giovedì 27 ottobre 2011

Muffin con cuore di marmellata


Buongiorno, oggi, in mezzo a questo grigio che ci avvolge, di cui non mi lamento perchè ho atteso l'autunno con vera ansia, stufa e stanca del caldo di un'estate infinita, oggi dicevo, ho bisogno di un raggio di sole.
In questa settimana due eventi mi hanno segnato in maniera particolare. Questo non vuol dire che il resto del tempo la vita mi scivola addosso, tutt'altro, ma a volte, persone e luoghi ti lasciano una traccia indelebile.

Oggi ci sarà il funerale di Marco Simoncelli. Dalla scorsa domenica mi sento inebetita. Ho visto in diretta l'incidente e ho sentito una morsa al cuore. Ho vissuto quel momento come una "mamma". E come una mamma ho sperato che smettessero di far vedere quella moviola su ogni canale, continuamente, una morte in diretta così, sotto gli occhi di una mamma e di una nonna. Una violenza senza luogo. Violenza gratuita per quei genitori che già sopraffatti dal dolore, lo vedono anche spiattellato in pubblico con l'arroganza dello scoop. Mi ha turbato. Molto. Forse perchè mio figlio ha più o meno l'età di Marco Simoncelli e molte volte, la sera, resto sveglia finchè non lo sento tornare, solo allora tiro un sospiro di sollievo. Quindi penso di capire quella donna che è anche, soprattutto,  una mamma. Non meno mi ha turbato l'uccisione di Gheddafi, pare sia diventata una moda uccidere la gente in diretta per poi proporlo a noi e ai nostri figli. Perchè? Quale macabro senso c'è dietro a tutto questo? Non giustifico la dittatura di Gheddafi, ma è davvero migliore di lui chi l'ha ucciso così? E' davvero giustizia fatta? No. Non lo è. 
Il mondo è cattivo. Il mio amico Fabrizio spesso me lo ricorda. Il mondo è cattivo e pochi sopravvivono sgomitando e cercando di essere coerenti con la vita che, tendenzialmente dovrebbe essere bella, se non fosse circondata da tanto odio, invidia, dolore, sangue....
Certo, oggi se cercate la ricetta al volo, saltate tutto e scendete a fondo pagina. Oggi nel mio spazio ho voglia di esprimere i miei pensieri. Che magari non sono solo i miei, credo e spero siano condivisi anche da voi.  Ieri sera il telegiornale era un pullular di tragedie: metto in primis il disastro Ligure. Monterosso, che conosco bene, spazzata via dalla furia dell'acqua. Vernazza, la Val di Vara. Brugnato in Val di Vara è un posto meraviglioso, castagni e tranquillità. Il Vara è normalmente un gran bel fiume, ci fanno rafting e canoa, ora è solo fango. Che tristezza...  Ma anche l'ennesimo terremoto devastante, che forse è passato un pò in sordina, perchè tanto ormai ci siamo abituati... Forse ha ragione chi dice che i Maya l'hanno vista lunga e che, magari il mondo non finirà nel 2012, ma sicuramente lo stiamo massacrando e lui si sta ribellando.
Considerazioni spot di una mattinata uggiosa, dove la tristezza per un giovane che non c'è più, fa emergere una serie di sentimenti ed emozioni che, spesso, teniamo chiusi dentro.
E quando dentro senti il peso di una vita così dannatamente complicata, fai molta fatica a sorridere delle belle cose che ti stanno accadendo. Anche se ci provi e dici... domani è un'altro giorno, domani sorriderò un pò di più. Magari domani godrò maggiormente del momento in cui ho visto la prima pila dei miei libri esposti in libreria :) c'era anche chi li sfogliava :) Ma non oggi. Domani.

Non a caso ho scelto questa foto, così luminosa, anche se non bellissima, che compensa un pò il colore che oggi aleggia intorno a me, grigio plumbeo. Ma mentre scrivo un raggio di sole pare stia prepotentemente passando oltre le nuvole... buon segno.

Muffin con marmellata: mi piaceva molto la ricetta di Juls, la trovate QUI.
Anche perchè Juls, solare com'è, ben si adatta alla necessità della giornata! Ciao Juls :)

Buon giovedì a tutti, oggi preparerò una nuova Guinness cake da regalare ad una persona speciale per il suo compleanno! Vado. Facciamo in modo che, nonostante tutto, oggi possa essere una buona giornata... tra ragione e sentimento. Ciao.







