mercoledì 30 marzo 2011

... e macaron siano!


Infine ci son cascata pure io. A parte che questa settimana sarà tutta all'insegna del dolce, già vi avviso.... questi piccoli affarini mi hanno fatto dannare prima di venire esattamente come dovevano essere. E ci ho pensato  parecchio prima di pubblicarli... perchè ogni volta che guardavo queste foto, che adoro, mi tornava l'ambizione di rifarli nuovamente. Ma, grazie al cielo, non è ancora arrivato il forno nuovo! Così posso evitare di incasinarmi la vita e rifare i "macaron"


Perchè tanto son belli, quanto sono poco simpatici da fare, almeno, io li ho ripetuti parecchie volte prima di trovare il sistema giusto. Nonostante avessi il libro alla mano, spiegato con dovizia..... Invidio chi li fa praticamente ad occhio! Io ad occhio li divoro per quanto son buoni!
Però ho un ideuzza che mi frulla per la mente. Farli salati con un ripieno che, secondo me, sarà un connubio fantastico. Ma per adesso.... manca il forno!


Però son davvero bellini.... e magari volete la ricetta. Mi rifiuto di copiare quella del libro, che cmq è esattamente come questa :)))) ma non solo! Francesca ci viene in aiuto, ma anche mastro Maurizio (Santin) ha un'ottima mano, Morena ha usato il mio stesso libro come spunto e la mia carissima (neo mamma) Sigrid, li ha fatti bellissimi. Una che li fa ad occhi chiusi, è Alice..... braverrima! Fustigata pubblicamente mi ero scordata di Fabien!!!! Scusa Fabien!!!!  Guardate QUI! Infine,  son certa che se andate alla ricerca su Google, ne troverete quanti ne vorrete.
Giusto per un'indizio, questi sono al lampone, con confettura di lamponi e quelli più chiari, con acqua di rose e ripieno di frosting alla vaniglia..... Buon divertimento! Provateci anche voi ;)

lunedì 28 marzo 2011

...di cioccolato. Il salame....


Buongiorno! Buon lunedì!
Che ne dite di cominciare in dolcezza?
Questa settimana va così. Un miliardo di impegni, tanti progetti da organizzare, la previsione della giornata di sabato prossimo quando, con Alessandro Guerani, saremo da Kitchen a tenere uno dei corsi, al momento due, ma forse saranno almeo tre, sulla fotografia e lo styling del food.
Direi che cominciare con della cioccolata è una gran buona idea!
Il salame di cioccolato era da tantissimo che non lo mangiavo, in effetti è una preparazione abbastanza semplice che, tra le altre cose, si presta ad infinite varianti sul tema.
Sia dal prodotto base, ognuno può scegliere il tipo di cioccolato che predilege, da quello extra fondente, a quello al latte. Volendo... anche quello bianco!
Sia per gli ingrerienti della farcitura, che vanno dai semplici biscotti, sino ai canditi, alla frutta secca.... in pratica: un dolce personalizzabile! Full optional, come le auto!



Se poi ad un paio di fettine di salame di cioccolato, unite una tazza di tisana, ad esempio ai frutti rossi.... direi che è un gran bell'intermezzo pomeridiano!

Le basi e le dosi di questo dolce sono: 200/250gr di cioccolato, per me fondente al 70%, 300gr di biscotti secchi (tipo oro saiwa, personalmente preferisco quelli ai cereali), 150gr di buon burro fresco, 80gr di zucchero, 2 uova e un bicchierino di liquore. Sul liquore siamo in zona facoltativa, potrebbe essere rhum, ma anche un Cointreau, piuttosto che dell'estratto di vaniglia.
A questo punto, scendono in campo le infinite varianti. potete sostituire parte dei biscotti con frutta secca o essicata. Io amo i pistacchi e le noci pecan. Voi cosa mettereste?

La preparazione è presto fatta: sciogliete il cioccolato con il burro, rompete finemente i biscotti e gli eventuali altri ingredienti. In una ciotola capiente miscelate il tutto, unendo per ultimi, uova e l'aroma prescelto. date all'impasto la forma allungata di un salame e copritelo con pellicola o alluminio. Riponete in frigorifero per qualche ora.
Prima di servire, spolverizzate di zucchero a velo.

Via libera alla creatività! Buona settimana ;)

domenica 27 marzo 2011

Sto sfogliando un libro...

