lunedì 28 febbraio 2011

Crema mascarpone, arancio, amaretti e cioccolato

(fotografia Alessandro Guerani - ricetta e styling Barbara Torresan)

Buongiorno mondo!
ed eccoci arrivati alla fotografia conclusiva del quintetto scattato sul jeans. Che ne pensate? Vi è piaciuto? Sono tutte foto molto contrastate, la modernità del jeans contro l'antichità dei piatti e delle posate. Da oggi le trovate tutte riunite QUI, se avete voglia di fare un giretto :)
Per la ricetta, ve l'ho presentata più volte, non c'è nulla di modificato, a parte il magnifico contorno che donano a questa crema al mascarpone. Tela jeans e porcellane inglesi. What else? :)
Per la ricetta QUI.  Piccola modifica sul tema: amaretti sbriciolati in superficie e pezzettini di cioccolato fondente 70% che contrastano alla perfezione la dolcezza della crema. E, come liquore del Cointreau o Grand Marnier, accompagnato da una grattatina di buccia d'arancia...... ho detto tutto!
Buonissima giornata!

domenica 27 febbraio 2011

...et voilà! la biblioteca di babs riapre i battenti :)

Era ora!
Lo so, lo state pensando tutti e avete ragione. Ma vi ricordate il tour de force fatto tra ottobre e dicembre? Mica potevo continuare in quel modo!!! Certo, secondo voi si, ma dove lo trovo il tempo tecnico per leggere tutti i libri prima di parlarvene? Ok ci siam capiti :D
Dopo una bella pausa e dopo aver avuto occasione di avere tra le mani delle nuove letture, rieccomi a presentarvi, a settimane alterne, qualche titolo, anche non nuovissimo, ma decisamente da tenere d'occhio!

Partiamo con "Verdure Golose", di Delphine de Montalier, fantastica food stylist e si vede, eccome se si vede, le immagini del libro rapiscono dal primo istante, poi si comincia anche a leggerne le ricette, infine si opta per un saltino ai fornelli. Ora poi,  a fine febbraio, con le giornate che si allungano, l'idea di cominciare a darsi alle verdure per depurarsi dal lungo inverno e, perchè no, perdere qualche grammo con delle ricette buone e golose.... mica è una pessima idea!
Mi ha folgorata con la "tatin di funghi porcini" e conquistata definitivamente con il "couscous di primavera".
La saggezza di questo libro la ritroviamo anche nelle ultime pagine dove troviamo le schede pratiche con i consigli per il migliore utilizzo di ogni singola verdura.



Verdure Golose - Delphine de Montalier - Guido Tommasi Editore - ISBN 9788895092676

********************

Ho conosciuto Lola Torres qualche settimana fa, ad un incontro di lavoro. La mia prima impressione è stata di conoscere una donna "vera", "vissuta" , con una storia.  Alla fine del nostro incontro mi ha donato un piccolo libro dal titolo "Sublimato di passione - rimedi per insufficienza amorosa". Una piccola raccolta di brevi pensieri e cioccolatose ricette, scritte dall'autrice con una mano particolare che ho letto in una serata e mi ha fatto riflettere sulla precarietà delle situazioni ma anche sulle infinite possibilità di pensiero.
E' un pò fuori dagli schemi, ma merita di essere letto.
Ps: alcune foto sono di Claudia Castaldi.


Sublimato di passione - Lola Torres - ISBN 212004583908

********************

La serie "Piccole golosità" di Biblioteca culinaria, si fa sempre più bella, deliziosamente imperdibili questi libri monotematici non possono mancare nelle nostre librerie. "Meringhe" un titolo un sogno. Bianche, eteree, semplicemente complicate e straordinariamente versatili.
Non si parla solo di meringhe bianche e dolci, tutt'altro!
Troverete meringhe dolci viola alla liquirizia o rosa alla confettura di Champagne, meringhe che assumono le sembianze di un cookie o di un sandwich farcito con della confettura; e ancora, meringhe salate dai sapori decisi come chili, menta o wasabi, e dalle forme particolari come spiedini, cracker o grissini.
Oltre trenta ricette di meringhe dolci e salate, da gustare da sole o in abbinamento ad altre pietanze, e spiegazioni semplici per realizzarle senza possibilità di sbagliare. Vi ho incuriosito? Bene! Ricordatevi che potete acquistare tranquillamente on line con il 20% di sconto.


