigliate che avevate abbandonato in frigorifero e tagliatele a filettini sottili, nel frattempo scaldate in padella aglio, qualche acciughetta, olio e peperoncino. Sfilate anche le ultime foglie di cavolo nero sopravvissute ad un'altro piatto e tagliatele molto sottilmente. Fate saltare nel condimento prima le foglie di cavolo nero, poi, quando queste saranno un pò appassite, anche le melanzane.  Lasciate insaporire e amalgamare i sapori. Se serve bagnare con del brodo vegetale.  Regolate di sale. Intanto fate cuocere la pasta, preferibilmente corta, scolatela al dente e tuffatela nella padella con le verdure e fatela saltare brevemente. Concludete con un'abbondante grattuggiata di pecorino romano. Può andar bene anche una ricotta salata. l'importante che non sia un formaggio dolce.
Servite immediatamente e..... buon appetito!


FERMI!!! NON SCAPPATE VIA.... ve lo ricordate che il termine ultimo del contest Babs/Genny/Loison sarà il 28 di marzo? Mancano solo 13 giorni per lavorarci sopra e mandarmi ricetta/foto/link!!!! Dai su! che poi dobbiamo tutti adoperarci per dare una mano a 99 colombe il 6 di aprile e concludere in bellezza il contest di Genny "La torta della bontà" a maggio! Mi raccomando, vi aspetto!!!!! :)

domenica 14 marzo 2010

Coconut Cake (by Trish Deseine) - Sfogliando con gusto


No, non vi siete sbagliati, oggi è il giorno della rubrica "sfogliando con gusto", allora perchè come immagine del post c'è una torta? Perchè oggi vi parlo solo e unicamente di un libro, talmente ricco e carico di proposte che non potevo non parlarvene dopo aver provato la ricetta che più mi ha folgorata. La Coconut Cake! Si, quella qua sopra :-) bella vero?
Trish Deseine la descrive così: "Questa decorazione così pura e semplice nasconde un cuore decadente..." Io trovo che questo dolce sia praticamente perfetto. Poco zuccherino, croccante fuori, per le scaglie di noce di cocco, profumata e morbida all'interno, total white per favorire l'effetto scenografico. L'ho preparata in pochissimo tempo e..... è stata divorata in ancor meno!


Ed ecco il libro. Magnifico, completo, imperdibile per amanti di dolci , ma non solo! Trish Deseine parte dalle basi dei dolci e vi porta fino alla decorazioni più complesse. Vi spiega l'attrezzatura necessaria per sfornare delle splendide torte e regala consigli per ogni problema. Le fotografie poi le trovo esaustive e intriganti, impossibile resistere, bisogna immediatamente  prendere zucchero, farina e uova e cominciare a seguire le ricette. Per una volta, neppure io ho fatto variazioni sul tema e voglio darvi la ricetta di questa meraviglia, sono certa ne farete buon uso!

Coconut Cake
75gr cocco grattiggiato essicato
175gr farina per dolci
2 cucchiaini di lievito
4 uova
175gr burro morbido
175gr zucchero
scorzetta di limone grattuggiata
1 cucchiaino estratto di vaniglia

50gr lamelle di cocco
225gr mascarpone
125gr zucchero a velo

Accendere il forno a 180°. Versare la farina setacciata e il lievito nella ciotola del robot o nella planetaria con gancio a foglia, unite uova, burro, zucchero, scorzetta ed estratto di vaniglia. Amalgamate e infine aggiungete la noce di cocco grattuggiata. Dividete l'impasto in due tortiere da 20cm e fate cuocere per circa 30'.
A cottura ultimata lasciate raffreddare completamente le torte prima di smormarle e tagliarle orizzontalmente.
Nel frattempo montate il mascarpone con lo zucchero a velo. Con questa crema farcite gli strati delle torte e impilatele. Otterrete 4 parti di dolce e 3 di farcitura. Con la crema rimasta coprite completamente la torta. Infine, schiacciate delicatamente, a mano, le lamelle di cocco cull'esterno della torta. Deve sembrare ricoperta di petali bianchi. Se vi piece, decorate con delle rose di zucchero. Il risultato è tutto da gustare. E da ammirare.....


 I love torte, Trish Deseine, Guido Tommasi Editore, ISBN 978 88 95092 898

ps:!!!!!! ricordatevi del contest, il tempo corre e Pasqua è dietro l'angolo!
Aspetto le vostre idee! Ciao

sabato 13 marzo 2010

Anche io ho "da fare" un uovo!

