martedì 30 novembre 2010

Milano, Caffarel e.... Bacardi


Ma quanto è bella Milano? E quante soddisfazioni può regalare?  Quanti incontri, momenti particolari, serate diverse dal solito. Una di queste è stata mercoledì 24, alla Terrazza Martini, la foto qua sopra è stata scattata proprio da lassù... favolosa vero? Sempre più spesso penso che non cambierei la mia città con nessun'altra, perchè Milano è viva, allegra e romantica, anche con la sua nebbia :)

Ma perchè vi parlo di una una serata particolare? Per l'invito al lancio di un nuovo connubio che vede come protagonisti il cioccolato Caffarel e il noto rum Bacardi. Un cioccolatino ripieno di crema al rum.... ve lo lascio immaginare :) 


La curiosità è stata tanta anche per me, perchè in questa serata ho mandato la mia inviata speciale "La Viz".  Ragazzi, che ci posso fare, non è che sia tutto così semplice con il tutore al ginocchio e la stampella che mi fa da dama di compagnia! Però l'inviata speciale è stata prodiga di scatti e.... tanti cioccolatini!


Certo che alla Terrazza Martini, non poteva mancare un totem al mitico marchio, che è pure molto favorevole alle fotografie, ovviamente :)  in mezzo a tanta gente rilassata, curiosa e golosa...


Ma torniamo alla serata: è stata presentata,  la nuova squisita pralina di cioccolato Caffarel, ripiena di morbida crema al rum Bacardi. La qualità dei due prodotti e la tradizione dei due marchi si fondono per dare origine ad un abbinamento davvero particolare.
Guidati dal creatore e, mastro pasticcere Caffarel , Sergio Signorini e dal Responsabile del brand Bacardi Marco Martino, c'è stato un vero percorso di degustazione, dove è stato possibile assaggiare in anteprima questo nuova piccola golosità.


"Creare un prodotto che unisse il cioccolato Caffarel con il rum Bacardi è stato naturale, considerando che entrambe le aziende fanno dell'eccellenza e della tradizione la propria filosofia". Pierluigi Gallo, direttore marketing Caffarel.


Oltre al percorso olfattivo e di degustazione, è stato organizzato anche un momento "propedeutico"  dove gli ospiti sono stati invitati a creare il nuovo cioccolatino nella versione "bicchierino", inoltre sono state presentate anche due ricette che vi ripropongo, perchè ci avviciniamo rapidamente alle feste e.... potrebbero essere interessanti:

Fresh Daiquiri

1 lime spremuto
1 cucchiaio di zucchero
4cl Bacardi 8

guarnire con salsa di cioccolato aromatizzato alla menta


Tartufo al rum

300gr cioccolato fondente
120gr panna fresca
80gr burro
40gr Bacardi 8
10gr alcol
250gr polvere di cacao amaro

Mettere il cioccolato spezzettato o in gocce a sciogliere a bagnomaria, portare la panna ad ebollizione ed unirla al cioccolato, mescolando sino ad ottenere una crema vellutata. Unire il burro e farlo sciogliere, infine il Bacardi 8 e l'alcol. Mettere la crema in frigorifero per 15/20' finche non si compatterà. Poi avete sue alternative, usare una sac a poche per creare delle palline o... le mani!
Consiglio: lavatevi spesso le mani con acqua fredda, il calore corporeo fa sciogliere il cioccolato.
Ultimo step, passare i tartufi nel cioccolato amaro, scuoterli dagli eccessi e tenerli al fresco.


Cioccolato, rum, bella gente, atmosfera.... e...  l'arpa!


Già che siamo in tema festivo.... tre ricette per cocktail? Eccole!

Bacardi Cuba Libre

4/10 Bacardi
6/10 Coca Cola
Fettina di limone

Direttamente nel bicchiere, mescolare e.... tanto ghiaccio!

Bacardi Mojito
4/10 Bacardi Superior Rum
5/10 Soda
mezzo lime
1/10 zucchero 
menta freschissima

Direttamente nel bicchiere pestare lime a spicchi e zucchero.
Unire la menta e premerla leggermente sil lime.
Aggiungere ghiaccio tritato, Bacardi, soda e un ciuffo di menta a guarnizione


Prima di concludere queste righe sulla bellissima serata, vi anticipo che, anche per Natale, Caffarel ha proposto ai food blogger di creare un dolce particolare, meglio se ricco di tradizioni familiari, che porti l'impronta del celebre cioccolato. Per informazioni e curiosità QUI e QUI, ma anche Ambra vedo che ha già annunciato l'evento! Buon cioccolato a tutti!



