Annunciaziò, annunciaziò! Cosa fate nel week-end?!
Ci sono due eventi da mettere tassativamente in agenda:
- Torino – Salone del libro – 18/22 maggio
- Genova – Slow Fish – 18/21 maggio
Al via la 30° edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino. Sono intervenuti all’inaugurazione di questa mattina il Presidente della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura, Massimo Bray, il Vice-Presidente Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura, Mario Montalcini, il Direttore Editoriale del Salone Internazionale del Libro, Nicola Lagioia. Tra le istituzioni, presenti la Sindaca di Torino Chiara Appendino, il Presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, la Ministra dell’istruzione, dell’università e della ricerca, sen. Valeria Fedeli, il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, on. Dario Franceschini e il Presidente del Senato della Repubblica, sen. Pietro Grasso.
Il Salone di Torino rimane sempre un caposaldo degli eventi, dedicati a libri e letture, che abbiamo in Italia. Lo scorso anno ho partecipato per la presentazione del mio ultimo libro: Tondo come una polpetta, posso garantire che è veramente piacevole farsi una o due giornate di tour al Salone.
Mentre, Slow Fish, mi affascina, non ho ancora avuto occasione di partecipare e spero di riuscire magari sabato.
I visitatori più appassionati lo sanno già, quando si viene a visitare Slow Fish si fa una bella scorpacciata di buon pesce degustandolo nelle Cucine dell’Alleanza o ai Fish-à-porter, ma anche acquistandolo fresco e conservato nei banchi del Mercato o partecipando alla divertente Asta del pesce (tutti i giorni alle 17 alla Darsena, vicino al Galata Museo del Mare) – organizzata da Coldiretti Impresa Pesca – per conquistare le partite migliori al prezzo più conveniente. Sarà venduto solo pesce locale, dalle imbarcazioni della Darsena stessa.
Ma detto questo, come si fa a mantenere la freschezza una volta arrivati a casa, se non lo si può consumare tutto e subito? Ecco qualche consiglio: se vi siete fatti prendere la mano a Slow Fish e avete portato a casa tanto buon pesce, preoccupatevi di eviscerarlo, lavarlo e asciugarlo e poi procedere con il congelamento, tenendo separati i singoli pesci o i filetti. Una volta congelati, li si può chiudere in sacchetti gelo per la conservazione nel congelatore per un periodo che va da 6 a 12 mesi, in base al contenuto di grassi delle varie specie.
E quando ci viene voglia di mangiarli?
Se conservati separatamente, possiamo scongelare le quantità che ci servono di volta in volta. Il modo migliore è mettere i pesci nel frigorifero per farli scongelare lentamente. Se abbiamo deciso di preparare una buona zuppa, possiamo scongelarli a metà prima di cuocerli. Se invece vengono cucinati in forno o in padella, devono essere scongelati completamente.
Che dire: buon fine settimana!


Paola says
15/12/2017 at 10:50È sempre bello leggerti ;)
Barbara Torresan says
29/12/2017 at 13:56grazie carissima Paola :)