Spesso mi capita di aprire il frigorifero, guardarci dentro e capire al volo cosa bollirà in pentola, altre volte, invece, Cavoletto docet…. quando ho voglia di qualcosa di particolare, il mio primo riferimento è Sigrid, e, generalmente, riesco sempre a trovare l’idea con quel quid in più.
Questa ricetta è, in toto, sua e la trovate proprio qui.
Mia (almeno quella!) l’idea di servire il cake con un tomino “caldo”, con una goccia di gelatina di Nero d’Avola, che si sposa benissimo con i vari sapori, anzi…. direi che li esalta.
Un ciuffo di valeriana, condito semplicemente con olio evo, sale e balsamico, chiude un piatto completo e perfetto.
Goloso, stuzzicante, invitante e molto gratificante.
Se non avete molta voglia, o tempo, di stare ai fornelli potrete salvare una cena con un successo incredibile!
Buon appetito :-)

desperate.houseviz says
23/02/2009 at 16:15un disastro<BR/>questa torta è un disastro…<BR/><BR/>:D<BR/><BR/>nel senso che il gorgonzola è la mia bestia nera<BR/>riesco bene o male a sostituire tutti i latticini con la fantasia, ma l’odore, l’aroma, la goccia del gorgonzola sono irripetibili<BR/><BR/>con questa torta mi hai davvero uccisa! :D<BR/>mi addormenterò in aereo pensandoci, speriamo di non sbavarmi sulla spalla! ;)
evelyne says
23/02/2009 at 17:58mmm… buonissimo!! concordo sull’ispirazione, assolutamente!<BR/><BR/>@ viz: se puoi osare il latte di pecora prova il roquefort!!
manu e silvia says
23/02/2009 at 19:39Davvero buono questo cake!! Il formaggio con le pere ci sta proprio bene, poi se ci fai un cake….ancora più apprezzato!<BR/>baci baci
natalia says
24/02/2009 at 9:36Quella goccia di gelatina di Nero é bella/buonissima !!! Questi cake salati sono ottimi !
Marina says
24/02/2009 at 15:39Una favola Babs, una vera favola