venerdì 29 aprile 2011

Un bizzarro tortino con la "kataifi"


Buongiorno e buon venerdì!
Intanto vi ringrazio per la standing ovation relativa al matrimonio di mercoledì, non sono riuscita a rispondervi perchè, nel frattempo, sono partita per Bologna, rientrerò (spero) domani :))))
Grazie, grazie, grazie!
Dunque, dunque.... vi ricordate la mia operazione "svuotafrigo"?  Nel caos che imperava all'interno del povero freezer, c'era anche un pacchetto di pasta kataifi che, con molta probabilità, risaliva alle notte dei tempi.... però non era ancora scaduta! Grande passo avanti :)))))
Non volevo farci qualcosa di classico come i gamberi avvolti e fritti o i dolci, ho optato quindi per un piatto unico perfetto per il venerdì! 
Primo strato, su un foglio di carta forno, pasta sfoglia ben stesa. Secondo strato: spinaci scottati e ripassati in padella con un goccio d'olio, sale, pepe e zeste di limone. Terso strato: filetti di sogliola, molto semplicemente scottate con una bella spruzzata di limone e un pizzico di sale. Quarto strato: ancora spinaci. A cappello, tanta bella pasta kataifi in ordine sparso :) leggermente unta con delle pennellate di burro e una manciata di nocciole tritate. Forno a 180/200° fino a doratura completa della pasta. Potete servirla anche fredda, magari come piatto particolare per un picnic alternativo.

Vi piace?
A noi moltissimo! La croccantezza di questi spaghettini di pasta è davvero invitante e gli spinaci con le sogliole sono un bell'abbinamento.
Ma soprattutto.... ho vuotato un'altro cassetto del freezer!

Buon venerdì!

giovedì 28 aprile 2011

Lara e Fabio wedding. Ieri.


Trasformare la sede del CAI (centro degli alpini) di Sesto Calende, sul bellissimo Lago Maggiore (Vb), in una location di matrimonio, beh, devo essere sincera, è stata una bella sfida.
Lanciata da Lara e Fabio, giovani, allegri e sportivissimi ragazzi che mi hanno chiesto di dar loro una mano per ridisegnare questa location rustica in una sorta di spazio country chic.
Due riferimenti, a Lara piacciono i girasoli, ma adora anche i colori sui toni del viola e glicine, come le loro bomboniere.
Via libera quindi ai tessuti "grezzi", neutri, abbinati a tante, tantissime piante aromatiche al posto dei classici fiori: lavanda, salvia, rosmarino, timo, menta.... in ogni angolo del locale, come macchie di colore profumatissimo, dentro altrettanti cestini di vimini bianco. E poi nastri e candele e......


A farmi compagnia in quest'avventura, lo chef Fabio, simpatico, alla mano, sempre pronto a darmi sostegno, in un delirio di verdure grigliate e finger food "pret a manger".


Il menù, in tono con l'idea, molto country, alzate di formaggi strepitosi, cesti di pane, salumi al taglio, verdure grigliate, riso con ragù di coniglio e funghi.... fritti... un aperi-cena decisamente invitante e molto ricco.
Tartare di carne su letto di rucola inclusa!


E nell'angolo dolce, una superba millefoglie trionfafa tra una pila di macaron, e tanti confetti ton sur ton. Credo proprio che non mancasse nulla.
E il mio lavoro, la "scenografia" di questo evento, mi ha convinta. Ma si dai,  un'esperienza in più che non guasta mai. Adesso aspetto i vostri pensieri..... Un bacino. Buona giornata!

mercoledì 27 aprile 2011

News dalle Fattorie Fiandino! Il libro


Mi sono un pò persa... e mi perdo i pezzi per strada! Ad esempio, ancora non vi ho detto che Fattorie Fiandino, ha infine selezionato le ricette per il libro di cui, qua sopra, vedete in anteprima la copertina :) Carina vero?  E' di Barbara Voarino. Verrà presentato a maggio al Salone del libro di Torino, dalla casa editrice Araba Fenice,  appuntamento assolutamente da non perdere!

