venerdì 31 dicembre 2010

Buon anno!

E così siamo arrivati anche alla fine di questo 2010. Un anno impegnativo, denso di avvenimenti, rivoluzionato e rivoluzionario. Leggo e sento che molti vogliono letteralmente gettare via il 2010 dalla finestra. Io no. Personalmente ho avuto un anno pesantissimo e carico di stress, sotto tutti i punti di vista, ma è stato anche l'anno della rinascita, personale, lavorativa ed emotiva, un anno davvero costruttivo.
Mi ricordo che lo scorso dicembre, sentivo l'oroscopo che predicava "la bilancia taglierà finalmente i rami sechi della sua vita, per affrontare i nuovi germogli con una nuova carica e tanta linfa in più".
Ovviamente non pensavo certo parlasse di me.
Poi tanti avvenimenti, la crisi del lavoro e la rinascita professionale in primis mi hanno fatto capire che era ora di "tagliare" con il passato per andare avanti e migliorarsi.
Devo ringraziarvi, perchè voi, amici virtuali e non solo, mi avete appoggiato sempre e avete seguito il mio altalenare con affetto e discrezione.
Il tunnel non è ancora finito. Sono a metà strada. Ci saranno ancora scossoni e salite in questo 2011 che sta arrivando, ma credo di poter essere positiva e pensare che, pian piano, tutto andrà bene e si sistemerà.
Gli eventi importanti del mio 2010 li conoscete, molti ancora sono in sordina per il grande pubblico, ma a breve altre novità. I 6 mesi di collaborazione con la rivista A Tavola, al mometo sono finiti, ma mi hanno insegnato molto e hanno aperto altre nuove strade. Il lavoro e la collaborazione con Alessandro Guerani invece continua anzi, forse devo davvero molto a questi 8 mesi di "gavetta" incredibile, che per quanto sia stancante, mi sta aiutando a diventare una professionista a tutto tondo.
Gennaio sarà un mese importante, vi aggiornerò sulle novità man mano che sarà possibile e, come dice ancora il mio oroscopista di fiducia "il 2011 sarà l'anno della conferma professionale e dei grandi cambiamenti".
Se ci ha preso per il 2010, perchè non dovrebbe azzeccare anche il 2011?
:)  Siamo positivi, l'anno che sta arrivando "tra un anno passerà" (cantava Lucio Dalla) e mi troverà qui, spero, a fare i conti in attivo di un 2011 che auguro a tutti sia ricco di quel che desiderate davvero.
Per il momento vi lascio, forse per qualche giorno di stacco dal web, o forse no, devo ancora decidere. Intanto una mini carrellata delle foto che ho prediletto, mese per mese, di questo spazio che mi ha dato tantissime soddisfazioni. Un abbraccio e tanti, tantissimi auguri!


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Buon anno!

Barbara

giovedì 30 dicembre 2010

Con tanta dolcezza e un pò di cioccolato finisce il 2010


Lo so, l'anno finisce domani, ma questa sarà l'ultima "ricetta", non ricetta fra l'altro, dell'anno, perchè se riesco a concentrarmi, domani vorrei lasciarvi qualche pensiero su questo 2010 che mi sta lasciando con un miscuglio di sensazioni molto strane.
Allora ho pensato che oggi ci voleva molta dolcezza in questo mio pensiero per voi.
Vi ricordae la pavlova dedicata a mio figlio per il suo compleanno? Nel caso QUI la ricetta  :)  ecco, provate a rifarla in versione mini e portatela in questi fraddissimi pomeriggi sulla vostra tavola, accompagnate il tutto con una cioccolata calda.... bollente...


Se poi alla cioccolata aggiungete un pizzico di peperoncino... ancora meglio! Perchè oltre a riscaldarvi vi tonificherà pure e un momento di relax e di dolcezza, stempererà via un pò dell'indolenza che in questi giorni ci ha preso un pò tutti, la classica stanchezza del "dopo festa".
Manca qualcosa ad un invito così?
:)   Infatti..... la compagnia giusta!
Un dolcissimo abbraccio a tutti. A domani per gli auguri! Ciao

mercoledì 29 dicembre 2010

Svogliatezza di fine anno. Pasticci di verdura al forno


Buongiorno... lo so, son proprio svogliata.... avete ragione! Ma anche voi mi pare che siate ancora in vacanza, dite la verità  :)))  Io mi sento molto lontana dalla cucina in quesi giorni, a dire il vero il cibo, inteso come mangiato e anche come cottura, è l'ultimo dei miei pensieri. Preferirei andarmene via, ma non posso per una serie di motivi, però latito un pochino. Me lo concedete? 
E quando sono così, non voglio neppure accendere i fuochi sui fornelli. Infatti questi sformatini, pasticci, tortini, chiamateli come preferite, sono passati direttamente al forno senza alcuna remora.
Il segreto è tagliare le verdure a julienne con la mandolina, così saranno sottilissime e non avranno necessità di essere ripassate in padella.  In questo caso ci sono le zucchine, che in casa mia non mancano mai, poi ci sono dei cipollotti, erba cipollina per dare sapore, pecorino grattuggiato, uova intere, un goccio di panna fresca liquida, curry, massalè, peperoncino, sale.
Il tutto in una ciotola ben amalgamato, poi nelle scodelline mono porzione e via in forno caldo a 180° circa. In pratica è una saporitissima e profumata frittata al forno. Servita accompagnandola da un'insalata di verdura cruda o cotta è perfetta per questi giorni che scivolano via fra un pranzo e una cena luculliana.
Ma soprattutto..... avrete quasi l'impressione di non aver cucinato!
Buon appetito!


