Lo so, ultimamente sono stata precisissima e costante con gli aggiornamenti del blog. Ricette, consigli, idee. In questi ultimi giorni invece ho latitato un pò. Ma solo dal virtuale. Perchè: sono stata in Toscana per lavoro, ho [ahimè] saltato Roma ma ieri sera ho tenuto un corso a Cantù. Sabato questo altro corso (nuova lezione) a Milano, mentre la presentazione del libro Wok, è stata posticipata di un mese. Insomma, giornate cariche, sovraccariche e con varie tensioni mi tengono lontana da qui. Sinceramente avrei voglia di staccare per un periodo indefinito, però ho delle novità che “bollono in pentola” di cui vorrei parlarvi…. in pratica sono in conflitto fra il desiderio di salutare questo mondo per un pò e la necessità di sentire la vostra compagnia :) Periodo strano il pre Natale. Un pò come i 5 stadi dello sconforto. O della stanchezza. Quindi, in una situazione di tal confusione, quel poco che cucino DEVE darmi conforto. Come il brodo della nonna per i tortellini. E il riciclo della sua carne per i mondeghili.
Il brodo della nonna deve avere rigorosamente “gli occhi”, così mi hanno insegnato, il che significa che il grasso della carne, sciogliendosi, crea quelle macchie in superficie che poi raffreddando diventano gelatinose, se non addirittura “dure” e poi si levano per sgrassare il brodo. Insieme alla carne bisogna mettere anche l’osso. Altrimenti il gusto da dove arriva? Ah si, anche i chiodi di garofano….. lo sentite il profumo?
E poi con la carne avanzata è d’obbligo fare i mondeghili, di cui vi ho abbondantemente parlato QUI e QUI….. son soddisfazioni. Profumate e golose. Proprio come il titolo di questo post: brodo caldo per l’anima e mondeghili per la gola. Aggiustano tutto sapete? Beh, magari non completamente, ma aiutano :) Per il brodo, quello della Nonna Teresina, guardate QUI.
E fatene tanto, poi congelatelo, che in inverno fa sempre piacere averlo pronto all’uso!
Per tutto il resto…. scusatemi il momento, ma sto scivolando un pò nella spossatezza sia fisica che mentale. Vorrei parlare del Natale, proporvi menù e fotografie festose, invece… non so se mi riuscirà di farlo. Non a caso dal 23 al 27 ho deciso che non starò a casa a cucinare per tutti, ma me ne vado via. Qualche giorno di vacanza per il corpo e per la mente. Guarderò le isole dalla finestra e, sperando il tempo sia buono, mi godrò delle belle passeggiate sulla spiaggia. Nel frattempo…. vi abbraccio forte. Al prossimo post :) Ciao!



Pillow says
13/12/2012 at 9:21sono romana con origini lombarde…<br />ho dei ricordi di questi "tesori" che ad oggi ancora mi commuovono.<br />quando giungerà l'ora, mi farò tumulare con i miei stivali, le collane, il mio profumo ed un vassoio di calde polpette fritte fatte con il bollito.<br />Grazie. Lacrima.
Babs says
13/12/2012 at 11:23oh….. Pillow, sei un tesoro :) hai commosso me :)
Serena | SereInCucina says
13/12/2012 at 9:47Ah allora parti! Anche io quest'anno Natale sabatico. Non proprio il Natale in sè, ma rispetto agli altri anni ho deciso di eclissarmi per i primi 15 gg del mese. E così salto qualche cena qua e là. Salto qualche occasione a cui mi sentivo più obbligata che felice di partecipare. Si insomma, poto i rami secchi. Anzi, ho potato i rami secchi. Quelle cose che non ci rendono felici. Non le
Babs says
13/12/2012 at 11:24eh si Sere, parto e cercherò di staccare "veramente" per qualche giorno.<br />ma prima ti mando un abbraccio!<br />Ciao :)
Emma says
13/12/2012 at 10:11Carissima, leggendo il tuo post mi hai evocato ricordi dei Natali trascorsi ormai da tantissimo tempo. Il brodo della mia nonna e i mondeghili della nonna Pina – mia suocera – (mai imitati malgrado numerosi tentativi aimè) . Non c'erano addobbi acquistati, solo mandarini e frutta secca appesi ai rami di un albero, rigorosamente vero, coltivato in un vaso che rimaneva a disposizione
Babs says
13/12/2012 at 11:25anche io a Natale rimpiango il passato, fatto di sentimenti veri e di persone di valore…. sarà che ora di valori ne sono rimasti ben pochi?<br />grazie Emma, hai un nome bellissimo….<br />un abbraccio
sara says
13/12/2012 at 10:45Stesso umore…stessi gusti. ciao Babs
Babs says
13/12/2012 at 11:25ciao Sara bella :) allora ci capiamo….<br />baci baci<br />b
l'albero della carambola says
13/12/2012 at 10:47La famiglia di mia mamma è mantovana perciò a casa nostra il brodo è sacro. E genera sempre, puntualmente, irrimediabilmente liti (simpatiche, ovviamente) e battibecchi tra nonna mamma e zia per come si fa, si dovrebbe fare, era più buono quello dell'altra volta ecc ecc. Per me è poesia. E starei ore a sentirle bropntolare l'una dell'altra sul tema brodo. Mi sono dilungata sorry…ma
Babs says
13/12/2012 at 11:26Simo, accetto volentieri baci e abbracci, e anche il racconto sul "brodo sacro", che mi fa sorridere e….. grazie!
Colores says
13/12/2012 at 12:05bravissima Barbara, ma questo brodo…uhmmm mi ci vule proprio oggi, con questo raffreddore che é appena arrivato!!! complimenti per le foto che come al solito sono bellissime, bacio grande
Babs says
13/12/2012 at 15:54allora caldo, relax e brodino della nonna :)))) ciao!
amichecuoche says
13/12/2012 at 12:27Diamo TROPPO durante l'anno e poi a Natale siamo spompate!!!!Buone feste!
Babs says
13/12/2012 at 15:54mi sa tanto che hai ragione! grazie!!!
ilcucchiaiodoro says
13/12/2012 at 13:22ohhhh che meraviglia!!!!! Dovevi mangiare due di queste meravigliose polpette per avere più forze… ;-)
Babs says
13/12/2012 at 15:54ciao Donatella :) prego, accomodati!
Pillow says
13/12/2012 at 16:53involgarisco subito il nostro momento tenero con una piccola…come chiamarla…idea? suggerimento? consiglio? Il giorno dopo SE – e sottolineo grandemente SE – avanzano: fredde di grigo, in mezzo al panino integrale scaldato, con lattuga e maionese, o peperoni arrostiti 8senza maionese). <br />Il fariseo crapulone che è in me ricorda anche questo… <br />:)
Babs says
13/12/2012 at 21:23wow….. mi piace!!!!! :))<br />
Padma says
13/12/2012 at 20:13Ah il brodo! Ricordi di casa di nonna e di 25 dicembre con la zia che arrivava con il pentolone di brodo e la mitica "stracciatella"!…<br />Babs,ti ho mandato mail. Grazie, grazie ancora.<br />A presto.<br />Paola
Babs says
13/12/2012 at 21:23grazie Paola, vado a leggere!