Ma io che c'entro? Ehhh c'entro eccome, perchè la mia ricetta pubblicata QUI, della treccia al burro salato con patè di fegato, sarà tra le pagine del libro! Wow.... in bella compagnia di altre bravissime blogger che hanno partecipato a questo bellissimo contest, per un totale di 34 ricette.

Non male vero? Tenendo conto che hanno dovuto scegliere tra oltre 110 invii, direi che ho da sentirmi orgogliosa per essere stata selezionata.

Ora attendiamo l'uscita per poter sfogliare questa piccola delizia.

Grazie mille, soprattutto alle Fattorie Fiandino, per questa simpatica opportunità!


ps: oggi sono a Sesto Calende, dove mi occuperò del mio primo matrimonio come event planner :) incrociate le dita, tanto per cambiare, se riesco domani vi giro qualche scatto!

martedì 26 aprile 2011

Insalata di patate alla tedesca (3° scatto)

(immagine Alessandro Guerani)

Buongiorno!
Bent tornati! Come avete passato Pasqua e Pasquetta?
Vi siete divertiti? Rilassati? Avete mangiato ininterrottamente per due giorni? Bravi! Io pure..... Adesso una settimana di acqua per eliminare le scorie!!!!! ahahahahahahh Mi pareva ideale riaprire con un'insalata, anche se non è esattamente leggerissima.
Potenzialmente una buona idea per il picnic di Pasquetta o per una giornata all'aria aperta. Eccoci alla terza presentazione delle insalate create in collaborazione con il fotografo.
Vi dirò.... Mi piace particolarmente, probabilmente perchè mi ricorda le vacanze in Sud Tirolo che sono parte integrante delle mie estati :)

Deutsch Kartoffelsalat - Insalata di patate alla tedesca

patate kg. 1
pancetta affumicata  250 gr
5 grossi cetrioli dolci sottaceto
una cipollina
senape un paio di cucchiaini
aceto qb
olio evo qb
sale  e pepe qb

Lavare le patate, pelarle  e farle cuocere in acqua salata per una ventina di minuti. . Poi scolarle, lasciarle raffreddare e tagliarle a piccoli dadini, mettendoli in una insalatiera. Unire la cipollina cruda tritata ed i cetrioli tagliati rondelline.  In un pentolino antiaderente rosolare la pancetta;  quando sarà dorata e croccante unirla all’insalata. Preparare il condimento mescolando  senape, olio, aceto, sale e pepe.  Con questa salsina condire l’insalata e servire fredda.

Ieri ho pubblicato QUI tutti gli scatti, in anteprima, date uno sguardo alla collezione completa, nelle prossime due settimane, le ultime due ricette. Buona giornata!

domenica 24 aprile 2011

Buona Pasqua


A tutti voi
i miei più cari auguri
per una 
Felice Pasqua!
Barbara

venerdì 22 aprile 2011

Crema di zucca e cocco.... per il venerdì di Pasqua


Buongiorno!
Buon venerdì e..... Buona Pasqua a chi è già in viaggio per qualche giorno di vacanza, a chi resta a casa, a chi ha voglia e tempo di fare un giretto da me!

Oggi ho bisogno di tranquillità, sotto tutti i punti di vista. Quindi, per pranzo, scelgo questa crema di zucca. Ultima firma alle 12 e poi il mio legame con l'azienda sarà definitivamente chiuso. Sono stati giorni ad altissima densità di stress e tensioni varie, dopo questo ultimissimo passo, finalmente posso guardare oltre (a dire il vero prima attendo tutti i soldini che mi devono.....) 
In ogni caso, ho davvero bisogno di un cibo confortante ma delicato, come una vellutata. Che per altro con un tempo così balordo, ci vuole proprio!
E funziona bene anche prima di due giorni di golosità, come Pasqua e Pasquetta.
Pasqua dai miei! Mai invito fu così gradito, è davvero cascato a fagiolo :) Mentre Pasquetta, è all'insegna della classicissima grigliata, organizzata da mio figlio e dai suoi amici, una quindicina di ragazzi in giardino!
Voi che farete di bello?