Vi lascio con una foto che mi ha rapita ed emozionata

La Galleria di Piazza del Duomo
Superba Milano.... sempre più bella!


Grazie Viz, senza di te non avrei potuto farcela in queste ultime settimane.
:)

lunedì 29 novembre 2010

Una giornata particolare. Con Madi Ventura a Milano

Buongiorno e buon lunedì, questa settimana la dedicherò a farvi il punto su alcuni eventi che si sono susseguiti intorno a Babs che, ancora fermamente incollata alla sua stampella, mica può farcela ad inseguire le varie proposte che ci offre il mondo del food. Purtroppo ho dovuto rinunciare ad una 48 ore full immersion con altre blogger, ma, aiutata dalla mitica Viz, tornata in Italia proprio nel periodo giusto, sono riuscita a partecipare a questo incontro, a Milano,  con Madi Ventura.


E' la prima volta che mi capita di poter osservare da vicino tutta la produzione di questa azienda Italiana che ha fatto della frutta essicata e della frutta secca un vero brand. Sono onesta, non sapevo quanto fosse ampia la loro gamma di prodotti, alcuni tra l'altro davvero buonissimi. Io ho una vera passione per i fichi secchi e quelli che ho assaggiato alla convention erano davvero spettacolari e.... giganti!

Ma perchè un meeting a Milano? Perchè Madi Ventura ha organizzato la prima edizione de "La mia frutta secca", evento che coinvolgerà 25 fra gli chef più noti del nostro territorio e tutti Maestri della scuola ALMA, il noto istituto dell'alta cucina diretto da Gualtiero Marchesi. Dal 24 novembre al 31 dicembre, gli chef inseriranno in carta, nei loro menù, un piatto d'autore che avrà come ingrediente la frutta secca.


Gli chef protagonisti, su e giù per la nostra bella Italia, sono:
Manolo Allochis - Il Vigneto, Roddi Cn; Tommaso Arrigoni - Innocenti Evasioni, Milano;  Enrico Bartolini - Davero Hotel, Cavenago Brianza; Heinz Beck - La Pergola, Roma; Alessandro Breda - Gellius, Oderzo Tv; Davide Brovelli - Il sole di Ranco, Ranco (Va); Teresa Buongiorno - Già sotto l'arco, Carovigno Br;  Antonino Cannavacciuolo - Villa Crespi, Orta San Giulio No; Enrico Cerea - Da Vittorio, Brusaporto Bg; Luca Collami - Baladin, Sestri Ponente Ge;  Flavio Costa - Arco Antico, Savona; Gianni D'Amato - Il Rigoletto, Reggiolo Re; Gennaro Esposito - Torre del Saracino, Vico Equense Na; Alberto Faccani - Magnolia, Cesenatico Fc; Andrea Fusco - Giuda Ballerino, Roma; Pietro Leemann - Joja, Milano;  Luca Marchini - L'erba del re, Modena; Isa Mazzocchi - La Palta, Borgo Val Tidone Pc;  Vittorio Novani - Hostaria dal mare, Modena; Eros Picco - Innocenti Evasioni, Milano;  Silvio Salmoiraghi - Acquerello, Fagnano Olona Va; Andrea Sarri - Agrodolce, Imperia;  Claudio Tiranini -  La sporcaccione, Savona;  Marco Parizzi - Parizzi, Parma;  Gaetano Trovato - Arnolfo, Colle Val D'Elsa Si

Ve li ho elencati così, se vi vien voglia di sperimentare, magari qualche indirizzo è proprio accanto a voi :)

Ora invece vi regalo qualche scatto fatto in location dalla mia fotografa  d'eccezione "La Viz" , poi continuo il racconto....


Questo spazio delizioso si trova in una delle vie più note e belle di Milano, Corso Garibaldi, all'interno di un classico cortile milanese davvero gradevole.
In questo "candido" spazio, oltre alla conferenza stampa per la presentazione del progetto di Madi Ventura, ci sono stati, sia l'assegnazione agli chef di una litografia, creata appositamente dall'artista Ugo Nespolo, un dono davvero gradito, sia un buffet creato da tre giovani, ma molto preparati, chef. La parte migliore? Il risotto e la millefoglie :) Ovviamente ogni piatto del menù era strutturato in modo da avere come ingrediente principale la frutta secca.