23 commenti:

  1. Cara Babs, oggi siamo proprio in sintonia. Anch'io sto vivendo un periodo di grande amarezza e tristezza dovuta in parte a ciò che ci circonda. I nostri post oggi sembrano un dialogo sui mali del mondo e la risposta si somiglia pure!....... Così almeno mi sento meno sola in questo mio indignarmi continuamente di fronte a troppe cose. Mi sono consolata con i miei dolci, ma non sono bastati. Passo ai tuoi direttamente, chissà che servano a farmi vedere più roseo. Invidio un pò il destinatario di quella meravigliosa torta alla guinness. Ne faccio una anch'io, ma da colazione, non è mica bella come la tua. Devo proprio provarla.
    Ti abbraccio

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  2. Nelle ultime settimane ci sono stati avvenimenti che hanno lasciato perplessi un pò tutti,e io mi fermo a pensare che la vita per quanto sia bella è altrettanto difficile,molte volte si da per scontato (do) anche piccole banalità,ma la verità è tutt'altra la vita è appesa ad un sottilissimo filo,basta poco,non conta l'età,non contano i soldi,non conta niente...

    La giornata è triste è grigia non solo nell'aria,ma anche nei volti... Grazie per questo tuo piccolo raggio di luce.
    Donatella

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  3. ciao Viola, non ho ancora scorso i blog stamani, ma sicuramente verrò a trovarti. E' strano sentirsi così. Ma forse è il bello di "essere umani". Grazie ;)

    Ciao Donatella.... si, hai ragione. Grazie a te carissima. Buona giornata.

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  4. Babs, le tue parole potrebbero essere le mie. A parte essere mamma, quello credo che non si possa capire se non lo si prova direttamente...
    Io non accendo la tv proprio per questa mania di entrare nella vita e nella sofferenza degli altri.
    Come per Steve Jobs, così per Marco Simoncelli mi dico: meritiamo noi di esser parte delle disgrazie altrui? E poi, in quanti hanno pensato alla sofferenza della famiglia?
    Quest'anno ho perso mio padre e anche se in piccolo ho sentito l'invadenza della gente infiltrarsi nella sofferenza della mia famiglia, cosa può sentire una mamma che ritrova gli ultimi respiri del figlio alla mercé di una popolazione intera?!
    Distruggiamo la natura, viviamo come nel grande fratello nel bene e nel male... aiuto, forse hai ragione, è meglio cercare un po' di luce nella solarità di Juls!

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  5. Cara Babs quello che hai scritto è quello che pensiamo in tanti, spero. Io sono anche una mamma e per di più moglie di uno che in moto ci corre ti immagini i miei pensieri domenica? Un bimbo di quasi tre anni che già parla di moto e un altro in arrivo che sicuramente non farà il ballerino... è una passione lo so però... e poi tutto il resto... la storia non insegna e il mondo, hai detto bene, è cattivo e purtoppo anche nelle piccole cose! Bene detto questo ti abbraccio e prendo un tuo muffin che è proprio sole, grazie!

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  6. Anch'io ci son rimasta male,mi ha fatto venire il groppone in gola,la lacrimuccia è scesa...e poi subito dopo l'indignazione.
    Non si deve insegnare la violenza. Non si deve insegnare il macabro. Non si deve speculare sulle disgrazie altrui. Non è giusto.
    E tutto questo ci fa soffrire ancora di più,come se non bastasse già tutto il resto.

    Questa è proprio una settimana da dimenticare. Anche nel mio cuore Le cinque terre hanno un posto speciale...e a vederle così è una disperazione!!!

    Fortuna il raggio di sole che mi entra in casa grazie ai tuoi muffin :)))

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  7. Notizie forti che fanno stare troppo male...mi sento inerte dinnanzi a tali tragedie, scusate ma io spengo il televisore...

    Un muffin per me Babs, oggi qui manca il sole...

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  8. Anche io cara Babs da domenica sono entrata in un tunnel di pensieri negativi dal quale fatico ad uscire. Di fronte a quel terribile incidente ho capito realmente quando si dice che la nostra vita è appesa ad un filo sottile come quello di una ragnatela. E sono giorni che non riesco a pensare a molto altro...E poi il terremoto e il fiume di fango in Liguria:incommentabili! Sai se vai nel mio blog vedrai che cerco di fare l'indifferente parlando del mondo che mi circonda con la solita frivolezza di sempre un pò perchè si dice che i guai si lasciano fuori, un pò perchè "Show must go on", ma ti confesso che sono tre sere che per dormire prendo le gocce perchè mi sento agitata e forse ora mi sta facendo bene anche lasciare questo commento!
    E poi non dicono che in fondo al tunnel c'è sempre la luce?! Qui da te un pò ne ho trovata! Un bacione

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  9. la penso proprio come te! e dimmi una cosa...come fai a essere così precisa da avere i muffins col ripirno così perfetto la centro??????