Questa zuppetta è di una bontà incredibile, ti rimette in sintonia con il mondo, delicata e particolare ha il grosso vantaggio di essere pronta in un lampo. La zucca, era già cubettata nel freezer, ultimo avanzo delle tre gigantesche cucurbitacee che sono passate da casa mia questo inverno! Il latte di cocco non manca mai in dispensa e.... vista e rivista su vari blog, ma anche sul libro "zuppe a porter" di Guido Tommasi ho deciso di ripeterla e farne uso smodato. Crea dipendenza, io vi ho avvisati!

800gr polpa di zucca
2 cipolle (io ho usato due porri)
100gr panna liquida fresca
olio evo
noce moscata
sale e acqua qb

Questi sono gli ingradienti della zuppa di zucca classica.
Fate rosolare la cipolla o il porro, unire la zucca, un pizzico di sale e coprite di acqua (NON TROPPA). Ci vorranno una ventina di minuti per la cottura completa. Frullate con un frullatore ad immersione, grattatina di noce moscata, regolata di sale e aggiunta di panna.

Per renderla "al cocco" aggiungete 200gr di latte di cocco, due cucchiaini di cannella in polvere e, se vi piace, un cucchiaino di zenzero grattuggiato o in polvere. Frullate nuovamente e....... meraviglia..... assaporare "senza" moderazione.

Se vi piace, un cucchiaino di nocciole o mandorle tritate in superficie non guastano :)

Cosa mi rimane da dirvi? Buon tutto! Ci rileggiamo nei prossimi giorni! Rilassatevi e godetevi la festività! Ciao :)

giovedì 21 aprile 2011

... era una crema di mango e cardamomo!


Non avevo forse annunciato che era una ricetta di riciclo?  Infatti! Lo scorso week-end, in preda ad un delirio di pulizia del frigorifero e del freezer, ho recuperato frutta e verdura, pezzettini e avanzi. Nel mucchio, c'erano anche della pasta frolla e due mango, che la mia creatura si fa comperare e poi, sistematicamente, dimentica di  mangiare. Così, tra le altre cosucce, che arriveranno presto su questi schermi, mi è venuto in mente di riciclare anche una delle mie primissime ricette rubate dal web: la crostata di mango e cardamomo. Se non fosse che di crema di mango me ne è venuta un pò troppa. E così, via a riutilizzarla sotto un'altra forma. Messa nei bicchierini, coperta di semplicissimo yogurt bianco e cremoso, decorata con un mirtillo. Due dessert al prezzo di uno. Altro che la crisi..... tiè!
Siccome sono un pò svogliata e ancora con delirio di pulizie di primavera e riordino di quintalate di pratiche in corso.... credete sia mica facile essere licenziati! Ehhhh c'è dietro una burocrazia che, se tutto va bene, vi tiene impegnati una settimana. In alternativa, anche qualche mese!
Comunque, per non perdere il filo.... svogliatezza e poco tempo vi mandano direttamente QUI alla ricetta very originals. Se non avete voglia di fare la crostata.... fate la crema, le verrine sono davvero buone e tanto belline da portare in tavola. Eventualmente, se optate per il bicchierino, la gelatina/colla di pesce, potete anche ometterla. Fate voi! Io mi fido del vostro buon senso :)))))
Ciao bella gente, torno in trincea a firmare carte e riordinare documenti.... a domani? Forse si, gli auguri di Pasqua devo farveli! 
Un bacino a voi e..... dimenticavo! 
Complimenti a Claudietta, Giorgia e Gunther che hanno indovinato l'ingrediente principale, il mango!!! Braviiiiiiiiiiiiii ;))))


Ps: grazie signore dei coltelli (Zwilling) che mi hai gentilmente omaggiato di questa meraviglia, taglia davvero! Ocio alle dita! :)))))

mercoledì 20 aprile 2011

... dolce, sapido, cremoso, soffice, giallo e bianco.... cos'è????