Lo so, arrivo a fine corsa e la novità l'avrete già letta in tutti gli altri blog...... è che la settimana è stata caotica, poi avevo già organizzato le giornate del "riso", a proposito, mi pare proprio vi siano piaciute! Le vostre opinioni per me contano eccome, quindi, sapete che se c'è qualcosa che non va, basta dirlo! 
Torniamo all'uovo..... Caffarel.... chi non conosce il marchio? In occasione della Pasqua, Caffarel   in collaborazione con Mik, ha  proposto ad alcune food blogger un'idea davvero simpatica,  loro ci mandano un kit con l'uovo di cioccolata e il materiale per decorarlo, noi abbiamo un pò di tempo per darci da fare e tirare fuori la fantasia ma anche lanciarvi una proposta!
Prendete un uovo, decoratelo, fategli delle belle foto ed inviate il tutto a Mik , QUI per saperne di più! Caffarel non vi fa lavorare invano! Se caricate una foto sul canale dedicato Decora la tua Pasqua con Caffarel, riceverete un simpatico pensiero direttamente a casa Vostra!
Intanto, vi mostro il mio Kit!



Contenuto: un profumatissimo uovo (con sorpresa...),  decorazioni in zucchero, spray alimentare colorato, una tavoletta di cioccolato fondente e un bel grembiule firmato :-) ovviamente Caffarel!
Io trovo che l'idea sia davvero carina e che noi food blogger ci divertiremo un sacco a decorare i nostri ovetti. Se volete trovare la lista delle blogger coinvolte, cliccate QUI


Ricapitolando!!!! andate di corsa a comperare un ovetto da decorare e sbizzarritevi, poi registratevi su Mik e inserite la foto. Caffarel penserà al resto! Buona giornata!!!!!!

venerdì 12 marzo 2010

...basmati e salmone... più che unico!


Eccoci all'ultimo giorno della "settimana del riso". Com'è andata? Avete copia/incollato ogni ricetta? vi è sembrata interessante una full immersion in un monotema? Spero di si! E lo credo anche per via dei vostri commenti. Grazie! Dicevo, ultimio giorno, ricetta particolare. A furia di seguire le avventure di Nigella sul Gambero Rosso, qualcosina di buono ho imparato (dolci ipermegastracalorici a parte :-D). Ad esempio, questo riso è diventato uno dei prediletti e più cucinati in casa Babs. Sarà perchè è veloce, sarà perchè è gustosissimo, sarà perchè i piatti unici ci piacciono assai.... non importa quale sia il motivo, io ve lo propongo perchè son convinta che vi piacerà tantissimo.
Oggi poi è venerdì, la nonna diceva sempre che di venerdì pesce e.... è l'ultimo appuntamento con la nostra settimana del riso! Vi ho annoiato? O ne avete approfittato per fare scorta di ricette a base di riso?
Spero nella seconda :)

Cominciate col cuocere al cartoccio 2/3 tranci di salmone fresco, semplicemente, olio, limone o lime, ino bianco, sale e pepe. Quando saranno cotti, teneteli al caldo coperti ma filtrate il fondo di cottura che vi servirà per il riso.
In una pentola capiente dorate della cipolla tagliata sottile con un velo d'olio, aggiungete  del cumino, coriandolo e curry, fate amalgamare e insaporire poi aggiungete 500gr di basmati e coprite con 1 lt di liquido tra fondo di cottura e brodo vegetale (o di pesce se ne avete). Cuocere 15" coperto.

Sfaldare il salmone ed unirlo al riso con il succo di 2/3 lime e la loro scorzetta grattuggiata, prezzemolo e coriandolo fresco tritati al momento e un giro d'olio evo. Servire in tavola! E' molto saporito e speziato, ma allo stesso tempo delicato. Accompagnatelo con un buon vino bianco aromatico, ne trarrete il massimo del gusto. Buon appetito e buona giornata :))


Prima di concludere la settimana, voglio parlarvi di un'argomento davvero importante. Certamente avrete già letto in molti blog e su FaceBook di  "99 colombe" un blog nato per aiutare chi risente ancora del terremoto in Abruzzo. E' quasi passato un anno. Voglio invitarvi tutti a leggere QUI e passare parola a tutti i Vostri amici e lettori. Grazie. E grazie anche a  Artemisia Comina e Lydia di Tzaziki per avermi coinvolto in questo importante tam tam virtuale.





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grazie

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