Il primo impatto sono state le etichette. Graficamente meravigliose. Indiscutibilmente milanesi. E guardarle, ti fa sorridere. Il GHISA – oltre ad essere l’ottima scura del Birrificio Lambrate – sapete chi è? In Milanese è il Vigile Urbano (ora Polizia Municipale), e MONTE STELLA? E’ la montagnetta di San Siro, la collinetta milanese dove, in giornate particolarmente ventose, ti concedi il panorama delle Prealpi e delle Alpi come fossero a portata di mano. E PORPORA? La rossa? E’ uno dei viali milanesi. Possiamo trovare, fra le tante birre, anche DOMM (ci arrivate da soli vero?) o SANT’AMBROEUS (il nostro patrono e…. primo ponte lungo pre natalizio), LAMBRATE che è la zona in cui sorge il Birrificio, per poi scoprire la MAGUT (questa mi fa troppo ridere… il Magut, in milanese, è il muratore, ma quello con la canottiera e il cappellino di carta fatto col quotidiano!) e tante altre ancora. Ma a parte la chicca deliziosa dei nomi e delle etichette, il Birrificio Lambrate è in continua crescita e in costante miglioramento. Non potevano mancare all’interno della rubrica sulla birra in cucina. Questa volta, un un dolce.
Sostanzialmente è una Guinness Cake in versione muffin. Però, se provate entrambe le birre, all’assaggio del primo boccone, noterete la differenza. E poi, il muffin coperto di frosting, conquista sempre!
La ricetta (con qualche modifica sulla base di questa):
muffin:
GHISA 400ml
farina 225g
burro 225g
zucchero integrale di canna (io Dulcita) 350g
uova 4
cacao amaro in polvere 100g
bicarbonato 2 cucchiaini
lievito per dolci mezzo cucchiaino
frosting:
mascarpone 400g
zucchero a velo 250g
whisky irlandese 2 cucchiai
Lavorate separatamente gli ingredienti liquidi e quelli asciutti. Poi mescolateli senza eccedere, meno viene lavorato l’impasto, più restano soffici i muffin. Utilizzando il contenitore apposito per la cottura dei muffin, vi consiglio l’uso dei pirottini in carta, rendono tutto più semplice. Oppure imburrate bene, infarinate o, ancora, usate dei contenitori in silicone.
Fate cuocere a 180° per almeno 20 minuti. Controllate con la classica prova dello stecchino.
Mi raccomando, non fate asciugare troppo il muffin!
Nel mentre, preparate il frosting e poi conservatelo in frigorifero fino al momento dell’utilizzo.
Lavorate il mascarpone con lo zucchero e il whisky, meglio se con una frusta elettrica. Rendetelo gonfio e morbido.
Una volta cotti e raffreddati i muffin, decorateli con un cucchiaio di frosting.
GHISA: Birra ad alta fermentazione in stile Smoked Stout. Dall’affascinante color tonaca di frate, è caratterizzata da una schiuma densa color cappuccino. Al naso, presenta sentori di affumicato, che ricordano la scamorza, e di tostaura che richiamano al caffè. In bocca, è più delicata e presenta note di liquirizia, cacao e frutta secca (carrubba) che accompagnano un delicato amaro, legato alla tostatura dei malti.
A Milano “El ghisa” è il simpatico appellativo con cui, ancora oggi, i cittadini apostrofano i vigili urbani. Ci sono diverse teorie che cercano di spiegarne le cause: alcuni sostengono che derivi dalla vecchia uniforme nera indossata dai vigili, che ricordava appunto il colore dei getti di ghisa, mentre altri pensano che il nomignolo sia dovuto allo stemma di ghisa che gli stessi portavano sul caschetto. Ad ogni modo, la definizione più probabile pare sia riconducibile al fatto che il cappello a cilindro che i vigili indossavano nel 1860, ricordava appunto i tubi di ghisa di certe stufe o dei tubi di gronda (in dialetto chiamati “canon de stua”).