lunedì 27 dicembre 2010

Una zuppa, di cipolle, per lavar via i bagordi ...


Sarà che ho un sonno incredibile, sarà pure che son svogliatissima, sarà che preparare il Natale è stato abbastanza impegnativo. Mettici pure che la giornata di Natale è stata davvero bellissima a ricca, sotto tutti i punti di vista e mi sento un filino nostalgica. Insomma, non ho voglia di tornare alla normalità, ma soprattutto, non ho alcuna voglia di cucinare. Grave? Forse si.
Un sacco di pensieri affollano la mente, nuove via da percorre nel 2011, orizzonti da esplorare e tanta voglia di vacanza. Più che voglia.... bisogno primario!
Che non è quello di stare a casa a rilassarsi, ma è proprio il partire per un mare azzurro, sabbia bianca, calore moderato e... dimenticare il resto del mondo!
Prima del 31 voglio riuscire a fare i conti del 2010, anno importantissimo e ricco di cambiamenti, ma per ora no. Al momento ci vuole solo qualcosa che mi riscaldi dall'interno e che spazzi via il panettone, le creme, le salse e tutte le delizie di questi giorni.
Troppo rustica una zuppa di cipolle?
Ma anche no! La cipolla è drenante e depurativa, non può che far del bene!
E zuppa sia. Oggi.
Ma visto che ho tante verdure in frigorifero, mi sa che domani sarà quella di porri, poi il caldo verde portoghese di cui La Viz mi ha portato la materia prima e infine qualcosa con i peperoni, magari un gazpacho caldo.... ma mentre io penso alle prossime zuppe, voi leggetevi qui la ricetta, che il copia/incolla non mi piace :)  Un bacione grande! Buona giornata a tutti. Ciao!

sabato 25 dicembre 2010

Buon Natale!



Spero che questo 25 dicembre 2010
sia una giornata serena
Che possiate viverlo con le Vostre famiglie
rilassatamente
e felicemente

Io sarò con tutta la mia
Camilla
Michel
il Papy
e quest'anno avremo intorno al nostro tavolo
La Viz e la sua mamma

Sarà una giornata bellissima

BUON NATALE!

Un abbraccio grande ad ognuno di Voi

venerdì 24 dicembre 2010

Buona vigilia

 (fotografia Alessandro Guerani)


Buona Vigilia!
Voglio condividere con voi l'ultimo scatto di Alessandro con cui ci augura

BUON NATALE

In particolare un ringraziamento a Dario Loison 
per l'innovativo (e fotogenico)  panettone "albicocca e zenzero"

A domani!

giovedì 23 dicembre 2010

Crema "passepartout"


Ridendo e scherzando siamo arrivati all'antivigilia. Siete già indaffarate davanti ai fornelli? Alla fine sono riuscita a "disegnare" un menù natalizio che abbia un senso e che, ancor meglio, non mi faccia passare giornate intere in cucina, perchè mi sento un filino svogliata. Diciamo che una settimana di vacanza sulla neve o su una spiaggia assolata sarebbe graditissima!!! No è... non concordate?
Cmq, saltando i preliminari natalizi, vi do una dritta per la nostra nota e arcinota crema al mascarpone.
Al posto del rum provate ad usare un liquore all'arancio (Grand Marnier - Cointreau), poi con il rigalimoni ricavate delle scorzette da una bella arancia che farete sbianchire in acqua bollente. Lasciatele raffreddare e usatele per decorare la crema al mascarpone, profumata all'arancia, dove, colpo di grazia..... farete colare del cioccolato extra fondente fuso a bagnomaria...... (qui ricetta per la crema)
A  questo punto, se non siete già "scoppiati" dal troppo mangiare..... prendete qualche biscotto e tuffatelo nella vostra ciotolina di crema........ slurp!

A proposito, ieri è uscito in edicola il nuovo numero di  A Tavola, gennaio 2011. La copertina è del solito Guerani  :)  e se sbirciate all'interno, c'è molto lavoro della sottoscritta da scoprire.



