sabato 30 ottobre 2010

Ultimo week-end ottobrino in biblioteca

Buon giorno!
In via eccezionale ho deciso di pubblicare, anche questa settimana, una quaterna di titoli, perchè dalla prossima settimana entriamo ufficialmente nel periodo clou dell'anno, quello pre natalizio e, vorrei proporvi delle nuove uscite e/o nuove idee per il Natale 2010.
Resta il fatto che questi libri mi piacciono particolarmente! Dai su, diamo uno sguardo :-)


Noto e arci famoso il libro di Bertinet è forse uno dei più belli che io abbia  letto e sfogliato sul Pane e i metodi di panificazione. Se, come me, vi appassiona accendere il forno e dedicarvi ai lievitati, questo titolo deve assolutamente fare parte della vostra libreria personale. Scritto da un "panettiere vero", come lui stesso si definisce, direi anche da un'artista inside, è un libro perfetto per imparare ed evolvere nella nostra passione. Dai consigli sull'attrezzatura a quelli sugli ingredienti al lessico del perfetto panificatore.
Niente è lasciato al caso e scritto superficialmente. Le immagini, bellissime e invoglianti, sono di Jean Cazals. Per farvela breve, provate a sfogliarlo e non potrete più farne a meno!



Pane - Richard Bertinet - Bibliotheca Culinaria - ISBN 9788895056036

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Un'altro titolo in concorso per il premio Selezione Bancarella della Cucina 2010. Un'altra introduzione d'autore. Niente meno che Ferran Adrià. Si, proprio lui, il mago in cucina.
Le ricette dei designer, 70 progetti in punta di forchetta, è in libro molto diverso dai canonici ricettari. 70 designer si mettono in gioco, proponendo le loro ricette preferite e "disegnandone" le preparazioni. Tecnica, fantasia, gusto. Medodi di cottura, idee nuove. Tutto racchiuso in questo progetto.
Bologna minicup - questo è stato il progetto che immediatamente mi ha colpita, letteralmente delle piccole tazze fatte con la Bologna, che accolgono un eccezionale glassa di aceto balsamico.....
Vi ho incuriosito? Spero di si :-) Eccovi i riferimenti:

Le ricette dei designer - Editrice Compositori - ISBN 9788877946836

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E, come spesso vi ho proposto, ritroviamo i libri monotematici della Guido Tommasi. Sempre curatissimi, sempre carichi di bellissime fotografie, anche questi sono da collezionare e da tenere a portata di mano.
Comune denominatore per entrambi i titoli le foto di Akiko Ida, per Delizie di latte anche Pierre Javelle.
Non so ancora quali dei due prediligere, sicuramente, entrambi sono ricchissimi di spunti e di nuove idee.
Cinque capitoli distinguono "Delizie di latte": Dalla mamma, Nella vecchia fattoria, Dolce far niente , davanti alla tv, L'inferno bianco..... 160 pagine di delizie "bianco latte". Ma anche burro e formaggio fatto in casa, yogurt home made, attrezzature..... ricette basic.... Mah, per un'amante del latte come me, un piccolo paradiso!
Lasciando il candore del titolo precendente, ci si immerge nella solarità di "Zuppe à porter".  Anche qui troviamo 160 pagine cariche di ricette. L'autrice, non a caso, ha aperto il primo Bar à soupes di Parigi, probabilmente qualche ideuzza chiara e pratica sulle zuppe riesce a confidarcela! Fra l'altro entriamo ufficialmente nel periodo in cui della vellutata calda non possiamo farne a meno. Comfort food? Comfort soupe? Decisamente..... I capitoli:  Zuppe di pomodoro, Zuppe di zucca, Zuppe di carote, Zuppe verdi , Zuppe di legumi secchi , Zuppe rustiche, Zuppe al formaggio , Zuppe per fare scena , Brodo genuino, Zuppe fredde e da sgranocchiare, Insalatine.......Che ne dite? Andate a sfogliarlo, consiglio di Babs!

