Ve lo devo raccontare perchè è stata un’esperienza entusiasmante. Lunedì sono stata ad un corso di cucina Mauriziana, gentilmente invitata da Beachcomber Hotel, nello spazio Bulthaup Porta Nuova a Milano. Apparteche, questo spazio è entusiasmente…. devo dire che tutta l’organizzazione è stata impeccabile. Di fatto ho già i biglietti per partire in mano. STO SCHERDANZO! Però la voglia di vedere, degustare, fare, è scattata in maniera prepotente. Mi/ci hanno preso per la gola. Un gruppetto di persone amanti dei viaggi, del buon cibo e della cultura che c’è anche fuori dai nostri confini, tutte insieme affascinate dalla bellezza dei gesti, dai profumi nella zona cottura e dalla gentilezza di Berty Meriza, lo chef che è arrivato direttamente dall’isola per insegnarci a cucinare qualcosa di buono e di Lorenzo Buti, italianissimo ma Mauriziano inside! Fra l’altro è stata l’occasione buona per incontrare delle care amiche, e nuovi nomi, che da troppo tempo non incrociavo: Claudia, Valentina, Anna, Fabrizio, Simona e Federica.
Bella gente, voglia di fare, momenti ludici e di attenzione. La responsabile dell’Ente del Turismo di Mauritius ci ha fornito le informazioni basic ed importanti per un eventuale viaggio, Sheila ci ha raccontato dell’attenzione che Beachcomber ha verso lo spazio che ha a disposizione. Dai materiali per la costruzione alle forniture alimentari, alla cure che i Mauriziani hanno verso l’ospite e verso ciò che propongono.
Sono rimasta piacevolmente colpita da tanta grazie e bellezza. Se avete un momento, date uno sguardo al sito Beachcomber, converrete con me che gli hotel sono davvero meravigliosi. Ciò detto, veniamo a quello che è stato il momento clou della giornata. Lo show cooking e degustazione di alcuni piatti mauriziani:
Insalata di polipo Tandoori, Rougaille di gamberi tigre con chutney di cetriolo e Crema Catalana profumatissima. Oltre a delle polpettine particolari che somigliano ai Falafel e dei triangolini di pasta brick con un delicatissimo ripieno di verdure. Fatico a dirvi cosa mi è piaciuto maggiormente, ma la mia passione per i gamberi e per i sapori speziati e piccantini mi farebbe dire la Rougaille. In effetti invece ho apprezzato proprio tutto. Ma quel che più mi ha colpito è stata la cortesia di Berty (vedete il primo piano all’inizio del post??!), nonostante madrelingua francese, ha trovato il modo di interagire con noi in maniera eccellente e coinvolgerci nella preparazione dei piatti.
Che altro raccontarvi? Ah si! Posso scrivervi una ricetta, tratta dal ricettario che ci hanno regalato, provateci un pò!
Chutney di cetrioli: 1 cetriolo, 30gr di menta, 1 cipolla bionda, aglio, 4 cucchiai di olio evo (taggiasco), 1 peperoncino, sale qb: pelate il cetriolo utilizzando un pelapatate e tagliatelo a cubetti piccoli; dopo averlo salato, lasciate depositare l’acqua in eccesso; pulite e tagliate finemente la cipolla; lavate il peperoncino, tagliatelo a metà, privatelo dei semi e tagliatelo finemente; pulite l’aglio e pestatelo nel mortaio. Amalgamate tutti gli ingredienti in una ciotola poco prima di servire.
Nb: io non lo sapevo e non ci avevo mai fatto caso, ma la menta fresca annulla, o almeno riduce parecchio, il fastidioso retrogusto di aglio e cipolla. Dritta arrivata direttamente da Berty!
Bene, spero di avere occasione di ripetere queste esperienze, magari direttamente a Mauritius che ne dite?
Buonissima giornata a tutti! E grazie ancora agli organizzatori di questa fantastica giornata. Ciao!
Potete trovare alcune delle ricette Mauriziane nello spazio: In cucina con Beachcomber, cliccateci e divertitevi!