Questa volta l'ho combinata bella. Nel senso che mi pareva particolarmente elegante da portare in tavola. Questa composizione, sapori, colori, consistenze.... e così ho pensato bene di lanciarvi la sfida. Cosa diamine avrò mai messo in questi piccoli bicchierini?
Seeeeeeeeeeee, troppo facile rispondermi: "mirtilli"!
Anche, ma quelli sono puramente decorativi!
Io voglio sapere da voi, cosa pensate ci sia in queste verrine, che potrebbero anche essere "da passeggio".


Vediamo un pò: salato? Dolce? Aspro? Delicato?  E come consistenza? Morbida e soffice o compatta? Dai, giochino del mercoledì, provate ad indovinare cosa mi sono inventata. Vi do una dritta,  fa parte dei miei ricicli e delle ricette svuotafrigo. Apprezzatissima da grandi e piccini :))))
Sono stata sufficientemente cattiva?
Bene! Voi sbizzarritevi, nel prossimo post la soluzione!
Io intanto proseguo con la burocrazia all'italiana..... mai messe tante firme come in questi giorni e mai distribuito tante fotocopie della mia carta d'identità... mah... vado dai, ma quando torno voglio leggervi pimpanti e agguerriti!
Un bacino. Buona giornata!

lunedì 18 aprile 2011

Carciofi tatin...


Ad una tarte tatin di carciofi non avrei mai pensato. Ecco cosa succede se decidi che è ora di vuotare il frigo ed il freezer per dargli una pulitina. Saltano fuori le mezze buste di verdure, le mono porzioni di carne, gli avanzi di paste frolle, sfoglie, brisee... In pratica c'è mezzo di tutto! E allora ho provato ad unire due metà e a vedere cosa saltava fuori. Metà confezione (gigante) di cuori di carciofo e un pacchetto di sfoglia precedentemente già intaccato. Una teglia rettangolare, per mettere tutto in ordine e un buon coltello Zwilling pre tagliare senza distruggere il capolavoro. Questo è quanto basta per mettere in tavola una sfiziosità stuzzicante che, perchè no?, potrebbe anche essere un ideuzza per Pasqua.


Prendete una teglia rettangolare smerlata, quella da crostata, la ungete con abbondante burro e tagliate a metà i cuori di carciofo, precedentemente scottati in semplice acqua e sale. Disponeteli lungo il perimetro e riempite poi gli spazi vuoti. Fate attenzione a disporli con la metà tagliata appoggiata al fondo della tortiera.
spennellateli ulteriormente di burro salato fuso.
Infine, ricoprite il tutto con della pasta sfoglia, ma potrebbe anche essere brisèe, risvoltando gli eccessi di pasta verso l'esterno, come a voler formare un cordoncino e, premendo delicatamente. Spennellate con un pò di tuorlo sbattuto con del latte e infornate a 180/200° sino a doratura della sfoglia.


Lasciate intiepidire, rovesciate su un piatto o su un tagliere e spolverizzate la superficie con mandorle sfilettate e, se vi piace, con prezzemolo fresco tritato. Servite anche a temperatura ambiente, se la tagliate a fettine e confezionate con carta oleata o carta forno, non è male come spuntino per un pic nic di primavera!

Buon lunedì!

domenica 17 aprile 2011

...libri nuovi per la biblioteca di Babs...


Buon giorno e buona domenica,
al di la del titolo, che è decisamente particolare, questo libro è davvero molto bello. A partire dalle fotografie di Morel. Tutte studiate,  tutte molto particolari e ricche di attenzione nella loro perfetta semplicità.
Le ricette sono molto "forti", almeno come impatto: sapori decisi, nessuna mezza misura, definizione di dolce, salato, aciso, amaro, affumicato.  Se dovessi definire questo libro, lo troverei molto "maschile". Che è un ottimo motivo per averlo nelle nostre collezioni, ogni tanto ci serve dare uno sguardo anche nella cucina un pò ruvida ma pur sempre eccellente. Non manca nulla, persino i dolci antichi "rubati" alla nonna. C'è qualcosa di meglio? Forse le pagine dedicate alle "muffe", intese come formaggi: roquefort, stilton..... sapori naturalmente decisi. Fateci un pensierino, è davvero un ottimo acquisto.

