Questa è l’immagine simbolo del catalogo Luigi Guffanti
Personalmente la trovo splendida, una pila di formaggi stimola il palato, la fantasia, il gusto e…. cos’altro? Vi avevo promesso un racconto ed eccolo qui. Giornata bellissima ad Arona sul Lago Maggiore, primavera a tutto tondo, allegria, profumi e…. tanto tanto tantissimo formaggio! Sapete che la Luigi Guffanti risale al 1876? Quando il bisnonno Luigi Guffanti cominciò a stagionare il gorgonzola in una miniera d’argento in Valganna (Va) ottenendo un successo incredibile. Da questo momento in poi la Luigi Guffanti diventò nota non solo in Italia, perchè già all’inizio del ‘900 esportavano le loro leccornie in Argentina e in California e partendo dal gorgonzola sono arrivati alle tome d’alpeggio, al parmigiano e via via tutti i formaggi italiani e stranieri.
Giovanni Guffanti e il mitico Fausto!
Giovanni l’ho conosciuto a Golosaria e ci siamo ritrovati a Identità Golose, grande personaggio, la passione e la professionalità che trapelano mentre racconta le lavorazioni e i vari stadi di stagionatura del suo formaggio è incredibilmente coinvolgente!
Cliccate sulle foto per allargarle e scoprire tutto, ma proprio tutto quello che ho visto e assaggiato, … i formaggi, il buffet, i vini, i salumi, le cantine….. già. le cantine. Siete mai entrati nella cantina di un affinatore?
Prima di tutto venite investiti da un profumo/aroma/odore talmente forte e saturo che per i primi dieci minuti farete fatica a respirare, a capire quali, tra i tanti, odori riuscite a percepire. Poi iniziate a guardarvi intorno e scoprirete un mondo. Una cantina diversa per differenti tipi di formaggio,non tutti vogliono la medesima umidità, non tutti avranno la muffa in superficie, non tutti avranno la stessa stagionatura. Ma tutti saranno formaggi buonissimi e curati con amore.
Il buffet post vista alle cantine è stato lussurioso….. sisi, volevo proprio usare quest’aggettivo. Decine di tipi di formaggi diversi per colore, profumo, consistenza, stagionatura…. impossibile non assaggiarli tutti. I miei prediletti in assoluto sono stati la “robiola ai 3 latti”, la “maccagnetta alle erbe”, il “comtè”, il “provolone mandarone 30 mesi”, il comtè 40 mesi”…. il preferito, resta comunque il Bettelmatt che mi sono portata a casa…. fantastico! C’era anche la simpaticissima Katy Gunn, direttamente dalla Neal’s Yard Dairy di Londra e un ottima selezione di assaggi come le tagliatelle ripassate in bagnacauda con salsa di broccoli e stracciatella… il resto non ve lo racconto, altrimenti mi odiereste :-) Ecco Kate!
Ed ecco la fine della giornata, come reperti un bel pezzo di Bettelmatt, di Comtè e di Maccagnella alle erbe. Stasera li accompagnerò alle composte che avevo preparato, qualche fetta di pane fresco e….. buon appetito!
Alla prossima :-) Ciao!













terry says
03/03/2010 at 8:15Guardando le prime foto ho pensato "mi ricorda la Neil's yard di Londra…e trac…poi vedo le foto sotto! che ricordi in quel posto e per tutto il borough market!<br />che voglia di Londra!:<br />baci
Damiana says
03/03/2010 at 8:50Un'escursione davvero lussuriosa,mamma mia un viaggio nella pura golosità.alla fine hai completato con dei piccoli assaggini,devo dire che ti tratti davvero bene!Brava,baci damiana!
Edi says
03/03/2010 at 10:04Decisamente un'avventura enogastronomica interessante. Io non sono una grande amante del formaggio, ma devo ammettere che la molteplicità delle fogge, dei profumi e colori mi affascina moltissimo. Ancor più se gli assaggi vengono accompagnati da miele, confetture, frutta secca e pan dolce. Mia mamma farebbe i salti di gioia in quel covo per topolini!
