Vi è avanzato un po’ di cavolo nero dalla ricetta precedente? Impossibile che l’abbiate utilizzato tutto, perchè di norma, i cespi di cavolo sono abbastanza grossi. A proposito, ma voi come lo pulite? A me insegnarono un segreto. La costola centrale delle foglie di cavolo nero, è parecchio coriacea, quindi, o si fa cuocere per tempi molto lunghi, oppure si elimina, “strappando” la foglia dalla base verso la punta.
In pratica si fanno scorrere le dita lungo tutta la costola in modo che la parte tenera della foglia si stacchi.
E’ pure una pratica molto zen…. provateci! :)
In ogni caso, se non avete avanzato il cavolo, compratene un’altro, cominciate a strappar via le foglie e a lavarle, che ora vi serviranno per questa zuppa saporita, gustosa, sanissima e molto nutriente. Prevedono neve in questi giorni, cominciate ad organizzarvi con questo piatto “caldissimo”.
Ho fatto scaldare in una pentola di ghisa un buon giro d’olio evo con due cipolle tagliate sottilmente e dello speck a striscioline. Quando hanno preso colore, ho aggiunto delle carote a rondelle e l’orzo, infine il cavolo nero rotto con le mani. Ho lasciato tostare come fosse un risotto, mescolato e coperto il tutto con brodo vegetale già pronto e leggermente salato. Ho aggiunto un paio di foglie d’alloro e chiuso la pentola col coperchio, messo la fiamma al minimo e lasciato cuocere per il tempo previsto per l’orzo (i tempi di cottura variano fra orzo perlato e integrale, leggete le etichette del vostro prodotto).
Io ho utilizzato l’orzo della ECOR, che trovate da Natura si, in ogni caso, fortunatamente l’orzo ora si trova anche in quasi tutti i grossi supermercati. Se possibile, sceglietelo bio.
Quando mancava qualche minuto al termine della cottura, ho unito una grossa tazza di fagioli cannellini che avevo fatto rinvenire e cuocere il giorno prima. Ho assaggiato, regolato di sale e pepe, spento il fuoco, tolto le foglie d’alloro e aggiunto ancora un giro d’olio evo a crudo.
Ho lasciato nella pentola a riposare una decina di minuti – la ghisa mantiene tutto il calore – poi ho servito accompagnando con fette di pane tostato e una leggera spolverizzata di rosmarino fresco tritato.
Prima di salutarvi, ci tenevo a dirvi che proprio sul sito ECOR, sono state pubblicate le ricette che avevo preparato per i menù di Natale. Vi lascio i link per poter curiosare, poi, strada facendo, vi darò anche qualche dettaglio in più:
http://www.ecor.it/it/ricette/primi-piatti/cucchiaio-di-roveja-con-funghi-chiodini-e-speck
http://www.ecor.it/it/ricette/primi-piatti/vellutata-di-cicerchie-con-mazzancolle
http://www.ecor.it/it/ricette/secondi-piatti-e-contorni/lonza-di-maiale-con-castagne-e-lenticchie-al-curry
http://www.ecor.it/it/ricette/secondi-piatti-e-contorni/lenticchie-speziate
http://www.ecor.it/it/ricette/dolci-e-dessert/crostata-di-farro-al-cioccolato-fondente-e-arancia
http://www.ecor.it/it/ricette/dolci-e-dessert/biscotti-di-farro–con-gocce-di-cioccolato-fondente
http://www.ecor.it/it/ricette/secondi-piatti-e-contorni/pane-e-uvetta–con-farina-di-timilia–a-lunga-lievitazione
http://www.ecor.it/it/ricette/primi-piatti/hummus-di-roveja-alle-spezie
http://www.ecor.it/it/ricette/primi-piatti/zuppa-di-cicerchie-al-rosmarino
http://www.ecor.it/it/ricette/secondi-piatti-e-contorni/tortini-di-lenticchie
http://www.ecor.it/it/ricette/dolci-e-dessert/crumble-di-farro-con-mele-al-profumo-di-cannella
http://www.ecor.it/it/ricette/dolci-e-dessert/biscotti-di-farro–con-gocce-di-cioccolato-fondente
http://www.ecor.it/it/ricette/secondi-piatti-e-contorni/nastri-croccanti-di-timilia-all-erba-cipollina-e-aromatiche
Vi auguro una buonissima giornata! Ciao ;)


i dolci di laura says
29/01/2014 at 13:17adoro questo tipo di zuppe, non avevo mai provato col cavolo nero, ma mi intriga!
Babs says
30/01/2014 at 12:00anche io!!!!<br />zuppa forever a casa mia :)<br />ciao!
Chiara Setti says
29/01/2014 at 13:29io non riesco a trovarlo questo cavolo neroooo!!!!! :-(<br />Me ne mandi un po'? :-) La zuppa è deliziosa!
Babs says
30/01/2014 at 12:01ciao Chiara, ma dove vivi? in che zona? perchè da noi si trova senza difficoltà, potrei informarmi :)
Serena [verdepomodoro] says
29/01/2014 at 13:54non ho nemmeno idea di come sia fatto il cavolo nero!!!<br />
Babs says
30/01/2014 at 12:02ecco, questo è grave!<br />http://www.ciboecibo.it/Sani,-buoni-e-etici/Cosa-mangiamo/Il-cavolo-nero/ca_1805.html<br />eccolo!<br />:)
Erica Di Paolo says
29/01/2014 at 14:38Ecco, ho proprio avanzato del cavolo nero ^_^ e adoro questi tipi di zuppa!<br />Cheffaccio, spadello? :D<br />Un abbraccio Babs ;)
Babs says
30/01/2014 at 12:03spadelli? hai spadellato?<br />pensa che oggi di nuovo anche io. spaghettino con cavolo nero e acciughetta<br />ciao Erica!
CONTROTUTTI says
30/01/2014 at 16:54non amo le zuppe ma quando i piatti sono cosi' invitanti non posso tirarmi indietro!
Babs says
30/01/2014 at 17:15ciao controtutti! sentivo la tua mancanza :) è da tanto che non ti leggo, spero tutto bene!<br />e…. grazie, sono felice che ti sembri invitante :)))<br />ciao!
Giorgia says
31/01/2014 at 9:18L'anno scorso avevo preparato una mia versione della ribollita con l'intero cavolo nero, e infatti l'abbiamo mangiata per due giorni a pranzo e cena prima che mi venisse in mente di congelarla. Non cucino mai l'orzo, eppure ci piace. E quando vedo queste ricette mi viene da chiedermi il perché :)
Babs says
31/01/2014 at 9:40ciao Giorgia :)<br />l'orzo in casa mia ultimamante va che è un piacere.<br />lo trovo molto leggero e digeribile. anche in piatti abbastanza saporiti, come questo.<br />Un abbraccio carissima e buona giornata.