Ci rileggiamo per gli auguri?
Spero di si. Appuntamento la mattina di Natale.
Se avete voglia e tempo
troverete qui i miei auguri

Buona giornata!

mercoledì 22 dicembre 2010

Lasagnetta con radicchio trevigiano


Mentre ancora penso a cosa combinare a Natale, ho dovuto pormi la questione che Camilla è diventata improvvisamente vegetariana.... No, io dico e ripeto... ma proprio a Natale? Non poteva aspettare la primavera? A quanto pare no e le ultime due settimane sono state decisamente una dura prova per noi onnivori di famiglia. Però ce la stiamo cavando bene. Tant'è che un'ideuzza per lei potrebbe essere questa lasagnetta al radicchio trevigiano. Delicata, ricca, completa e.... buonissima!
Il must è servirla in micro teglie mono porzione, molto chic  sulla tavola natalizia.

Mondate, lavate e tagliate il radicchio in striscioline sottili. Fate sciogliere una bella noce di burro salato in una casseruola, unitevi il radicchio e semplicemente sale e pepe. Lasciate cuocere pochi minuti rendendo croccante il radicchio.
Nel frattempo preparare una besciamella classica, senza noce moscata. A fine preparazione fate sciogliere nella besciamella qualche pezzettino di Asiago o formaggio Veneto.

Prendete della pasta fresca per lasagne e foderate la teglia, alternate strati di pasta, radicchio pezzettini di formaggio e besciamella. Concludendo proprio con la besciamella e una spolverata di parmigiano.

Una decina di minuti di forno e poi in tavola ben calda.

E il primo piatto a prova di vegetariana potrebbe anche essere risolto!  Che ne dite?  :)  Buona giornata!

martedì 21 dicembre 2010

Buon compleanno Michel! 21 anni....


Tanti auguri a te...
Tanti auguri a te...
Tanti auguri Michel
Tanti auguri a te!!!!!!!!!!

Oggi 21/12/2010, giornata ad alta densità di numeri 1 e 2, mio figlio compie "21" anni :) ... mannaggia, 21 anni, solo ieri era piccolo e fragile, da tenere per mano e accompagnare nella crescita... adesso invece è spesso lui che "accompagna" me quando ho qualche necessità.  21 anni, la stessa età che avevo io quando ho scoperto di aspettare lui... Io adoro mio figlio, effettivamente li adoro entrambi. Ma, fra alti e bassi, so che lui sta diventando un uomo con tantissimi pregi e molte belle qualità. Orgoglio di mamma :)
Posso dirlo vero? :)  Spero che abbiate voglia di condividere con me questa giornata speciale, che anche se è a ridosso del Natale, in casa nostra è sempre una giornata di festa per questo figlio che cresce e ci riempie di soddisfazioni.  E, perchè no,  si merita anche una bellissima e buonissima torta. Una pavlova in versione inverale, con le pere, le nocciole e il cioccolato. Made in Jamie Olivier e rispolverata per il mio festeggiato.


La base della pavlova non è altro che una bella meringa, quindi organizzatevi per fare una meringa sufficientemente grande per trasformarla in torta :) io ho usato 3 albumi. Una volta che la meringa è cotta e raffreddata, ponetela sul piatto di portata e cominciate a decorarla. Prima di tutto, fate uno strato di panna montata (freschissima) alla quale aggiungerete pochissimo zucchero a velo e i semini di un baccello di vaniglia. Sarà profumatissima. Poi, sulla panna appoggiate delle pere sciroppate tagliate in 6 pezzi. Tostate delle nocciole e rompetele grossolanamente, con esse cospargete la superficie della torta. Infine, fate sciogliere a bagno maria una tavoletta di cioccolato fondente e fatela colare sul dolce.
Tocco d'arte la buccia grattuggiata di un arancia (lavata molto bene) in superficie e un poco di cioccolato fondente, anch'esso grattuggiato. La microplane in questi casi fa miracoli :) .

Ve lo devo proprio dire che è la fine del mondo? Ok, ve lo dico! Favolosa! Perfetta per un compleanno!


Una pavlova per il mio dolcissimo ragazzo.

Buon compleanno Michel!
Ti voglio bene

Mamy

lunedì 20 dicembre 2010

Alberelli di Natale (croccanti)


Infine siamo arrivati alla settimana di Natale :)

Buongiorno! Buon lunedì 20 dicembre! Mancano 5 giorni alla festa più bella dell'anno. Siete pronti? Io no. Davvero... non so cosa cucinare, non so come organizzarmi, ho il tempo contatissimo e troppe cose da fare. Ma sono certa che sarà comunque un gran bel Natale. E dopo Natale e Santo Stefano si tireranno le somme del 2010. Eh si, quest'anno di novità, evoluzioni e rivoluzioni sta volgendo al termine, voi avete già pensato a come è andata?
Tra un biscotto e l'altro, fateci un pensierino e ne riparliamo fra qualche giorno :)
Voglio cominciare la settimana in dolcezza, regalandovi una piccola idea allegra e buona per le giornate di festa. Dei frollini ricoperti in pasta di zucchero o glassa reale e "glitter". Ottimi con una tazza di tea bollente a metà pomeriggio.