Cucina bruta - Jérome Dumoulin , Nicolas Le Bec - Guido Tommasi Editore - ISBN 8886988591

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Settimana intensa la scorsa, dedicata a Vinitaly, gioia di nuove scoperte e conferme, nel mondo del vino. Subito dopo la manifestazione, Salani mi ha inviato questo manuale che ha un sottotitolo decisamente degno del momento storico che stiamo vivendo: "il piacere di gustare ottime bottiglie spendendo meno di 10 euro".
Paolo della Rosa è  l'autore della Garzantina del vino, è lui a guidare il lettore alla scoperta di un buon numero di vini che hanno il grande vantaggio di non svuotarci le tasche, ma di portare sulla nostra tavola dei dignitosissimi vini da degustare in compagnia.
Amate il vino? Non siete dei massimi esperti in materia ma vi vorreste avvicinare? Questo manuale potrebbe fare per voi :) Da leggere rigorosamente con accanto un bicchiere!

101 grandi vini a piccoli prezzi - Paolo Della Rosa - I manuali Salani - ISBN 9788862125376

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Non so se Bruno Barbieri sia ancora in Italia o sia volato in Sud America, come mi disse qualche mese fa in un incontro. Certo è che ci ha lasciato parecchi liri tutti molto belli. Tajine senza frontiere non avevo ancora avuto modo di sfogliarlo con attenzione, anche se le fotografie di Riccardo Lettieri le avevo giò addocchiate.
Avete mai immaginato di fare una tajine di frutti passiti con glassa al miele? No? Bene, così avete già un motivo in più per andare a cercare questo titolo! E anche se è primavera, la tajine di salsiccia e funghi con tomini affumicati fondenti mi attira parecchio..... Si, ricette per tajine fuori dagli schemi tradizionali. Direi che ne vale la pena!

Tajine senza frontiere - Bruno Barbieri - Bibliotheca Culinaria - ISBN 9788895630

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Approfitto di queste righe per ringraziarvi dei tantissimi pensieri che mi avete lasciato. Non sono molto giù di tono, probabilmente, come giustamente mi ha fatto notare Gio, sono molto arrabbiata. Anche se la situazione la conoscevo e l'attendevo, resta in ogni caso un passaggio obbligato negativo che nessuno vorrebbe vivere.
Ma buone notizie, ieri ho cucinato tutto il giorno e questa volta, non per lavoro ma perchè avevo voglia di farlo. Magari latiterò ancora un pochetto, visto la marea di scartoffie che la burocrazia italiana richiede.... Ma cercherò di mantenere un minimo di costanza e di aggiornarvi sugli sviluppi.
Buona domenica!

ps: benvenuto al 500° lettore fisso! che bel traguardo :)

venerdì 15 aprile 2011

la chiusura di un ciclo (e le aperture)

Latito, lo so bene, in primis per impegni lavorativi in quel di Bologna, e poi per stanchezza accumulata e mille e più impegni a cui star dietro.
A distanza di oltre un anno, domani si concludono ufficialmente i 15 anni lavorativi presso la mia azienda. Alla fine mi hanno licenziata. Con la scusa della crisi, dove sembrava dovessero ridurre il personale del 50% e tanti altri paroloni, alla fine ci hanno licenziati in 7 forse 10. Quelli che davano fastidio naturalmente. Quelli che, come me, hanno avuto il coraggio di dire che era tutta una presa in giro e una montatura atta a destabilizzare un'azienda intera. Bell'insegnamento, tipicamente italiano. Se reagisci alle ingiustizie, paghi di persona.
Tutto sommato mi hanno quasi fatto un favore, visto come si è poi evoluta la mia vita negli ultimi 12 mesi.
Ma è comunque una scelta non mia, non sentita fino in fondo e che, su tutto, ha destabilizzato la mia vita e quella della mia famiglia. Una rivoluzione totale di necessità, tempi, ritmi, organizzazione. Del quotidiano.
Non ho ancora fatto i calcoli su tutti i pro e i contro di questi ultimi due anni, penso che li farò prossimamente, metterò sulla bilancia tutto e vedrò da che parte pende.

