mercoledì 14 marzo 2012

...accade a Milano.... bocce al Parco


A volte questa città mi sorprende. Caotica, vulcanica, travolgente. Ma anche ricca di fascino e di piccole chicche che bisognerebbe scoprire. Casualmente, in un tiepido pomeriggio, attraversando il Parco, mi sono fermata a gustarmi un pò di sole su una panchina e osservavo quel che mi accadeva intorno. Strano, ma molto zen. 


Mentre ero in fase relax, mi ha incuriosita una persona che è arrivata con un sacchetto "pesante", l'ha appoggiato su un gancio appeso ad un albero e si è tolto la giacca. Aspettando... La prima cosa che ho pensato è che fosse in attesa della compagna. Invece, uno per volta sono arrivati gli amici. In tutto saranno stati una quindicina.  Tutti con il loro sacchetto pesante.... giocatori di bocce. In centro a Milano... Sorpresa! Inaspettatamente sento il dialetto milanese mescolarsi con la parlata del Sud e con accenti stranieri, forse francesi, sicuramente anche dell'Est.  E intanto giocavano, giovani e meno giovani, italiani e stranieri, insieme, divertendosi.
E' scandaloso che io mi sia sorpresa per un qualcosa che dovrebbe essere la quotidianità, la normalità, quella visione che invece non noti mai. Che non ti aspetti. E' stato così coinvolgente che ho cominciato a scattare fotografie, sotto i loro sguardi curiosi.


Ho fotografato e riflettuto: perchè questo dovrebbe sorprendermi? Perchè non siamo più abituati a vedere oltre "la crisi" che ci sta devastando l'esistenza? Perchè siamo solo attenti a quel che ogni giorno il telegiornale ci riporta? Come mai sappiamo tutto dell'aumento della benzina e non sappiamo che accanto a noi ci sono ancora persone in grado di sorridere alla vita "giocando".... Troppe domande, mi rendo conto. Credo fermamente che, in fondo, sia molto triste rendersi coscienti della realtà delle nostre vite, proiettate in la nel tempo, senza che ci sia spazio per le sensazioni. Peccato.


No dai, non voglio scivolar nella tristezza, anzi, è stata una bella sensazione, che volevo condividere con voi, al posto di una ricetta che ci riempie lo stomaco, qualcosa di bello che appaghi anche l'anima.

Fra l'altro.... erano pure discretamente bravi! Mi sa che ripasserò ancora "a gustarmi il momento" e magari ricordando che..... (ascoltate qui sotto)  :)  Ciao!




6 commenti:

  1. Ciao Babs, venirti a trovare è sempre un piacere... e non ti perdiamo di vista ;)
    PS. stiamo rinnovando la nostra blog roll, il tuo blog ovviamente l'abbiamo inserito, se tu vorrai inserire il nostro nella tua roll ci farà davvero piacere ...
    Un bacione dai viaggiatori golosi ...

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  2. che belle foto, Milano è sempre nel mio cuore! In Francia ho visto spesso giocatori di bocce e mi fa piacere che ci siano anche in Italia :-)

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  3. Davvero bello, suggestivo e poetico questo post, Babs...mi fa sentire bene, non so come spiegarlo...ma credo tu mi abbia capita... :-)
    Complimenti. Io poi Milano la AMO. E concordo con Acquolina: le bocce evocano la provenza, la costa azzura, la francia...la petanque, no? Ed è bello ritrovare questi "sapori" anche da noi...
    un abbraccio
    simo

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  4. Brava Babs, bel post di amore per Milano, una città spesso sconosciuta per questo aspetto 'umano'.

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  5. un post bellissimo babs, sei riuscita a cogliere l'attimo, ed è cosa rara. le facce, le emozioni, i sentimenti.
    sono quasi commossa...

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