Col freddino che è calato, generalmente mi vengono due voglie alimentari, la polenta e il purè di patate. Va da se che bisogna accompagnarli con qualcosa di succulento, profumato, deliziosamente invernale. Il brasato al barolo è uno di quei piatti perfetti. Quelli che difficilmente si sbagliano. Una preparazione che satura la casa di profumi, generalmente prevale il chiodo di garofano, poi il vino, infine la cipolla…. un’armonia di sapori e odori che si amalgamano perfettamente.
Fare il brasato al barolo nella ghisa, ha il suo perchè. La fiamma bassissima, la cottura lenta lenta, la sensazione di calore perpetuo emanato da questa splendida casseruola, rendono il brasato, se possibile, ancora più autentico, è la prima volta che cucino il brasato al barolo così e…. mi piace! Poi, scuserete la vanità, ma portare in tavola una pentola di ghisa smaltata, fa la sua bella figura! :D
Ma non è che per caso volete la ricetta vero?
Ah, la volete…. ok, arriva (già che ci siete, guardate i passaggi in un vecchio post qui):
Fare il brasato al barolo nella ghisa, ha il suo perchè. La fiamma bassissima, la cottura lenta lenta, la sensazione di calore perpetuo emanato da questa splendida casseruola, rendono il brasato, se possibile, ancora più autentico, è la prima volta che cucino il brasato al barolo così e…. mi piace! Poi, scuserete la vanità, ma portare in tavola una pentola di ghisa smaltata, fa la sua bella figura! :D
Ma non è che per caso volete la ricetta vero?
Ah, la volete…. ok, arriva (già che ci siete, guardate i passaggi in un vecchio post qui):
1 kg circa di polpa di manzo (cappello del prete)
3 costole di sedano
3 carote
3 cipolle
2 scalogni
alloro
chiodi di garofano
pepe in grani
1 bastoncino di cannella
aglio
prezzemolo
timo
sale e pepe qb
La sera precedente mettete la carne e tutti gli ingredienti, tagliati a pezzettini (tranne lo scalogno) in un contenitore capiente, coprite completamente con il vino, preferibilmente un buon Barolo e lasciate riposare.
Dopo le 12 ore di marinatura, prendete la vostra pentola, se in ghisa ancora meglio, fate un battuto con lo scalogno, il timo, l’aglio tritato e olio. Lasciate brasare qualche istante ed aggiungeteci la carne che dovrà rosolare, a fuoco alto, su tutti i lati, per sigillarsi e rimanere morbida all’interno. Poi ricopritela con tutte le verdure della marinatura e, il vino filtrato.
Portate a bollore, poi abbassate la fiamma e incoperchiate per almeno un paio d’ore. Ogni tanto controllatela, ma teoricamente dovrebbe rimanere coperta dal suo liquido e cuocere senza attaccarsi.
A cottura finita il brasato sarà morbidissimo, salate e pepete e lasciate riposare qualche istante. A questo punto togliete la carne e, avete due opzioni, frullare all’interno della pentola le verdure col Minipimer, oppure prelevare la verdura e passarla al frullatore o al passaverdura a parte.
Infine, tagliate la carne a fettine non troppo spesse e rimettetela in pentola completamente coperta dal sughetto di cottura. Se serve, un paio di cucchiai di farina o maizena aiuteranno la vostra salsa a stabilizzare la cremosità.
Servire caldissimo con polenta o purè.
Buonissima giornata a tutti! Ciao :)


salamander says
15/12/2010 at 8:40ma…dire buono è poco!!!!!!!!!!!<br />non edo l'ora di cucinarlo sulla mia nuovissima stufa a legna!!!!<br />buona giornata anche a te cara<br />.uuuhh ma oggi son la prima commentatrice??!?!!!
rosa says
15/12/2010 at 9:34questo brasato è favoloso!<br />e il tuo post capita a fagiuolo: avrei una domandina da porti. io uso la cocotte creuset (quella con l'interno smaltato) e quando rosolo la carne (o quando semplicemente il fuocherello è troppo alto) lì dentro mi si brucia tutto!!! sono disperata: dove accidenti sbaglio? mi conviene rosolare la carne in una antiaderente e poi trasferirla nella cocotte per la
Babs says
15/12/2010 at 9:46ciao cinzia!<br />siiiii la mia prima amica del giorno :) baciotti tesoro e…. invidio la stufa!<br /><br />rosa<br />grazie! conosco le creuset, desiderio ancora da realizzare, ma non ho mai provato a cucinarvi dentro. Però, se ti da questo tipo di problema, nelle rosolature, allora si, ti conviene effettuare la sigillatura della carne in una pentola differente e poi trasferirla nella creuset a
Barbara says
15/12/2010 at 9:48girando per la rete dei foodblog ho già ammirato e letto le meraviglie di qs pentole che sembra diano un vero tocco in più alla cottura delle pietanze..quasi quasi me la faccio regalare per Natale:)la foto è meravigliosa Babs buona giornata!
rosa says
15/12/2010 at 9:49e sia. mi arrenderò a rosolare in un'altra padella. tanto i piatti mica li lavo io ;-)
Babs says
15/12/2010 at 9:53ciao Barbarella :)<br />eh si, diciamo che per le cotture lunghe e dolci sono davvero utili! mi fa piacere tu sia tornata a trovarmi :) buona giornata!<br /><br />ciao rosa! anche la lavastoviglie ha il suo perchè :)
Cristina says
15/12/2010 at 10:36guarda babs, io ho un debole per il brasato. tempo fa avevo appositamente comprato due bottiglie di un'ottima annata di barolo, una per il brasato e una da bere, ma giacciono ancora lì, le mie padelle temo non siano adatte per questo tipo di cottura…aspetto i saldi e poi mi lancio nell'acquisto. nel frattempo mi consolo preparando alcune delle tue fantastiche vellutate. grazie per la
Mafaldina says
15/12/2010 at 10:42Che meraviglia il tuo brasato! Sono pienamente d'accordo con te, ci sono pentole che riescono a dare qualcosa in più al piatto, a renderlo speciale. Io nutro un amore profondo per una vecchia pentola in pietra ollare purtroppo crepata :( che svolge più o meno la funzione della tua in ghisa. Cuoce lentamente, dolcemente e rende la carne tenerissima e deliziosa.