Meringhe - Alisa Morov - Bibliotheca Culinaria - ISBN 9788895056555

********************

Altra new entry tra le mie conoscenze. Roberta Deiana, simpaticissima, chiacchierona come me, ci siamo incontrare ad Identità Golose prima e alla presentazione dei libri dei Calicanti la scorsa settimana. Va da se  che non abbiamo mancato di raccontarci un pò dei nostri lavori e delle nostre aspirazioni. Roberta è una food stylist, food blogger e scrittrice. Venerdì 25 febbraio ha presentato a Milano il libro "In cucina con la maga delle spezie". Il primo di quattro libri.
Non ho potuto presenziare alla serata, ma non manco di proporvi questo titolo che ha già dell'affascinante.
Tratto dal suo spazio web:  " Nel libro, analizzo l’uso che Chitra Divakaruni, la più nota autrice indiana contemporanea di lingua inglese, fa del cibo e delle spezie nel celeberrimo La maga delle spezie e nei libri successivi.
In pagine dense di sapori esotici, spezie e profumi fascinosi, il cibo è infatti inscindibile dalle vicende delle protagoniste, accompagnandone gli stati d’animo e le emozioni."

In cucina con la maga delle spezie - Roberta Deiana - Il leone verde edizioni
ISBN 9788896720936

********************

Allora, vi ho regalato qualche ideuzza? Ma si dai..... adesso mi organizzo per le prossime presentazioni, ci vediamo sempre qui tra una quindicina di giorni? Ok, alla prossima puntata.
Buona domenica!

venerdì 25 febbraio 2011

Taste Firenze! Chi viene? (aggiornamento!)


Allora, due giorni fa vi ho posto la domanda, oggi mi  piacerebbe trovare tra i vostri pensieri qualche idea per i due giorni di Taste e Fuori di Taste a Firenze. Idee? Programmi? Incontri? Ne approfittiamo?
Ovviamente, essendo io una e non trina, ragazzi non posso dividermi in parti uguali... però, potremmo organizzare i nostri blog e cercare di darci un punto di incontro fiorentino, giusto per qualche saluto e chicchiera, che ne dite?
Io, da brava, mi son portata avanti, ho prenotato per la notte, così non devo scappare da nessuna parte, poi ho contattato i miei amici toscani per fare un pò di caciara e voi?
Dai, facciamo qui un elenco di chi sicuramente parteciperà a Taste, a cominciare da Corrado!
Poi Nanni, che sarà un grande piacere incontrare e Juls la mia dolcissima twin.... ma lo sapete che ci conosciamo virtualmente dagli inizi, ci sentamo al telefono e ancora non abbiamo avuto modo di incrociarci? Sarà la volta buona???? Siiiiiiiii!


E poi????

Mi pare che ci siano  Alessia,  le Pellegrine "Artusi", Aurelia, Cristina, e qui perdo il filo della matassa. Tra l'altro, io conosco poco di Firenze, quindi, si accettano volentieri indicazioni sul dove trovarsi.
Allora???? Che aspettate! Fatemi sapere :)

Un bacino a tutti e buonissima giornata!

Ps: per la ricetta, passare domani :DDDDD  
Ps2: io odio la Sony che non mi restituisce il mio Vaio....... grrrrrrrrr  (il tutto pronunciato come faceva il Puffo brontolone!)

AGGIORNAMENTO

A parte che adesso, in fondo al post, pubblico una lista che aggiornerò man mano, con i nomi di chi verrà a Taste, oggi mi è arrivata questa indicazione direttamente dalla Guido Tommasi Editore, una bellissima idea per il nostro incontro. Troviamoci qui, al "Mercato di Carta".

Cosa hanno in comune una casa editrice specializzata in raffinati libri di cucina, uno studio di architettura trasformato in Museo, una antica e rinomata cartiera e una storica azienda di arti grafiche? Per scoprirlo basta osservare la collaborazione tra Guido Tommasi Editore, Studio Museo Achille Castiglioni, Fedrigoni e Fontegrafica in occasione di Taste 2011.
Il lavoro creativo di queste cinque realtà, con competenze diverse, ha dato vita a un progetto che vede la carta protagonista indiscussa. Elemento spesso sottovalutato ma sempre in grado di sorprendere e regalare grandi emozioni. I giovani collaboratori dello Studio Museo Achille Castiglioni, coordinati dai diversi attori di questo progetto, hanno disegnato un packaging, magicamente realizzato da Fontegrafica, per conservare e valorizzare i libri della collana “10 modi di…” proteggendoli prima, dopo e durante l’uso, esaltandone la qualità e le finiture.
La libreria Guido Tommasi in Stazione Leopolda, seguendo il filo rosso della semplicità diventa un “mercato di carta”: un unico elemento declinato secondo accezioni differenti. I libri si fondono con i colori e le textures delle carte Fedrigoni che richiamano il mondo naturale, con i pieni e i vuoti che generano un apparente disordine in cui cercare il limone più succoso, l’ortaggio più colorato, il cioccolato dal profumo più intenso.
Nell’epoca delle grandi tecnologie, la scelta per questo progetto è stata quella di fare un passo indietro: dal mondo immateriale di e-bay a quello vivo, tattile, colorato, di un vero mercato. I progettisti, Francesco Gusella, Marco Marzini, Michele Melazzini e Daniela Petrillo hanno voluto dare risalto alla carta in tutte le sue espressioni.
L’allestimento è un’esplosione di colori, grandi fogli di carta volano sopra i visitatori, cassette di legno custodiscono e mostrano i libri, lampade e mobili disegnati da Achille Castiglioni e prodotti da Flos e Zanotta ospiteranno i lettori in un’area di consultazione accogliente e conviviale.
Ma non solo, ci sarà anche la collaborazione di Francesco e  Riccardo Barthel, originale, singolare, di gran gusto.

