Per lo spazio: provati per voi, oggi vi racconto della mia esperienza con Pasta Dolce Vita. La pasta integrata con il 3% di chitosano.
Noi sogniamo tutti di poter mangiare e non ingrassare di un grammo. Se poi mangiando potessimo anche perder peso, sarebbe il raggiungimento di un sogno. Ma la realtà, ahinoi, è differente. La vita stressante, il nutrirsi in corsa, spesso con quello che ci è più comodo, a volte, nonostante le buone intenzioni, ci sballa il metabolismo.
Non vi sto a raccontare come diventa antipatico, avvicinarsi a quei periodi delicati, come i quasi 50 (anni ndr) e, toccare con mano, che non perdi un grammo neppure ad implorare perchè gli ormoni hanno deciso che “scioperare è meglio” e, il metabolismo, complice la vita costantemente seduta davanti al pc, è più o meno pari allo zero assoluto.
E poi i valori del sangue che si alterano. Insomma, invecchiare fa male. Meglio mantenersi giovani!
Tutta questa premessa perchè ho avuto occasione di assaggiare la Pasta Dolce Vita, che, a differenza di altri prodotti, ci offre, non di dimagrire, ma di aiutarci a tenere meglio sotto controllo il colesterolo, addizionando con il 3% di chitosano un prodotto che è comunque molto gradevole al palato.
Ma a che serve il chitosano? What’s chitosano?
Cercherò di sintetizzare al meglio a cosa serve il chitosano:
Il chitosano deriva della chitina, un polimero che protegge crostacei ed insetti conferendo durezza e resistenza a gusci e corazze.
Sebbene il nostro corpo non sia in grado di digerire questa fibra, la sua capacità di assorbire i grassi favorendone l’eliminazione, potrebbe essere utilizzata nella formulazione di molti prodotti destinati alle persone con elevati livelli di trigliceridi e colesterolo nel sangue, espletando così un importante ruolo metabolico e preventivo.
Le attività dimagranti, anti-cancro e digestive non sembrerebbero invece essere particolarmente rilevanti.
Ricapitolando:
Il Chitosano eserciterebbe una sorta di inibizione nell’assorbimento di trigliceridi, garantendo una riduzione delle concentrazioni ematiche di questi elementi;
Garantirebbe una riduzione apprezzabile delle concentrazioni ematiche di colesterolo LDL
Nonostante l’uso del Chitosano sia pubblicizzato come possibile rimedio dimagrante, gli studi clinici attualmente pubblicati, condotti sia su uomini che su donne, non hanno confermato in maniera univoca questo tipo di beneficio.
A questo punto, pare ovvio che, nel nostro caso, se mangiamo un piatto di pasta succulenta, non possiamo pretendere di dimagrire, ma magari riusciamo ad ostacolare un poco ciò che, nel condimento del mostro piatto, farebbe decollare ulteriormente i nostri valori.
In pratica, non ci cambia la vita ma, se usata con costanza ci aiuta e, essendo pure un buon prodotto, perchè no?
Mettiamola così, mi sono sentita meno in colpa a mangiare gli spaghetti integrali conditi con un buon sugo di polpette.
Dolce Vita non è solo Pasta, curiosare nel loro SITO per scoprire quanti prodotti interessanti possono fare al caso Vostro.
Buona giornata e buona settimana!