Per la pasta frolla, nulla di nuovo, ne sotto il sole, ne sotto la neve :)  Se non avete voglia di mettervi a prepararla, potete tranquillamente ripiegare su quella già pronta nel banco frigorifero o surgelata, garantisco che non è così grave! Ogni tanto si può anche fare uno strappo alla regola :)
Per chi invece vuole dedicarcisi con dovizia le dosi sono: 500gr farina00, 250gr burro freddo, 4 tuorli d'uovo,  200gr zucchero, un pizzico di sale e la buccia grattuggiata di un limone.
Mettete tutti gli ingredienti nel mixer e impastate rapidamente. Togliete l'impasto e lavoratelo pochi istanti con le mani, fatene una palla e tenetela al fresco per una mezz'oretta.

Armatevi di tagliabiscotti ad alberello, o quel che vi suggerisce la fantasia. Tirate la pasta col mattarello ad uno spessore di 3/5mm e ricavatene dei biscotti. Fateli cuocere in forno caldo per pochissimo, i miei, sono scuri sul fondo.... nn va bene, devono rimanere chiari. La frolla, tolta dal forno, tende comunque a solidificare.

Nel frattempo, prendere un panetto di pdz , io uso la Decora (volete farla in casa? leggete qui) e, se l'avete, srotolatela su un tappetino decorativo, aiutandovi col mattarello, in modo che sulla pdz rimangano impresse le decorazioni in rilievo. Con gli stessi tagliabiscotti ricavate tanti alberelli quanti sono i vostri biscotti. Velate appena con della gelatina o della marmellata la pasta frolla e "incollateci" sopra la pdz. 
Fatto. A piacere decorate con perline argentate o dorate.

Se invece volete fare la ghiaccia reale, leggete le indicazioni della bravisima Cri, sono le stesse che ho seguito io :)  QUI  poi, se volete, potete decorare con del glitter edibile, sempre della Decora.

Devo dire che gli alberelli glitterati hanno fatto furore!

Potete costruirci anche degli alberelli segnaposto per la tavola di Natale! O quel che la vostra infinita fantasia vi suggerisce. Nel frattempo.... buonissima e dolcissima giornata! Ciao :)




sabato 18 dicembre 2010

...ultima chiamata per i libri di Natale!


Eccoci. Siamo arrivati al post conclusivo del 2010. Si certo, quello che riguarda la nostra biblioteca virtuale! Tra 7 giorni sarà Natale e io spero che sotto i Vostri alberi o accanto ai Vostri presepi ci sia spazio per tanti, tantissimi libri. Ovviamente, io Vi parlo quasi sempre di libri dedicati al mondo della cucina, ma ogni libro regalato e ricevuto è sempre un grandissimo pensiero. E' davvero "cibo per la mente".
Quindi, in quest'ultimo post, voglio regalarvi ancora tre titoli che aveo tenuto in serbo per oggi e ricordarvi qualche altro libro che, se ancora non avete avuto occasione di procurarvi o regalare, potreste valutarne l'idea.

Partiamo con lei, la celebratissima Donna Hay. Anche quest'anno ci regala un nuovo grande libro che è proprio adatto ai tempi moderni: "Non ho tempo per cucinare".
Un mix di idee per portare in tavola qualcosa di buono e bello, tenendo conto dei tempi sempre più ridotti, ma senza rinunciare alla freschezza e alla geniunità della buona tavola.
Si parte da qualche dritta per un ottimo breakfast passando per dei primi piatti e delle insalate, sino ad arrivare ai dessert e ai dolcetti.
E' un grande formato, quindi per un regalo è addirittura perfetto. Le fotografie di Con Poulus poi non tradiscono mai.  E ottimo il riferimento a fondo libro sulle tabelle di misura e conversione.... io entro sempre nel panico quando devo fare una ricetta  son le dosi inglesi o americane! Risolto il problema!
Glossario perfetto e idee da tenere sempre in dispensa. Che volere di più?

Non ho tempo per cucinare - Donna Hay - Guido Tommasi Editore - ISBN 9788896621189


Stessa autrice per due titoli. Jane Price firma due libri che sono davvero utili. In questo momento, a me che dalla sera alla mattina mi ritrovo con una figlia che mi è divenuta vegetariana, sono davvero d'aiuto.... ma a parte questo caso estremo, può capitare di invitare a cena amici vegetariani, o semplecemente molto attenti a ciò che mangiano. In questi due titoli, troverete moltissime idee per organizzare pasti completi sia vegetariani che caldi e avvolgenti come le zuppe. Senza dimenticare l'accompagnamento del pane, espresso in moltissime nuove ricette.
Entrambi da leggere, validissimi per un regalo, con la temperatura di questi giorni li trovo davvero perfetti.
Le zuppe possono essere : fresche e salutari, ricche e cremose, piatto completo. E poi i pani: c'è un pane al malto che mi ispira parecchio!
Mentre per la cucina vegetariana si  parte da antipasti e snack, insalate e contorni, pasta noodles e riso ed infine casseruole di verdure, curry e piatti al salto.
Volete provarli?

