Si, mi rendo conto di essere un po’ in ritardo a parlarne qui sul blog. Anche se l’ho già fatto sui social e, soprattutto, Ilaria ne ha scritto sul suo sito, utilizzando delle parole bellissime che mi hanno emozionata e fatta stare tanto (ma proprio tanto) bene. Il sunto del libro è tutto in copertina. Ilaria è l’autrice di questo piccolo intelligente manuale, che trovo assolutamente delizioso. Io mi sono occupata delle fotografie. Insieme abbiamo vissuto delle giornata pienissime, cariche e molto molto serene. Evidentemente mi mancava parecchio il contatto “umano” che si ha lavorando con altre persone. Farlo con Ilaria e trovarmi immediatamente sulla stessa lunghezza d’onda, è stata un’esperienza che vorrei ripetere ancora e ancora. Solo perchè non saprei trovare parole belle come le sue, vi copio incollo uno stralcio del suo post:
……….Non sempre però si ha modo di ricreare lo stesso gruppo su ogni progetto e così Foodjar ha avuto altre mani e altre teste: in particolare Claudia Presotto, la mia attuale editor in Gribaudo che ci ha creduto immediatamente e che ha anche il merito di avermi suggerito Barbara Torresan per le foto.
E con Barbara voglio concludere la presentazione di questo nuovo libro (perché questo è solo il primo di tanti post legati a Foodjar). Barbara, meglio nota come Chez Babs, è una Signora e una signora fotografa; una tenace lavoratrice, appassionata e curiosa; una mamma innamorata dei suoi figli; e un’ottima cuoca. Questa è lei, ma tutte queste qualità non è detto che siano la chiave del successo di un incontro tra due persone. Barbara non la conoscevo, l’avevo incrociata un paio di volte a eventi food, e il primo giorno di shooting a casa sua – che è anche il suo studio – non sapevo chi avrei avuto davanti, se ci fossimo trovate e avessimo poi saputo lavorare a un progetto insieme. Sono bastati pochi minuti per entrare in sintonia ed è stato bello trovare, ancora una volta (vi assicuro che non è facile e una certa dose di fortuna in queste cose aiuta), una persona che capisse subito il mio progetto, le mie idee e le sapesse trasformare visivamente dando sempre ottimi suggerimenti.Molti oggi si fanno i libri da soli, la stessa Barbara ha appena pubblicato lo splendido “Gelato Chez Moi” con Gribaudo lavorando per fatti suoi a parole e foto, ma io amo progettarli, scriverli e cucinarli, poi trovo che fotografarli sia compito di altri occhi. Occhi che però devono vedere le ricette come le vedo io. E non è per niente facile trovarsi subito e collaborare.
Posso dire, orgogliosamente, che anche Foodjar nasce dalla collaborazione con uno splendido team: io, Barbara e le giornate nella sua cucina. Con Camilla, sua figlia, pronta all’assaggio……..
Capite la mia emozione? Quando un’autrice, una collega, scrive di te in questo modo, è un grande abbraccio alla tua autostima.
Per altro condivido il pensiero. Non è facile allineare in un lavoro “personale” – e soggettivo – come un libro, l’autore con gli altri addetti ai lavori. Ancor più difficoltoso è trasmettere al fotografo quello che vorresti vedere nel TUO libro. Lo so bene, perchè i miei primi lavori, hanno avuto altri fotografi. Poi è arrivato il momento di essere anche autrice degli scatti dei miei libri, ma le prime esperienze, mi hanno fatto capire come rapportarsi con chi, fisicamente, il testo lo scrive. Come anticipato, con Ilaria è stato amore a prima vista. Anche da parte della mia famiglia.
Infatti, in questo periodo, dove entrambe siamo parecchio affannate, devo dire che le sue risate e il suo sorriso “vivo e vero”, mi mancano molto.
Ma la vita del libero professionista, come ho già detto, è sempre in salita e molto convulsa. So che avrò altre occasioni di vedere e sentire Ilaria e, nel frattempo, voglio invitarvi ad andare in libreria, se ancora non l’avete fatto, e portarvi a casa FOOD JAR. Merita di stare nelle vostre librerie e darvi ispirazioni, di varia natura, tutte da imbarattolare.
Volete sapere cosa mi è piaciuto particolarmente? Il barattolo “di bellezza”. Oh yeah… c’è una ricetta – in barattolo – da tenere in bagno. Un vero e proprio scrub di bellezza che mi ha regalato una pelle di pesca per alcuni giorni. Credetemi sulla parola. Dovete replicare quest’idea. Potrebbe essere il vostro regalo “home made” per il prossimo Natale.
Vi lascio alla lettura e a complimentarvi con Ilaria. Buona settimana!


Allen says
13/06/2025 at 15:18It is not easy to align the author with the other professionals in a “Isaca CISM Practice Test” – and subjective – work like a book. Even more difficult is to convey to the photographer what you would like to see in YOUR book.