Il 25 settembre, da Eataly Smeraldo a Milano, c’è stata una bellissima lezione di cucina, vera e propria scuola, con Viviana Varese. Lei è lo chef stellato di Alice Ristorante, presente sempre all’interno della struttura milanese, una persona per cui la parola “creatività” non è abbastanza. Nei suoi piatti, in particolare di pesce, ci mette sempre quel qualcosa in più.
In questo caso abbiamo apprezzato – moltissimo – le sue portate, le spiegazioni e l’attenzione che ha messo in ogni singolo elemento. La serata ha avuto come soggetto il pistacchio americano.
Pistacchio è pistacchio, ma molto differente dal nostro classico italiano di Bronte.
Intanto una notizia che farà sorridere, il pistacchio è il frutto “secco” con guscio meno calorico :) ecco, se non lo mangiate sovraccarico di sale ovviamente! 165 kcal per una porzione. E già qui mi diventa ancora più simpatico. “I pistacchi rappresentano una fonte di energia vitale. Queste “nocciole” verdi, oltre a saziare e a deliziare il palato, contengono antiossidanti, proteine e grassi salutari che aumentano le energie fisiche e favoriscono il recupero muscolare.”
Dettaglio non trascurabile: il pistacchio viene coltivato “responsabilmente”.
“Tra i coltivatori esiste il detto secondo cui alcuni raccolti vengono coltivati per la propria famiglia, mentre gli alberi del pistacchio vengono coltivati per i propri nipoti. Poiché è necessario aspettare da cinque a sette anni affinché un pistacchieto produca un raccolto commerciabile e visto che gli alberi del pistacchio hanno una vita molto lunga, vengono piantati pensando alle generazioni future di coltivatori. Un pistacchieto è un’eredità vivente”.
Trovate queste e molte altre informazioni sul sito American Pistachios.
Ma torno un momento al menù presentato da Viviana Varese. Come “antipasto”, un singolare e decisamente buono BOUQUEST DI INSALATE FIORITO CON CREMA E GRANELLA DI PISTACCHIO. Tra le altre cose decorato anche con petali di fiori edibili. Molto chic, molto delicato, di una semplicità disarmante ma di grande impatto scenografico.
Poi siamo passati al RISOTTO CON PISTACCHI, BASILICO, PROVOLA E CALAMARETTI. Penso che questo sia stato in assoluto il mio preferito. Una tale armonia di profumi e sapori che non mi aspettavo.
Questa invece è stata la portata preferita di Camilla: SPADA IN CROSTA DI PISTACCHI, CON GAZPACHO DI POMODORINI GIALLI E STRACCIATELLA.
Infine, ha chiuso questo percorso all’insegna del “verde” una favolosa CHEESE CAKE naturalmente AI PISTACCHI – giusto perchè stavamo parlando di un prodotto americano :) – ottima. Punto.
Il pistacchio in casa mia non manca mai: dolce, salato, in granella e pure in crema. Mi piace utilizzarlo sia come ingrediente principale, sia come decorazione. Dolce o salato che sia il piatto.
Se volete curiosare nel sito, QUI trovate anche molte ricette. Con un augurio di BUON APPETITO :)











Michela Sassi says
30/09/2014 at 13:09Che meraviglia… sono estasiata!!!!
Babs says
30/09/2014 at 13:48non dirlo a me!!!! :) ero totalmente coinvolta e affascinata :)<br />ciao Michela
Gelmina Kaminskaite says
30/09/2014 at 13:25Mi piace già questo americano! ;) non ti sei sentita un pò come Alice nel paese di verde brillante!? :)
Babs says
30/09/2014 at 13:49più o meno si.<br />tutto perfetto, tutto verde, tutto eccezionalmente buono.<br />:)<br />ciao!
Erica Di Paolo says
30/09/2014 at 13:43Ecco, io questa donna la adoro già, senza cooscerla ^_^ Il pistacchio in casa mia non manca mai, e rigoroasmente senza sale. E tu, mia cara Babs, tu sì che sai farmi tornare il sorriso.<br />Grazie per questa condivisione. Ti abbraccio.
Babs says
30/09/2014 at 13:49ma grazie a te Erica! Troppo buona sempre :)))))
Giovyna says
30/09/2014 at 13:44Che fantastico post, che esperienza eccezionale! Non sapevo che il pistacchio americano contenesse così poche calorie. Da buona siciliana, mangio sempre il pistacchio di Bronte ma vorrei davvero provare a realizzare anch'io delle ricette con il pistacchio amercano.<br />Quel risotto è eccezionale, già immagino il sapore fuori dal coro. Grazie per aver condiviso con noi la vostra esperienza. :
Babs says
30/09/2014 at 13:50grazie a te Giovyna :)<br />spero di leggerti presto.<br />ciao!
elena tordi says
30/09/2014 at 15:00Ciao Babs, che peccato volevo esserci seguo sempre Viviana è bravissima mi fa impazzire questa cheese cake un caro saluto Elena
Babs says
30/09/2014 at 15:04ciao carissima Elena, hai ragione, è veramente molto brava e, soprattutto, uno chef che "ascolta" il pubblico, che non è così scontato :)<br />Grazie!
l'albero della carambola says
01/10/2014 at 9:48Mi è spiaciuto perdere la serata con Viviana, che ammiro assai e che ho avuto il privilegio di conoscere di recente. Una cucina che punta dritto al cuore la sua, convincente e buona (fatto non trascurabile…). Meno male che ho potuto "vivere" la serata persa grazie al tuo racconto e ai tuoi scatti… Grazie, Babs!. Un abbraccio simo
Babs says
01/10/2014 at 10:12Grazie a te Simo :)<br />Hai ragione, la sua cucina è avvolgente e "convincente". Non capita spesso.<br />Un abbraccio ;)
Acquolina says
01/10/2014 at 14:15mmmm, che meraviglia! buonissimo tutto :-P
Babs says
03/10/2014 at 20:49hai ragione Francesca, buonissimo tutto :)<br />ciao!
Elena Bruno says
03/10/2014 at 20:01Adoro i pistacchi!!!<br />Che piatti appetitosi :-)
Babs says
03/10/2014 at 20:50ho appena infornato dei filetti di merluzzo in crosta di pistacchi :) ti tengo aggiornata!<br />ciao Elena :)