Il vegetariano gourmet - Jane Price - Guido Tommasi Editore - ISBN 9788896621042
Pane e zuppa - Jane Price - Guido Tommasi Editore - ISBN 9788896621080
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Dopo i nuovi titoli, voglio lasciarvi una mia piccola classifica personale dei libri imperdibili da regalare o regalarsi per questo Natale 2010:

1° classificato
Julie Andrieu -  L'ABC del cioccolato
qui
 
2° classificato
ovviamente a pari merito e secondi solo per la mia devozione al cioccolato
La cucina Toscana e La cucina Siciliana dei nostri Calicanti

3° classificato
Macaron - Josè Marechal
il libro praticamente perfetto sulla costruzione del Macaron

4° classificato
Menù Cocotte - Josè Marechal
si, ancora lui, evidentemente questo ragazzo mi ispira parecchio, il libro è meraviglioso!

5° classificato
La mia piccola cucina - Julie Andrieu
si, sempre lei e, anche se il libro non è un'ultimissima uscita, dovreste farci un pensierino. perfetto per le nuove singles, per le giovani che vogliono imparare a cucinare utilizzando tutto quel che offre il mercato, perfetto da tenere in casa a farci compagnia!

6° classificato
in toto i libri della serie Piccole Golosità e Cartoline dalla cucina di Bibliotheca Culinaria, sono piccini, sono tematici, sono comodissimi e utili, si portano anche in borsa e si leggono ovunque. Soprattutto c'è tanto da imparare. A voi la scelta. 

7° classificato
Pane - Richard Bertinet

8° classificato
Delizie di latte -  L. G. Lauredon
perchè tanto latte trasformato mi piace davvero tanto!

9° classificato
Il mio panettone - Dario Loison
un posto di merito ad un libro che mancava e che tutti dovreste avere

10° classificato
tutti, ma proprio tutti gli altri libri che vi ho presentato nel 2010.
Naturalmente questa è una scaletta personale e poco professionale, ma se andate a sbirciare negli articoli precedenti di "Sfogliando con gusto", sono certa troverete l'ispirazione giusta per il regalo da fare o da farsi per questo Natale imminente.

E con oggi vi saluto, vi auguro un buon week end di shopping, divertimento e tanta neve. La rubrica dedicata ai libri farà un pò di vacanza nelle prossime settimane. Poi riprenderà bimestralmente, come è sempre stato. Buona lettura! Ciao :)




mercoledì 15 dicembre 2010

Il brasato nella ghisa ha il suo perchè - Staub


Col freddino che è calato, generalmente mi vengono due voglie alimentari, la polenta e il purè di patate. Va da se che bisogna accompagnarli con qualcosa di succulento, profumato, deliziosamente invernale. Il brasato al barolo è uno di quei piatti perfetti. Quelli che difficilmente si sbagliano. Una preparazione che satura la casa di profumi, generalmente prevale il chiodo di garofano, poi il vino, infine la cipolla.... un'armonia di sapori e odori che si amalgamano perfettamente.
Fare il brasato nella ghisa, ha il suo perchè. La fiamma bassissima, la cottura lenta lenta, la sensazione di calore perpetuo emanato da questa splendida casseruola, rendono il brasato, se possibile, ancora più autentico, è la prima volta che cucino il brasato così e.... mi piace! Poi, scuserete la vanità, ma portare in tavola una pentola di ghisa smaltata, fa la sua bella figura!  :D
Ma non è che per caso volete la ricetta vero?
Ah, la volete.... ok, arriva (già che ci siete, guardate i passaggi in un vecchio post qui):

1 kg circa di polpa di manzo (cappello del prete)
3 costole di sedano
3 carote
3 cipolle
2 scalogni
alloro
chiodi di garofano
pepe in grani
1 bastoncino di cannella
aglio
prezzemolo
timo
sale e pepe qb

La sera precedente mettete la carne e tutti gli ingredienti, tagliati a pezzettini (tranne lo scalogno) in un contenitore capiente,  coprite completamente con il vino, preferibilmente un buon Barolo e lasciate riposare. 
Dopo le 12 ore di marinatura, prendete la vostra pentola, se in ghisa ancora meglio, fate un battuto con lo scalogno, il timo,  l'aglio tritato e olio. Lasciate brasare qualche istante ed aggiungeteci la carne che dovrà rosolare, a fuoco alto, su tutti i  lati, per sigillarsi e rimanere morbida all'interno. Poi ricopritela con tutte le verdure della marinatura e, il vino filtrato.
Portate a bollore,  poi abbassate la fiamma e incoperchiate per almeno un paio d'ore. Ogni tanto controllatela, ma teoricamente dovrebbe rimanere coperta dal suo liquido e cuocere senza attaccarsi.
A cottura finita il brasato sarà morbidissimo, salate e pepete e lasciate riposare qualche istante. A questo punto togliete la carne e, avete due opzioni, frullare all'interno della pentola le verdure col Minipimer, oppure prelevare la verdura e passarla al frullatore o al passaverdura a parte.
Infine, tagliate la carne a fettine non troppo spesse e rimettetela in pentola completamente coperta dal sughetto di cottura. Se serve, un paio di cucchiai di farina o maizena aiuteranno la vostra salsa a stabilizzare la cremosità.