Fra le varie scoperte della giornata, una è stata che Madi Ventura è partner ufficiale di ALMA, il che va ben oltre una collaborazione, dietro c'è della progettualità,  in previsione della formazione dei futuri professionisti della cucina italiana.
Poi ora so che l'azienda Madi Ventura ha più di 50 anni di esperienza e che è sita in Chieve, provincia di Cremona. E che, è distributore in Italia della famosissima (e da me amatissima) Sunsweet! La prugna della California :) , oltre che dei datteri Ja, che mi portano indietro nel tempo a quando ero bimba e, sotto le feste, in casa circolavano proprio questi datteri.
Comunque, volete altre informazioni e curiosare sulla produzione di Madi Ventura?
Qui la pagina di riferimento web.


 Ugo Nespolo autografa le litografie


Millefoglie deliziosamente buona, grazie chef!


Un angolo dello splendido cortile della location

Oltre a ringraziare Madi Ventura per la singolare e ben gestita conferenza stampa, un grazie in particolare alla sempre attentissima e gentilissima Elisa Zanotti, per avermi invitato e fatto conoscere tante persone così interessanti.

A voi, auguro una buona giornata e mi auguro di avervi regalato quache attimo di interesse, anche se lontano dalla ricetta del giorno. Buona settimana!

Ps:  devo ringraziare la mia fotografa ufficiale, seguite le prossime puntate con La Viz..... grandi novità in arrivo!



domenica 28 novembre 2010

Poco meno di un mese a Natale! Oggi libri!

Buongiorno!  Ultimissimi giorni di novembre.... sentite già l'euforia natalizia e la voglia di shopping sfrenato? Io no, tutto questo anticipare il Natale ogni anno di più, secondo me non aiuta, anzi! Allontana la tradizione e fa diventare la festa più bella dell'anno, una corsa mordi e fuggi al regalino.
Forse per questo mi piace tanto questo spazio dei libri.
E' vero, sto scrivendo settimanalmente, proprio in funzione del Natale. Ma il libro è un dono a se stante. Dura per sempre, se non ti casca nella vasca da bagno piena d'acqua come è successo a me....., supera l'euforia della festa per essere poi studiato e apprezzato con tanta calma.
E poi ragazzi, diciamoci la verità,  ho una montagna di libri da presentarvi, se non approfitto del momento in cui so che anche voi state facendo la lista di Babbo Natale..... :DDDDD

Prima di qualsiasi presentazione devo assolutamente complimentarmi con I Calicanti, Maite, Marie e Il Fotografo, perchè oggi, 27 novembre 2010, presentazione ufficiale a Rovereto dei due libri  che il genialissimo trio, sotto la guida sapiente di Guido Tommasi (l'editore) hanno pubblicato. La cucina Siciliana e La cucina Toscana.
Ancora devo vederli, leggerli e recensirli, ma conoscendo gli autori, immagino siano strabilianti.
Ed è comunque un grandissimo piacere sapere che, dei bravissimi blogger (ma non solo), hanno raggiunto un così splendido traguardo! Complimenti!
Per le info QUI. E QUI.

**********


 Anche oggi partiamo benissimo con un nuovo titolo della serie: Il mio corso di cucina, di Guido Tommasi, questa volta: Asia. Vi anticipo che ne ho anche un'altro nuovo di zecca da presentarvi e lo faccio la prossima settimana. 
Peculiarità del libro..... a prova di mano sinistra!
Volete provare a creare in casa la cucina asiatica? Beh, non potete assolutamente sbagliare nulla, le spiegazioni sono passo passo, immagini dettagliate e consigli. Jody Vassallo vi condurrà per mano nella cucina asiatica. Dedicando attenzione al taglio degli ingredienti, vi ritroverete ad avere degli ottimi menù pronti a tempo di record. Troverete antipasti, carne, pollame, pesce e prodotti del mare, verdure e dessert.
Imparerete l'arte degli involtini primavera, della zuppa di miso, del curry di manzo. Ma anche del curry di pesce, dei noodles col pollo, della panna cotta al the verde.
Vi piace la cucina asiatica? Se la risposta è si, allora dovete per forza sfogliare questo libro, vi si aprirà un mondo! Intanto io vado a leggermi la ricetta dei noodles alle verdure....

