A rieccola con il raviolo fosforescente :)
C’è stato quello ROSA, ci sono stati quelli BIANCHI e VERDI, oggi puntiamo decisamente al fucsia. Sembrano radioattivi. Ma confesso che sono meravigliosamente buoni.
La cosa bizzarra è che per spirito di contraddizione, la barbabietola non mi piace. Proprio per niente. Però, amo usarla sia per tingerci la pasta, come in questo caso, sia negli estratti/centrifugati. Sarò strana, questo è certo. Ma torniamo a noi. E parliamo del pesto. Col dragoncello. Conoscete il DRAGONCELLO? Io l’ho scoperto recentemente e mi è piaciuto molto. Ha un leggero sentore di anice, in Francia è molto utilizzato. Trovo che, dopo l’aneto, possa entrare nella top list delle mia aromatiche predilette. Il sapore è molto intenso, per cui vi consiglio, se non lo conoscete bene, di dosarlo poco per volta, eventualmente, per ingentilirlo, mescolatelo a ricotta o panna.
Naturalmente, potete riempire e condire i ravioli con quello che più vi stuzzica. Per questi ho optato per un ripieno neutro, a base di ricotta e caprino, per supportare il gusto importante del pesto al dragoncello. Ma, con la pasta colorata potete giocare con ripieni anche particolari, magari stando poi su condimenti “leggeri”.
La prossima volta utilizzerò il “guscio” di pasta rosa, con un ripieno a base di erbette o spinaci. Per contrasto so già che li amerò.
Ingredienti e ricetta:
per la pasta
200 gr farina 0
100 semola rimacinata
2 uova intere
100 gr barbabietola già cotta
1 pizzico di sale
Copio e incollo dalla ricetta precedente: Ogni farina “tira” a modo suo, tenete a portata di mano della farina extra, e anche dell’acqua fredda.
La farina per aiutarvi ad impastare, l’acqua, se dovesse risultare un impasto troppo tenace.
per il ripieno:
300 gr ricotta vaccina
100 gr caprino
2 cucchiai olio evo
sale, pepe qb
per il pesto di dragoncello:
3 rametti di dragoncello
1 spicchio d’aglio
50 g di pinoli
50 g di pecorino grattugiato
sale e olio evo qb
Io preparo la pasta nella planetaria in 30 secondi circa, potete farla tranquillamente a mano nel più classico dei modi. Mettete tutti gli ingredienti nella planetaria con il gancio a foglia, impastate rapidamente. Raccogliete l’impasto e lavoratelo per un minuto sulla spianatoia infarinata. Formate una palla e copritela con pellicola trasparente. Poi mettetela a riposare in frigorifero per una mezz’ora.
Nel frattempo preparate il ripieno.
Mescolate gli ingredienti con un cucchiaio per amalgamarli al meglio. Poi mettete l’impasto in una sac a poche e tenete in frigorifero.
Infine, il pesto: utilizzate solo le foglie che andrete a risciacquare rapidamente soto l’acqua fredda, poi tamponate e mettete le foglie di dragoncello, lo spicchio d’aglio, i pinoli e il pecorino grattugiato nel bicchiere del minipimer. Frullate il tutto fino – ad intermittenza – aggiungendo l’olio a filo, lentamente, come se si trattasse di far montare una maionese. Terminata la preparazione, versate il pesto in un barattolo e tenetelo in frigorifero.
Una volta riposato, recuperate l’impasto, infarinate la spianatoia e il rullo della macchina sfogliatrice. Cominciate con il rullo aperto alla massima estensione e, man mano, riducete lo spazio sino ad avere delle belle sfoglie sottili (non troppo, non al minimo).
Se avete una ravioliera, sapete che dovete infarinarla, appoggiare una prima sfoglia, riempire gli spazi con il ripieno e coprire con la seconda sfoglia, facendo attenzione a non lasciare “aria” e a sigillare bene i bordi. Aiutatevi con un mattarello infarinato che farete scorrete sulla seconda striscia di pasta.
Se non disponete di una ravioliera, adagiate la prima striscia sulla spianatoia. Con la sac a poche, deponete dei mucchietti di ripieno lasciando almeno 4 cm di spazio tra l’uno e l’altro. Coprite con la seconda sfoglia, fate aderire bene e ritagliate con un coppapasta o con un tagliapasta apposito.
Portate a bollore abbondante acqua salata, tuffatevi i ravioli che cuoceranno in pochi minuti. Più sottile sarà la sfoglia, meno tempo darete alla cottura.
Condite con il pesto e servite con ulteriore pecorino a scagliette.