Servire caldissimo con polenta o purè.

Buonissima giornata a tutti! Ciao :)

lunedì 13 dicembre 2010

...di zucchine, pistacchi e....


Sembra quasi un eresia..... si perchè nominare la parola  "wurstel" fa pensare solo a scarti alimentari di varia natura. Ma se li comperate buoni davvero, intendo quelli tedeschi o austriaci, quelli fatti dal macellaio e non dalla grande industria, sono persino grandiosi!
Quando vado in montagna o nei miei raid Svizzeri, a volte ho la fortuna di trovarli e, generalmente finiscono sulla griglia, ma una sera mi ha preso un'idea strana che si è rivelata davvero gustosa.
Semplicemente pasta sfoglia, zucchine, wurstel, qualche tocchetto di formaggio e pistacchi.
La solita torta svuotafrigo :)
Però ha fatto felici molti!

Srotolate della sfoglia in una teglia, con la mandolina tagliate sottilissime le zucchine e i wurstel, riempite a strati il guscio, salando appena le zucchine e infilando dei pezzettini di formaggio tenero (tipo crescenza) qua e la. Finite col formaggio e infornate. A fine cottura spolverizzate con pistacchi tritati.

Delirante.... davvero! Non servono condimenti, in quanto il wurstel rilascia un pò del suo grasso naturale, il formaggio ammorbidisce e la zucchina perde un minimo d'acqua. La torta resta morbida e saporitissima. E i figli? Ne vogliono un'altra!  Vado a vedere cosa c'è da togliere dal frigo questa settimana.....

Buon lunedì!

sabato 11 dicembre 2010

In biblioteca con Babs


Buongiorno! Eccoli, nuovi nuovi, piccini piccini e tematici. I  "piccolini" di Guido Tommasi Editore. Dalla collana "variazioni golose" tre titoli che spopoleranno a Natale. Non avete ancora in mente cosa regalare all'amica del cuore? Ecco queste sono belle e pratiche  idee. Bella l'impaginazione, interessanti ricette, semplicemente da collezionare, questi titoli hanno già conquistato parecchi estimatori.

Crepes: dolci salate, tradizionali e insolite, possono essere uno spuntino o un pasto completo, chi resiste alla tentazione  del classico francese per eccellenza?
Gazpacho: scendiamo in terra spagnola. Quello tradizionale è semplicemente perfetto, ma le infinite varianti? Sono tutte da sparimentate! In questo libro, una trentina di gazpacho da provare e, perchè no, portare sulla tavola delle feste?
Hamburger: e qui si va oltre oceano, nella patria di chi per primo lo inventò, ma con tantissime declinazioni che lo rendono più goloso e molto meno "fast food". Diciamoci la verità, chi resiste davanti ad un Hamburgher preparato con attenzione e fantasia?

Crepes - Martine Lizambard - Guido Tommasi Editore - ISBN 978889662104
Gazpacho - Msrtine Lizambard - Guido Tommasi Editore - ISBN 97888966011
Hamburger - Stéfanie Bulteau - Guido Tommasi Editore - ISBN 9788896621127


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Rimanendo in tema libri "essenziali" e tematici, ecco le ultimissime novità di Donna Hay, in lingua italiana, della serie "sempliciessenziali", vanno ad affiancare gli altri titoli già presenti sul nostro mercato e sempre richiesti: pasta, riso + noodles - manzo, agnello + maiale, frutta, insalate + verdure e Christmas (che toglierei immediatamente dalla libreria per cominciare a sfogliare!)
Anche "pollo" e  "cioccolato" seguono il filone monotematico, proposto in moltissime declinazioni. Una sessantina di ricette, con l'aggiunta di tantissimi consigli e informazioni aggiunte. Nel classico style Donna Hay, pulito, lineare, semplicemente perfetto. Le fotografie? Con Poulus e Chris Court.  What else???

Pollo - Donna Hay - Guido Tommasi Editore - ISBN 9788896621066
Cioccolato - Donna Hay - Guido Tommasi  Editore - ISBN 9788896621073


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Ultimo titolo del giorno, ma non per minore importanza,  un simpatico e ben fatto libro di Bibliotheca Culinaria, adattissimo alle feste, come regalo da fare e da farsi. Fa parte della collezione  "Piccole golosità" questo titolo di Josè Marechal.  Con le fotografie magistrali di Akiko Ida, Marechal ci fa esplorare, ancora una volta, il mondo delle ricette da "cocotte" .  Dall'antipasto al dolce, tutto rigorosamente mono porzione e con l'ausilio di queste deliziose "mise en place". Ricette che spaziano dal rustico al raffinato, con quel tocco particolare che Marechal riesce a regalarci.