Buongiorno, buona domenica, anche se con un certo ritardo!
Sono rientrata ieri sera da Bo e è stato tutto un corri corri a recuperare le faccende in sospeso, tra l'altro a programmare un milione di impegni per questa settimana. Però ora, mi sparapanzo sul divano, armata di copertina e tazza di the (o cioccolata), visto che il cielo è tornato grigino e "loffio", voglio dedicare un'oretta buona a dare uno sguardo a qualche libro. Già che ci sono, potrei anche infilare un dvd e guardarmi qualcosa che mi metta di buon umore. Mi pare una buona idea no?
Tra l'altro sto trascurando,  "troppo", la mia biblioteca bimestrale.... a questo punto, per come sto messa nei prossimi due mesi, mi sa che riuscirò a dedicarmici con criterio rinnovato verso la fine di maggio. Ma ogni tanto cercherò di darvi qualche dritta!

Scelto il libro al volo, finalmente posso dedicarmi a questo titolo di Carla Massi: "è l'ora del tè". Già che ci sono, una tazza di the me la faccio davvero, ottima compagnia....


A pagina 15 del libro c'è questa piccola poesie di  Lu Tung: 

Sette tazze di tè

La prima tazza mi umetta con dolcezza labbra e gola
La seconda mi libera dalla solitudine
La terza dissipa la pesantezza del mio spirito, affinando l'ispirazione acquisita con tutti i libri che ho letto
La quarta provoca una leggera sudorazione
La quinta purifica tutti gli elementi del mio essere
La sesta mi fa entrare nel novero degli immortali
La settima è l'ultima... non posso berne più
Una leggera brezza  spira dalle ascelle
.......

L'ho trovata davvero ricca di fascino. Così semplice. Così intensa. A questo punto ho messo il bollitore sul fuoco ed ho tirato fuori i the migliori che ho, due che arrivano dalla mia amica Viz ed uno che mi è stato regalato da poco. Continuo a leggere, tanto ha cominciato a piovere.....

Il libro attraversa fra pensieri dell'autrice e pozioni magiche sotto forma di tè, anche delle ricette create con la materia prima che è il filo conduttore del testo. Accompagnare la lettura con un sottofondo musicale come Eric Clapton fra l'altro aiuta e predispone.


Ma tornando al libro.... non solo ricette, ma anche consigli, istruzioni, idee, attrezzatura per il tè perfetto, ma non la monotonia di un manuale. Quando finirete di leggerlo, potete tranquillamente dire "ora ne so di più!"

E' l'ora del tè - Carla Massi - Guido Tommasi Editore - ISBN 8886988842

Quando poi avrete finito di gustarvi il libro, continuate a sorseggiare tè e passate alla visione di un dvd che potrebbe portare (almeno virtualmente) un pò di estate tra i vostri pensieri. Per me, uno dei miei prediletti: "Un'ottima annata".... dolcissima Provenza......... e Russell Crowe....


Cliccate sulla locandina per vedere un pccolo trailer, io, intanto, vi saluto e sprofondo in Provenza! A domani!


venerdì 25 marzo 2011

Vellutata di finocchi... fresca come la primavera

Buon giorno, buon venerdì (ma è venerdì????)
Questa settimana sono totalmente ed inesorabilmente destabilizzata. Punto primo, in this moment, sono a Bologna, sole accecante e voglia di andare a fare un giro, ma.... no puedo! C'è un sacco da fare... Punto secondo, evviva la primavera, ma già mi bruciano gli occhi e mi pizzica il naso.... andiam bene! Questi passaggi dal freddo al troppo caldo, fra l'altro mi fanno venire un sonno incredibile..... Ma voi non siete sonnacchiosi nel cambio di stagione? Io dormirei in continuazione (se potessi....). Però dormirei in riva al mare su una sdraio in puro relax! Mica male come proposta :DDDD
Cmq, visto che ho solo un momento per dirvi ciao, ho pensato di regalarvi una cosina fresca, adattissima al momento, leggera e leggiadra. Tranquillamente scopiazzata dalla bravissima e bella e simpatica e, e, e... tutto insomma, Edda! La sua crema di finocchi è davvero deliziosa, la ripropongo volentieri.
Trovate la ricetta QUI, dul sito di Edda, unica mia variazione, non ho usato il parmigiano, ma due/tre cucchiai di panna fresca. E' ottima anche fredda. Provatela e fatemi sapere!
Buon fine settimana :)
Se ce la faccio, nel week-end parliamo di libri. Altrimeni, vi prego, portate pazienza!
Un bacino

giovedì 24 marzo 2011

MIlano, corso di styling e fotografia food

Dimentico tutto!
Sono in partenza, quindi auguratemi buon viaggio :) meta, naturalmente lo Studio Guerani, questa volta per qualcosa di diverso che ancora non vi anticipo, vi voglio tenere sulle spine per un pochino!