Ora, che ne pensate di "utilizzare" il "mercato di carta" come punto di riferimento per i nostri incontri? Un angolo interessante e importante che nessuno di noi può perdersi. Allora? Ci vediamo li?
Qualche giorno prima di Taste facciamo il punto della situazione e poi.... tutti al "mercato" :)

Blogger presenti a Taste

Corrado T
Alessia
Nanni
Juls
Le pellegrine Artusi
Aurelia
Cristina
Ilaria
Michelle
Ilaria per l'aria
Gaia
Cristina (poveri ma belli)
Sandra Longinotti
Silvia (pan con l'olio)
Chiara
Enrica




giovedì 24 febbraio 2011

Torta di nocciole


A rieccola! A rieccomi! Uffa, tutto sto "ambaradam" per l'hd del mio piccì che si è fulminato.... voi non avete idea dei problemi e del nervoso che mi ha creato. O forse si, lo sapete. Sta di fatto che finchè non torna alla base il mio portatile, sarò ben lontana dalla normalità.
E voi direte.... ultimamente mica sei molto affidabile!
Avete ragione!!! Tra lavoro, viaggi, foto, impegni ecc ecc mi pare di essere costantemente in corsa, ma prima o poi rallento e allora, mi sopporterete ancora meno perchè tornerò a martellarvi come prima, ogni giorno un post differente!
Ma pensiamo ad oggi, che già farlo è estremamente complicato... per farmi perdonare che ne dite di un dolce, classico, senza tempo, buonissimo, specie se servito, come fanno i Piemontesi, con uno zabaione al moscato?
Buona vero? E' l'intramontabile torta di nocciole.
Tutta per voi.
Con un bacino per la vostra infinita pazienza.
A prestissimo!


300 g di nocciole igp Piemonte + una manciata di nocciole tritate
200 g di farina autolievitante
100 g di burro 1889 Fiandino
150 g di zucchero
mezza tazza di latte
un cucchiaio di olio extravergine di oliva
2 cucchiai di Rum o scorzetta e succo di limone
1 cucchiaio di estratto di vaniglia home made

Sulla placca del forno tostare leggermente le nocciole sgusciate quindi tritarle.
Mescolare il trito con lo zucchero e la farina, poi unrire tre uova sbattute, il latte, l’olio, il rum, la vaniglia e per ultimo il burro fuso. Sistemare il preparato in una teglia imburrata livellando la superficie, infine spolverizzandola con le nocciole tritate.
Cuocere in forno caldo (200°) per 30 minuti.

A piacere, servire con zabaione al moscato.

mercoledì 23 febbraio 2011

.....nessuna nuova.....

Uffa.....
con tutto quel che avrei da fare, oggi ancora nessuna nuova. Sto rientrando a Milano, non so in giro ma qui a Bologna c'è una bellissima giornata di sole.
Quando rientro a casa posso almeno sistemare le foto nell'hd esterno e caricare qualcosina. Ma magari mi prendo questo stacco forzato dal mio pc come una pausa relax.
Che al momento ha poco del relax e tanto dell'incavoltura.

Ora che ci penso..... mi son dimenticata di dirvi che andrò, finalmente, a Taste a Firenze. Ho appena prenotato l'hotel per  sabato12 marzo  e ho intenzione di gustarmi tutta la manifestazione.
Ma voi ci verrete?

Daiiiiiiiiiii fatemi sapere chi ci sarà, lasciatemi un msg qui o sulla posta elettronica, così si potrebbe anche organizzare un salutino generale! Questa volta non sarò di corsa come ad Identità Golose, vero Corrado?
:))))

Quindi, amici fiorentini, toscani ed extra zona, ditemi se sarete a Taste, che almeno, in mancanza d'altro, mi tiro un pò su il morale pensando ai due giorni di vacanzina.

Un bacino a tutti e buona giornata!



Vado a prendere il treno :)

martedì 22 febbraio 2011

.....il piccì si è rotto......