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  10. Babs, anche io ci penso. Ci penso e rimango sempre più sconvolta. Insomma, perchè? Perchè ci sono persone che non conosciamo ma è come se conoscessimo? E perchè tutto finisce così, senza una spiegazione? Capisco il tuo stato d'animo, capisco la tua paura di mamma. Capisco che quando succede una cosa del genere, è inevitabile pensare che sarebbe potuto succedere anche a te. E anche se per fortuna magari non è successo, stai male comunque. Ti confesso che non sono una patita di moto, però le poche volte che mi è capitato di vedere Marco, ultimamente spesso in pubblicità, ho apprezzato il suo sorriso, la sua vitalità. Perchè in fondo è questo che ci rende vivi. E' questo dà ad ognuno di noi una luce diversa.
    Ma poi ad un certo punto si aprono dei buchi. Dei buchi profondi, delle voragini. Dei tunnel senza fine, senza via d'uscita. Quelli veri. E ci domandiamo perchè. Perchè c'è qualcuno che si diverte così tanto a strappare il sorriso alla persona che non c'è più, ed a privare del suo sorriso le persone che lo circondano. Perchè il mondo è cattivo, cattivo davvero. Altrimenti questo non si spiegherebbe. Certo Babs, la colpa di solito sta in mezzo. Ma non in questo caso.
    E come se non bastasse, succede una cosa e ne capita dietro una valanga di altre. Santo cielo, non ha fatto già abbastanza male la prima?
    Allora la cosa migliore da fare è ricordarsi Marco quando, a bordo della sua moto, si girava e strizzava l'occhio. E pensare che stia facendo lo stesso anche ora. La vita va avanti. Procede e diventa sempre più manchevole. Manchevole delle persone che non ci sono più. Noi però siamo ancora qua, e cerchiamo di riempire quelle voragini con i sorrisi delle persone, che è quello che più ci rimane di loro. :.....(
    Ciao Babs. E grazie per questi piccoli tre soli luminosi che ci hai regalato oggi ;)

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  11. Vedo che la pensiamo allo stesso modo e mi convinco sempre più che faccio bene a non guardare più la tv..non ho parole

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  12. La penso come te! molte volte ho cambiato canale, e poi tutte quelle trasmissioni....... adesso sembrano diventati tutti criminologi o avvocati o che altro.......vabbè!
    Belli questi muffin e concordo con te su Juls è una persona solare ed oggi con questo grigio ce n'è bisogno.

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  13. Belle parole per una gran bella persona. Complimenti!
    Ovunque sia, Marco sicuramente non ci vorrebbe grigi per lui... propongo in suo ricordo vivido e in suo onore un sorriso dolce da parte di tutte noi... chissà che non gli arrivi!

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  14. cara Babs, faccio mia ognuna delle tue parole. HO provato un moto di ribellione tutte le volte che aprivo la posta su fastweb e mi toccava guardare la foto di gheddafi. E quella sequenza di Simoncelli... hai ragione, magari alternata dallo spot. SOno giorni duri anche per me. Ho i figli a casa da quasi una settimana. Hanno sfrattato la loro scuola dallo stabile che occupava. Un gesto violento e arrogante (anche se legale) da parte di chi guarda solo al denaro. genitori e figli siamo in ostaggio di un costruttore che pretende e una dirigenza scolastica (un istituto paritario) miope. passo le giornate al telefono (sono rappresentante!) e dovrei fare il profiterole per l'MTC... Mi ci vorrebbero i tuoi meravigliosi muffin! Scusa lo sfogo, un abbraccio e a presto!

    PS per non lasciarci sopraffare dalla bruttura, con un po' di mamme abbiamo portato i bimbi a vedere cezanne e domani i mosaici di st Ambrogio, bisogna reagire!

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  15. che i Maya avessero ragione o meno ormai poco importa, probabilmente la sofferenza c'è sempre stata, forse un tempo era anche più intensa, devastante, forte..solo che passava silenziosa nel cuore di pochi, dei diretti interessati. I mezzi di comunicazione amplificano la conoscenza, ma anche il dolore e le tragedie. Temo di cadere nella retorica, ma tutto ciò fa parte della vita stessa, di ognuno di noi.