Ps: sono veg(etariani), non veg(ani), non vanno bene per i celiaci. Possono invece essere consumati, nella dieta a rotazione, dagli intolleranti. Ovviamente, veto assoluto per chi non sopporta i latticini, perchè sia nel ripieno che nel pesto c’è molto formaggio.
Info: tagliapasta per ravioli: qui (l’impero del male) ne trovate quanti ne volete e qui (sempre lui) le ravioliere io ho utilizzato sia la macchina che la ravioliera di Marcato
Buon appetito.
Buona settimana!



Chiara Setti says
10/11/2014 at 7:47Sono un'opera d'arte più che dei ortelli..complimenti!!
Babs says
10/11/2014 at 8:29:)))))) grazie Chiara !<br />buona settimana
Kittys Kitchen says
10/11/2014 at 8:58Troppo fighi! Le foto manco sto più qui a dirlo quanto son belle!
Babs says
10/11/2014 at 11:15troppo buona :)<br />grazie!
sara mel says
10/11/2014 at 12:38Buono sì il dragoncello ;) ! Ciao Babs…
Babs says
10/11/2014 at 13:22Ciao Sara bellissima :)
Patalice says
10/11/2014 at 13:22sono sicuramente ottimi…<br />e poi, sa la figata di presentare pasta viola?!
Babs says
10/11/2014 at 13:52:))))) l'ho pensato anche io !<br />la pasta rosa poi mette addosso allegria :) non trovi?<br />ciao
piccola mela says
10/11/2014 at 14:35Come te non amo la barbabietola,ma quando mi tinge a pasta così non riesco a resisterle!<br />E poi con questo tempo il fucsia di questi ravioli ti mette assolutamente di buon umore :)<br />Buona settimana Barbara!
Babs says
10/11/2014 at 21:24ciao Manuela!<br />il fascino dei ravioli fucsia è davvero incredibile vero?<br />Spazza via il grigio regalando allegria, hai proprio ragione.<br />Un abbraccio bellezza!
Laura Soraci Profumo di Sicilia says
10/11/2014 at 16:31Sono meravigliosiiiiiiiiiiiii da guardare prima e da mangiare dopo!!! Complimenti LA
Babs says
10/11/2014 at 21:25grazie Laura!<br />:)<br />però vanno anche mangiati! :) ciao
Gelmina Kaminskaite says
10/11/2014 at 18:14una volta mi hai detto che ti stavo leggendo il pensiero sulle trombette. Beh ora il caso da dire, che nelle mie bozze stanno bei ravioli dal color fucsia :D e chiamala telepatia di blogger ;) Sarò comunque una di pochi che barbabietola piace proprio! Per poi non parlare del abbinamento con caprino! Barbara, i tuoi sono una meraviglia!
Babs says
10/11/2014 at 21:26nuuuuuuuuuu veramente? ma dai! sono curiosa di vederli :)<br />grande Gelmina!<br />ciao :))))
Francesca P. says
10/11/2014 at 22:35Non riesco a smettere di guardarli, questo colore è ipnotico! :-)
Babs says
10/11/2014 at 22:50hahahahahahaha hai perfettamente ragione!<br />ciao Francesca :)
Peanut says
10/11/2014 at 23:28Ti dico solo che son rimasta incantata a guardare quella foto (la prima) per un tempo interminabile ;)
Babs says
11/11/2014 at 11:21;) ipnotica vero?<br />ciao nocciolina!
elenuccia says
11/11/2014 at 14:48Mi nipote andrebbe matta per questi ravioli, le cose rosa/fucsia le piacciono così tanto. E se poi sono pure buone da mangiare oltre che belle da vedere meglio ancora.
Babs says
12/11/2014 at 0:02organizziamo una raviolata per la nipote allora!<br />:)<br />ciao Elenuccia!
Miu Mia says
11/11/2014 at 19:39Santo cielo… ma sono un quadro! Altro che mangiarli, io resterei qui a guardarli per ore! Babs… ma che foto magnetiche… che piatto fantastico! :)
Babs says
12/11/2014 at 0:03ahahahahah grazie Miu :)<br />se vuoi mangiamoli pure, per le emergenze ne ho surgelati uno stock!<br />;)<br />ciao!
luisa says
06/05/2015 at 14:46Ma la ricetta dove la trovo? Grazie
Barbara Torresan says
08/05/2015 at 11:17questa è bella….. Luisa, mi sa che nel passaggio da blogger a wp, ce la siamo persa per strada. cerco di caricarla quanto prima. ciao!