Ecco, in mancanza d'altro, come se l'incidente d'auto di mio figlio della scorsa settimana non bastasse, il mio Vaio, figherrimo, semi nuovo, adorato e omnipresente nella mia esistenza, ha deciso che era cosa buona e giusta rompere l'hd. Motivo della scelta? Booohhhh!
Quindi, in primis sono a Bologna e non posso monopolizzare il piccì del fotografo e, quando rientro, proverò ad usare per qualche giorno quello dei miei figli.... nel frattempo.... I'm sorry ma sarò latitante. Appena riesco vi scriverò qualcosina di nuovo e di buono!
Baci a tutti!
Sigh sigh sigh...........................

lunedì 21 febbraio 2011

Pane, patè e anatra al Burro salato!


Tutto è nato dalla nuova iniziativa delle Fattorie Fiandino, produttori del celeberrimo e buonissimo Burro salato 1889. Come pubblicato QUI, sul blog di Sandra, la posta in gioco è davvero allettante. La casa editrice Araba Fenice, pubblicherà un libro con la raccolta delle ricette create e fotografate dai blogger. Naturalmente tutte molto molto burrose! Altrimenti... che gusto ci sarebbe?
Allora, pensa e ripensa (modello winnie the pooh: pensa pensa pensa...) ho deciso che sarebbe stato bello partire dal pane "al burro", come la treccia svizzera, spalmarlo con un buon patè e, gia che c'ero, cuocere anche un arrostino d'anatra ripieno e tutto completamete rivestito di burro salato.
Il colesterolo ringrazia? Ma no dai! Basta essere comunque moderati!
Ecco le ricette :)


Treccia al burro- ricetta Swissworld.org:
½  Kg di farina bianca
1 uovo
250ml   latte
25 gr di lievito a cubetti
½ cucchiaino di zucchero
Setacciare la farina in una ciotola, sciogliere il lievito nel latte freddo e aggiungere lo zucchero.
Separare le uova, mettendo da parte il tuorlo.
Aggiungere il bianco alla miscela latte/lievito, sbattendo delicatamente.
Far sciogliere il Burro Salato 1889.
Aggiungere tutti gli ingredienti alla farina e mescolare accuratamente.
Ricoprire la ciotola con un telo da cucina e lasciare riposare per un ora in un luogo tiepido.
Dividere la pasta in due parti uguali e formare due rotoli; disporre un rotolo orizzontalmente sul tavolo e sistemare un secondo rotolo in modo perpendicolare al primo, formando una croce a braccia uguali.
Prendere l'estremità destra del rotolo orizzontale e farla passare sopra il rotolo verticale verso sinistra; prendere poi l'estremità sinistra e farla passare sopra l'altro rotolo verso destra.
Prendere le due estremità del rotolo verticale e fare lo stesso, portando le estremità dall'alto verso il basso e quelle in basso verso l'alto. Continuare alternando fino all'esaurimento della pasta.
Per un'alternitiva più semplice, "avvitare" due rotoli di pasta, come fossero una corda, piegando poi la pasta così arrotolata a metà e unendo le estremità.
Ripetere il procedimento per la seconda treccia.
Spennellare le pagnotte con il tuorlo d'uovo mescolato ad un goccio d'acqua.
Cuocere in forno per 40 minuti circa a 200-220° C.


Naturalmente non serve aggiungere sale in quanto abbiamo usato il Burro Salato  1889  che è sufficiente  a dare sapidità al nostro pane.

A questo punto, col pane pronto, possiamo dedicarci al patè a base di fegato e Burro Salato 1889: avendo una piccola anatra da riempire e arrostire, ho approfittato per utilizzare i fegatini per un patè saporito. Pulite i fegatini dell'anatra e raggiungete i 200gr  di peso; eventualmente potrete decidere di fare metà peso di fegatini d'anatra e metà di fegatini di pollo. Tritate finemente 150gr di cipolla bionda e mettetela a rosolare in 100gr di burro, quando sarà dorata, unitevi i fegatini e fateli colorire. A questo punto versatevi un bicchierino di sherry e lasciate cuocere qualche istante. I fegegatini debbono rimanere rosati all'interno. Spegnete il fuoco e lasciate reffreddare appena. Poi versate il tutto nella ciotola del mixer e riducete in purea. Aggiungetevi ancora 2 bei cucchiai di Burro Salato, 1889,  assaggiate e regolate il sapore con del pepe rosa e del coriandolo in grani. Ungete un piccolo contenitore, riempitelo con il patè e lasciate in frigorifero per qualche ora prima di servilo spalmato sulle fette di pane.