Laurence e Gilles Laurendon - Delizie di Latte - Guido Tommasi - ISBN 8886988567
Zuppe a porter - Anne-Catherine Bley - Guido Tommasi - ISBN 9788895092300

BUON WEEK-END, GUSTATEVI UN BEL LIBRO!

venerdì 29 ottobre 2010

Vellutata di funghi porcini


Direi che ci siamo vero? E' arrivato quel bellissimo periodo in cui fanno capolino vellutate, brodi, funghi, zucche, sapori caldi ed avvolgenti.... il brasato aromatico, accompagnato dalla polenta, il purè, le paste al forno... in pratica il periodo prediletto dalla sottoscritta :)
Bando alle insalatine che ci hanno inseguito per mesi e via libera ai sapori intensi dell'autunno.
Questa vellutata è un classico, ed è anche una ricetta che ho pubblicato sul numero di settembre di A Tavola, scritta, pensata e pubblicata, naturalmente con la foto di Alessandro sulla rivista, mentre qui vi dovete accontentare della mia :)   Ce la possiamo fare comunque vero?

Ma come "taglia, taglia,  che vogliamo la ricetta!" 
Ah... siete così impazienti??? Ok, ok, ricetta in arrivo:

750gr di funghi porcini (o funghi misti)
1 cipollotto grosso
2 spicchi d'aglio
75 cl di brodo vegetale
30cl di panna fresca
60gr di burro
sale, pepe

Pulite con attenzione i funghi e tagliateli a pezzetti. Tritare il cipollotto e farlo soffriggere con burro e aglio, aggiungere i funghi e lasciare rosolare per qualche minuto. Unitevi il brodo e lasciate cuocere fino a cottura ultimata dei funghi, ci vorranno una decina di minuti. Togliete gli spicchi d'aglio. Salate, pepate. Tenete da parte qualche pezzetto di fungo per la decorazione. Tutto il resto portatelo nella ciotola del frullatore e date una prima frullata. Diliute con poca panna liquida e controllate il sapore, se serve regolate di sale, pepe e ancora panna,  qb per ottenete una vellutata setosa e delicata.
Rimettetela sul fuoco qualche istante per scaldarla e servitela, ben calda, in ciotoline, accompagnta da pane nero tostato o fritto in poco burro.
Se vi piace, potete aggiungere il classico prezzemolo tritato o del timo, profumeranno ulteriormente la vostra preparazione.

Che ne pensate? Siete già scappati alla ricerca del fungo perfetto???? Si!!! Allora buon appetito!
E buonissima giornata :)

mercoledì 27 ottobre 2010

I muffin di Camy


Chi va al mulino cosa si ritrova? Volendo anche una serie di muffin :) proprio come questi che in un pomeriggio ci siamo inventate io e Camilla. Queste foto han fatto un giretto su FB con relativa standing ovation.... anche perchè perfidamente le ho pubblicate intorno all'ora della merenda!
Voglio cmq proporveli perchè son nati per caso e senza gli ingredienti canonici e necessari per fare un dolce.
Sapete il classico quartetto: farina, burro, uova, latte? Beh.... mancava! e quindi mi sono arrangiata con quel che c'era! Il risultato ha sorpreso anche me.


Mancava la farina 00.... già la cosa mi pareva strana visto che casa mia è la succursale di un mulino! Poi mancava pure il latte.... E il forno ha fatto le bizze... Uno avrebbe potuto scoraggiarsi e cambiare programmi, che so? un panino col prosciutto??? Invece la zuccona che c'è in me ha deciso che avrebbe usato quel che c'era in casa:

250gr di farina integrale, 250gr di farina di kamut (ho usato Monograno Felicetti), una bustina di lievito per dolci, una confezione da 250gr di ricotta,  qualche cucchiaiata di sciroppo d'acero, al posto dello zucchero,   circa 200gr di burro fuso e 3 uova sbattute,  poi ho diviso il composto in tre parti e ad una ho aggiunto le gocce di cioccolato, ad un'altra i cranberries che avevo in casa (essicati, Madavanilla), mentre l'ultima parte si è ritrovata all'interno una pralina di cioccolato bianco.
Naturalmente, mentre il forno scaldava (pure troppo) ho miscelato separatamente gli ingredienti secchi e quelli umidi, poi li ho uniti delicatamente mescolando appena e, dopo le dovute variazioni, tutto nei pirottini e via al caldo. 180° sono sufficienti per farli cuocere in circa 15'.
Il profumo arriva quasi subito....