Le basi della cucina asiatica - Jody Vassallo - Guido Tommasi Editore - ISBN 9788896621097
**********


Ritorna a trovarci Bibliotheca Culinaria con titoli "alternativi": il connubio fra i fiori, le erbe e le delizie che mettiamo nel piatto, fiori edibili ma non solo!
Nel primo titolo "con erbe, frutti e fiori" Angelo e Zdenka Lancellotti aprono le porte al loro angolo di paradiso l'Osteria Bohemia, che in terra italica sta nel modenese. Con saggezza ci propongono trenta ricette sviluppate intorno al loro orto, alle erbe e ai fiori. La "misticanza di fiori ed erbe aromatiche" direi che è la summa delle proposte di questo bel libro. In un piatto la primavera in fiore. Bella e buona. Ma anche le  "farfalle all'angelica" sono un buon pretesto per sentire i profumi spesso dimenticati, così come il "lardo alle erbe" che, nonostante tutto, ha l'aria di essere delicatissimo al palato.

Nel secondo titolo "dolci e fiori", troviamo quindici ricette suddivise per stagioni ed abbinate a dei bellissimi fiori, anch'essi scelti in base alla stagione d'appartenenza. Le ricette, tutte dolci, sono estremamente delicate e semplici da preparare: la "torta di cioccolato e mirtilli" e la "cheese cake di fichi neri" devo dire che mi hanno conquistata al primo sguardo, anche se.... visto il periodo, ci sarebbero delle " tartellette di cachi con croccante alle noci" su cui starei meditando.... e voi? Un tuffo nei fiori e nei colori?

Con erbe, frutti e fiori - Angelo e Zdenka Lancellotti - Bibliotheca Culinaria - ISBN 9788895056654
Dolci e fiori - J. Néderlants/A. Odone - Bibliotheca Culinaria - ISBN 9788895056593


**********


"Storia di cucina, amore e follia” è un libro graffiante, meglio, un’escalation effervescente dove ambientazioni e grovigli aprono le porte a un sottobosco di imprevisti godibili. I due protagonisti, il cuoco Davide Sali e il suo aiuto Jamal si destreggiano in un itinerario di peripezie. Nuovi intrecci, dunque, senza confini fra immaginazione ed evidenza
(Prefazione di Stefano Buso)

Un progetto che nasce dall’idea di realizzare due opere in un unico volume, una di narrativa moderna e una di cucina, con  ricette e descrizioni. Due mondi diversi, ma pur sempre integrabili come solo la cucina e il cibo possono offrire nella vita quotidiana di ciascuno.

Lo chef Davide Sali e il suo amico e aiuto chef, il tuareg Jamal Hawad, già protagonisti nel primo episodio di una spy story ambientata in Arabia Saudita, sono ora alle prese con un’organizzazione politica dai poteri occulti e alla quale partecipano criminali di guerra del conflitto nella ex Jugoslavia.
Una vicenda intricata, dai contorni drammatici e con colpi di scena che mantengono alta la tensione. Un romanzo dove Venezia, con le sue calli, i suoi monumenti, la sua nebbia autunnale, ma soprattutto con i suoi sapori, offre dei ritratti ricchi di immagini nel pieno rispetto della tradizione e dell’autenticità.
La cucina fa da sfondo alle vicende dei due chef, sia sottoforma di descrizione delle sensazioni di gusto sia sottoforma di ricette citate durante la narrazione e descritte in appendice all’opera. Sono 25 le ricette presentate, fedeli compagne di un viaggio che raccoglie i sapori di terre lontane, come la Bosnia o le terre dei Tuareg, e di regioni più conosciute, come la Puglia e il Veneto.

Devo ringraziare il carissimo Stefano Buso per avermi mandato una mail informativa sull'uscita di questo libro che, gira intorno ai fornelli ma è anche qualcosa di differente, stimola la fantasia e l'immaginazione. Spero vi possa piacere un pò di sano "giallo" in cucina!

Gaetano Taverna - STORIA DI CUCINA, AMORE E FOLLIA - Una spia tra i fornelli  - 
Giulio Perrone Editore - ISBN 9788863161960