Per completare il tutto dobbiamo utilizzare l'anatra rimasta priva dei fegatini e pronta ad essere riempita:

Anatra ripiena arrosto:
Fatevi disossare dal macellaio di fiducia la vostra piccola anatra per poterla riempire con un impasto di: macinato di vitello 300gr, 50gr lardo pestato,  un piccolo panino ammorbidito nel latte e ben strizzato, due uova, sale e pepe qb, un goccino di cognac. A piacere potete utilizzare anche del prosciutto crudo ben tritato da aggiungere al composto. Farcite l'anatra, cucitela alle estremità e massaggiatela con un paio di cucchiai di Burro Salato 1889 su tutta la superficie. Ponete in una casseruola 50gr di Burro salato 1889 e fatelo rosolare appena, unite l'anatra che dovrà prendere colore da tutti i lati. A rosolatura avvenuta bagnate con dello sherry o marsala e abbassate la fiamma. La carne dovrà cuocere a fuoco lento per 1 ora. Per evitare che asciughi troppo, ogni tanto giratela e bagnatela col fondo di cottura.
Infine, lasciatela riposare coperta con dell'alluminio e tagliatela a fette.

Delle piccole fette d'anatra su pane e burro saranno uno spuntino perfetto in una giornata piena di impegni.

Eccoci arrivati alla fine. Ringrazio le Fattorie Fiandino per la creazione di questo contest e.... in bocca al lupo a tutti i partecipanti.  Buona giornata :)

sabato 19 febbraio 2011

I Calicanti a Milano


Milano, 17 febbraio
La Feltrinelli di Piazza Piemonte
presenta
La cucina toscana
La cucina siciliana

Maite e Marie
2 su 3 dei Calicanti

Buongiorno, buon sabato!
travolta tra feste e impegni, riesco solo ora a dirvi che, con grandissimo piacere, ho incontrato nuovamente a Milano, alla presentazione dei libri sopracitati, Maite e Marie, le due splendide donne del trio dei Calicanti. A questo punto mi rimane la curiosità di incontrare il fotografo! La prossima occasione sarà quella buona? Lo spero!
Maite e Marie, introdotte da Paolo Marchi e da Guido Tommasi (si, in persona, l'editore :)) hanno raccontato l'esperienza e gli aneddoti relativi alla creazione di questi libri coadiuvate da Angela Frenda (Corriere della Sera) e Gianluca Biscalchin (Radio MonteCarlo).
Ve li ho presentati QUI e, ancora oggi ribadisco, se non li avete ancora in casa, dovete assolutamente procurarveli. Prima di tutto perchè sono davvero molto ben fatti e poi, perchè Maite e Marie sono due di noi, del nostro mondo e meritano l'attenzione da parte di tutti.
La nostra attenzione invece l'hanno ulteriormente catturata organizzando un piccolo buffet con le loro famosissime "minne di S. Agata", i cantucci salati e un delizioso formaggio.
Guardare qui sotto per credere!



tutto, naturalmente, buonissimo!



Che dire? Passo la parola agli altri blogger che erano presenti alla serata e faccio nuovamente i miei complimenti agli autori, per la loro creatività e disponibilità.
A presto!
Buon week-end!

venerdì 18 febbraio 2011

Camilla day .... 16 anni in "rosa"












Eccoci qui, come promesso, a tempo di record per troppa bontà da parte della Viz, autrice di quasi tutti questi bellissimi scatti. Un mese di progettazione, una settimana di preparazione e due giorni full immersion di lavoro con la bravissima Cristina, ribattezzata "manine d'oro" a cui devo tutto l'onore di questa magnifica torta e dei biscotti , magistralmente decorati, con una classe davvero innata. Che dirvi? La festa per i 16 anni di Camilla è stata un successone, la sorpresa, il buffet dolce sulle tonalità dal rosa confetto al glicine e fucsia, la bontà della torta. Insomma, tutto perfetto. Superata anche la prova da "party planner" chi mi ferma più?  :))))  

Devo però dare atto che in questo caso, se non avessi avuto l'appoggio di Cristina, l'effetto scenografico non sarebbe stato certo questo! E senza la mia Viz come farei????? E in assenza di mio figlio Michel, che ha deciso di progettare questa festa per sua sorella dandomi costantemente aiuto????  Sono sincera, senza di loro non avrei potuto farcela.
Quindi, a voi le immagini e a loro il mio più grande abbraccio e..... GRAZIE, siamo davvero una splendida squadra!

E a mia figlia Camilla..... che i tuoi 16 anni ti regalino tutta la felicità che meriti di avere......



giovedì 17 febbraio 2011

Il 4° scatto: jeans, filetto e cannellini

 
(fotografia Alessandro Guerani - ricetta e styling Barbara Torresan)

Buongiorno,
eccoci arrivati al 4° scatto del set "jeans", abbiamo già proposto un a zuppa delicata come entrèe, un antipasto "in viola", un primo italianissimo ed oggi un secondo. La prossima settimana l'ultima foto di questo set sarà, ovviamente, un dolce.
Anche questo secondo piatto è molto "comfort". Un buon filetto di manzo, su un metto di cannellini al limone, con una delicatissima salsina alla senape e miele.
Volete provarla? Ok, vi conquisterà!

