Rieccomi, buongiorno!
Oggi parliamo di conserve. Conserve che possiamo fare tutto l’anno. Ogni stagione ci permette di “mettere in vaso” qualcosa di buono da recuperare poi nei mesi successivi.
Devo dire che in questi giorni mi sto facendo delle spaghettate con la salsa fatta a settembre che…. buonissima! Profuma d’estate, profuma di buono, ma anche d’amore. Perchè quando prepariamo delle conserve, ci mettiamo un po’ di noi.
Queste, in particolare, mi piacciono sempre tanto e si possono preparare sempre. Armatevi di pazienza e, di guantini usa e getta.
La ricetta l’avevo elaborata, per il numero agosto/settembre 2014 di Elle a Tavola. Se vi fosse sfuggita, eccola qui:
ACCIUGHE AGLIO E PREZZEMOLO – sott’olio
1 kg di acciughe sotto sale
1 testa d’aglio
1 mazzetto di prezzemolo
1 bicchiere di aceto bianco
Olio d’oliva o extra vergine delicato qb
Pulire bene le acciughe, privarle della lisca e lavarle sotto l’acqua corrente per togliere l’eccesso di sale. Lasciarle marinare in acqua e aceto per 2 ore.
Togliere l’aceto e asciugare le acciughe tamponandole con carta da cucina, poi metterle in vasi di vetro puliti e sterilizzati, alternando spicchi di aglio e prezzemolo tritato o in foglioline, precedentemente lavato e asciugato. Coprire con olio facendo attenzione che non si formino bolle d’aria. Lasciare depositare un paio d’ore e, se necessita, aggiungere ulteriore olio in superficie. Se conservate al fresco, durano un paio di settimane. Per la sterilizzazione e la conservazione più lunga, far bollire i barattoli chiusi ermeticamente, coperti d’acqua, per 20 minuti. Lasciare raffreddare e conservare al fresco e al riparo dalla luce.
Vi consiglio di lasciare sott’olio per almeno una settimana prima di gustarle, poi spazio alle idee:
- crostini di pane imburrato con l’acciughina
- nel soffritto per gli spaghetti rapidi del venerdì sera: aglio, cipollina e acciughe
- sulla pizza
- impastate con il burro per ottenere un “burro alle acciughe” (credetemi, poi crea dipendenza)
- la classica salsa alle acciughe con pinoli
- quello che vi suggerisce la fantasia
ACCIUGA (o ALICE?)
La denominazione scientifica è “Engraulis Encrasicolus”. Sono lo stesso pesce, facciamocene una ragione, la differenza sta nella conservazione: si indica con ACCIUGHE i pesci interi conservati sotto sale, mentre con ALICI gli stessi pesci sfilettati, salati e messi sott’olio. I pescatori (e pescivendoli) le distinguono anche in base alla dimensione.
Le ACCIUGHE costituiscono un ottimo alimento dal punto di vista nutrizionale perchè sono ricche di oligoelementi (soprattutto ferro, iodio e selenio) e sali minerali (potassio e calcio).
Siete ancora qui? Vi pensavo già al mercato pronti all’acquisto!
Buona giornata ;)


Iulia Lampone says
15/01/2015 at 10:39Questa conserva la devo provare!<br /><br />un caro saluto
Babs says
15/01/2015 at 16:35ciao Iulia :) provala dai :) sono certa ti piacerà.<br />ciao!
barbaraT @ pane-burro says
15/01/2015 at 12:36le adoro.. le faccio così anche io tranne che per l'aceto (uso solo acqua).. una bella faticaccia pulirle ma il risultato è di gran lunga superiore rispetto alla maggior parte dei prodotti già pronti<br />quella bruschettina con burro e alici me la mangerei all'istante or ora in un boccone solo…<br />in effetti non so perché ma le faccio solo d'estate e invece hai proprio ragione,
Babs says
15/01/2015 at 16:36anche io tendenzialmente mi do alle conserve in estate, ma queste ogni tot le replico. forse pechè mio marito è aggiuga dipendente?<br />ciao Barbarella!
Lilli nel Paese delle stoviglie says
15/01/2015 at 15:16amo le acciughe che goduria, anche semplici sul pane come nella tua foto! complimenti per le foto sul libro di bressanini, meravigliose!
Babs says
15/01/2015 at 16:37ciao Lilli! ma grazie :)))))) hai preso il libro di Dario?!<br />Bello vero? è una vera e propria scuola :)<br />ciao!
Lilli nel Paese delle stoviglie says
16/01/2015 at 13:43appena arrivato da amazon, sfogliato rapidamente, attendo il momento di pregustarmelo con calma! bravissimi entrambi!
La Cucina Spontanea says
15/01/2015 at 15:20Bella questa conserva neanche io ho mai pensato a farla in inverno, invece può essere sempre li pronta all'uso. ma soprattutto adesso non riesco a togliermi dalla testa "burro alle acciughe", crea dipendenza già solo questa frase. Marta
Babs says
15/01/2015 at 16:38il burro alle acciughe è una di quelle cose che….. gnam<br />lo provi una volta e poi non ne fai più a meno :)<br />grazie della visita. a presto! ciao :)
elena tordi says
15/01/2015 at 20:48Qualche anno fa … in aereo da Palermo a Milano , portai un bel vaso di acciughe sotto sale per conservarle .. di ottima qualità . Immagina le faccine dei miei compagni di viaggio … erano davvero molto buone e ricordo la pazienza per pulirle è un bel lavoro ma ne vale la pena … bravissima Babs
binance account creation says
22/07/2025 at 9:38Thanks for sharing. I read many of your blog posts, cool, your blog is very good.