**********


Et voilà!!!!! Giusto a tema e giusto perchè.... che Natale sarebbe senza Dario Loison e i suoi meravigliosi panettoni? Fatemi pensare..... un Natale meno buono! Molto meno buono!
Intanto vi anticipo che la news 2010 è un meraviglioso panettone "albicocca e zenzero"! Non ci credete? Provatelo e poi mi direte.... Ma di panettoni da degustare ne parleremo ancora, invece oggi vi voglio presentare il libro di Dario Loison "Mille e un panettone".
Questo proprio mancava. Già lo scorso anno, se vi ricordate, c'era da lavorare alacremente alla proposta di creare delle ricette insolite col panettone, idea geniale se pensiamo che il consumo di panettone è praticamente legato al mese di dicembre Con la scoperta di ricette che portano invece il panettone sulla nostra tavola anche ogni giorno, il salto dal web alla carta stampata è stato conseguenza logica e.... molto gradita!
L'indice delle ricette è davvero carico di profumi e fantasia:  io il sandwich di panettone e prosciutto d'anatra ho deciso che devo provarlo a tempi brevissimi... ma volete altre proposte?
Timballino caldo di scamorza fresca, panettone e zucchine.... Casoncelli classici con panettone croccante.... Faraona con cioccolato fondente e panettone.... Zuppa inglese di panettone e papaia....
No, mi fermo, se volete scoprire gli altri titoli, vi tocca proprio andare alla ricerca del libro!
Ps: altre cosine interessanti le trovate qui sul sito "Insolito Panettone". Fateci un giretto!

Devo ringraziare particolarmente, oltre al bravissimo Dario, che è davvero una sorpresa sempre nuova, anche Eleonora e Massimo, miei referenti in Loison, prodighi di gentilezza e consigli. Grazie!

Mille e un panettone - B. Carbone e D. Loison - Trenta editore - ISBN 9788890340543

Eccoci qui, direi che la cinquina di oggi spazia davvero in tutte le direzioni, tenendo come punto fermo il nostro amore per la buona tavola e i fornelli. Mi auguro di avervi incuriosito e, magari, regalato qualche spunto in più per la vostra letterina a Babbo Natale. 
Non mi resta che rinnovarvi l'appuntamento alla prossima settimana e..... buon week-end!


venerdì 26 novembre 2010

...è venerdì'.... tiriamoci su!


Buon venerdì!
La vogliamo finire in dolcezza questa settimana? Si, so benissimo che la ricetta del tiramisù l'ho già postata tanto tempo fa qui, ma mi è venuto in mente, nei giorni scorsi, che la classica crema di mascarpone, può anche creare un tiramisù "alternativo", ma non troppo, adatto al periodo.
Tenete per buona la ricetta linkata, però pensate che i classici savoiardi, potete alternarli a:

. altri biscotti, tipo petite beurre o pavesini
. semplicemente una ciotolina di crema decorata con scorzette d'arancio (in arrivo)
. fette di panettone, tagliate sottilmente e spennellate di caffè, direttamente in una piccola teglia
. idem come sopra ma col pandoro classico

per entrambi i dolci, se volete un'idea semplice ma d'effetto, magari giusto per i giorni di festa: tagliateli orizzontalmente in fette alte un centimetro, massimo due, bagnateli con del caffè miscelato a del rum, o brandy e farciteli con la crema, ricomponendo il dolce a strati.
Fatelo direttamente sul piatto di portata perchè sia il panettone che il pandoro, fra l'inzuppo e la crema tendono a  diventare "pesanti" e rischiate di romperli spostandoli da un piatto all'altro.
Se usate il pandoro, girate le fette in modo che le punte risultino sfalzate, sembrerà un albero di Natale.

(foto Google)

Se poi lo decorate come questo bellissimo esemplare che ho trovato in Google immagini, farete un figurone, bellissimo e buonissimo. Infatti sto meditando su in paio di dolci da preparare per Natale, Uno sicuramente sarà questo.
La cosa essenziale in ogni caso è scegliere un ottimo mascarpone  e, se volete decorare con la sac a poche, evitate di aggiungere troppo albume montato a neve, che "gonfia" e rende soffice la crema, ma nello stesso tempo la rende anche instabile da utilizzare.
 
Et voilà, la settimana finisce in dolcezza, vi auguro un buonissimo week end e..... passate domani per una nuova selezione di libri.
Ma la state facendo la lista per Babbo Natale????

Oooops! che sbadata, dimenticavo.... è uscito il numero di Natale di A Tavola. Questo mese avete un buonissimo motivo per fare un giro in edicola,  da pagina 100 troverete le splendide creazioni della bravissima Cristina, io non ho mai visto dei biscotti decorati così eleganti, impeccabili e chic. Date uno sguardo anche voi e..... congratulazioni Cristina!



No, non sono quelli della copertina.... dovete sbirciare all'interno perchè Cristina ha le mani d'oro e i suoi lavori sono talmente perfetti da sembrare un'opera d'arte. Poi le foto di Alessandro Guerani decisamente esaltano il lavoro della magica Cri! Da pagina 100....