Un punto sicuramente me lo voglio regalare, a differenza di chi sta immobile a piangersi addosso, dopo il pianto è saltata fuori la  grinta e la voglia di fare. Adesso però mi sento un pò stanca e..... mi serve qualche giorno per rilassarmi. E' un mese che ho mal di testa, da quando ho firmato le carte del licenziamento. Magari ora che è tutto finito, passerà anche lui :)

Quindi... non sparisco, ma cerco di uscire da questo momento che è comunque di riflessione e di introspezione. Ormai devo mettere tutte le carte in tavola e cercare la direzione migliore da prendere.
So che ce la posso fare, so che andrò molto avanti, ma intanto devo passare la sensazione di chiusura che mi coglie questa mattina. Intanto, vado all'Inps a fare la coda per capire cosa ne sarà della mia (futuribile) pensione :))))

Grazie, per esserci e per esserci stati.
Buon week-end

B

mercoledì 13 aprile 2011

La nicoise - Insalata alla seconda (puntata)

 (immagine Alessandro Guerani)

La nicoise!

2 patate
150 g di fagiolini
3 pomodori rossi
1 cipollotto rosso
100 g di olive nere
2 cucchiai di capperi sotto sale
1 ciuffo di prezzemolo
6 filetti di acciuga sotto sale
tonno sott’olio di qualità
1 cucchiaino di aceto
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
Sale
Pepe nero

Lavare le patate, pulire e spuntare i fagiolini lavandoli accuratamente sotto l’acqua corrente, quindi farli lessare “al dente”.
Appena pronti: scolateli e lasciateli raffreddare.
Tagliare a dadini  le patate, mentre  i fagiolini in due o tre parti e mettete tutto su di un piatto da portata..
Aggiungere un pomodoro affettato, precedentemente pulito, qualche anello di cipolla,  le acciughe, qualche oliva nera, i capperi, il tonno e le uova.
Preparate la vinaigrette: mettendo in una ciotola l’olio, l’aceto, il sale e il pepe, mescolate bene con una piccola frusta e con l’emulsione condite le verdure.
Volendo, guarnire con del prezzemolo fresco tritato.

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Buongiorno!
Eccoci alla seconda puntata delle fotografie dedicate alle insalate. Cinque insalate o, come nel caso del gazpacho della scorsa settimana, verdure, dedicate a cinque paesi diversi. Tutte e cinque le foto sono scattate su quotidiani relativi al paese d'origine del piatto. La scorsa settimana abbiamo avuto il gazpacho, che spiccava rosso e brillante su "El pais", oggi abbiamo una coloratissima nicoise che svetta su "Le Figaro".

Ho passato molti degli ultimi anni a fare vacanze in Francia, vi correvo ad ogni piccola occasione, la Costa Azzurra è diventata la mia seconda dimora e la Nicoise uno dei miei piatti prediletti. Gli altri, ovviamente, le croque monsieur, e il  croissant burrosissimo della colazione..... tornerei in Francia ora solo per farci colazione! Poi ovviamente le baguette :)
Purtroppo è davvero molto che non metto piede in terra straniera, ma conto di rifarmi un pò quest'estate. Avrei davvero voglia di un ennesimo giro in Provence.... magari è la volta buona che ci arrivo PRIMA del taglio della lavanda....
Mah, bando al sentimentalismo ho una bella domanda per voi: cosa ne pensate di questi primi due scatti della serie? Già che ci sono vi anticipo che ve ne sono altri tre, uno dedicato agli Stati Uniti, uno per la Germania e uno...  eh si, per l'Italia!
La domanda non è puramente di cortesia o di morbosa curiosità.
Il buon fotografo ieri mi ha detto che... non gli piacciono più!!!!! E' pur vero che questi scatti li abbiamo fatti agli esordi del nostro incontro lavorativo, quasi un anno fa ma, mentre io continuo a trovarli molto belli, lui barbotta.
Cosa ne pensate?
Daiiiiiiiiiiiiiiiiii un pò di sincerità!!!  :)

