Sabato pomeriggio tranquillo con l’idea di una serata di relax, parto per una cena per tre e mi ritrovo in sette :-) intorno al tavolo……
Davvero!
Lolle, l’amica di mia figlia si è fermata a cena, Marco e Ruben, gli amici di mio figlio, hanno sentito il profumo e non hanno più lasciato la casa :-)
E’ bello averli tutti intorno al tavolo, i ragazzi ti fanno sorridere e portano allegria, e tu devi proporgli qualcosa che sia irresistibile e, per dei ragazzi, fast food a parte, cosa c’è di incredibilmente attraente? Ma si!!! le polpette (in tutte le salse) e il purè…..
Dunque, ognuno ha le sue giuste dosi e gli ingredienti segreti per fare delle polpette perfette, io non ho nulla da insegnare, ma posso sempre lasciarvi i miei ingredienti, poco segreti, che hanno reso questa cena molto molto gustosa:
carne macinata di manzo, salsiccia di suino, mortadella (bologna) macinata, ricotta, pane inzuppato nel latte, uova, prezzemolo, erba cipollina, scorzetta di limone grattuggiata, zenzero fresco grattuggiato, parmigiano e pecorino romano grattuggiati, aglio (poco), pepe, peperoncino e un pizzico di sale.
Ho impastato tutti gli ingredienti e ne ho ricavato delle piccole polpettine, circa come una noce, le ho fatte rotolare su di un letto di pangrattato e fritte per pochi minuti in olio ben caldo, messe infine ad asciugare l’eccesso d’olio su della carta assorbente.
Nel frattempo ho preparato il sugo con, olio, aglio, cipolla, scalogno, timo, basilico, origano, sale, pepe e peperoncino, quando il tutto è ben rosolato, ho aggiunto della passata di pomodoro e un pizzico di zucchero. Dopo qualche minuto di cottura ho messo le polpettine nel sugo e le ho tenute al caldo.
Intanto ho preparato il purè, che è un classico, ma anche li, ognuno ha i suoi metodi.
Utilizzo le patate bianche, cuocio in pentola a pressione con poco sale, a cottura ultimata, scolo via l’acqua e nella medesima pentola aggiungo abbondante burro, della panna fresca, latte, parmigiano reggiano grattuggiato e pecorino romano.
Poi, con le fruste elettriche per qualche minuto frullo il tutto ottenendo un purè denso, compatto e senza grumi, delicato e saporito allo stesso tempo.
Impiattato il purè con sopra le polpettine…. divorato dalla ciurma e…. “ne è avanzato un pò????”
E visto che tutti questi ospiti erano imprevisti, ho pensato fosse una buona cosa fare anche un dolce, però veloce e leggero….. mumble mumble, la torta di Nonna Papera! Si la Apple Pie, insomma la torta di mele, ma fatta alla maniera di mio figlio, già, l’esperto goloso di casa è lui…..
Quindi, preparata al volo una pasta frolla, divisa in due parti, con una metà, tirata col mattarello , ne ho rivestito il fondo di una teglia da crostate.
Nel frettempo, sbucciate e tagliate 3 mele renette, messe sotto limone e zuccherate leggermente.
Dal piatto alla teglia il passo è stato breve, un giro di burro fuso, degli amaretti sbriciolati, un velo di cannella in polvere e dello zucchero.
Ho ricoperto il tutto con l’altra metà della frolla sempre tirata col mattarello, una spennellata di burro e dello zucchero di canna.
Infornato a 200° per 20/30′ circa, in ogni caso, fino a quando la superficie della torta diventa dorata. Il risultato??? E’ qui da vedere……
Dimenticavo….. vicino alla torta di mele, ci stanno benissimo un ciuffetto di panna montata freschissima con una spolverata di cannella in polvere e, un paio di amaretti inzuppati nel loro liquore (Amaretto di Saronno).
Che dite, la mia serata è stata un successone? Si, direi proprio di si! Buon week-end a tutti!!!!




natalia says
01/02/2009 at 1:38Hai fatto un ottima scelta, le polpette sono sempre vincenti.<BR/>Ciao e complimenti per iltuo blog.<BR/>Natalia
nando says
01/02/2009 at 10:59Come sempre tutte le tue ricette sono ottime. Complimenti anche per come le cucini.<BR/>Ciao Ciao<BR/><BR/>Nando
Marina says
01/02/2009 at 12:06Così però gli amici dei figli col cavolo che li schiodi da casa tua! Quasi quasi mi faccio invitare anche io. La torta di mele è strepitosa, mentre le mie polpette al sugo sono abbinate ai piselli. Buona domenica!
manu e silvia says
01/02/2009 at 16:34eh si…davvero una bella cena! ma così li vizi gli amici di tuo figlio!! ci uniamo anche noi la prossima volta…dici che dispiace??!!<BR/>un bacione
iomilanese-laura says
01/02/2009 at 18:59è davvero piacevole "chez toi" anzi chez vous! Bella atmosfera, che trasmetti tutta, belle ricette , facili, ma con sempre un ingrediente in più. Anzi due! Uno le spezie, vabbbbbé, facile, questo, da copiare. E l’altro? L’affetto che frulli, impasti, triti e kai (= inserisci nella Ka!!!!!!! lol) nelle cose buone che prepari per chi vuoi a tavola con te. Quello è più difficile da trovare in un
Babs says
01/02/2009 at 20:08Grazie Laura (milanese), non ho parole…. mi hai lasciato un commento bellissimo :-)<BR/>Babs