Questa volta mi sono venuti perfetti, quasi non ci credevo neppure io…… ma cominciamo dall’inizio… Buongiorno! Tutto bene? Da me si gela, il che non mi da particolarmente fastidio, anzi, mi piace svegliarmi la mattina a vedere i tetti completamente bianchi e i rami degli alberi che sembrano usciti da un dipinto, eh si, preferisco il gelo invernale alla calura estiva, devo dire che anche la mia cucina predilige i cibi “confort” dell’inverno, le lunghe cotture, le polente, le zuppe….. ho in archivio delle meraviglie da raccontarvi!
Ma intanto, partiamo con gli knodel in brodo. Premetto che ho preparato una dose industriale di brodo di ottima carne e l’ho debitamente congelato in modo da averlo sempre pronto all’uso. Poi, memore della raccolta di Vale, ma anche constatando quanti avanzi di pane avevo in giro, ho deciso di rifare gli knodel, ma questa volta in brodo e nella versione tradizionale…… Sono buonissimi e vi regalo un consiglio, se ne fate come me dosi da reggimento, potete tranquillamente congelarli e il giorno in cui vi servono, passarli dal freezer al brodo bollente, avendo solo l’accortezza di farli cuocere qualche minuto in più!
La ricetta l’ho presa dal libro “Canederli” della Athesia, faceva parte dei saccheggiamenti vacanzieri in quel della Val Pusteria :-) , ad ogni modo la ricetta è perfettamente in linea con la tradizione locale.
Ingredienti;
brodo di carne abbondante
150gr pane raffermo
1/2 cipolla
1 cucchiaio di burro
2 cucchiai di farina
80gr di speck a dadini
100ml latte
2 uova
prezzemolo e erba cipollina qb
Tagliare il pane a dadini e tenerlo in una ciotola capiente, stufare nel burro la cipolla affetata sottilmente e versare il tutto sopra il pane, unire lo speck e la farina. Mescolare latte, uova e prezzemolo, salare e pepare e versare il composto nella ciotola del pane, amalgamare bene e lasciare riposare l’impasto una mezz’oretta.
(io ho passato per pochi istanti il tutto al mixer) Formare con l’impasto delle palline grandi quanto piccoli mandarini e cuocerli in brodo bollente e salato per 15′. Impiattare. Spolverizzare con erba cipollina e consumare “bollenti”.
Un’accortezza, se siete ai primi esperimenti, formate un paio di canederli e fateli cuocere da soli, in modo da testare la tenuta dell’impasto. Se si spacca o, peggio, sbriciola, occorre unire all’impasto dell’altra farina o pan grattato. Se risultano eccessivamente “compatti” diluire con qualche goccia di latte.
Buona giornata!


max says
21/01/2010 at 7:22Passo di qui e trovo molte cose interessanti come questa. Intanto ti linko e di tanto in tanto passo a trovarti, complimenti e vuona giornata.
lenny says
21/01/2010 at 8:12Mooolto confortanti e succulenti ….<br />Non li ho mai preparati, ma ora ho una gran ricettta!!!!<br />Ciao :)
CorradoT says
21/01/2010 at 9:12Sono venuti benissimo, lisci e compatti. Braverrima Babs :-)
manuela e silvia says
21/01/2010 at 9:15Vorremmo assaggiarli anche noi! fatti in casa devono essere prorpio buoni! un bacione
meringhe says
21/01/2010 at 9:25Sono uguali, esattamente uguali identici agli ultimi che ho comprato lassù in terra d'origine. Mi passano con una sola immagine il calore che riesci a creare nella tua casa con i tuoi piatti.<br />buona giornata<br /><br />sara
Virginia says
21/01/2010 at 9:39Buonerrimi i canederli. La storia del brodo in quantità industriale credo di averla già sentita…………
Gloria says
21/01/2010 at 9:44Hai ragione, questo sì che è confort food! Sono anche perfect food!
terry says
21/01/2010 at 9:58Meravigliosi i libri dell'Athesia, e sulla cucina altoatesina sono una vera bibbia! <br />Che buoni i canederli, ti son venuti splendidi…ed immagino che buoni, un vero comfort food!:)
Dodò says
21/01/2010 at 10:09Con i piedi freddi freddi e tre maglie addosso, credo mi ci vorrebbe qualcosa come questi knodel per pranzo! devono essere buonissimi! anche se per ingordigia rischierei di ustionarmi subito il palato!
dolci a ...gogo!!! says
21/01/2010 at 11:22i tuoi piatti sono sempre delle coccole gustose questo in modo particolare lo adoro!!bacioni imma
Acquolina says
21/01/2010 at 11:36ci vorrebbero proprio con questo freddo…sono bellissimi!<br />Ciao
Vale says
21/01/2010 at 11:45beh, ma ti sono veramente venuti perfetti!! e hai proprio ragione, con questo freddo sono l'ideale… mio marito dice dei canederli, del pancotto e della zuppa di pomodoro che sono piatti che scaldano l'anima….. e devo dire che per una volta (hihihih) ha ragione lui!!!!