Vale says
03/03/2010 at 10:31fino a 5 anni fa quasi disdegnavo i formaggi, o meglio: mangiavo solo quelli freschi. Poi pian piano ho cominciato ad assaggiare, a gustare, e ho capito che mi ero persa un paradiso negli anni passati! Adesso i formaggi (e i caseifici) sono una delle nostre passioni! Non conoscevo Guffanti, ma leggere le tue parole mi ha affascinata molto!
desperate.viz says
03/03/2010 at 10:46senti, non so come dirtelo… che maialata!<br />in senso buono, ovviamente :D<br /><br />volevo provare a chiamarti prima di partire, ma sei sempre fuori casaaaaaaaaaaaaaaaaaa
Marina says
03/03/2010 at 10:52Potrei svenire… l'idea dei formaggi con le composte poi è sublime. Concordo con desperate.viz, una vera maialata!
simonapinto says
03/03/2010 at 11:05pè dì la verità…me sto a rosicà…come un topolino col formaggio naturalmente! :) conosco i loro formaggi da tanti anni ma non sono mai andata da loro- bellissimo post
arabafelice says
03/03/2010 at 11:29Che invidia…detto da una che in altra vita deve essere stata un…topo ;-)
manuela e silvia says
03/03/2010 at 12:15Ciao! ecco un'altra esperineza che ti invidiamo, perchè piacerebbe davvero tanto fare anche a noi!!<br />Conoscere i formaggi, come vengono prodotti e le caratteristiche che li contraddistinguono! inoltre come abbiarali ed accomapgnarli al meglio…segreti che ìconosce solo chi li produce!!<br />Bel reportage fotografico…stasera ci uniamo per la cena allora??!<br />un bacione
Ambra says
03/03/2010 at 13:33Io per i formaggi sono un po' particolare, non sono una grande amante o meglio amo alla follia solo quei pochi che mi piacciono…non so se ce l'avrei fatta ad entrare nelle cantine…anche se le foto sono davvero straordinarie ed il buffet…beh!Che dire…!Bacio
Elga says
03/03/2010 at 14:11Un pò di invidia la sto provando..Io e il formaggio potremmo essere una cosa sola!
Olivia says
03/03/2010 at 15:48Un paradiso per una formaggivera come me!!!!<br />Me lo segno e chissà che un giorno non ci capiterò!
oloap says
03/03/2010 at 16:12ti invidiooooooooooooooooooooooooo<br />(e il Borough market mi porta con la mente a Identità London)<br />bravaaaaa<br />oloap
lucia says
03/03/2010 at 17:06Dovessi scoprire di essere allergica ai latticini non so come farei… Adoro i formaggi, di capra, pecora, mucca, bufala… Quando entro da Peck per ritemprarmi occhi e naso, rimango come a metà tra estasi e stordimento davanti al banco dei formaggi…<br />Che fortuna!
Babs says
03/03/2010 at 17:06@terry<br />eccola! viaggiatrice, golosa e attentissima! che bello :-)<br />@damiana<br />si poteva forse rinunciare all'assaggio? noooooo! :-)<br />@edi<br />meno male che non sei un'amante, altrimenti ci sarebbe da preoccuparsi!!!! ma si che ti piace :-)<br />@vale<br />si, il formaggio merita una cultura a parte e ci vuole tempo per capirlo, ma poi… è davvero una gran soddisfazione!<
desperate.viz says
03/03/2010 at 17:19esora<br />sto andando in aeroporto adesso-adesso<br />arrivo a casa verso mezzanotte <br />meglio se ci sentiamo domani :D
Babs says
03/03/2010 at 17:56@lucia<br />…. si, quello sarebbe davvero un problema anche per me!<br />@viz!!!!!<br />ma mi hai scritto una frazione prima di sentirci al tel???? :-)
twostella il giardino dei ciliegi says
04/03/2010 at 0:44Il paradiso del goloso! Anche io sento riacutizzarsi il desiderio di ritornare a Londra …