Per me, in questo inverno costantemente grigio, il comfort food è diventato la zuppa di verdure, la vellutata, la crema…. ognuno la chiama come preferisce, quella di oggi è sicuramente una crema. Di porri e patate.
Ti scalda lo stomaco ed il cuore, fa subito festa se servita nelle coppette o tazze da consommèe e, certamente, è molto sana.
Prendiamo dei porri, affettiamoli abbastanza sottili e mettiamoli a soffriggere, in una pentola capiente, con dell’olio evo, aggiungiamo un paio di scalogni e, quando tutto ha preso colore, delle patate (bianche) a tocchetti, lasciamo rosolare il tutto per qualche istante e copriamo con del brodo vegetale.
Per la cottura ci vorrano circa 20′, basta controllare che le patate si sfaldino.
Mettere la zuppa nel mixer o usare il frullatore ad immersione e trasformare la verdura in una crema vellutata.
Sale, pepe, aneto, scorzetta di limone grattuggiata e un goccio di panna freschissima.
Servire molto calda con crostini di pane.
Se vi piace l’idea, anzichè semplici crostini, potete preparare il pane tostato leggermente, con un velo di burro buono e delle fettine di salmone affumicato che ben si sposano col gusto particolare dell’aneto e con la neutralità della crema di verdura.
Buon appetito………. :-)



desperate.houseviz says
05/02/2009 at 21:10l’aneto è una spezia usatissima nel nord europa e poco conosciuta in italia (sigh, sob, sgrunt!)<BR/><BR/>oltre che alla perfetterrima combinazione col salmone (slurp!) segnalo il matrimonio eterno con le aringhe…<BR/><BR/>le voglie che mi fai venire con i tuoi post… potrei mangiare il monitor! :D
manu e silvia says
05/02/2009 at 22:43che buona questa zuppa! e con i crostini è semplicemente divina!<BR/>bravissima e bellissima idea!<BR/>bacioni
Marina says
05/02/2009 at 23:40Questo è un anno di minestrine che scaldano lo stomaco e il cuore e la tua cream è semplicemente fantastica. Accidenti ho ancora l’alluncinazione olfattiva, sento un profumino…
iomilanese-laura says
06/02/2009 at 0:08e sì, babs, hai ragione, qui bisogna impegnarsi con qualcosa che scaldi ossa, anema e core. Stasera ho sperimentato il TUO puré…sono curiosa di trucchi intelligenti per dribblare cose noiose e quindi l’ho provato ( detesto sbucciare le patate bollenti, ecco l’ho detto). Già quando tempo fa per errore ho piazzato la patata non sbucciata nello schiacciapatate e ne è uscita come dire tutta nuda,
Lauretta says
06/02/2009 at 7:32Ciao Babs! Ho scoperto da poco il tuo blog e devo farti proprio i complimenti. E’ bellissimo,ricette stupende e che dire poi delle foto?<BR/>Insomma, tutti i giorni vengo a trovarti! <BR/>Un abbraccio
Babs says
06/02/2009 at 9:57ciao donne del web e di chez babs, mi fa tanto piacere leggervi ogni giorno :-)<BR/>@viz: io amo l’aneto e hai ragione, viene usato molto di rado in Italia, perferro davvero con saloìmone e pesci vari, mi piace moltissimo sulle patate e nelle torte salate!<BR/>@manu e silvia: thank you very much, ormai vi ho adottate :-)<BR/>@marina: buongiorno gurmet! mi sa che appena inventeranno i pc con