Comunque, visto che ormai perdo i pezzi di memoria.... mi ero scordata di dirvi che il 3 aprile e il 14 maggio, con Alessandro Guerani, terremo dei corsi di fotografia e styling, relativi al food, da Kitchen a Milano.
Le due date  si sono riempite prima di subito.

Ma, se volete informazioni, contattate la sede di Kitchen, che eventualmente organizziamo una terza sessione.
Volendo anche una quarta, quinta etc etc :DDDD

Per info QUI  e  QUI.

Scappo, corro, vado. Ci sentiamo presto! Ciao buona giornata!




mercoledì 23 marzo 2011

...the be(a)st.... la regina della poltrona :DDDD




Si, lo so, non c'entra niente col filo conduttore di questo spazio, ma ogni tanto faccio qualche escursione nella vita che mi circonda e le foto della mia miciona son troppo carine per tenerle solo per me!
Obelixa, come la chiamo io, è la regina della poltrona, al massimo scende dal trono per salire sul divano! Domenica ho deciso che era il caso di sbrandarla un pò e approfittare della bella giornata per portarla in giardino.... notare lo sguardo furibondo!
E' buffa da morire quando esce di casa... non vi dico le peripezie per farle fare venti metri di giardino.... quando l'ho fatta risalire ha brontolato per un'ora buona! Poi è tornata a ronfeggiare sul suo trono.
Buona giornata, oggi sono di corsa (tanto per cambiare). Baci!

martedì 22 marzo 2011

Pinzimonio.... queste verdure sconosciute!


No, non sono impazzita! Buongiorno!!!
Non capita anche a voi che all'improvviso, dopo tanto grigio e tanta polenta, arrivi il sole, la temperatura salga bruscamente e con lei la voglia di rinfrescarsi e di mangiar sano?
Mio malgrado questa sensazione dura pochissimo, altrimenti non starei a dieta da una vita, però, ogni tanto, una botta di belle abitudini mi prende, tra queste un perfetto pinzimonio. 
Si lo so, non fate tante storie! E' un pò prematuro e decisamente da primizia in corso, tutto ciò da cui un bravo gourmet rifugge, ma è pur vero che se trovi della gran bella verdura (alla coop Svizzera) e questa è pure buona.... che fai? La ignori? No, la prendi e la mangi!


Anche perchè ci vuole davvero, relativamente, poco. L'impegno maggiore sta nel mondare e tagliare tutte le verdure, tenendole immerse in una bacinella con acqua e ghiaccio in modo da mantenerle croccanti, fatto questo.... una vinaigrette con olio evo e aceto balsamico buono, un pizzico di sale e potete anche stare tranquillamente accoccolati sul divano a sgranocchiare verdura al posto delle solite patatine!
Ragazzi, se ce la faccio io, potete farcela pure voi! Su, forza, tutti a pinzimoniare!
:)))))))
Nel mio piatto c'erano: finocchio, peperone giallo, rapanelli, insalata belga (indivia), cetriolo, carota e sedano. Ma siccome le verdure son soggettive, potete utilizzare quelle che più vi piacciono.
Mi raccomando il condimento. olio buono e balsamico serio. In questo caso fanno la differenza tra un pinzimonio insulso ed uno perfetto!


Buonissima e croccante giornata!

lunedì 21 marzo 2011

21 marzo. E' primavera!?

Ufficiosamente è arrivata, oggi è il primo giorno di primavera, il 21 marzo. Come siete messi voi a meteo? Mentre scrivo ho un raggio di sole che illumina la stanza e.... spero che duri visto il tempo assurdo che ha fatto sabato, tuoni, fulmini e grandine.... neppure fossimo a luglio!
Giusto per incentivare un pò, oggi una chicca "fast and good" che sa di bella stagione.
Le capesante come le faceva mio zio Gino a Treviso..... che buone...... a voi piacciono? 
Io detesto cordialmente i molluschi, si salvano le capesante (figherrimamente coquille saint jacques) e le vongole... sarò strana vero?
 