paneamoreceliachia says
08/05/2013 at 17:50Bellissima la location ed interessante l'iniziativa. Grazie per il reportage e per averci fornito un assaggio di questa bella serata.<br />Ottima anche la dritta della menta!<br />alice
Babs says
08/05/2013 at 23:15grazie a te per esserti soffermata!
barbaraT @ pane-burro says
08/05/2013 at 18:29allora io adesso lo dico pubblicamente qui da te:<br />a tutti i signori che organizzano queste cose fighissime sempre e solo a Milano… CHIAMATEMIIIII!!! che io da Roma in un 3 ore sono lì!!!<br />A parte il fatto che, se ce l'avessi ancora, io venderei mia nonna per una cucina Bulthaup, il sogno dei miei sogni delle cucine…<br />e Mauritius non ci sono mai stata ma mi piacerebbe
Babs says
08/05/2013 at 23:16ok, prendo appunti, prossimo giro ti faccio telefonare :)))<br />per il ricettario…. why not?<br />appena ho un attimo te lo scansiono e spedisco :)
Dolci a gogo says
08/05/2013 at 20:45Bellissima esperienza Babs e poi davvero interessante accostarsi ad una cucina coi lontana ma cosi ricca di sapori e colori…baci, Imma
Babs says
08/05/2013 at 23:17ciao Imma!<br />si, molto bella, ogni tanto ci vuole anche qualcosa di diverso vero?<br />Un bacione!
Fabrizio says
08/05/2013 at 21:00Grazie Babs! Leggendoti e guardando gli scatti così intensi, mi è sembrato quasi di essere lì! ;-) Scherzi a parte, mi fa piacere che l'esperienza ti sia piaciuta. A volte per viaggiare non serve necessariamente allontanarsi troppo da casa, vero?!<br />A presto!<br />F.
Babs says
08/05/2013 at 23:17ciao Fabrizio!<br />moltissimo! non si è notato vero?<br />domani ti scrivo :)<br />ciao!
Simo says
09/05/2013 at 7:22splendido post e splendide foto Babs….è stato un piacere anche per me, mi pare ancora di sentire quegli splendidi profumi!
Babs says
09/05/2013 at 7:55concordo con te, tutto molto bello e altrettanto ben organizzato!<br />ciao :)
La Fede says
09/05/2013 at 8:32Wow che bello! Tra le tante cucine provate mi manca la Mauriziana! <br />Anche se…a dirla tutta avevo provato una ricettina di Nigella: il Mauritians prawns curry che oltre a farmi piangere dalla commozione m'ha fatta pure piangere per quanto era HOT!!!!!! :D<br /><br />Ma….non è che potrei avere un estrattino di quel ricettario??? ahh, se potessi vedere gli occhi dolci che ti sto facendo
Babs says
09/05/2013 at 8:40Fede, clicca sul link che ho inserito a fondo post, li troverai le ricette Mauriziane!<br />ciao :)
La Fede says
09/05/2013 at 8:55Ma che meraviglia!!!! Oddio!!!
Vaty ♪ says
09/05/2013 at 16:14Avevo intuito da Simo e da Federica! i resort beachcomber sono davvero un sogno e una volta ricordo di aver fatto una cena alla Cantalupa (dei f.lli Cereda qui a BG) proprio in tema e forse organizzato dallo stesso ente (non ricordo perchè si trattava di una cena tra avvocati). che belle fotine e soprattutto quanta roba prelibata.. ho un debole per quest cucine :-)
Valentina says
09/05/2013 at 17:27bello, bello, bello, da rifare!! e da riassaggiare, of course ;)<br />baci<br />Vale
Fico e Uva says
09/05/2013 at 22:00Wow, che colori ed immagino i sapori, mi hai messo una curiosità incredibile!<br />Chissà se un giorno potrò mai soddisfarla?<br />Buona notte Babs<br />ficoeuva
Eleonora Artuso says
10/05/2013 at 10:07Ciao Barbara…. bellissimo reportage e ti devo dire che ti invidio tantissimo!!!<br />Sono stata a Mauritius, 2 volte, ho un amico che ha deciso di trasferirisi lì alcuni anni fa… è un posto magnifico!!!!!! Non ho dubbi che l'hotel sia favoloso (devo ancora andare ai link, ma lo farò senz'altro..) ma vivere Mauritius con i locali è tutta un'altra cosa, prendere una casa in riva all