COCOTTE DI POLLO E GAMBERETTI ALLA MANIERA THAI
Ingredienti per 6-8 persone
Preparazione: 20 minuti la vigilia + 10 minuti
Marinata: 1 notte
 
6-8 cosce di pollo
12-16 gamberetti
80 g di ketchup
40 g di zenzero fresco
3 spicchi d’aglio
1 cucchiaio di miele
20 cl di fondo di vitello
o di brodo di manzo
5 cl di salsa di soia
½ mazzetto di coriandolo fresco
80 g di semi di sesamo
12-16 pannocchiette di mais in scatola o surgelate

La vigilia, mondate e tritate finemente l’aglio e lo zenzero. Mescolate, in un’insalatiera, il ketchup, il miele, la salsa di soia, il fondo di vitello, l’aglio e lo zenzero. Sgusciate i gamberetti tenendo la parte finale della coda. Mescolate le cosce di pollo e i gamberetti con la marinata e tenete in frigorifero fino al giorno successivo.
Preriscaldate il forno a170 °C.
Riempite ogni cocotte con una coscia di pollo, due gamberetti e due pannocchiette di mais.
Allungate il resto della marinata con un po’ d’acqua e versatela nelle cocotte, spolverizzate di semi di sesamo e infornate per 20-30 minuti. Servite le cocotte senza indugio aggiungendo qualche foglia di coriandolo fresco.
 

Da inserire nella lista di Babbo Natale e.... magari utilizzare proprio durante le feste!

Piccole cocotte - Josè Marechal - Bibliotheca Culinaria - ISBN 9788895056203

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Anche per questo week-end ho concluso, vi ricordo che il prossimo sarà l'ultimo step prima del Natale, non perdetevelo, ultimi  consigli su dei libri che meritano di far parte della vostra collezione. Poi, dopo Natale, la Biblioteca si prenderà un pò di riposo.
Voglio però approfittare per ricordarvi che ancora per oggi e domani a Milano, nel Polo fieristico c'è l'artigiano in fiera, se ancora non ci siete passati, dovete assolutamente farlo!

Invece, lunedì 13 dicembre, sempre a Milano, per festeggiare il 20° compleanno, Bibliotheca Culinaria inaugurerà il suo punto vendita presso A67 HOME, in Via Statuto 21, dalle 18 alle 20.
Io ci sarò. E voi?

Buon fine settimana!

venerdì 10 dicembre 2010

Natale è alle porte (e anche Caffarel)

Buongiorno!
com'è andato il lungo ponte dell'Immacolata (per i milanesi doc: punt de Sant Ambroes)? Passato fra fiere, mercati, shopping sfrenato?  Io sono riuscita ad andare in Svizzera a far la spesa e a trovare qualche ideuzza per Natale, poi, immancabile, fiera dell'artigianato, è dietro casa, mica posso perdermela! Infine, mi sono occupata di questa delizia, letteralmente spazzolata da un gruppo di sei ragazzine affamate nel post discoteca :) dell'altra  sera.


Caffarel, come a Pasqua, ha selezionato alcuni food blogger per proporre loro di inventare un abbinamento cioccolatoso al Natale. E devo dire che ho già visto su e giù per la blog sfera delle preparazioni assolutamente bellissime e ricoperte di cioccolato. E brave le food blogger! Io, nei giorni scorsi stavo preparando dei biscotti ricoperti di glassa e pasta di zucchero (Decora). Avanzando la pdz, ho pensato bene di ritagliarne degli ulteriori alberelli, di varie misure e un pò più alti di spessore, per creare un piccolo "bosco" per la mia torta al cioccolato, ricoperta di ganache al cioccolato fondente Caffarel e fiocchi di neve di zucchero.
Sembra Natalizia? Ma si dai!


Istruzioni per replicare questa torta? Eccole:  250gr burro fuso, 90gr cacao, 290gr zucchero semolato, 4 uova, 140gr cocco disidratato, 225gr farina con lievito, 190gr latte. Per la ganache al cioccolato, pari peso di panna fresca e di cioccolato.
Scaldate il forno a 180°, mettete tutti gli ingredienti nella ciotola del mixer ed amalgamateli. Imburrate una teglia da 20/22cm, o rivestitela di carta forno, versatevi il composto e ponete in forno per circa 45'. Controllate la cottura con il solito stecchino. (idea tratta da Donna Hay - Cioccolato - Sempliciessenziali, modifiche Babs)

Quando la torta sarà fredda, tagliatela in due orizzontalmente e farcitela con quel che preferite, crema, panna, frosting al formaggio, Nutella, ganache.... ricomponetela e ricopritela interamente di ganache al cioccolato.
La ganache più veloce si ottiene sciogliendo il cioccolato nella panna a pari peso. Se la volete più morbida aggiungetevi una porzione di burro (250 cioccolato+150panna+50 burro), tenete in frigo una mezz'ora a raffreddare e poi montate con le fruste sino ad ottenere una crema soffice e spalmabile. Ricoprite l'intera superficie della torta e tenetela al fresco.