Per averle così fresche e buone.... preparate una marinata con olio evo, limone, un pizzico di pepe, uno spicchio d'aglio grattuggiato e tanto prezzemolo.
Pulite con attenzione le conghiglie, apritele e staccate il mollusco, utilizzate solo la parte bianca che metterete a marinare per una decina di minuti. Poi scaldate una padella anti aderente e, quando sarà ben calda, scottate appena le capesante. Bastano pochissimi istanti. Riponetele nel loro guscio pulito, un pizzico di sale, un giro d'olio a crudo e un pò di prezzemolo.
Gnammy!


Buon 21 marzo a voi, buona primavera, buona giornata e buona settimana...... ciao!

domenica 20 marzo 2011

Firenze


Una settimana fa ero qui. A Firenze. Ho mollato Taste e la confusione per un paio d'ore, giusto per gironzolare per la città, che già conoscevo abbastanza bene, ma che non smette mai di affascinare. Ovviemente, per sfuggire all'assembramento della manifestazione e recuperare la tranquillità, la via migliore è stata quella di andare lungo l'Arno.


La scelta del black and white non è stata casuale, le foto sono molto belle anche nella loro versione originale a colori, ma Firenze la trovo un pò come me in questo momento, bianca e nera, senza vie di mezzo.


Il caffè Paszkowski ... ogni volta ripenso a "Caruso Paskowski di padre polacco", Francesco Nuti mi faceva troppo ridere, chissà se si è poi ripreso da tutte le sue batoste porello.....


Firenze 12 marzo 2011

Buona domenica.

venerdì 18 marzo 2011

Ad un piatto di bucatini non si dice mai di no! Bucatini con mollica e acciughe"


E' tanto semplice quanto buona. E' pure l'altrenativa veloce all'ospite a sorpresa e, se non bastasse, potrebbe anche essere la base di ulteriori intingoli! Vogliamo altro? No, solo una forchettata da assaggiare!
Il condimento si prepara nello stesso tempo in cui buttate, in acqua in ebollizione, i bucatini a cuocere.
Mi piacciono i bucatini, sono un formato di pasta interessante, al dente restano consistenti ed il sugo si "aggrappa" senza grossi problemi.
Ricetta lampo dal successo assicurato, necessita di due padelle antiaderenti.
Mentre l'acqua bolle e i bucatini si cuociono, in una prima padellina mettete olio evo "moooolto buono", due spicchi d'aglio tritati, mezza cipollina, una buona dose di acciughe sott'olio e lasciate soffriggere qualche istante. Già il profumo darà alla testa..... Contemporaneamente, nella seconda padella, un giro d'olio e una manciata di pane grattuggiato posto a tostare per qualche istante. Occhio a non farlo bruciare!
Scolate la pasta al dente, la tuffate nel consimento alle acciughe. Regolate di pepe e peperoncino. Una buona manciata di prezzemolo tritato freschissimo e il pane tostato (non  tutto). Mescolate, fate saltare un attimo a fuoco vivace e impiattate spolverizzando ancora con il pane tostato rimasto.
Economicissimissima! Saporita. Veloce. 
What else???? (disse il bel George)

Obbligatorio un buon bicchiere di vino! Bianco e fresco è perfetto, ma volete provare con un vino aromatico che stempera il salato delle acciughe?..... Poi mi fate sapere!
Baci a tutti! E buon venerdì! Mica starete facendo tutti il ponte???

giovedì 17 marzo 2011

... oggi film e qualche pensiero

Niente, ho cercato in lungo e in largo ma, o non esiste, o non son capace io di omaggiarvi del trailer  italiano del film che mi vado a rivedere. Scaricato da internet e gelosamente conservato sulla mia chiavetta è, forse, uno dei miei film prediletti, provate a cercarlo e guardarlo on line, intanto vi lascio il collegamento per il trailer  originale e la colonna conora di un grandissimo Paolo Conte che aiuta sempre le riflessioni.....