    Fa provare rabbia e dolore anche a me ogni singola immagine di catastrofe che passa in tv o sui giornali, ma si impara ad andare avanti (così come per le tragedie personali che fanno più male, molto di più) e i tuoi muffin sono una delle tante forme per farlo.

    Un abbraccio, Babs, spero davvero di conoscerti presto, hai una sensibilità forte, rara ormai.

    Francesca (www.singerfood.com)

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  16. Cara Barbara, vedere scritto tutto ciò che penso in maniera così efficace, non mi fa sentire tanto isolata. In realtà sono mesi o forse più che il mio stato d'animo galleggia in un liquame di malessere e incertezze e sembra che fatti e situazioni precipitino ogni giorno di più. Quello che mi fa soffrire maggiormente è pensare al futuro di mia figlia, a quello che troverà intorno a se una volta adulta. Mi ha angosciato l'uccisione di Gheddafi, mi ha annichilito la morte di Simoncelli proprio per il modo in cui ne siamo venuti a conoscenza. Come ci difendiamo? So che spegnere il televisore sarebbe la prima cosa da fare, ma possiamo vivere come eremiti? Non esiste l'equilibrio? Il rispetto? Questa è una parola ormai desueta nella nostra epoca. Ti ringrazio perché attraverso le tue parole riconosco un comune sentire. Un forte abbraccio, Pat

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  17. ciao Babs, buondì! io non sono una mamma, quindi non posso pensare nemmeno lontanemente a quello che provino i genitori di Marco e in generale di tutti i ragazzi giovani che se ne vanno così, all'improvviso. Ma sono una sorella, e quella che in tutto questo mi ha fatto commuovere era lei, la sorellina. Penso ai sentimenti di affetto e gioco, condivisione, complicità e posso sentire il vuoto spaventoso che deve lasciare. Ma non vado oltre a scrivere, perché sono in ufficio e il solo provare ad immedesimarmi in quel dolore mi vela gli occhi di lacrime.

    Pensiamo al raggio di sole. Oggi qui ce n'è più di uno, di raggi di sole, e ce n'è un bisogno spropositato.
    Grazie per la citazione e la fiducia nel rifarli, mi ricordo che ai miei amici erano piaciuti tanto!

    un bacione

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  18. siamo prigionieri del fare audience, dello stupire a tutti i costi. non importa se si tratta di sbattere in primo piano la morte di un ragazzo di 24 anni, o lo scempio di un cadavere, o la brutale ed esagerata, se non debitamente inventata e programmata, ignoranza e maleducazione di marionette di se stesse che si prodigano a brillare in reality o altri programmi di indubbio gusto. e la cosa che più mi spaventa è che violenza e non rispetto, sono così parte della nostra giornata che molte persone, non tutte, per fortuna, confondono realtà e finzione, perdono di vista valori e rispetto della vita, tamburellate in continuazione da scene di violenza e poi si indignano e si incavolano se, dopo ore ed ore di fila davanti ad un negozio, non sono riuscite a prendersi l'Iphone. spero che questo non sia solo una premessa di quello che ci aspetta. sarebbe grave. e non deve essere così. non per i nostri figli.

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  19. Cara Barbara, un foodblog non è solo un posto per ricette: in fondo in ogni cucina di casa - in ogni "vera" cucina di casa - ci si sente a proprio agio e liberi di lasciarsi andare: anche a discorsi seri. Una sfornata di dolcetti non è un controsenso, ma solo un contributo alla vita, alla gioia di esistere nonostante tutto...
    Un buon fine settimana,

    Sabrine

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  20. Visto le notizie, ahimè la ricetta ci fa da un buon comfort food, è perfetta tenera e dolce

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  21. solo grazie. a tutti.
    a volte anche il silenzio serve ed è segno di affetto. per voi.
    :)
    b

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  22. Ho letto il tuo post fra l'angoscia e il sollievo. Angoscia per la tristezza assurda che si spande dovunque, sollievo perché, finalmente, qualcuno dice qualcosa. Io ci rimango sempre male, dinnanzi alla morte. Soprattutto di persone così... vive. Io ci rimango sempre male, dinnanzi all'impotenza umana a confronto con l'onnipotenza della morte. Sono giovane, è vero. A volte mi faccio schifo da sola per il mio egocentrismo da ventenne. Ma solo intravedere il dolore di chi ha provato (sta provando) tutto questo sulla propria pelle è destabilizzante.

    Grazie babs.

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  23. grazie a te Agnese.
    una piccola cosa: gustati il tuo, più che giusto, egocentrismo da ventenne.
    il tempo per altri pensieri, purtroppo, prima o poi arriva.
    un abbraccio ;)

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