Da quando è uscito il libro, firmato Alessio Baù, di California Bakery, credo che questa sia stata la torta più replicata in assoluto. Un tripudio di Poppy seed lemon cake ha riempito le pagine dei foodblog.
In effetti è una torta che si conosceva già da prima, ma la forma, che non a caso è nella foto di copertina, è molto coinvolgente. Quindi, tutti davanti al forno a sperimentare.
A parer mio, l’azienda produttrice degli stampi originali avrà anche incrementato le vendite…. e pure Amazon. Se vi interessa, io l’ho comprata qualche mese fa QUI.
Ciò detto, buon lunedì, nuovamente in dolcezza. Sta diventando una simpatica consuetudine aprire la settimana con un dolce.
225 g zucchero semolato
280 g di farina
12 g di lievito per dolci
2 gr sale
135 ml di succo d’arancia
scorza grattugiata di un limone bio
scorza grattugiata di un’ arancia
135 ml di olio di semi di girasole
3 uova
100 g di semi di papavero
Per la salsa di Arance
150 ml di succo d’arancia
(50%arancia + 50% limone se si vuole un sapore più agrumato)
150 g di zucchero semolato
100 ml di acqua
Per l’impasto
Versate in una ciotola grande il succo d’arancia, l’olio, le uova, lo zucchero, la farina, il sale, il lievito, i semi di papavero, le scorze di arancia e limone grattugiate; mescolate solo alla fine.
Amalgamate con una frusta a mano cercando di incorporare aria: in questo modo il glutine contenuto nella farina si svilupperà e, con il lievito, darà corpo al dolce.
Continuate per 1 minuto, pulisci le pareti della ciotola con un leccapentole e continuate più energicamente fino ad ottenere un composto liscio che abbia consistenza a nastro.
Cuocete in forno preriscaldato a 170° per 35 minuti, fate sempre la prova stecchino,che deve uscire asciutto.
Per la salsa di arance
Versate tutti gli ingredienti in un pentolino e fate cuocere a fuoco basso, continuando a mescolare, fino a quando non raggiunge la densità desiderata.
Sfornate il dolce, praticate dei fori sulla superficie con uno stuzzicadenti lungo e spennellate con la salsa di arance in modo che venga assorbita, tenendone da parte un po’.
Aspettate una ventina di minuti, sformate e irrorate la superficie con la salsa rimasta.
(ricetta originale del libro)
Volete una tazza di the? A quest’ora ci sta benissimo.
Buona settimana. B



Manuela Brivio says
07/04/2014 at 9:35Questo stampo era finito nella mia valigia qualche anno fa, di ritorno da un viaggio a New York. Naturalmente mi hanno aperto il bagaglio. Ci hanno trovato una confezione XXL di lievito, questo stampo, quello della più classica pie e la teglia dei popover :-)<br />Buona settimana Babs! :D
barbaraT @ pane-burro says
07/04/2014 at 9:43ah!!! la telepatia!!!! naturalmente questo stampo era nella valigia a far compagnia ai meyer lemon! (e questa torta è nella lista to do appena possibile..)<br />bacini di buona settimana mia cara!
Miu Mia says
07/04/2014 at 11:03Una volta a Merano ho mangiato delle rosette dolci di pane ai semi di papavero e m'era sembrato di non aver mai assaggiato qualcosa di più buono… e questa ricetta mi ricorda quel momento! Sembra divina… ma poi le foto (<3)! XD <br />Mi permetto di Pinterestizzarle immediatamente! ^_^
l'albero della carambola says
07/04/2014 at 12:16Quei semini che spuntano mi hanno già conquistata…<br />simo
CONTROTUTTI says
07/04/2014 at 19:09davvero originale! stupenda presentazione
Francesca Frankie says
07/04/2014 at 22:56Mi state facendo venire una voglia di comprarlo questo libro!!<br />complimenti!