Cominciamo con i cannellini. Io per velocizzare tengo sempre delle scorte di cannellini sotto vetro, pronti in un istante non necessitano di ore di ammollo e preparazione, ma se volete fare i puristi... cannellini secchi e una notte di ammollo!

Dunque, rosolare un paio di faldine d'aglio in olio evo, aggiungere un paio di confezioni di fagioli cannellini, fleur de sel, pepe nero al mulinello, scorzetta di un limone grattata e il succo dello stesso.
Sono incredibilmente buoni!
A questo punto, scaldate una bistecchiera, ungete appena la vostra fettina di filetto e fatela rosolare bene da tutti i lati. Deve rimanere rosa all'interno, ma non cruda! Toglietela dalla pentola e, nel fondo di cottura unite un cucchiaino di senape e uno di miele. Ponete la carne sopra i cannellini caldi, salate, pepete e versatevi la salsina ottenuta.

Una chicca veloce e nutriente. Accompagnatela con pane caldo e terminate il pasto con una pallina di buon gelato. Praticamente perfetto!

Oggi trovate questo scatto anche QUI, sul sito del fotografo :)

Ps: la festa è andata benissimo, Cristina ha le mani magiche, per le foto.... un paio di giorni e soddisferò la vostra curiosità! Buona giornata!

martedì 15 febbraio 2011

Sale e Pepe, cucina Moderna, redazione Mondadori etc etc....


Quando la mia amica Babu, giornalista, ex Mondadori, mi raccontava del suo lavoro e di come fosse un piccolo mondo l'Arnoldo Mondadori Editore, mi sembrava una favola e mai avrei pensato che un giorno sarei potuta entrare nel tempio dell'editoria italiana, con tanto di badge e appuntamento.

Invece.... venerdì scorso ho potuto vedere con i miei occhi, oltre alla splendida sede della Mondadori a Segrate, anhe la redazione di Sale e Pepe e Cucina Moderna, nonchè di altre riviste dedicate alla cucina.
Ancora oggi, mentre scrivo, sento ancora l'emozione a fior di pelle.
Sapete come brillano gli occhi ai bambini quando vedono qualcosa che piace molto? Ecco, brillavano anche a me!

In primis, ho avuto un bellissimo incontro di lavoro proprio con il direttore delle testate Laura Maragliano e Livia Fagetti capo redattore e, come Silvia mi son ritrovata a vivere la realizzazione di un piccolo sogno.
Io che per natura sono ansiosa e agitata, per la prima volta mi sono ritrovata a fare una lunghissima chiacchierata con delle persone che, non solo mi hanno messa completamente a mio agio, ma mi hanno fatto capire una cosa importante, che ancora non avevo focalizzato per bene.

Che io valgo. Sembra una pubblicità, ma non sempre ce lo ricordiamo, io in particolare.

Non posso e non è il momento giusto per raccontarvi il perchè di questo incontro, però, voi che ormai avete le dita incrociate per me da un annetto buono, dovreste farci un nodino in più!  :)

Quest'anno, perchè sono giusto passati dodici mesi dal caos in cui ero piombata per il lavoro, è stato di vera rivoluzione ed esplosione. Tutte le carte che avevo in tasca e che ancora non mi era capitato di tirare fuori sono uscite, una dopo l'altra, facendomi scoprire una persona completamente diversa e consapevole delle sue potenzialità.

Su tutto, dopo questo pomeriggio carico di emozioni e di tensione, mi sono resa conto di quanto io abbia lavorato in questi dodici mesi e di quali risultati ho raggiunto e..... sono molto contenta di quel che vedo.
C'è ancora tanto da fare e fa imparare, ma credo sia la strada giusta.
Grazie anche a voi, che non mi avete mollato un secondo, nel bene e nel male.

Sono quasi arrivata sulla cima della mia montagna personale, prima o poi mi fermerò ad ammirare il paesaggio intorno a me e vi racconterò cosa c'è. Intanto, come sempre.... GRAZIE!

lunedì 14 febbraio 2011

San Valentino


 Happy Valentine Day!
Buon San Valentino!