Ciao! Buon venerdì!

mercoledì 24 novembre 2010

Pane buono. Tanto, tanto buono. Laugenbrot


A  volte   ritorna...
la mia rubrica sulle farine e i lievitati, un pò bistrattata ultimamente, ma col forno ko e il tempo che scarseggia, l'ultima cosa che mi viene in mente di fare è proprio il pane.
Ma prima o poi si riprende alla grande!
Già questi panini sono davero una favola!

La ricetta è tratta dal solito libro di Richard Ploner, Il pane delle dolomiti, ma sono certa che in rete ne troverete delle altre. Ricordo dei bellissimi panini di Paoletta, davvero perfetti.

250gr farina 00
250gr farina 0
25gr lievito
270gr acqua
1 cucchiaino zucchero
30gr burro a dadini
10gr sale
sale grosso

500gr acqua
4 cucchiaini bicarbonato
1 cucchiaino di sale

Versate la farina nella ciotola dell'impastatrice (planetaria o simili), formate una cavità nel mezzo, unire l'acqua in cui avrete sciolto il lievito e lo zucchero, mescolate e lasciate riposare 15'. Unite il sale sparso sulla farina e il burro, a questo punto lavorate la pasta per una decina di minuti, sino ad ottenere una massa liscia e morbida. Infarinate leggermente l'impasto, coprite con pellicola trasparente e lasciate lievitare al caldo finchè il suo volume si sarà raddoppiato. Nel frattempo preparare una soluzione al bicarbonato portando ad ebollizione l'acqua con il bicarbonato e il sale. Recuperate l'impasto, metterlo sul tavolo infarinato e tagliarlo in 12 parti, formare degli sfilatini ed intingerli nella soluzione di bicarbonato. Porli poi su ina placca da forno ricoperta di carta o del tappetino in silicone. Cospargere di sale grosso e fare dei tagli longitudinali su ogni pagnottina. Lasciare lievitare una ventina di minuti ed infornare a 180° per circa 15/20'.

Il risultato? Provatelo con del buon formaggio, meglio se d'alpeggio e morbido.... poi mi dite!
Ciao!

lunedì 22 novembre 2010

Pollo alla cacciatora Babs version e..... Staub


Oggi ve la faccio filmata. Come cosa? La ricetta!
Buongiorno! Buon lunedì! Come state? Avete passato un buon week-end?
Io sono ancora a casuccia con la gamba alzata su una pila di cuscini e sto in piedi giusto il necessario.... in attesa della risonanza di mercoledì! Ma qualcuno mi sa dire quanto ci vuole per aggiustare un ginocchio/gamba distorti e ammaccati? Che stufa..... Che noia che barba, che barba che noia!
Fortuna che l'archivio regge ancora e posso scrivervi qualcosa di caruccio :)
Come questo pollo alla cacciatora "chez moi".

sabato 20 novembre 2010

Sfogliando con Babs


Buon giorno!
siete pronti? siete carichi per le ultime novità che vi rallegreranno il prossimo Natale? dovete assolutamente fare incetta di libri e, magari lasciarmi anche qualche ideuzza pro Natale, visto che quest'anno ancora sono scarsa di idee! Son qui rannicchiata sul letto, con il pc sulle gambe e una pila di libri di fianco, questa settimana ve ne presento 4 che mi auguro vi piacciano come sono piaciuti a me.
Partiamo dal primo: Menù Cocotte di Josè Marechal..... Josè mi sta diventando sempre più simpatico!
Perchè dovreste acquistarlo? Prima di tutto per le bellissime immagini, davvero notevoli, poi per le ricette, deliziose e fattibili, tutte. Infine perchè la cocotte sta diventando un must delle nostre cucine sia nella versione mini o modo porzione, sia per le lunghe cotture. Tanto vale avere qualche idea in più.
A partire dalle indicazioni per la "cottura perfetta nelle mini cocotte", seguite da quelle per rendere le nostre cocotte vestite a festa, con sfolgie, brisè, paste fillo e pasta kataifi. Per passare poi alle ricette salate ma anche dolci. Insomma, non manca nulla ne come idee, ne come presentazione.
Un acquisto davvero azzeccato!