Il sapore è davvero buono, sono rimasti soffici, fragranti e con l'aggiunta dei cranberries hanno guadagnato quel gusto in più molto particolare. Camilla è rimasta contenta e per un paio di giorni abbiamo datto incetta di muffin a tutte le ore :)
Provateci anche voi a farli con le farine alternative! Vi sorprenderanno!

Buona giornata!


Dimenticavo..... ma state seguendo queste due belle ragazze nei loro contest? Bravi! Dovete Farlo per due motivi, prima di tutto perchè sono due bei contest, quello di Ambra, delizioso e dolcissimo, quello di Simonetta, particolare e importante, non capita dempre di trovarsi a dover cucinare per chi soffre di celiachia  e forse non ci siamo posti il problema, ma se invitiamo a cena un celiaco, cosa gli proponiamo?  l'altro motivo è che mi vedono entrambi i contest come giurata :) 
E su dai, non ridete!!!! Perchè sarò cattivissima :DDDDD
Talmente cattiva che non saprò decidermi, già lo sento! Vabbè, forza, andate a cliccare sui banner qua sotto:


http://gattoghiotto.blogspot.com/2010/10/sweet-momentsun-contest-dolce-dolce.html





lunedì 25 ottobre 2010

Il Salone del gusto di Torino


Salone del gusto 2010, Torino
Il Lingotto

(immagine:  Alessandro Guerani)

E' stata una bella esperienza. In effetti ci sta tutto in questa unica frase. Non ero mai stata al Salone, e devo dire che mi ha stupito. Ho visto persone che lavoravano per proporre il loro prodotto, ho incontrato amici e volti noti, ho avuto l'impressione che non fosse tutto così scontato.  Che dietro ci fosse davvero un'attenta preparazione alla manifestazione.
Sto cercando di andare in ordine di tempo e realizzare quel che ho visto e assaggiato, ma come potete immaginare, non è così semplice, perchè il Salone è davvero "grande".... 

(immagini: Alessandro Guerani)

Sto pensando a volti e persone che ho avuto il piacere si incontrare: in primis,  Riccardo Felicetti, si, proprio il patron della Felicetti, con cui ho avuto una piacevolissima conversazione, ovviamente seguita dai saluti a Cristian Deflorian, direttore commerciale di Felicetti e Daniele Savi, ideatore del Progetto Pasta,   poi Giovanni ed Eleonora di Primitivizia, ve li ricordate? ne parlai qui. Al bellissimo stand Garofalo ho trovato Giorgio Marigliano, mente di progetti che coinvolgono i blogger e la bellissima Lydia, di Tzaziki a colazione, mi ha fatto davvero un grande piacere incontrarla nuovamente!
Bellissima e solare, questa è Lydia :)

 (immagini: album web - fb)
Lydia Capasso
Giorgio Marigliano
Sigrid Verbert

(immagini Alessandro Guerani)

Tra un giro e l'altro, sempre in compagnia di Alessandro Guerani e la simpaticissima Chiara Maci (Sorelle in pentola) ho ritrovato la mia amica Acquaviva insieme a Laura  (io milanese) e Paola, due assidue sostenitrici di noi blogger, per un soffio mi son persa Giu, il mitico amico di Sigrid, ma ci rifaremo alla prossima occasione! E mi son persa pure Sigrid, che veniva sabato... mannaggia! Ciao Sig! Però non ho potuto fare a meno di ritrovarmi con Lelio Bottero e Mario Fiandino, anche loro nomi più che noti qui dalle nostre parti, vi ricordate vero del Burro 1889 Fiandino?  E in zona burro e formaggi, come poteva mancare un assaggio da Beppino Occelli???? No.... non poteva :)
E inevitabile salutare anche Giovanni Guffanti....