No, non scherziamo, non sono così brava! Ma LEI invece si! E, come se non bastasse, sono più che di corsa, tra solo due giorni sarà il compleanno di Camilla e stiamo organizzando una "festa" che, spero, dovrebbe essere memorabile. E a sorpresa.
Quindi, vi ragguaglierò strada facendo, ma probabilmente sarò evanescente per qualche giorno, poi racconti e foto. Ma sapete chi si occuperà della più bella torta del pianeta?
Ovvio.... CRI!
A prestissimo e.................. Buon San Valentino a tutti voi!

venerdì 11 febbraio 2011

Petits pois à la crème et amandes - Crema di piselli e mandorle


"presto che è tardi" urlava correndo il coniglio bianco con tanto di panciotto e orologio :) è una scena del film "Alice nel paese delle meraviglie" che da sempre mi fa sorridere. Il povero coniglio bianco tutto trafelato che corre verso i mille impegni.... in questo momento mi sento davvero come il coniglio bianco. Di corsa, sconvolta e con troppi impegni.

giovedì 10 febbraio 2011

...di zucca e salsiccia, il risotto

(fotografia Alessandro Guerani - ricetta e styling Barbara Torresan)

Buongiorno! Buon mercoledì, come andiamo? Tutto bene? 
Lo spero proprio, oggi risotto.... e che signor risotto!

Terzo scatto sul jeans. Per questo, una ricetta molto tradizionale e altrettanto adatta al periodo. Vero comfort food all'italiana. Riso con la zucca, salsiccia e rosmarino.
Ci sono due metodi per questo tipo di rizo, uno è utilizzare la zucca a dadini, l'altro, cuocerla, passarla ed usare la purea. Per acompagnarla alla salsiccia sapida e croccante, prediligo tenere la zucca a tocchetti, mi pare che bilanci meglio i sapori.

Farla è un attimo e, se volete, potete anche organizzarvi per tempo. Quando in casa ho delle belle zucche, le taglio a cubetti, le faccio scottare in acqua bollente per qualche minuto e poi le conservo in freezer pronte all'uso. Vi dirò di più, congelo anche della purea di zucca prontissima per delle rapide vellutate. Visto che il tempo è tiranno.... approfittare!

400gr di riso vialone nano
300gr salsiccia (se luganega è meglio)
300gr zucca (peso al netto degli scarti)
100gr burro non salato
3 scalogni tritati grossolanamente
1 litro di brodo vegetale
vino bianco qb
sale, pepe, rosmarino fresco qb

Cominciate col rosolare a fuoco medio in metà del burro gli scalogni tritati. Quando avranno preso colore unitevi la salsiccia,  infine il riso e lasciate dorate qualche istante, poi sfumate con del vino bianco mediamente aromatico. Unite la zucca a tocchetti, che avrete precedentemente scottato in acqua o in vaporiera.
Amalgamate bene, facendo attenzione che non attacchi nulla e poi bagnate con metà del brodo bollente. Continuate la cottura girando ogni tanto e aggiungendo brodo poco per volta. A cottura ultimata, 18/20', regolate di sale, pepe, rosmarino fresco tritato al momento e la metà del burro per mantecare il tutto. Eventualmente una buona spolverizzata di Grana Padano completerà il piatto.

Vi piace? A me tantissimo, ma già lo sapete che sono una risottara!
Ora vi lascio, scappo via e.... a prestissimo! 
Grazie, buona giornata!




lunedì 7 febbraio 2011

Spezzatino speziato in cocotte (Staub)



Buongiorno! Buon lunedì e buona settimana :)
Ma anche da voi questo week-end è stato magnifico? Cielo terso, temperatura primaverile,  aria profumata? Tornando da Bologna sabato pomeriggio c'era una temperatura di 16°... 16° a febbraio???? Mah... va benissimo, è la mia temperatura ideale, certo che saltiamo dal grigiume alla primavera inoltrata in un battibaleno.
Mio figlio ieri è andato a sciare a La Thuile, un tempo da favola, quasi sciavano solo col maglioncino.... però la fonduta non se l'è persa :)
E, nonostante tutto, neppure io penso di mollare facilmente i piatti confortanti di questa stagione, anche se il tempo fa le bizze!
Questa volta, nella cocottina Staub, ho infilato un buonissimissimo spezzatino carico di profumi, accompagnato da qualche fettina di polenta, che non guasta mai :)

Scaldate a fuoco dolce la pentola  di ghisa, poi aggiungete dell'olio evo e, appena questo sarà caldo, due cipolle grosse affettate dei cubetti di polpa di manzo precedentemente infarinati (per chi ha problemi di celiachia, usare maizena o fecola). Quando la carne avrà preso colore su tutti i  lati spolverizzatla con paprica, cannella, chiodi di garofano, noce moscata e versate abbondante vino rosso corposo. Infine aggiungete la buccia di limone grattugiata e poco concentrato di pomodoro: mescolate, allungate aggiungendo un bicchiere d'acqua e lasciate cuocere con il coperchio per almeno 2 ore, aggiungendo un po’ di brodo se dovesse addensarsi troppo. Regolate di sale e pepe. Accompagnate rigorosamente con polenta o purè di patate.

Che ve ne pare? Si può fare? Ma si dai, provateci, sono certa vi piacerà moltissimo!