Menù Cocotte - Josè Marechal - Guido Tommasi Editore - ISBN 9788896627703

**********


Con un nome così ed una copertina rosa shoking non poteva certo passare inosservato! Trish Deseine, come sempre, non perde occasione per darci lezione di buon gusto ed impeccabili presentazioni.
Lettura indispensabile per chi organizza serate con gli amici e vuole che queste siano organizzate e praticamente perfette. Perchè trasformare una sera qualunque in un party indimenticabile non è proprio da tutti, a volte servono consigli e.... direi che Trish ha da offrirci tutti quelli che servono!
A partire da uno fondamentale: organizzare una serata splendida, anche se siamo "in bolletta" per poi scivolare sulle feste a tema, diverse dal solito.
Buffet caldi, freddi, pieni di stuzzichihi, a colori, vegetariani e non..... ne volete altri?
Andate in libreria e portatevi a casa il libro! Fra l'altro, è pure il periodo giusto per organizzare serate in compagnia ed ogni buona idea in più, vi farà solo fare un figurone!

Metti una sera a cena - Trish Deseine - Guido Tommasi Editore - ISBN 9788896621196

**********


Ancora Lui! Josè Marechal, questa volta impegnatissimo in un meraviglioso libro dedicato ad uno dei dolci del momento, i Macaron. Li scrivo con la M in maiuscolo perchè, se ben fatti, sono davvero incredibilmente buoni e praticamente perfetti, meritano un trattamento di tutto rispetto.
Dicevo, i Macaron spiegati per filo e per segno come in questo testo, quasi quasi riesco a farli pure io :)
In effetti ci sto pensando su.... aperto il libro è scattao l'amore a primo Macaron!
Partiamo dalla base che le foto sono bellissime ed esplicative, fin dalle prime pagine, dove Josè Marechal ci parla delle materie prime, della loro importanza e dell'assamblaggio del Macaron perfetto. Il tutto spiegato comprensibilmente e senza lacune. Poi ci sono "le ricette imperdibili" e, credetemi, lo sono davvero. C'è un Macaron al pistacchio che è li che mi chiama suadente "dai... provami... su.... provaci a farmi proprio così!"
Ve lo ricordate Ulisse? Pure io fra un pò dovrò mettermi la cera nelle orecchie per non sentire il richiamo dei Macaron. Si perchè ci sono anche quelli al caramello, al caffè, alla vaniglia, fragola, lamponi....... insomma, un delirio di tentazioni....

Macaron - Josè Marechal - Bibliotheca Culinaria - ISBN 9788895056623

**********


L'ultima proposta di oggi esce dalle quattro mura della cucina per finire in un giardino peno di passione e di interessi. Raramente presento titoli "alternativi" a quelli relativi a ricette o idee dedicate alla cucina, ho fatto questa eccezione perchè trovo che questo piccolo libro meriti d'esser letto.
Mi ha fatto compagnia per qualche sera il "diario" di Gian Lupo Osto, ex manager divenuto "il signore delle peonie".
E' un raconto delicato, la storia di una vita, ricordi d'infanzia, momenti recenti, ma vissuti tutti a contatto con quella natura che spesso dimentichiamo ci circonda e ci fa "vivere"
Attimi di leggerezza e di vero interesse. Tutto questo è racchiuso nelle 84 pagine di "Invecchiare in giardino".
Se vi capita l'occasione, dategli uno sguardo, e, probabilmente, anche voi troverete una sorta di serenità contagiosa che esce da queste pagine.

Invecchiare in giardino - Gian Lupo Osti - Ponte alle Grazie - ISBN 9788862207261

E per questo fine settimana vi ho fatto le mie proposte, spero vi siano piaciute, spero che fra le molte che sono in arrivo per il Natale, possiate trovare la giusta indicazione per un regalo da fare o da farsi.
Intanto, vi auguro una buonissima giornata e..... torno in lettura!
Ciao :)