Bella gente, qui vi ringrazio e vi lascio, tanto per fare qualcosa di nuovo, mentre voi leggete e ridacchiate, io sarò sulla A1 in direzione Bologna per un paio di giorni di shooting. Se non mi leggete, sapete il perchè.
Un abbraccio e buonissimissima giornata!
Ciao!


martedì 12 aprile 2011

Zurigo Food (e la compagnia delle blogger)

Buongiorno, tra un'infornata e un esperimento, arrivo pure io a raccontarvi della bellissima serata di martedì scorso. Una perfetta settimana di ritardo, non c'è male! :)
Premetto che, avrei anche dovuto andare a Zurigo con le donzelle e accompagnate dal simpaticissimo Andrea, ma la scelta era ardua: Taste o Zurigo? Zurigo o Taste? Alla fine ho scelto Taste rimpiangendo un pò Zurigo. Ma il sempre attivissimo Andrea, non demorde e tra suppliche e imposizioni gentili  ("devi assolutamente venire!!!") mi ha invitata alla serata milanese dedicata al food...... Andrea: te ne sarò grata in eterno! :))))
Cominciamo con le foto, per l'occasione prese in prestito dalla stupenderrima e bravissima Silvia Luppi, fotografa ufficiale dell'evento e poi rubacchiate qua e la anche dalle altre foodies-fotografanti. Loro fotografavano, io assaggiavo! Capite perchè loro son belle magrine e io sempre a dieta???? ahahahahah


lo chef  Christian Nickel del Rigiblick di Zurigo


le donne tra chiacchiere e fornelli
assaggi e stupori
(foto b/w Silvia Luppi)

Prima di parlarvi, o meglio, farvi vedere cosa abbiamo assaggiato, devo fare un salutino alle splendide compagne di serata: donne, siete tutte fantastiche! Mi ha fatto tanto piacere incontrarvi,  dare volti a nomi già noti e riabbracciare amiche che si incontrano spesso in occasioni simili.
Presenti all'appello: oltre alla bravissima Silvia Luppi,  la bellissima Manuela - FiordivanillaSabrina di Colazioni a letto, Katia: simpaticissima autrice di Pappa e Cicci, finalmente Saretta, dolcissima come traspare dal blog L'appetito vien leggendo,  l'immancabile Lydia di Tzaziki a colazione, fortuna che abbiamo queste occasioni per salutarci :),  la globetrotter Chiara, questa volta sfortunatamente, senza Angela, di Sorelle in Pentola. E Ilaria, con cui non riesco mai a fermarmi abbastanza, ma ci siam promesse una serata tranquilla :),  infine tra le nuove conoscenze trovo Cristina di Mamma help e Alessandra di Volevo fare lo chef.
Un'allegra compagnia! (ho dimenticato qualcuno????? veramente si! c'era anche mia sorella Francy!!!)


eccoci!


I Luxemburgerli della Sprungli - no, non sono macaron


 La migliore chutney del mondo accompagnava i formaggi svizzeri, ora risiede nel mio frigorifero! Grazie chef!


 Foglie di meringa verde e di pane di segale....


 No comment....
un attentato a qualsiasi buon proposito
cioccolato e maracuja


 Tartare di trota con dragoncello e tuorlo d'uovo impanato, con Trisol (texturas di Ferran Adrià), e fritto
semplicemente sublime


formaggi svizzeri....


Sella di vitello con spuma di Gruyere, indivia, salsa di cipolle e timo
.... qui capisci perchè lo chef è stellato Michelin

(foto Silvia Luppi)

Ogni tanto, assistere ad uno spettacolo (show cooking) di un grande chef, ti fa davvero bene. Tecniche particolari, cotture, attenzioni, idee.... bisognerebbe essere delle spugne per assorbire tutto, anche se poi ti rendi conto che c'è un motivo se un giovane chef è così quotato: Non è solo tecnica, ma anche grande rispetto e amore verso il piatto che sta costruendo. Partendo dalla migliore materia prima. Ed elaborandola in una sinfonia di sensazioni inaspettate.

