Si, direi che ci sono diversi “classici” dalle nostre parti, il “brasato al Barolo” fa parte di questa meravigliosa branca della cucina italiana.
Premetto, se qualche chef on line (Luigi????? :-D) ha la ricetta originale che diverge, o complementa, la mia, sono ben lieta di fare le variazioni del caso.
Dunque, il freddo impera, almeno nel milanese e, viene proprio voglia di mangiarini a lunga cottura, quelle pietanze che ti scaldano anche le ossa infreddolite, così, ieri sera, mentre ero a fare la spesa mi son detta, ma perchè no un buon brasato, saranno anni che non lo preparo……
E, a questo punto, perchè non prepararlo bene????
Per ottenere un buonissimo brasato, tutto comincia la sera prima, si prende la carne (cappello del prete, manzo) e la si pone in una ciotola di vetro o di coccio e la si ricopre, letteralmente con:
. cipolle tagliate in quattro
. scalogni
. sedano abbondante tagliato a pezzettini
. carote….. parecchie
. prezzemolo fresco
. una manciata di foglie d’alloro
. chiodi di garofano (importantissimi per l’inconfondibile aroma)
. pepe bianco, nero, rosa in grani
. bacche di coriandolo
. una bottiglia o più di vino rosso, il “must” ovviamente sarebbe il Barolo
il vino deve ricoprire tutto, carne e verdura, dopodichè, con della pellicola sigillate la vostra ciotola e lasciate a marinare tutta la notte……..
La mattina dopo, prendete una pentola capiente, io, personalmente, uso la pentola a pressione e garantisco un ottimo risultato, ma se vogliamo rimanere in tema di classici, una pentola in coccio molto ampia va benissimo; ricominciamo a pelar un paio di cipolle e tre spicchi d’aglio, olio evo e lasciamo soffriggere, aggiungendo del timo e ancora del coriandolo in bacche, lasciamo dorare
Uniamo la carne, che con una notte in ammollo nel vino, avra un gran bel colore violaceo! Lasciamola colorire da tutti i lati…….
….. ed aggiungiamo tutta la verdura che c’era nel vino a macerare con la nostra carne, rosoliamo il tutto per qualche istante…. anche la verdura sarà di un interessante colore :-D
Infine, senza la necessità di filtrare, si unisce tutto il vino rimasto nella ciotola, con le varie bacche e spezie che erano finite sul fondo!
Beh, a questo punto, una lieve regolata di sale e, io che utilizzo la pentola a pressione, sigillo il tutto e faccio cuocere per un paio d’ore dal “fischio”, per chi invece è meno eretico di me… munirsi di tanta pazienza, di fuoco basso e almeno un tre ore o più (dipende anche dalla grandezza della carne) di cottura.
Passato il tempo di cottura, la carne deve assolutamente risultare morbidissima, e la verdura quasi sfatta. Togliere la carne dalla pentola e mettere il fondo di cottura (verdure e vino) nel frullatore, se vi pare troppo liquido cominciate a frullare solo le verdure e le spezie togliendole dalla pentola poco per volta con un mestolino, aggiungendo poi l’eventuale vino per rendere morbida, ma non liquida, la vostra salsa di copertura per la carne, regolate, se serve in sale, pepe e, a vostro gusto, anche con un pezzettino di burro.
Tagliate la carne a fette sottili, con la salsa ricoprite il fondo di una nuova pentola, mettetevi la carne, poi ancora salsa e via così, finendo con abbondante salsa.
Servite “caldissimo” accompagnato da un purè di patate o della polenta e….. naturalmente un calice di Barolo :-D
ps: va a ruba…….. calcolatene qualche porzione in più!






Elena says
18/01/2009 at 9:45Spettacolare questo piatto, lo copio tra gli appunti di cucina del mio blog, per non perderla di vista….baci baci!!
kosenrufu mama says
18/01/2009 at 10:54ch meraviglia di pietanza!!!! appena ho un po di tepo la provo! a presto
manu e silvia says
18/01/2009 at 12:28stupendo questo classico!! davvero brava!!<BR/>bacioni
Babs says
18/01/2009 at 15:32grazie donne! fatemi sapere come va la prova…. qui è stato veramente "divorato" dalla truppa!<BR/>ciao<BR/><BR/>Babs
desperate.houseviz says
18/01/2009 at 17:27appena trovo il barolo, lo faccio, giuro!<BR/><BR/>intanto dici che se uso un altro vino rosso… viene una schifezza?
twostella il giardino dei ciliegi says
18/01/2009 at 17:30Tu mi tenti … il brasato al barolo è un secondo meraviglioso di cui non posso fare a meno, tanta cura per un vero capolavoro :-)
Vale says
18/01/2009 at 17:59è vero è un classico che è sempre apprezzato da tutti soprattutto in questi giorni quando fuori freddo,tornare a casa e trovare un piatto cosi è un sogno!
Babs says
18/01/2009 at 20:52ciao Viz! tranquilla, viene benissimo anche con un altro vino :-) è che il Barolo "è la morte sua"!<BR/><BR/>Twostella, che bello leggerti!!! oggi ho provato a lasciarti un msg nel post dedicato alla dispensa, ma non sono sicura sia stato accettato, ora vado a controllare….<BR/><BR/>Vale, benvenuta da Chez Babs, hai ragione, è molto confortante arrivare la sera col gelo fuori e un piatto così
desperate.houseviz says
18/01/2009 at 20:57allora vada per l’altro vino, per il momento… secondo me il colore violaceo che assume la carne quando è marinata/cotta nel vino rosso è una gioia per la vista!<BR/><BR/>per il barolo ci stiamo attrezzando!
salsadisapa says
19/01/2009 at 9:38mmm… quasi ne sento il profumo! brava, e bella la sequenza :)))
luigi says
20/01/2009 at 21:32Bene allora e’cosi’ che si fa’ il brasato al barolo!!! Faccio preparazioni simili pero’ uso il vino che passa un po’ il convento e di solito ci metto sempre della cannella intera mi piace l’aroma che da alla carne.<BR/><BR/>Ciao Luigi<BR/><BR/>Ps:Mi hai fatto venire fame!!!
Babs says
20/01/2009 at 22:33Ciao Luigi!!!!!<BR/>grazie chef! troppo bbbuono con me :-)