 (immagini: Alessandro Guerani)
Avete realizzato quanti assaggi meravigliosi mi sono fatta? Non sto a dirvi della mortadella, del culatello, dei vari salami, le piadine, i cannoli siciliani....... insomma, un trionfo di prodotti buonissimi, noti e meno noti, come il Salmerino di Corno alle Scale.... da perderci la testa!
E dopo tutto quel chiacchierare, camminare ed assaggiare, fortuna che c'erano anche i birrifici e lo stand dell'acqua Lurisia! Atrimenti la sete diventa un problema!  Soprattutto dopo che con Chiara e Alessandro siam stati tentati da un panino con la porchetta.... non vi dico altro.... era favolosa!

 (immagini: Alessandro Guerani)

Dopo tante immagini, dopo tanta allegria, dopo una giornatona piena, che ci ha anche portato a fare un raid ad Eataly, dove, fra l'altro, abbiamo incontrato dei volti noti e amichevoli dello staff della Scuola di Cucina Italiana, abbiamo dovuto lasciare Torino, sotto un tramonto fantastico, per tornare al nostro quotidiano, con la promessa che il prossimo anno ci saranno più giorni da dedicare a questa manifestazione, troppo ricca per gustarla in un solo giorno.
Troppo di tutto anche per raccontarvela meglio, ma sono certa che in questi giorni, se andrete su e giù per i blog, troverete moltissimi racconti e tantissime fotografie che porteranno a voi il meglio del Salone del Gusto di Torino.
Buona settimana a tutti!

Ps: un ringraziamento particolare a Francesca Barengo di Slow Food



sabato 23 ottobre 2010

In biblioteca oggi..... venite a curiosare!

Buon giorno, buon sabato e ben ritrovati nella nostra biblioteca!
Oggi abbiamo quattro titoli davvero imperdibili, tre dei quali sono editi da Guido Tommasi, il quarto da Food Editore. Sfogliamo con gusto immediatamente? Ok, partiamo :-)


Visto che noi food blogger siamo un  filino maniacali e, fra le altre cose, ci appassianiamo anche ad alcuni ingredienti, Guido Tommasi ha pensato bene di dedicarci una piccola collana di libricini a doc. Questi libretti hanno alcune caratteristiche davvero uniche, la prima è di essere rilegati ancora a mano con l'antico metodo del filo passante... davvero notevoli le pagine gialline e ruvide che poi  ritagliamo noi,  a mano,  all'antica  maniera :-)
Infine, fa parte della collana "Dieci modi di...." insieme ad altri titoli fra cui spiccano:  l'acciuga, gli agrumi, il basilico, il dattero....
In pratica, ogni libro contiene dieci ricette o metodi d'utilizzo di un ingrediente, in questo caso della vaniglia.
Queste le ricette proposte:

pollo sale grosso e vaniglia
foie gras d’oca in brioche ai sapori vanigliati
gamberi saltati al frutto dell’orchidea
pesce alla Yucatan
spalla di maiale con melanzane alla vaniglia delle isole
potage freddo del pascolo alla vaniglia bourbon
soufflé di vaniglia all’antica
pan di Genova alla vaniglia
ananas arrosto alla vaniglia
dolce goloso fragola e vaniglia

Interessanti non vi pare? Io vi proporrei di sperimentare un volumetto e, son certa, continuerete la collezione! Tascabili, belli, pratici.... cosa vogliamo di più?

