Pensavo che anni fa era di rigore “il pranzo della domenica”, tutti seduti intorno al tavolo, le chiacchiere in compagnia, magari qualche ospite, generalmente parenti, i nonno, piuttosto che zii o cugini, poi, nel tempo, certe tradizioni sono andate perse.
Certamente il fatto che non si abbia più la necessita di un pranzo “completo”, almeno una volta la settimana, ha favorito il cambio di abitudini e tradizioni, ma anche la possibilità di uscire e muoversi, molto più di prima, evitano il classicismo del ritrovo domenicale.
Io, sarò contro tendenza, ma se appena posso, amo particolarmente occuparmi del pranzo della domenica, lo trovo un momento di festa, forse l’unico giorno in cui possiamo stare tutti insieme a tavola, perchè fra orari di scuole, palestre e lavoro, tutti diversi, a volte capita di incrociarsi appena durante tutta la settimana.
Poi, nel week-end, c’è anche il tempo per preparare qualcosa di particolare.
Il menù che vi propongo è estremamente tradizionale, ma così buono che pare adatto proprio ad un giorno di festa!
Mi sono fatta preparare dal macellaio un arrosto di coniglio, completamente disossato e arrotolato su un ripieno (tipo impasto per le polpette) morbido e goloso, all’esterno un involucro di guanciale a proteggere la delicata carne bianca.
Ho fatto rosolare il coniglio in pentola con olio, aglio rosmarino, salvia, fino a colorirlo bene, per dargli un pò di brio, ho sfumato con dello sherry e ho continuato la cottura in forno a circa 160°, in modo da cuocere molto bene anche l’interno.
Ogni tanto, ho girato e bagnato, col fondo di cottura la carne, che è rimasta a cuocere per circa 1 ora e mezza.
A cottura ultimata una bella grattugiata di scorzetta di limone ha reso speciale questa pietanza.
Mentre la carne se ne stava cuocendo tranquilla in forno, ho pulito i funghi e semplicemente trifolati: aglio, olio, prezzemolo, sale e pepe.
Alla fine, un pezzettino di burro per mantecare bene il sughetto rilasciato dai funghi.
Che altro dirvi?
Tutto appetitoso, tranquillo, delicato…. e la creme brulèe a fine pasto è stata la ciliegina sulla torta!
Fatemi sapere :-D
Buon week-end!



manu e silvia says
20/02/2009 at 14:48anche a noi piace molto il pranzo della domenica: durannte la settimana ognuno ha i suoi orari e ci si ritrova all’oara di cena…ma mai al completo!<BR/>è vero che di domenica c’è il tempo per preparare anche qualcosa di particolare (noi ci sbizzarriamo soprattutto nei primi piatti…che solitamenteteniamo solo per il pranzo..ed è sempre qualcosa di veloce e leggero).<BR/>Davvero molto buona
Marina says
20/02/2009 at 17:19Babs che dire, come al solito chez toi c’è profumo di famiglia oltre che di cucina.
natalia says
20/02/2009 at 20:24Che bello…poi con questo freddino ci sta proprio bene !!