La location fra l'altro ha aiutato molto, è la prima volta che mi capita di andare a CONGUSTO,  scuola di cucina in zona Garibaldi a Milano. Davvero notevole!


Il nostro barman. Bello e simpatico, what else?
(foto rubata a "colazioni a letto")



(foto di Tery, peperoni e Patate)

E in tutto questo contesto, tra assaggi, delizie, buon vino, chiacchiere, allegria, simpatia, atmosfera davvero cool, si è ovviamente parlato di Zurigo, meta ormai assolutamente imperdibile.
Ormai è nella mia mente come un piccolo viaggio in divenire, spero presto.
Curiosi? Cominciate ad informarvi sul blog di Zurigo Turismo e..... fate buon viaggio.

Il mio per oggi finisce qui, tra un piacevole ricordo e tante nuove amiche. E' stato un piacere passare qualche ora con voi. E ancora grazie a tutte per le fotografie!!!  A prestissimo!

 (psssss.... ci sono anche io. grazie Silvia Luppi per la foto!)

lunedì 11 aprile 2011

E' arrivato il nuovo forno!!!! Giro di prova con pizza e focaccia!


Buongiorno! Buon lunedì!
è arrivato!!!!!!!!!!!!!!!! Finalmente il forno nuovo ha fatto il suo ingresso in cucina :) son troppo contenta! Perchè negli ultimi mesi, la povera carriolina, ha tirato gli ultimi. Bruciava tutto quel che poteva, solitamente a macchia di leopardo: troppo crudo dove servirebbe cotto, troppo cotto dove avrebbe dovuto esserci del soffice! E' anche per questo motivo che ho cominciato a sfornare pappe al microonde!
Cmq, ora è arrivato e, a parte il primo utilizzo a vuoto, per un ora alla massima potenza, dove ha bruciato anche l'inverosimile, facendomi pensare ad una nube tossica.... prescrizione sul primo utilizzo.... ieri l'ho sperimentato e messo alla prova con quello che più mancava ai miei figli, la pizza fatta da mammà in casa.
Anzi, una pizza e una focacciona alle erbe aromatiche.
Risultati?
Guardate un pò!


Punto primo, il nuovo arrivato ha tante belle ideine per la testa, la più brillante è quella di avere alcune programmazioni automatiche che ti semplificano la vita: carne, pizza, pane e dolce.
Dice "il saggio" libretto: "selezionare il programma e, anche da forno freddo, inserire l'alimento. Il forno si spegnerà automaticamente a cottura ultimata".
E io scettica, ovviamente, son rimasta appollaiata davanti al forno a guardare e controllare.
Non serviva. Volevo la perfezione e la comodità? Eccola. Messa la pizza in forno freddo, selezionato il programma e a fine cottura "drin drin", si è spento tutto e la pizza era perfettamente pronta da andare in tavola. Fantastico!


Dopo il racconto passo alla "pubblicità progresso", si, perchè devo assolutamente ringraziare un paio di persone: prima della lista la simpaticissima  Sabrina Piediferro che mi ha aiutato quando ero alla ricerca del contatto giusto per avere informazioni e quant'altro direttamente dall'azienda. Ma, sopratutto, un doveroso grazie ad HotPoint Ariston, per aver perorato la mia causa ed avermi mandato direttamente a casa il gioiellino in questione. E siccome oltre a questo mi hanno anche trattato benissimo, ho deciso che ospiterò il loro banner nel mio spazio, così, quando ci saranno delle news in zone fornelli/forni etc, sarete i primi a saperle!
Insomma, mica solo a me si rompe il forno!


No dico, davvero volete le ricette? Ma se le ho fatte mille volte sia la focaccia che la pizza.....
Svogliati! Andate QUI e QUI 
e QUI!
:)
Buona settimana!

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