Vediamo un pò: 160 pagine tra: paste, biscotti, creme, ganache, mousse e decorazioni.
Spiegazioni tecniche essenziali per procedere con la dovuta informazione in questo mondo fatto di precisione e perfezionismo. Le fotografie dei passaggi fondamentali che non lasciano nulla all’immaginazione ma anzi, ci supportano passo passo. Le ricette delle “basi” della nostra pasticceria. Classiche ma mai scontate. Un vero approfondimento che mancava nella nostra biblioteca.
Mi viene in mente una cosa buffa, a pg 86 c’è la ricetta del ciambellone: mio papà mangia un unico dolce, il ciambellone. Ed è un continuo brontolare perchè nessuno riesce a farglielo esattamente come lui vorrebbe, come il sapore della ciambella di sua nonna…. la prova del fuoco. Ora vi lascio qui a finire di gustarvi Santin – nella foto con Guido Tommasi – e vado a fare il suo ciambellone, se mio papà non barbotta, next time monumento al cuoco nero! Pssssss… il libro è già in vendita anche QUI.
Maurizio “black” Santin – Nuovo libro e presentazione
Devo ammettere che giovedì mattina ero molto – MOLTO – emozionata. Pure assonnata visto la serata precedente con la mia sorellina in cucina, ma, sapere di incontrare in versione “live” Maurizio Santin, mio guru personale sui dolci “veri”…. beh, non saprei usare le parole giuste per descrivervi come mi sentivo. Sicuramente bene. E dopo aver assaggiato il suo cake ai fichi… mooolto meglio!
L’occasione si è creata per un invito arrivato dall’ormai mitica Alessandra (Guido Tommasi Editore), a partecipare alla presentazione del nuovo libro di Maurizio Santin: “pasticceria – le mie ricette di base”
Purtroppo – causa traffico milanese – sono arrivata fuori tempo per ammirare il “cuoco nero” all’opera con una ganache al cioccolato. Però l’ho assaggiata e credetemi, ho le papille gustative che stanno ancora facendo la ola!
Non solo, cake ai fichi, diamantini…. il tutto accompagnato con degli strepitosi succhi, che diventeranno parte integrante della mia dispensa (ma voi li conoscevate già i succhi tvb???) e, un ottimo caffè. C’è chi fa colazione da Tiffany e chi con Maurizio Santin. Io preferisco, senz’ombra di dubbio, la seconda opzione.
Ho pensato a come definire questo grande, grandissimo talento della nostra pasticceria e, mi sono venuti spontanei due termini: “genuino” e “fragrante”. Spiego, o almeno ci provo :) Mondadori Duomo Milano, location importante, nel cuore pulsante della città, chiunque avrebbe un buon motivo per farsi notare. Lui, esattamente come lo vedete in tv, è invece: tranquillo, pacato, simpatico, gentilissimo e, al contempo brillante e divertente. Fragrante, appunto. Come i suoi dolci! Ho assistito ad una delle sue interviste letteralmente rapita dal suo modo di rispondere e porgersi – genuinamente – alle domande che gli hanno posto. E’ bellissimo vedere che, fortunatamente, non tutte le persone che hanno una certa popolarità, grazie anche alla televisione, poi ti deludono appena fuori dalle telecamere. Diciamo che: il non atteggiarsi a vip sta diventando un valore aggiunto per i pochi che meritano d’esserlo veramente.
Avere una famiglia “conosciuta“, con una storia importante alle spalle, crescere tra i fornelli del ristorante di famiglia, sicuramente avrà anche avuto il suo peso e…. il risultato è davvero sorprendente. Come i suoi testi :) Eh già, perchè, visto che ormai son qui e, considerando che ho vicino a me il suo libro “autografato”, ne approfitto per darvi tante motivazioni per farvi un’altro giro in libreria. Anzi, fate un unico passaggio e cercate il libro di Santin e, la mia creaturina nuova di zecca, così, in un colpo solo, farete i migliori acquisti della stagione!
Buona giornata!
Maurizio Santin – Pasticceria – Guido Tommasi Editore – ISBN 9788896621219











Cristina says
23/10/2011 at 8:35Brava Barbara, che bel reportage<br />p.s. la ricetta del ciambellone poi la posti vero????<br />comunque questo libro lo voglio anch'io….
janefonda says
23/10/2011 at 9:36pure io!! e queste persone come Santin servono proprio alla cucina italiana!! ovviamente facci sapere del ciambellone ;o))
cristina b. says
23/10/2011 at 10:43che sorriso aperto, simpatico, genuino che ha Santin! grazie per il tuo fantastico reportage!
Enrica says
23/10/2011 at 13:13ciao barbara, mi sono letta questi ultimi 3 post in un fiato! prima di tutto congratulazioni per il tuo libro, entrerà sicuramente nella mia libreria di casa, ti seguo da tempo e ti ringrazio perchè da te ho imparato molte cose. anche gli altri due libri sono molto interessanti, magari per Natale…<br />complimenti di cuore.
poverimabelliebuoni/insalata mista says
23/10/2011 at 15:09Grande Babs! E' una figura che esprime gioia da tutti i pori, l'ho seguito spesso su gambero rosso channel, un libro da non perdere come il tuo ovviamente!!
SONIA says
23/10/2011 at 16:07Uuuuuh io solo a guardare ho le papille che scalpitano ;)
Valentina says
23/10/2011 at 20:49bello bello bello!!! tu dici che per una schiappa come me nei dolci esiste quindi speranza con questo libro? la pasticceria è davvero difficile e …attendo con impazienza la lezione alla scuola dedicata ai dolci :))<br />un bacione
lucia says
23/10/2011 at 21:42bel reportage! io l'avevo seguito l'anno scorso a Golosaria. Avevo anche assaggiato i suoi meravigliosi dolci e conosciuto il suo papà, umile e appassionato, uno spettacolo! Ora,al prossimo giro al CookBook di Mondadori, cercherò il suo libro! Bacioni!!
Patrizia says
24/10/2011 at 6:21Buongiorno Babs, bhé il libro lo voglio non vi é alcun dubbio :-) grazie del bel reportage!!!!
ViaggiandoMangiando says
24/10/2011 at 12:25le mie papille gustative sono molto invidiose delle tue ;)