Per la decorazione ho usato degli articoli della Decora, la pdz bianca, il tappetino decorato e i tagliabiscotti a forma di alberello. Lavorate la pdz per qualche istante con le mani e stendetela  fino ad un cm di altezza, poi ponetela sul tappetino decorato e con il mattarello spianatela ancora un pò, raggiungete i 3/5mm, nel frattempo, il decoro si inciderà sulla pdz. Staccate la pasta dal tappetino e voltatela sul piano di lavoro. Bella vero? ora ritagliate con i tagliabiscotti le forme che preferite. Lasciate asciugare una notte prima di decorare la torta .  Per una pdz home made, QUI dalla mitica Cri tutte le informazioni. (mi raccomando, per la pdz, piano di lavoro e mani sempre spolverizzati con zucchero a velo)


Cosa mi resta da dirvi se non.... Buone Feste in compagnia delle delizie al cioccolato di Caffarel .... si, un'altra cosa, provate a fare questa torta se vi è piaciuta, attenti però.... sparirà immediatamente! Ciao! Buona giornata :)




Grazie Caffarel 

giovedì 9 dicembre 2010

Zafferano a Natale


Buongiorno!
quanto manca a Natele? Poco, pochissimo! Avete già pensato ai regali, trovato qualcosa di diverso dal solito? Io si e, visto che a Natale siamo tutti più buoni, voglio condividere questa chicca con Voi.
Quando il mio amico e chef Fulvio Siccardi mi ha parlato di Toni e della sua storia, non ho potuto che raccogliere qualche informazione, fare una bellissima chiacchierata con lui ed assaggiare la sua produzione.

Ora sono pronta per raccontarvi e per farvi conoscere questo piccolo produttore di zafferano, che con passione  e fantasia ha creato una serie di prelibatezze che potrebbero anche essere una nuova idea per i vostri regali di Natale.


Biologico, artigianale, stagionale: queste le tre priorità dell’azienda agricola Croco e Smilace, che nasce dall’incontro di Toni e Gabriela.
Piccola realtà a conduzione familiare, l’azienda  si propone sin dall’inizio di ridare vita ad un processo produttivo un tempo fiorente,  ma che ormai rischia di scomparire,  come quello della coltura dello zafferano.
I due “cittadini pentiti”, come amano definirsi, si sono trasferiti  nel 2004 a San Miniato,  sulle colline prospicienti la vecchia via francigena, e si dedicano ogni anno a piantare, concimare, proteggere da parassiti e, anche dai cinghiali, i bulbi di crocus sativus, con la cura e l’attenzione che solo chi è spinto da vera passione riesce ad avere.


Ogni operazione viene eseguita manualmente, senza l’utilizzo di macchine, e tantomeno concimi chimici o pesticidi. Anche la raccolta dei fiori, che devono essere ancora chiusi affinché gli stigmi da cui si trae lo zafferano non vengano alterati dai raggi del sole e ,  la successiva lavorazione,  sono esclusivamente manuali.


Alla produzione di zafferano si affiancano la coltivazione di altre tre piante officinali:  rabarbaro, menta e timo, alle quali vanno ad aggiungersi alberi da frutto, fragole e arnie per la produzione di miele di acacia.
Il desiderio di riavvicinare i palati al sapore di una spezia troppo spesso confusa con prodotti industriali di scarsa qualità e,  l’idea che ciò che fa bene possa anche essere buono,  spingono Antonio e Gabriella a creare una serie di specialità dagli abbinamenti insoliti.
Così, tra fantasia, voglia di osare e ricerca di antiche ricette nascono conserve, confetture, patè, gelatine, mieli, grappe, cioccolate, nella cui lavorazione è escluso l’utilizzo di qualsiasi additivo o prodotto chimico.


Ho avuto la fortuna di assagiare, quando ancora era in fase di perfezionamento, il miele allo zafferano... sinceramente è stata un'esperienza memorabile. Ambra liquida, mai nome fu così indovinato.
Delicatissimo ma allo stesso tempo profumato, in abbinamento ai formaggi saporiti, strutturati e carichi di fragranze è davvero qualcosa di unico.
Forse proprio perchè ho avuto la possibilità di assaggiarlo, ve lo propongo volentieri come idea per le prossime feste.
Se vi manca ancora qualche strenna per le feste imminenti, provate intanto a sbirciare  il sito,  poi, se vi viene la voglia, potete sempre contattare Toni e Gabriela, che con gentilezza e disponibilità portanno  darvi informazioni, prezzi ed eventualmente spedirvi tutto quel che desiderate sperimentare o regalare.

Spero di avervi incuriosito.... ora vado ad inventarmi qualcosina di buono al sapore di zafferano! 
Buona giornata!

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