Tornando al Birrificio Lambrate, che ha una bella STORIA, e quest’anno compie i 17 anni di attività, vi consiglio, se avete occasione, di farci un giro. Oltre che assaggiare la birra appena spillata, potreste anche provare qualche piatto preparato in diretta. Assaggiate quelli cotti con il mosto di birra, ne vale la pena. Oppure, potreste informarvi sugli eventi che, su entrambe le sedi del Birrificio, sono sempre numerosi e interessanti. Trovate il Birrificio in Via Adelchi 5 e in Via Golgi 60 a Milano.






Chiarapassion says
02/10/2013 at 12:05Interessanti questi muffin alla birra, quanto mi piace il packaging di queste birre.<br />Buona giornata<br />Enrica
Babs says
02/10/2013 at 13:13ciao Chiara! interessanti, semplici e buoni, provali!<br />un abbraccio<br />b<br />
Acquolina says
02/10/2013 at 12:11quanto mi piace la birra e queste devono essere ottime, e i nomi e le etichette aggiungono fascino, davvero da provare!<br />(i muffins squisiti, ho provato la guinness cake e mi piace moltissimo, quindo anche questi di sicuro non deluderanno)<br />ciao!
Babs says
02/10/2013 at 13:14ohhhhhhh yes! etichette che colpiscono al cuore e fanno sorridere.<br />ciao Francesca, grazie!
l'albero della carambola says
02/10/2013 at 13:07Un post che è uno spettacolo, faccio fatica a staccare gli occhi dal pc.<br />Complimenti, Babs. è sempre bello passare da te,<br />bacio<br />simo
Babs says
02/10/2013 at 13:15ehi ma grazie!!!! troppo buona Simo, ma mi fa piacere ti faccia questo effetto. un abbraccio!<br />
Noemi says
02/10/2013 at 13:17Una parola sola: FANTASTICA!! <br />fantastica questa ricetta, fantastica l'idea, fantastica tu Babs! Sei una delle food blogger che stimo di più (e che invidio di più :P ) !<br />Un abbraccio sincero e affettuoso !! Spero un giorno di diventare brava come te ! ^_^ <br /><br />N.
Babs says
02/10/2013 at 14:16sei già brava di tuo Noemi!<br />molto più di quello che pensi :)<br />un abbraccio<br />b<br />
Laura says
02/10/2013 at 14:16bellissime foto…ahahaha, il mi su no!
Babs says
02/10/2013 at 14:17MI SU NO è un gergo che in casa mia andava alla grande! :)))) appena letta l'etichetta mi son piegata dal ridere!<br />:)<br />ciao Laura!
Gabila Gerardi says
02/10/2013 at 16:27Ma che ricetta spettacolo, la devo provare assolutamente!!!
Babs says
02/10/2013 at 19:05si, devi! tassativo, imperativo :)<br />poi mi dirai ;)
Elena Bruno says
02/10/2013 at 18:31Da svenire! Un dolcetto irresistibile :-) e che simpatiche le etichette delle birre, grazie per le spiegazioni così abbiamo capito meglio l'ironia!
Babs says
02/10/2013 at 19:05di nulla! è un piacere :)<br />a presto Elena!
la signorina pici e castagne says
04/10/2013 at 8:40queste birre non le conoscevo, ma vanto una psicopatia che mi fa staccare le etichette col vapore dell' acqua che bolle, poi le faccio asciugare e le stiro. (aspetta a chiamare la neuro..) poi le uso come segnalibro dei libri di cucina o come biglietti di auguri scrivendo sul retro.<br />giusto ieri ero in cerca di un paio di ricette di torte e m' è venuta voglia di una Guinness Cake..
Babs says
04/10/2013 at 9:02baladin si! scura mi raccomando, oppure prendi la classica Guinness, quella nella lattina nera con pallina incorporata. non tradisce mai!<br />:)