La vaniglia - Patrick Beauchet - Guido Tommasi - ISBN 9788895092911
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 Di Delphine de Montalier, con le belle fotografie di David Japy, un libro semplice, ben fatto, sapientemente gustoso sul pesce. Totalmente dedicato a pesci, frutti di mare e crostacei.
Una manna per chi, come me, col pesce ha ben poca affinità. Ricco di consigli pratici, da quelli sulla spesa a quelli sulla preparazione e consevazione. Infine le cotture più adatte per ogni tipo di pesce. Io ho perso la testa per le fotografie.... son sincera! Ah... in fondo, burri, ssalse, accompagnamenti... tutto quel che torna utile intorno al pesce! Non fatevelo sfuggire, d'altrone Delphine de Montalier, non a caso collabora anche con Elle a Table! Please.... fatevi un regalo!

Fish & Fish - Delphine del Montalier - Guido  Tommasi Editore  - ISBN 8886988753

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Ha avuto immediatamente un grande successo ed ha il suo perchè. Buon Appetito America, di Laurel Evans, fra le altre cose si è candidato al premio Bancarella della cucina. Non male per un esordiente.
E' un libro che va in controtendenza. Scritto da un'americana, che vive a Milano, che ama l'Italia e, vuol far conoscere agli italiani la "vera" cucina americana. Che, ovviamente, non è solo cibo da catena di fast food.  Suddiviso in sei capitoli: Breakfast e brunch -  Zuppe, insalate e sanwich -  Piatti principali - Drinks and snacks - Piatti della festa e menù - Dessert e dolci, io non mi perderei qualche ricetta davvero invitante.... no comment sul banana bread dei miei sogni :-D
Pieno zeppo di foto e di colori direi che non tradisce lo stile della patria dell'autrice! Complimenti a lei :-)

Buon Appetito America - Laurel Evans - Guido Tommasi - ISBN 9788895092850


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Ed eccoci arrivati alla quarta proposta. Già leggendo che la prefazione è di Gualtiero Marchesi, se ne deduce la validità dell'autore e del libro. Il sottotitolo "Viaggio tra sapori, storie e ricette d'Italia" è molto invitante. Marino Marini, oltre ad essere tra i fondatori di "Slow Food" è anche l'ideatore della guida Osterie d'Italia, nonchè grande esperto di food e dintorni. E', inoltre, il vincitore del  Premo Bancarella della Cucina 2010.  E' una lettura molto particolare, che va oltre le tradizionali ricette, che comunque sono presenti. Oltre significa che c'è anche la storia, della ricetta stessa, dell'ingrediente, del piatto, della creazione. Vi faccio un esempio, da pagina 20 a pagina 30 sono elencati i principali salumi italiani, con tutte le spiegazioni tecniche e non e le diversità fra un salume e l'altro.... una precisione incredibile.
E' una lettura da fare senza fretta, come fosse un romanzo o un racconto avvincente. Una pagina dopo l'altra la curiosità aumenta (e anche la salivazione....).  E' anche il titolo che ha vinto il premio Bancarella 2010.
Se vi ho incuriosito, cosa che spero, ecco i riferimenti:

La gola - Marino Marini - Food Editore - ISBN 9788861541832

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Anche oggi concludo la carrellata di proposte augurandovi un buonissimo week-end! Fatemi sapere se questi libri hanno catturaro la vostra attenzione! Ciao :-)

venerdì 22 ottobre 2010

Pollo agli aromi con indivia al caramello


Buongiorno! Come sta procedendo la settimana? Tutto bene?
Pronti per un qualcosina di fuori dagli schemi? Cominciamo! Con l'indivia o insalata belga.
Pulite due/tre cespi d'indivia e affettatela sottilmente per il lungo. Fate rosolare una noce di burro salato in padella, unitevi la verdura e lasciate rosolare qualche istante. Poi, unite in superficie circa 100gr di zucchero di canna e mezzo bicchiere d'aceto di vino bianco. Lasciate cuocere finchè comincia a caramellare. Spegnete il fuoco e tenete al caldo mentre vi occupate della carne.

giovedì 21 ottobre 2010

In edicola: il mese di novembre


Buongiorno :)
piccola comunicazione volante, solo per dirvi che in edicola trovate da ieri il numero di novembre della rivista A Tavola, con le magnifiche foto di Alessandro Guerani, lo styling della sottoscritta e, news, anche le ricette delle Sorelle in pentola, Chiara e Angela Maci.
Se avete voglia di sfogliare la rivista, andate in edicola, se volete un'anteprima delle immagini scattate da noi a Bologna, allora sbirciate qui.  Grazie! Buona giornata!!!

