Gelato ai fiori di acacia e altre storie. Capitava anche a voi, da piccini, di passare sotto le robinie e “sfogliare” i rami, per far piovere petali verdi? Vi siete mai fermati a vedere le api all’opera intorno ad una robinia? Il miele d’acacia arriva proprio da qui. Il gelato ai fiori d’acacia, è una delle migliori ricette – di gelati ovviamente – che mi sia venuta in mente di fare. Quest’anno mi sono applicata: scelte le acacie migliori, tenute d’occhio per un paio di giorni in attesa dell’esplosione dei fiori, raccolti e lavorati in meno di due ore. Se vi domandate se è troppo tardi pubblicare, devo onestamente dire che si, sono in ritardo per la ricetta e no, ci sono ancora acacie grondanti fiori. La stagione quest’anno è stata insolita e, a parer mio, un po’ ha rallentato e un po’ ha anticipato il decorso della natura. Per cui, se trovate ancora acacie fiorite: approfittatene! Altrimenti salvatevi la ricetta per il prossimo anno e tiratela fuori al momento giusto. Ad ogni modo…. adesso ci sono i tigli in fiore e, penso che sfrutterò anche loro per replicare questi gelati. Sono certa che il risultato sarà più che positivo.
Come quasi tutte le ricette dei miei gelati, anche questa non necessita di gelatiera, soprattutto visto che ho fatto dei “popsicles”, ma in realtà ho anche una vaschetta pronta ad essere porzionata con il dosatore. Quindi, cosa vi servierà:
un cestino di fiori di acacia freschissimi e integri, possibilmente raccolti in zone poco trafficate
1 lattina latte condensato
1 l panna freschissima
2 cucchiai miele d’acacia (facoltativi, se volete solo il sentore dei fiori, potete farne a meno)
facoltativi, se volete intensificare il profumo di fiori, due cucchiaini di fiori di lavanda (uso alimentare)
Dunque, per prima cosa, non appena raccogliete i fiori, dovete portarli immediatamente a casa, eliminare le foglie e gli eventuali fiorellini appassiti, scuotere bene i rami in modo che eventuale polvere o animaletti vengano eliminati. Se possibile, evitate il lavaggio in acqua, i fiori perderebbero parte del profumo. Morivo per cui dovrete scegliere piante lontane da strade trafficate. Se proprio non potete farne a meno, passateli rapidamente sotto acqua corrente ben fredda e tamponateli bene. Staccate i fiorellini dal ramo e metteteli in una ciotola molto capiente, poi ricopriteli con la panna (se volete usarla, questo è il momento di aggiungere anche la lavanda). Sigillate la ciotola con pellicola per alimenti e mettetela in frigorifero per una notte.
Il giorno dopo, filtrate la panna, usando un colino a maglie fitte. lasciate depositare i fiori anche per una mezz’ora, in modo che sgoccioli tutto il liquido, poi versatelo in planetaria e iniziate a montare. A filo unite il latte condensato ed eventualmente il miele. Lasciare che la planetaria lavori, in modo da inglobare aria, a questo punto, suddividete il composto negli stampi per gelato con lo stecco e, il rimanente in una ciotola per freezer. Aggiungete qualche fiore, infilate lo stecco e mettete in congelatore per almeno 6/8 ore. Mentre, per il gelato nella ciotola, ogni ora e mezza, lavoratelo con una frusta, in modo che raffreddando resti sempre soffice ed areato.
Il gelato è pronto da essere consumato.
Però, avanzano i fiori… e per seguire il movimento #nowastefood alla lettera, mica potevo buttarli! Allora ho preparato una pastella con latte, uova e farina autolievitante, ho aggiunto i fiori, un pizzico di sale e una grattugiata di scorzetta di limone, poi li ho fatti friggere. Le classiche frittelle di fiori di acacia che regalano grandi sorrisi a tutti i golosi.
Confido che possiate provare questa ricetta, perchè veramente vi entusiasmerà con la sua delicatezza ricercata. Un dolce insolito, fresco, meno dolce di quanto si possa pensare, ma profumato e persistente. Come scrivevo in testata, utilizzando lo stesso procedimento potete provare: fiori di tiglio, lavanda e rose odorose. I gelati ai fiori non passano mai di moda e regalano attimi di fragranza pura. Fatemi sapere cosa ne pensate e se riuscite a prepararli.
Se invece volete altre idee per i vostri gelati fatti in casa, prima di tutto, se ancora non l’avete, dovreste comperare il mio libro “Gelato chez moi“, poi potete provare:
gelato alla lavanda e rosmarino
Buona estate!


