Cosa devo dirvi?
Davanti ad un tale ben di Dio…. c’è poco da raccontare!
Beh, no, in effetti qualcosina c’è! Quando si prevede una degustazione di formaggi, bisogna tenere conto di almeno una regola, gli assaggi vanno fatti, rigorosamente, dal più delicato al più intenso, altrimenti rischiamo di mettere il nostro palato ko e non riuscire a percepire i sottili (mica tanto) sentori.
Altra regola, o meglio, consiglio è abbinare un vino liquoroso, il contrasto della dolcezza del vino contro la sapidità dei formaggi è decisamente piacevole e bilanciata.
Il top è un vino passito, meglio se di Pantelleria, ma ovviamente è a discrezione personale.
Io per il Passito di Pantelleria ho una vera predilezione, in particolare un vino di Salvatore Murana, il Martingana, forse mi piace così tanto perchè evoca anche dei ricordi, ma, più probabilmente, perchè è eccezionale! Non vi dico come se lo beve Camilla…..
Ancora un consiglio, mostarde, gelatine o composte di frutta, mieli aromatici e non, tutto questo si abbina bene con un piatto di formaggi.
Bene, io, giusto perchè avevo ben poco da fare….. domenica mattina alla fine ho deciso cosa combinare con le cotogne per le quali vi chiesi consiglio qualche giorno fa.
Le ho pelate, messe in pentola con il succo di un limone, lo stesso peso di zucchero, cardamomo, cannella, coriandolo e lasciate cuocere. Quando sono diventate molto morbide ho dato qualche giro di minipimer e ho lasciato raffreddare il composto in una ciotolina……. dunque, risultato meraviglioso dal punto di vista olfattivo e gustativo, ma mi sono fatta un sacco di risate perchè al momento di servirla in abbinamento ai formaggi, la composta si era magicamente trasformata in una cotognata velocissimamente! Ergo, l’ho dovuta tagliare a fettine :-)
Buona giornata!!!!!
Abbiamo quasi finito :-) a domenica per il dolce!


marsettina says
23/10/2009 at 15:26la cotognata è davvero ottima!
iana says
23/10/2009 at 15:27Alla fine allora qualcosa di simile ad un chutney!!! Peccato si sia solidificata! Comunque degustazione di formaggi e passito… anche per tutta la vita senza variare mai! ;)
Chiara says
23/10/2009 at 15:48Ha ragione iana : degustazione di formaggi e passito, per tutta la vita! Ciao !
Babs says
23/10/2009 at 16:07@marsettina<br />perme è stata una prima esperienza e credo sarà ben presto ripetuta!<br />@iana<br />da quel che so la cotognata diventa cmq solida, me generalmente ci vogliono diversi giorni. la chutney invece resta della consistenza di una golosa confettura :-)<br />@chiara<br />e qui siamo tutti, o quasi, d'accordo!
sabrine d'aubergine says
23/10/2009 at 17:09E ti pare roba da poco? C'è gente che per fare la cotognata fatica un sacco! Sei sempre molto brava… Buon fine settimana,<br />Sabrine
Marina says
23/10/2009 at 17:58Bans, formaggi, cotognata, oddio adesso svengo…. stump… sono svenuta. Baci alla prossima
lenny says
23/10/2009 at 18:02Solo ora riesco a leggere i post analitici dedicati al menu del pranzo di compleanno e ti rinnovo i miei complimenti per la raffinatezza, armonia e bontà dei piatti proposti :))
eli says
23/10/2009 at 20:05Quell'assortimento formaggi…ho voglia di rubarlo, come un topo!!!<br />Ma al tuo compleanno hai cucinato tutto tu?<br />Un bacio.
iana says
23/10/2009 at 21:42Sì certo… intendevo che era una specie di chutney nelle intenzioni
Babs says
23/10/2009 at 23:29@sabrine<br />grazie, gentilissima come sempre :-)<br />@marina<br />???? ti sei ripresa???? :-) devo chiamare aiuto????<br />@lenny<br />grazie, sei troppo buona… cmq domenica il menù finisce in bellezza col dolce, ovviamente al formaggio!<br />@eli<br />yes! tutto io<br />@iana<br />ahhhhhhh allora avevo interpretato male il pensiero! sorry :-)
dauly says
24/10/2009 at 0:07la degustazione di formaggi e mostarde è una cosa che alle mie cene non manca quasi mai!troppo buona!<br />se vuoi qualche idea,le mostarde io le preparo con fichi,o pere,o zucca e zenzero e canella,o pomodori verdi,o cipolle rosse e balsamico.in quelle senza spezie metto 5 gocce di essenza naturale di seape….meravigliose!!
Barbara says
24/10/2009 at 8:46Alcuni giorni fa, due delle signore a cui do' lezione di italiano, mi avevano chiesto cosa fare delle mele cotogne, vista l' abbondante produzione dei loro alberi in giardino. Abbiamo cercato sul web, ma non abbiamo trovato proprio nulla che potesse suscitare il minimo entusiasmo. Questa tua ha un aspetto meraviglioso, ti dispiace se la passo alle mie "studentesse"? Great,
La Fra says
24/10/2009 at 9:22Ciao Babsina, come forse avrai notato sono latitante da un pò sia nel mio blog che sul tuo… una volta ti lasciavo spesso dei commenti… ma credimi non ho nemmeno il tempo di respirare a causa del nuovo negozio… però, seppur con gran fatica cerco di tenermi aggiornata e leggere i tuoi post e quelli delle altre mie preferite… <br />Però oggi dovevo proprio lasciare un commento…<br />Volevo
Babs says
24/10/2009 at 9:54@dauly<br />grazie! ma sei veramente una fonte di ispirazione :-)<br />@barbara<br />certo, non c'è problema, cmq sul sito di sara (salsa di sapa) trovi una bellissima ricetta, credo decisamente più consona della mia, sulla cotognata, vai a vedere!<br />@fra<br />bentornata, immaginavo fossi presissima dal lavoro, cmq i tuoi pensieri mi fanno sempre molto piacere :-)
Gloria says
24/10/2009 at 11:20Passito e formaggi forever! Sai che credo di non aver mai assaggiato la cotognata? Mi hai incuriosita però…