Buona settimana bella gente :)


venerdì 4 febbraio 2011

Crema fritta (alla veneziana)

 

Buongiorno, sono tornata a Bologna da ieri per una tranche di lavoro che mi impegnerà nel fine settimana, per farvi un saluto veloce ed augurarvi buon week-end, dopo giornate ad alta densità di racconti e pensieri, vi lascio in compagnia di un dolce che, personalmente, trovo delizioso. Stranamente, anche se parliamo di un fritto, riesce a rimanere delicato e non stucchevole.
La crema fritta alla veneziana. Non so perchè mi affiorano alla mente ricordi ancestrali, forse da bambina ne ho fatto scorpacciata, o forse il sapore mi ricorda dell'altro.
Sta di fatto che..... dovete provarla per potermi dire come vi sembra.
Ora, visto che il tempo è tiranno e ho una serie infinita di cose da preparare prima che il fotografo arrivi in studio, vi lascio il  link di una ricetta che è affidabile come tempi e proporzioni. Se avete problemi, fatemelo sapere, nel frattempo: cliccate  qui.
Buonissimo week-end a tutti!

giovedì 3 febbraio 2011

Le mie Identità (Golose)


Buongiorno!
faccio molta fatica a scrivervi e descrivervi cosa sono stati i  miei 4 giorni milanesi, partiti da un risotto e arrivati al Congresso conclusosi con la premiazione di Massimo Bottura (asso pigliatutto) come miglior chef al  mondo. Grande orgoglio nazionale visti i precedenti: Bocouse, Blumenthal, Adrià....
Ho incrociato Massimo fra le sale del congresso più volte, ci siamo anche soffermati per un saluto ed ora questa cosa mi fa sorridere. In effetti, non capita tutti i giorni di stare a chiacchierare vis a vis con uno chef di tale calibro.
Non capita neppure tutti i giorni di "vivere" immersi in questa grandissima arena dove l'esclusività  del  semplice è dominante e, a seguire, creatività, eleganza e rigore. Così mi ritrovo, dopo questi giorni, in una sorta di limbo, dove analizzare e raccontare diventa complicato, perchè alla fine, girando qua e la come una trottola, ho rubato attimi e istantanee di tutto e di nulla. Sarebbe troppo raccontare tutto e troppo poco raccontarvi il nulla.

Prima di qualsiasi considerazione, devo fare assolutamente, ancora una volta, i complimenti al grandissimo Paolo Marchi, patron di Identità Golose, ideatore tenace e dalla presenza costante proprio laddove se ne sente necessità. Probabilmente, senza di lui tutto ciò non esisterebbe. Grazie.


Questa edizione di Identità Golose è stata anche un segno  di apertura nei confronti dei blogger. Moltissimi intervenuti, Tante mani strette, tanti visi scoperti, tanti abbracci. Sempre troppo pochi ed eccessivamente veloci, spero ci saranno altre occasioni, meno formali e impegnative del congresso, per poterci trovare e riprendere un dialogo appena nato.

Amici nuovi e vecchi incontrati fra palchi ed assaggi:  Manuela Viel- Fiordivanilla, La Viz, Annalena-Acquaviva scorre, Jasmine Guetta- Labna, Corrado-CorradoT, Cecilia De Salvo- Cey di Sos Torte, Alice e Gaietta, o Gaietta e Alice :) , Tery- Peperoni e patate, Virginia Arachelian- Ai sapori, Virginia Portioli- Lo spilucchino, Lydia Capasso-Tzaziki a colazione, Alex Asnaghi- Ombra nel portico, Maite e Marie- I calicanti, Patricia- Aroma di casa, Serena Rusnaghi-Fragola e zafferano, Paola Chizzini-Profumo di biscotti, Genny Gallo-Al cibo commestibile, Elga-Semi di papavero, Ilaria-Ilaria va fuori, Serena-Quaderni golosi, Laura Rangoni-Cavolo verde, Chiara-Tocco e tacchi, Dario Bressanini alis meringa man :),  Chiara e Angela Maci- Sorelle in pentola,  Edda Onorato-Un dejuner de soleil,  Maria Chiara Montera-Le chef is on the table e la simpaticissima Roberta Deiana..... ora che guardo... ma quanti sguardi ho incrociato?
E quanti di voi mi son persa?

 
Una foto, firmata La Viz, che vale per tutti, le sorelle Maci
Anche questo, è stato Identità Golose! Noi, tra i noti e i grandi:


ed infine
the winner is
....


(google image)

 (La Viz images)

E qui vi lascio, fra immagini e pensieri, in attesa del Congresso del 2012, con la certezza che ogni anno ci sarà qualcosa in più, ma con le solide basi della tradizione semplice che tutti amiamo.
Buona giornata!



ULTIME DA BABS