Fatevene una ragione, questa settimana, solo dolci e dolcezze! I churros…. la prima volta che li ho assaggiati ero a Cannes, sulla Croisette e c’era una Fiera, tipo le nostre, con tantissime bancarelle, ma era una manifestazione che comprendeva vari punti d’assaggio di noti cibi europei. Sallo spaghetto italiano “vero” e la pizza, ai croque monsieur francesi, ai vini, ai biscotti inglesi e… i churros che arrivavano direttamente da Barcellona. Si, lo so, non sono solo Barcellonesi, ma questi ragazzi che friggevano come se non ci fosse nulla di più piacevole al mondo, arrivavano da Barcellona. Ne ho approfittato per scambiare due parole nel mio spagnolo sghimbescio e per farmi raccontare dei Churros. Ovviamente è stato amore immediato. Con e senza Nutella!
In una pentola si scalda l’acqua con il sale, e quando inizia a bollire si uniscono la farina precedentemente setacciata e il lievito. Cuocere a fuoco lento, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno, fino a quando la pasta si addensa e crea un’unica massa che si stacca dalle pareti della pentola. A questo punto si uniscono le uova, una alla volta e continuando a mescolare, in modo che si incorporino bene al composto.
Lasciare raffreddare appena e mettere la pasta in una tasca da pasticcere con beccuccio a stella. Spremere direttamente nell’olio bollente l’impasto, tagliandolo, mentre “cade nell’olio” aiutandosi con un coltello o una forbice. Farli dorare, togliere e far asciugare su carta assorbente, infine spolverizzare con zucchero semolato.
Vengono serviti con cioccolata o Nutella a parte.
Direi che sarà una buona giornata! Ciao :)))



La Fede says
26/04/2012 at 7:59Che ricordi!! <br />L'anno scorso in moto fino a Saragozza-la passeggiata per la via che porta alla piazza principale-un sosta in un bar-i churros!<br /><br />Solo a vederli in foto mi sento felice e spensierata come l'anno scorso! :)<br /><br />Grazie Babs!<br /><br />Fede
claudia says
26/04/2012 at 8:56Delirioooo :D
Manuela e Silvia says
26/04/2012 at 9:58sublimi!! Uno tira l'altro!<br />baci baci
CorradoT says
26/04/2012 at 16:28Sono stato poco bene e adesso per un po' dieta a praticamente zero grassi. Quando ho visto questi churros ho pensato: attentato !!!!!!!<br />CIAO
Patty says
26/04/2012 at 18:00Chocolate con churros è la parola d'ordine in Spagna in inverno, specialmente sotto Natale, dove la colazione prevede questi bei tronchesi fritti serviti caldissimi con una tazza di cioccolata fumante. Li adoro sai? Ne ho uno anche attaccato al frigorifero come magnete! Ti sarò per sempre grata per la ricetta. Abbraccione grande. Pat
Elisa says
26/04/2012 at 21:31Che meraviglia! Ne mangerei uno (anche due) anche adesso che sono le dieci e mezza di sera :P
La Gaia Celiaca says
26/04/2012 at 22:17devono essere buonissimi!!!!!
Virò says
27/04/2012 at 9:24Li ho assaggiati la prima volta a Perugia due anni fa ad una bancarella di Eurochocolate e. hai ragione, è stato amore al primo assaggio!<br /><br />Fritti, calorici e peccaminosi: il vero confort food!
Fico e Uva says
27/04/2012 at 9:36I churros!! L'unica volta che li abbiamo mangiati eravamo ad Eurodisney, che desiderio solo a rivederli!
Isaetta says
27/04/2012 at 17:20Mioddio, 6 mesi di Erasmus 12 anni fa condensati in una parola: churros! <br />Non li ho mai fatti, mi sembravano difficilisssssssimi, ma ora non ho scuse, domani friggo! Li ho sempre mangiati tociati nella cioccolata calda, ma anche la versione nutellosa deve avere il suo perchè :-)))
Ilgamberorusso says
28/04/2012 at 13:30Questa la devo proprio rifare, già li avevo incontrati in qualche libro di cucina ma certo non erano così invitanti!
Terry says
29/04/2012 at 11:58Non li ho mai mangiati ma mi ispirano un sacco…come le frittelle delle fiere!!! … Che mia mamma non mi aveva mai preso perchè son unti e poi le ho provate da grande con più gioia di una bimba! Finirà così anche per i churros!!! … E poi le tue foto… Favolose!