venerdì 19 novembre 2010

Meravigliose mezze penne :) ... l'Amatriciana


Buongiorno! Buonissimo venerdì!
Il bello del venerdì è che siam tutti rilassati, mentalmente e non solo, la voglia del week-end ci prende sin dalla mattina e.... forse è l'unico pensiero presente durante la giornata.
Devo dire che in questi mesi di cambiamenti, da tanto non mi capitava di riprendere i ritmi della settimana, visto che spesso lavoro durante il week-end.
Ma il venerdì ha sempre il suo fascino :)
Oggi mi ritrovo a proporvi una ricetta/foto che è stata scattata in un momento di vero relax, anche se non era un venerdì, ma il luogo, il momento e la situazione, erano davvero da fine settimana.
Vi ricordate il workshop che ho tenuto a Siena?
Ecco, questo piatto arriva proprio da li.
Dovevamo presensare un piatto di pasta, meglio se tipicamente italiano.
Mezze penne all'amatriciana.
Certo, la tradizione impone gli spaghetti, ma gli spaghetti li avevamo già preparati alla carbonara e serviva una pasta corta per un secondo scatto :)
Sono certa che tutti saprete farla, ma per chi è alle primissime armi o che ancora non l'ha ancora sperimentata, la ricetta non posso non scriverla! Prendete appunti:
Far rosolare in padella del guanciale tagliato a listarelle o cubettini molto piccoli, teoricamente non servirebbe alcun condimento, in quanto il guanciale rilascia il suo grasso in cottura, ma volendo, potete usare dell'olio d'oliva, meglio se evo, a rosolatura avvenuta, unite una scatola di pelati San Marzano e lasciate cuocere qualche istante. Regolate di sale, pepe e un bel pizzico di peperoncino. Con questo sugo condite la pasta, il must sono gli spaghetti, che spolverizzerete con abbondante pecorino romano grattuggiato.
Semplice, veloce, italiana e.... perfetta per il venerdì!
Come perchè? Perchè è un  piatto completo e rapido e poi partite per il vostro week-end tranquillamente!

Ciao bella gente, ricordatevi la biblioteca di Babs, sarò ancora qui con dei titoli nuovi da tenere a mente per il Natale che si avvicina sin troppo rapido. Un bacione a tutti!

mercoledì 17 novembre 2010

...di polenta gialla, lenticchie e...


Beh.... fa proprio tardo autunno questo piatto....
Buongiorno food blogger e food addicted! Come state in questo mercoledì? Tutto a posto?
Per quelli che mi hanno riempito la casella postale e di Facebook di messaggi,  preoccupati per il mio "incidente", grazie , siete stati gentilissimi e... sto quasi rinunciando alle stampelle, son semi pronta per tornare all'opera! Fortuna che ci siete sempre stati tutti voi a tenermi compagnia :)

lunedì 15 novembre 2010

Golosaria 2010


Arrivo con una settimana di ritardo a raccontarvi della manifestazione della scorsa settimana a Milano. E' stato un piacere ritornare quest'anno a Golosaria, quasi come tornare a trovare degli amici, perchè Golosaria è una realtà di nicchia, gli espositori si conoscono tutti o quasi, e se li torni a trovare, anche a distanza di mesi, si ricordano di te.
E' anche un "goloso" appuntamento, dove assaggi prodotti particolari, novità appena nate piuttosto che confermate nel tempo. Questo è il caso del Burro e Formaggi delle Fattorie Fiandino e dei buonissimi Formaggi di  Guffanti, mi son portata a casa un pezzo di Comtè che era la fine del mondo. Dico era perchè ormai.... avete capito no?! :)
E' anche l'occasione per incontrare amiche virtuali che ti chiamano e dicono "ci sono anche io! ci incontriamo?"
E così ho avuto il grandissimo piacere di incontrare e abbracciare la bravissima Alice/Azabel, di Kitchen Bloody Kitchen, poi  Cristina La golosastra e Stella del sito Stella di sale. Mi ha fatto un piacere immenso dare un viso a persone che già conoscevo.
Ora vi lascio ad una carrellata di immagini che meritano uno sguardo.... così come hanno meritato un assaggio! Buona visione :)

Fame vero? Acquolina??? esattamente quel che ho provato io girando per i vari stand degli espositori. 
Dalle mostarde di frutta Amarcord al Bagoss di Schivalocchi,  dai prosciutti della Brianza di Marco D'Oggiono alla buonissima torta Martarè della Sig.ra Marta, dalle composte e succhi dell'Officina Agricola al buonissimo riso del più volte citato Carlo Zaccaria.
C'era molto altro ancora, ovviamente, come  Baladin, con le sue birre magistralmente raccontate da Valerio Mascarello, e la Torta Pistocchi con il mitico Claudio che ogni anno ne inventa una nuova... e via via tanti altri bravissimi produttori.
Penso che un giretto a Golosaria dovreste farlo anche voi, senza attendere il prossimo anno potete trovare altre date direttamente sul sito e vedere se le prossime manifestazioni si avvicineranno a voi.
Spero di avervi regalato qualche immagine piacevole e.... grazie mille per essere sempre presenti anche ai miei racconti. Buona giornata!

ULTIME DA BABS