A proposito: CHI TROVO DOMANI AL SALONE DEL GUSTO DI TORINO???? Noi ci saremo, tutto il giorno e solo per domani, se volete approfittarne per un incontro e/o un saluto, lasciatemi un msg, o una mail, entro sera vi rispondo! Ciao :)

Ps: domenticavo....... qui trovate una mia ricetta di cui poi vi racconterò nei prossimi giorni, iniziate a curiosare, se volete! Baci!

mercoledì 20 ottobre 2010

Conchiglioni gratinati

(immagine: Alessandro Guerani)

Buongiorno! Come andiamo? Come procede il mese di ottobre?

Ancora qualche tiepido raggio di sole e le piante non completamente gialle e rosse, con questa temperatura si riesce ancora a godersi un pranzo all'aperto, in pieno relax.
La foto qua sopra è stata scattata a Bologna, sul terrazzo dello studio, fra un lavoro e l'altro, ogni tanto anche noi riusciamo a goderci la vista del parco e qualche raggio di sole, già che ci siamo anche a mangiare qualcosa di buono!
Questi conchiglioni sono nati dal recupero di materie prime che erano avanzate da diverse ricette, amalgamate insieme han dato vita ad un risultato davvero gradevole.

Prima di tutto, qualche pomodoro tagliato in quattro verticalmente, semplicemente spadellato con un filo d'olio evo e qualche aroma a piacimento. Questi saranno il fondo del nostro gratin.
Poi fate scottare una manciata di conchiglioni, io ho usato quelli Monograno Felicetti, devono essere molto al dente, scolati e lasciati raffreddare qualche istante.
Infine il ripieno: in cucina c'era della ricotta, del peperone già abbrustolito e spelato, qualche cappero, del basilico e dei pomodori secchi. Ho cercato di dare una proporzione al tutto, regolando di sale e peperoncino. Frullatona e poi, ho riempito con l'impasto i conchiglioni. infine, un giro d'olio evo e qualche minuto sotto il grill del forno.

Fragranti, saporiti, decisi..... non riesco a darvi delle dosi perfette perchè, come in tutti i prodotti di recupero, si utilizza quel che c'è, ma sono certa che il vostro gusto personale sia un'ottima guida.

Un buonissimo giorno a tutti voi! Ciao :)

lunedì 18 ottobre 2010

Buon compleanno Babs!


Buon compleanno a me...
buon compleanno a me...
buon compleanno cara Barbara......
buon compleanno aaaa meeeeee!!!

Ok, ok, sono un filino autocelebrativa! Ma oggi posso permettermelo visto che è il mio 44° compleanno :) !   Volete festeggiare con me? Io adoro i compleanni, tutti, anche il mio. Non faccio parte di quelle persone che "oh... non festeggio il passare degli anni".  E come no! Festeggio si. Sono passati, bene, male, in salute, in malattia, ma comunque son passati e sono qui, quindi.... oggi festa!
E visto che non ho avuto il tempo di crearmi da sola una torta come volevo io, ho deciso per una bellissima realizzazione con uno dei miei formaggi preferiti. Il Camembert.
Ma non è bellissimo???? Non somiglia ad una torta deliziosa??? Per me lo è, ricoperto di frutta secca e caramello.... Divino.
Minimo sforzo, massimo risultato. Me ne innamorai il giorno in cui ebbi tra le mani il libro "Il caramello delle meraviglie" di Trish Desine. Pag 154: Camembert al caramello. Amore a prima vista!

