Si, perchè fra l’uscita del film al cinema a quella del dvd, generalmente passa parecchio tempo, ma prima o poi, tutti arrivano a portata di Babs e se poi capita, come la settimana scorsa, che Blockbuster fa le “svendite”….. ho comperato uno stock di film che man mano mi sto guardando.
E bravo Ridley Scott, con questo film mi ha conquistata…. tralascio il fatto che il protagonista sia Russel Crowe, che già da solo è un valido motivo per vedersi il film…. ma il fatto è che buona parte della pellicola è stata girata in Provenza, tra l’altro in una zona che conosco abbastanza bene e che amo particolarmente e dove sto progettando di farci un viaggetto a breve.
Lavanda, campi a perdita d’occhio, profumi inebrianti, colori vivi, la Provenza ha un fascino a cui è difficile resistere, e questo è successo anche nel film al bel Max (Maximilione per lo zio Henry) alias il bel Russel….
Max Skinner è un abile banchiere specializzato in transazioni finanziarie. Consacrato al denaro nella City londinese, Max ha pochi amici e molti rivali, una vita pubblica in “piazza”, una privata inesistente. La morte improvvisa del vecchio zio Henry lo distrae dai guadagni a sette cifre e lo conduce in Provenza nei luoghi della sua infanzia. Tra le vigne della tenuta Max ritrova i sapori del suo passato, gli amici della fanciullezza e il fedele vigneron di zio Henry (un bravissimo Albert Finney), e scopre quelli del suo futuro, l’illegittima figlia del defunto e la deliziosa locandiera, Fanny Chenal (Marion Cotillard, francese al punto giusto) , che lo inebrierà più di un vino “da boutique”. Deciso a rientrare a Londra e ai suoi affari, Max cede la tenuta e l’azienda vinicola al miglior acquirente, quello che corrisponde gli interessi del cuore. Perché niente scalda come il sole e il vino della Provenza. Un’ottima annata è rivelatore di un identico istinto a correre su piste assolate. Un eccesso di luce che recupera la luminosità dell’esordio “duellante”. Sotto il sole della Provenza matura l’uva e l’idea di una commedia sentimentale che rinnova il sodalizio artistico tra Ridley Scott e Russell Crowe, dopo il colossale successo del Gladiatore. Il finale del film?……. Dolcissimo ……. (http://www.mymovies.it/)
2° film!
Esilarante, allegro e alternativo
Ben Stone è un ventitreenne che ha pochi soldi e vive con quattro amici una vita da eterno adolescente. Il loro obiettivo? Creare un sito Internet in cui informare sull’esatto minutaggio dei film in cui le star del cinema compaiono più o meno nude. Alison Scott (meravigliosa in Gray’s Anathomy) è una giovane in carriera che ha appena avuto una promozione nel network dedicato ai divi di Hollywood presso cui lavora: passerà davanti alla telecamera per interviste. Si reca quindi la sera in un locale per festeggiare e lì incontra Ben. L’alcool fa il resto e i due si ritrovano a letto impegnati in un rapporto senza contraccettivi. Otto settimane dopo Alison scopre di essere incinta… Ben e Alison, persone completamente diverse, messi di fronte alla presenza di una nascita possibile, affrontano il “problema” da adulti e con una certa dose di ironia e, nonostante i problemi i due personaggi restano al contempo se stessi pur trasformandosi reciprocamente.
Commedia da non perdere se si vuole vedere un film fintamente “leggero” che rende onore ai protagonisti.
Tornando all’ambiente consono di questo blog, la cucina, vi propongo di guardare i film con un ottimo gelato alla vaniglia, ricoperto di caramello caldo e mandorle tostate….. ha tutto un altro “sapore”…… Buona serata!


Susina strega del tè says
22/02/2009 at 19:00Ottima scelta di films!! Anche io riesco ad andare poco al cinema, l’ultima volta, non mi ricordo nemmeno quando è stata… come te aspetto l’uscita dei dvd… con questi pomeriggi freddi e grigi, un filmino, una bella tazza di tè…. ^_^
Mirtilla says
22/02/2009 at 19:06molto incinta l’ho visto e lo trovo meraviglioso….inizialmente leggero,ma dopo le risate ti rendi conto che nascondeva una bel messaggio ;)
Marina says
22/02/2009 at 19:22Bas quasi quasi che stavo in pensiero, ma rieccoti. Allora il secondo film non l’ho visto, ma il primo sigh, sob si. Mi spiego, la Provenza è una zona della Francia che ho scoperto purtroppo tardi, ma l’amore è stato immediato e travolgente, quindi mi sono subito presa tutti i libri di quell’inglese che vive lì. Il film è tratto da uno dei suoi romanzi, ma… Babs non mi odiare, trovo che sia
Elle says
22/02/2009 at 20:38:-) divertentissimo il II, nel primo anch’ io ho amato i colori provenmzali!<BR/>Un bacione
Babs says
22/02/2009 at 21:54Le mie donne!<BR/>che bello condividere con voi non solo la cucina!<BR/>Marina!!!! organizziamo e partiamo?<BR/>Domani è troppo tardi?<BR/>Ciaooooooo<BR/>Babs
Marina says
22/02/2009 at 23:19Ho già fatto la valigia. Ma che dici di aspettare un po’ di caldo per un giro alle Iles d’or, in particolar modo Le Lévant. Poi andare ovunque, in tutti gli angoli, paesi, paesini, ascoltare le cicale, sentire il sole caldissimo, perdersi per i mercatini… Faccio un uso smodato delle erbe provenzali proprio per tenere vivo il ricordo.
Carla says
23/02/2009 at 19:03Ciao Babs!<BR/>"Un’Ottima annata" mi è piacuto molto!<BR/>La Provenza è meravigliosa con i suoi colori, le sue vie e i suoi sapori… <BR/>Con quella luce mediterranea che solo lì puo trovare :-)<BR/>Anch’io spero un giorno di ritornarci e di visitare Grasse mitica cittadina capitale dei profumi come altri posti che non sono riuscita a vedere…<BR/><BR/>Il secondo non so dirti perchè non l’ho