Buongiorno, buon lunedì e buon compleanno Sigrid! Certo, mica posso dimenticarmi di lei, festeggiamo il compleanno nella stessa settimana…. il che vi dovrebbe tenervi bloccati qui fino a giovedì per vedere cosa combino per il mio compleanno! Cominciamo la settimaa con un “superbo” piatto di quelli che tanto piacciono a me. Come ti riciclo tre cespi di radicchio tondo di Chioggia, che non sarebbero sopravvissuti oltre in frigorifero. Con un’ottimo pacchero, Rummo. Ehhhhhh la pasta Rummo è veramente incredibile, la ruvidità di questo pacchero di unisce alla delicatezza del radicchio caramellato e alla sapidità del pecorino toscano…. non potete capire…. dovete solo provarlo.
In una padella capiente, io ho usato il wok, fate dorare in olio la cipolla tritata finemente, nel frattempo mondate, lavate e tagliate a listarelle il radicchio e unitelo alla cipolla. Spadellate un’attimo e abbassate la fiamma per farlo appassire lentamente. Ci vorranno 5/8 minuti circa. Assaggiate e, se vi pare cotto, a questo punto alzate la fiamma e cospargete con due/tre cucchiai di zucchero di canna e fate leggermente caramellare. Intanto avrete fatto cuocere “al dente” i vostri paccheri, che tufferete nella padella con il radicchio, eventualmente con l’aggiunta di poca acqua di cottura. Mantecate con una presa di pecorino toscano grattugiato grossolanamente e servite dopo aver regolato di sale e pepe. Consumate ben caldo! Semplice e perfetto per quando il radicchio perde la vivacità del “mangiami crudo”.
A differenza del Trevigiano classico, il “Radicio de Ciosa” è meno amaro. E, come gli altri radicchi: Trevigiano, Castelfranco e Verona, è IGP.
La zona di produzione del “Radicchio di Chioggia”, tipologia “tardivo”, ricade nell’ambito delle province di Venezia, Padova, Rovigo, ed in particolare nell’intero territorio dei seguenti comuni:
Provincia di Venezia: Chioggia, Cona e Cavarzere
Provincia di Padova: Codevigo, Correzzola
Provincia di Rovigo: Rosolina, Ariano Polesine, Taglio di Po, Porto Viro, Loreo.
Il “Radicchio di Chioggia”, tipologia “precoce”, viene prodotto all’interno dei comuni litoranei di Chioggia (VE) e Rosolina (RO) dove le particolari condizioni pedoclimatiche consentono di esaltare le peculiari caratteristiche della tipologia precoce.
La varietà di Chioggia è stata selezionata negli anni ’30 dall’incrocio del radicchio trevigiano (la cui coltivazione invece risale al XV secolo) e l’indivia. Le tecniche di selezione naturale di questo vegetale si sono raffinate intorno agli anni ’50, ottenendo piante a foglia screziata, di maggiore resistenza ai parassiti e più facilmente conservabili.
Specificamente, la rosa di Chioggia ha proprietà diuretiche e digestive.
In quanto vegetale, il radicchio è composto d’acqua, con bassi livelli calorici, notevole contenuto proteico riferito alla parte secca e alto tasso di potassio, fosforo e calcio.
Possiede quindi un basso contenuto calorico (circa 12 Kcal per 100 grammi di prodotto), ma in compenso è ricco di fibre, di vitamine e di sali minerali, ed è per questo sicuramente adatto a tutte le diete. (Wikipedia)
Sapete che la mia “alma trevigiana” adora il radicchio, specialmente il tardivo, ma se non volete attendere gennaio, cominciate a sperimentare anche altri sapori.
Grazie e buona settimana, a tutti. E a Sigrid ancor di più :) HAPPY BIRTHDAY!
(carta di Frasca Show Room – Roma)



Simo says
15/10/2012 at 6:41Babs…semplicemente strepitosi!
EVE says
15/10/2012 at 6:41Bellissima presentazione. Complimenti! Buon lunedì
la gelida anolina says
15/10/2012 at 8:54Ecco ho già fame!!! ;)<br />Suuper attesa per il post del compleanno!!!!!!!<br />Baci ^_^
Danja | Un pinguino in cucina says
15/10/2012 at 9:00Un piatto coccoloso perfetto per una giornata uggiosa come quella di oggi a Milano!
Manuela e Silvia says
15/10/2012 at 9:11Che meraviglia questo piatto di paccheri! il radicchio è uno degli ortaggi che più amiamo e di cui dì facciamo quasi indigestione nella stagione fredda ;)<br />Ottimo condimento, così semplice, per la pasta!<br />bacioni
Padma says
15/10/2012 at 9:13Li provo oggi stesso e confermo l'apprezzamento per la pasta Rummo.<br />Un caro saluto.<br />Paola
Babs says
15/10/2012 at 10:10buongiorno a tutte! siete decisamente più mattiniere di me! e sono felicissima vi piaccia questa pasta. sarà una settimana intensa, rimanete collegate! b
salamander says
15/10/2012 at 11:44mi piace questo chioggiotto caramellato!<br />le mie origini venete mi fanno ADORARE questo sughetto :-)))
Gio says
15/10/2012 at 11:46caspita questa è una Signora pasta!<br />e il tuo condimento è ottimo :P<br />buona settimana Barbie!
Roberta Morasco says
15/10/2012 at 12:42Ciao!<br />Da veneziana e trevigiana acquisita non posso che apprezzare questo piatto…qui il radicchio (Treviso, Castelfranco, Chioggia..) si mangia in tutti i modi e durante tutto l'inverno finché è disponibile!<br />Buona e bella la presentazione,<br />Buon inizio settimana!<br />Roberta http://facciamocheerolacuoca.blogspot.it/
Babs says
15/10/2012 at 14:12cinzia, gio :))) buongiorno golosi!<br /><br />roberta, piacere di conoscerti, benvenuta!<br />
Noemi says
15/10/2012 at 17:07Babs io ti adoro! Questi paccheri a quest'ora mi fanno venir l'acquolina in bocca… ne mangerei due piatti colmi! <br />Un bacione! <br />Noemi
Roberta | Il senso gusto says
15/10/2012 at 18:50io arrivo per l'ora di cena e quella scodelline di pasta me ne mangerei un bel po'. Come al solito qui da te si sta proprio bene…<br />Bacioni e attendo il giorno in cui diventerai ancora più saggia :-)
franci e vale says
16/10/2012 at 7:24Il radicchio lo adoro on tuttenle maniere, ma con la pasta non avevo ancora provato, com'è possibile??? Lo faccio subito!!! Bacioni
Anonymous says
16/10/2012 at 8:24L'ho trovata finalmente la Pasta Rummo da Carrefour a Milano,in Via Vincenzo Monti! Ora sono a posto per un pò…è fantastica davvero. Grazie per la dritta.