Il film è del 2001, il titolo italiano è "Ricette d'amore", tempo fa c'era su Megavideo, se riuscite, guardatevelo, merita davvero. Un grande, grandissimo Sergio Castellitto stempera il clima, volutamente freddo della Germania del Nord.
Davvero azzeccata la musica che l'accompagna e un grande colpo d'occhio sulla cucina.... Buon pomeriggio!


mercoledì 16 marzo 2011

Polenta tridimensionale (o triplice gusto)


Sono sparita un paio di giorni, purtroppo sabato sera, dopo Taste ho avuto un problema personale che mi ha fatto rientrare a Milano, per poi correre il giorno dopo a Bologna e  lavorare ininterrottamente col mitico fotografo, adesso riprendo un attimo le redini del mio mondo, anche se affollato da mille pensieri.
E, per aumentare la dose, il cielo è tornato grigio, fa freddo e diluvia.... il mio pinzimonio continua a restare in stand by per far spazio a.... polenta, funghi e fonduta!
Altro che comfort food, qui siamo nell'eccellenza :))))
Questa però devo raccontarvela: in casa tengo sempre le farine per polenta, anche quelle istantanee, a volte in tre, cinque minuti si risolve un pranzo. Sistemando la dispenza mi ritrovo ad avere tre pacchettini aperti con meno della metà della dose di polenta: bianca, gialla e taragna.
Genialata, le faccio cuocere tutte, ovviamente in step differenti e le sovrappongo in uno stampo da plum cake pensando, poi le taglio a fette e le faccio grigliare!
E quelle che avanzano?


Semplice! Prendo un taglia biscotti e ne faccio dei crostini da tuffare in una mini fonduta fatta li per li! Il tempo di preparazione è stato davvero rapido, le polente istantanee hanno questo grande vantaggio. Il gusto.... da provare! La mini fondutina è stata creata utilizzando i formaggi a pasta morbida che c'erano in casa, un goccio di latte, una spruzzatina di grappa, pepe e via.....
L'idea mi è piaciuta molto e spero, visto che il freddo impera ancora, che abbiate voglia di replicare. Poi mi dite!


Ah siiii, dimenticavo i funghi! Chiodini, semplicemente trifolati..... burro, aglio, sale, pepe e prezzemolo! Che volere di più ?   La primavera può anche attendere!
Un bacino, buona giornata!

lunedì 14 marzo 2011

... e le immagini (di Taste).....


Eccoci qui. A sfogliare foto, a pensare quali proporvi per non annoiare, a tirare le somme di questa manifestazione che ho trovato "perfetta". Vi ricordate i pensieri e le parole che tanti, io compresa, abbiamo espresso in merito a Taste Milano a settembre? Ora posso dire che, le critiche mosse dallìorganizzazione fiorentina, erano più che motivate. Sono due pianeti totalmente differenti. L'attenzione e la qualità che ho respirato sabato a Taste 6, mi hanno aperto un mondo.
Ma come, Babs che normalmente non si sbilancia mai è partita lancia in resta? Si, prechè a volte ci vuole il coraggio e la coerenza, di ammettere che non esistono fotocopie di uno stesso prodotto, quando questo è unico come Taste. Nel caso non si fosse capito.... mi è piaciuto da matti!
Mi ha affascinato sin dall'ingresso, curato, e invogliante e.... chi ti trovo proprio davanti all'entrata? La bravissima Sandra Longinotti. Ciao Sandra!!!  Subito dopo Corrado e Giulia (la rossa).
Due chiacchiere, un pò di coda insieme per l'accredito e poi ognuno ha seguito il suo percorso esplorativo per ritrovarsi ad un'orario prefissato nello spazio di Guido Tommasi.
Il mercato di carta, iper affollato, vivo, allegro e con tanti di noi! Grazie Alessandra (Costa) per averci proposto l'idea di incrociarci da voi!

Ma ora, spazio alle immagini....... parlano da sole!


E dopo  l'ingresso, si entra nel vivo!


e tra tante bontà, c'era anche lo spazio del mio amico Tony, di Croco e  Smilace, ve lo ricordate?


e poi.... il Mercato di carta!


e......  stop!
per oggi :)


Grazie, a quelli che c'erano, agli amici incontrati, agli espositori gentili e pazienti, all'organizzazione della più appagante manifestazione del settore a cui abbia partecipato negli ultimi tempi. davvero grazie. Ci tornerò. Buon lunedì mondo!


ULTIME DA BABS