NIGHTFAIRY says
21/01/2010 at 12:52Li adoro!ci vorrebbero proprio..ora :-p Un bacione
Diletta says
21/01/2010 at 13:01Io non li ho mai fatti!!! ma ho sempre del pane in giro…potrei provarci.<br /><br />Un sorriso bollente, <br />D.
Babs says
21/01/2010 at 13:19@max<br />ciao! grazie, ti aspetto ancora :-)<br />@lenny<br />ma come? sono certa che ti verranno benissimo! <br />@corrado<br />grazie !!!!! hai ragione, questi sono stati forse i migliori che ho fatto!<br />@manuela e silvia<br />ragazze dai, per voi questa è una ricetta tranquilla, forza, a fare canederli!<br />@sara<br />mamma che ricordi, quest'estate ne ho mangiati talmente tanti in
il sapore del verde says
21/01/2010 at 13:41mi piacciono, mi piacciono molto!! Ho un'amica che abita ad Innsbruck e che, quando vado a trovarla, mi porta sempre a mangiarne in localini dove sono deliziosi e dove li propongono nelle versioni più varie… Io li faccio semplici semplici…. proverò anche i tuoi… confortantissimi!!<br />^_^ Deborah
Fra says
21/01/2010 at 14:17Mamma che buoni che sono i knodel, mi piacciono tantissimo, peccato che non li mangio da una vita, dalla mia ultima gita in Tirolo! che voglia che mia hai fatto venire, chissà che in una di queste gelide serate non mi venga volgia di mettermi all'opera e prepararli. Grazie per la ricetta! <br />Bacioni :D<br />fra
Mirtilla says
21/01/2010 at 14:21ma che buoni!!!<br />e con questo freddo e tanta pioggia,cadono a fagiolo!!!
Daniela says
21/01/2010 at 15:23Anch'io necessito di qualcosa di confortante; complimenti per la ricetta.
La cuoca Pasticciona says
21/01/2010 at 16:08Ci stavo pensando due secondi fa agli Knodels… mhhh davvero invitante la tua zuppetta… bacio
Cuochella says
21/01/2010 at 16:16ma che palle! (o no?)<br />sono palle no? e che palle! mi piacciono queste pal..ehm..knodel, mi piacciono questi knodel :)))
Virò says
21/01/2010 at 16:42Piatto semplice e meraviglioso, alla faccia degli sciagurati che ancora buttano il pane raffermo!<br /><br />In brodo sono davvero buoni ma burro e salvia mi piacciono ancora di più…
Babs says
21/01/2010 at 17:23@ilsaporedelverde<br />ciao! benvenuta :-) ho sbirciato il tuo green blog, ora mi ci rituffo!<br />@fra<br />di nulla :-) quando li prepari mi racconti com'è andata!<br />@mirtilla<br />ciao carissima… è da un pò che non ti leggo, tutto bene?<br />qui non piove, ma si gela assai!<br />@daniela<br />sto pensando di indite un contest sui confort food…. che ne pensi?<br />@lacuocapasticciona
salamander says
21/01/2010 at 18:26eh sì, ci voglioo proprio!<br />qui fa freddissimo e questi knodel scaldano il cuore e il corpo.<br />grazie babs!
anna says
21/01/2010 at 18:27Ho avuto l'occasione di mangiare i canederli in Trentino, ovviamente gluten free, al sugo…buonissimo. Lì mangerei ancora e volentieri<br />anche in questa versione. Lì proverò con questo freddo saranno sicuramente più gustosi.<br />Una abbraccio
Lauradv says
21/01/2010 at 20:34Ma quanto sono buoni!!! Laura
desperate.viz says
21/01/2010 at 20:50copiona :D<br />in effetti mi avevi detto che ti era venuta voglia !!!
twostella il giardino dei ciliegi says
21/01/2010 at 21:11Bellissimi! e l'idea del brodo bollente li rende ancora più allettanti :-)