Prendete una piccola forma di Camembert, la trovate in tutti i supermercati, senza impazzire. Mettetela sul piatto di portata e copritene la superficie con frutta secca sgusciata a piacere: mandorle, noci, pistacchi, nocciole, ma anche uva passa, fichi secchi, prugne.... quel che vi suggeriscono la fantasia ed il vostro gusto personale. Ponete in frigo fino all'ultimo momento.

Preparate nel frattempo un caramello con 100gr di zucchero e 2 cucchiai d'acqua. Appena pronto, leggermente dorato, toglietelo dal fuoco e versatelo sul formaggio e la frutta. Si solidificherà formando un croccante meraviglioso e lasciando sbalorditi i commensali.
Mangiatene "senza" moderazione!!!

Vi piace come proposta di compleanno? Un bacio a tutti voi, buon lunedì, buon San Luca (oggi è san Luca), buon tutto a tutti e grazie, grazie di cuore per i mille e più segnali d'affetto che già mi avete mandato. Ciao !!!!


Tanti auguri a meeeee, tanti auguri a meeee, tanti auguri Barbarellaaaaaa, tanti auguri aaaaa  meeeee! :D


domenica 17 ottobre 2010

Le grand fooding - Milano 15/10/2010


Milano, venerdì 15 ottobre, ore 19, ho appuntamento con Manu e Giada in Via Tortona 31, ma so che troverò anche Chiara e Angela.  Naturalmente Milano a quell'ora è un delirio, ma mi va di lusso e riesco persino a parcheggiare all'inizio di Via Tortona. Immaginavo il caos e la gente e devo dire che non sono stata smentita, mentre mi avvicino vedo la coda.... oh no, la coda no.... e proprio li, mi trovo con le due donezelle che mi aspettano. Baci, abbracci, chiacchiericcio e la coda me la son dimenticata.


In queste occasioni è proprio vero che "la compagnia fa la differenza", perchè c'è "il mondo" e rischi di trovarti spaesata. Ma se sei fortunato trovi il meglio appena dietro l'angolo.
Devo dire che "around corner", dopo il timbro "fooding" sulla mano,  c'era un calice di Veuve Cliquot che ci attendeva, anzi, tre, col bis per la nostra Manu! E oltre lo champagne..... gente che assaggiava, profumi nell'aria, movimento.

E pure il , sempre fascinoso, mitico Carlo Cracco, che siam riuscite a disturbare per strappargli una foto insieme a Manu.... ma quanto è fotogenico quell'uomo????
In doverosa ammirazione c'era anche Anna Prandoni (sapevo che se avessi aspettato da Cracco prima o poi ti avrei incontrata!). Ma, a parte Carlo Cracco che ha proposto una "tartare di rognone alle ostriche", ho incrociato Davide Scabin, con il suo "shake pizza margherita" e Cesare Battisti, del Ratanà con una "sfoglia di nocciole e rosmarino, cubi di fassona, sale affumicato e aceto tradizionale". Passando per Aimo e Nadia, Massimo Bottura e tutti gli altri. Qui sotto le splendide caricature che c'erano sul libretto! Si, come a teatro, entri e ti danno il programma. Uguale!

 

E qualche foto,  fatte rigorosamente dalla brava Manu, io e Giada impigrite proprio non abbiam scattato nulla, tranne la foto di Manu e Carlo Cracco, quella l'ho fatta  io io io io io :) carucci vero?

 Carlo Cracco - Manuela Viel

 Giada (Fiordilatte)

 Chiara e Angela Maci

 le delizie di cioccolati italiani


 Carlo Cracco

Babs, Giada e..... il gelato!

Ringrazio Manuela per le fotografie, gentilissima come sempre. Ringrazio anche Elisa Zanotti, di Magenta Bureau, per avermi voluto invitare alla manifestazione.
Particolare, articolata, difficilmente paragonabile ad altro. La puntata numero zero di Le grand Fooding, personalmente credo abbia avuto un gran bell'impatto sul pubblico presente.

Ritornerà? Lo spero. Grazie! Buon week end :)

Altri racconti qui, e, appena on line, vi suggerisco di passare da Manu

ULTIME DA BABS