EliFla says
15/12/2010 at 11:22Indovina cosa ho appena fatto??? Copiato ed archiviato…lo farò prestissimo….. con la polenta??? Il purè???….Ok..lo farò presto due volte!!!Buona giornata, baci, Flavia
Mara says
15/12/2010 at 11:29hai proprio ragione su tutto… hai realizzato un piatto classico ma che è sempre un successone!!!<br />Baci
manuela e silvia says
15/12/2010 at 11:35Ciao! fantastica questa pentola, siamo certe che la cottura davvero risenta dello strumento utilizzato!<br />un piatto di carne corposo e ricco di gusto…perfetto per l'inverno!<br />baci baci
barbara says
15/12/2010 at 11:36Buonooo! :D<br /><br />Classico e delizioso!<br />Bravissima!<br /><br />Un bacione!<br />Babi
Tery says
15/12/2010 at 11:36Che bella immagine quella di oggi. Mi sa di domenica, di festa, di famiglia e di caminetto… E ora vorrei essere nella casa di campagna con la pentola sul fuoco e il caminetto scoppiettante! <br />Il tuo brasato è perfetto e quasi quasi mi sa che nel week end…..
chez munì says
15/12/2010 at 12:34ti seguo da un pò, non solo perchè i nostri nick condividono la matrice iniziale, il tuo è proprio francese, il mio invece è un gioco di parole, e ammetto che spesso , nonostante io sia una gran chiacchierona, rimango senza parole o mi viene da pensare "wow". <br />oggi mi prendo di coraggio e ti scrivo:<br /><br />" wooooow "..;))<br /><br />inseguo da un pò le staub, aspetto
La Femme du Chef says
15/12/2010 at 12:36posso solo dire: GNAMMMMMMMM!!!<br />che voglia…non è che me ne manderesti un po' in una schiscetta???<br />bisous
Daisy says
15/12/2010 at 12:39questo brasato e' una meraviglia…e mi hai fatto proprio venire voglia di prepararlo..e' da una vita che non lo faccio!<br />un abbracio,de
simona says
15/12/2010 at 13:56evvabbè lo confesso, io il brasato non l'ho mai mangiato … ma muoio dalla voglia di provarlo, quasi quasi lo metto in conto per il prossimo fine settimana (e poi chiedo a Babbo Natale anke una Staub)!!! baci,Simona
Ale only kitchen says
15/12/2010 at 14:33Cara Babs, non hai idea di come farei volentieri la "scarpetta" nel sugo del brasato…
MariLuna says
15/12/2010 at 15:18buono il brasato Babs e come riscalda, io faccio la ricetta francese, il boughignon molto simile e metto alla fine la cioccolata credo che stia bene anche nel tuo brasato che dici?…tanto per dare ancora più calore :)))<br /><br />Baci Babs ;-)
Gio says
15/12/2010 at 21:09carissima Babs questa ricetta la stampo e la provo!<br />ma sai che in questi giorni è in arrivo finalmente la mia bella staub blu! :)<br />un abbraccio!
Ambra says
15/12/2010 at 22:41Che meraviglia Babs!!!!Un omaggio davvero ben riuscito alla mia regione!!!Smack!
Milen@ says
16/12/2010 at 8:19Perfetto per una cena che ristora, dopo una giornata gelida :D
manu says
16/12/2010 at 10:02mamma mia Babs…questo brasato dev'essere favoloso!!!<br />mi viene voglia di mangiarne una fetta anche adesso per colazione!!!!!!!<br />proverò a farlo sabato, non sono assolutamente pratica con arrosti brasati ecc<br />ma questa ricetta come l'hai spiegata anche se lunga sembra fattibile anche per me!!!<br />Volevo solo chiederti una cosina, il timo l'hai messo fresco o secco? non
Babs says
16/12/2010 at 10:14buongiorno a tutti,<br />scusatemi se son poco partecipe, sono a bologna per del lavoro. appena riesco rispondo ad ognuno di voi.<br />velocemente a manu: il timo va nene secco o sirgelato! fresco l'ho esaurito anche io :)<br />passerò a trovarti!<br /><br />patrizia…. la cioccolata??? davvero? sai che mi stai stuzzicando)<br /><br />valentina, benvenuta e…. grazie! io ti conosco già, ma
Una cucina a pois says
16/12/2010 at 12:09Ottimo Ottimo Ottimo!!! e la tua pentola fa un figurone in tavola!! Ho le mani gelate ed è quasi ora di pranzo… non è che me ne manderesti un piattino per scaldarmi??<br />Baci baci, Valentina
Alice says
16/12/2010 at 17:17guarda lì quel filino d'olio come ha viaggiato sul brasato…irresistibile!<br />voto per il purè :P
Gunther says
18/12/2010 at 0:58polenta o pure, io sono del partito del pure magari di misto sedano rapa e patate, comunque lo vogliamo anch enoi il brasato con la salsa così bella cremosa :-))
Lena says
12/07/2018 at 16:12non si fa cosi’ un buon brasato.
Barbara Torresan says
16/07/2018 at 11:18ohibò! se vuoi darmi indicazioni migliori, sono qui, ma essere lapidaria senza dare indicazioni, non è utile. prego, attendo.